Pane ricetta al pesto di basilico

Pane ricetta al pesto… che profumo!!
Dopo la ricetta del pane al pomodoro ci ho preso gusto ed ho voluto provare il pane al pesto.
Ho utilizzato il mio lievito madre liquido, farina di semola di grano duro ed un ottimo pesto di basilico; il risultato è stato entusiasmante perché ho ottenuto un pane dalla crosta croccante e una mollica soffice, profumata, ariosa e dal gusto delicato.
Chi non usa il lievito madre potrà realizzare questa ricetta utilizzando il lievito di birra! Ho voluto scriverlo qui in alto per tranquillizzarvi!! 😀
Il pane al pesto si gusta piacevolmente in purezza ed è ottimo per accompagnare piatti a base di carne e formaggi perché ne esalta il sapore.
A questo punto io passerei alla ricetta, che ne pensate? …. prima però prendete carta e penna per segnarvi tutti gli ingredienti 😉

pane ricetta
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione18 Ore
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni1 panetto di circa 500 g
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Pane ricetta al pesto, ecco gli ingredienti!

Per chi usa il li.co.li
  • 500 gfarina di semola di grano duro rimacinata
  • 100 glievito madre liquido (rinfrescato al raddoppio )
  • 350 mlacqua (la quantità di acqua è indicativa perché dipende da quanto ne assorbe la vostra farina)
  • 10 gsale fino
  • 1/2 cucchiainomiele (facoltativo)
  • 1 vasettopesto alla Genovese (100 grammi)

Se usate il lievito di birra, dovrete usare lievito, farina e acqua in queste dosi

  • 6 glievito di birra compresso (oppure 2 grammi di lievito di birra secco)
  • 425 mlacqua (la quantità di acqua è indicativa perché dipenda da quante ne assorbe la vostra farina)
  • 550 gfarina di semola di grano duro rimacinata

Preparazione del pane ricetta al pesto

  1. pane ricetta

    Versate nella ciotola della planetaria la farina setacciate e 360 ml di acqua, ho mescolato con un cucchiaio di legno per far in modo che la farina assorbisse tutte l’acqua ed ho coperto la ciotola con coperchio. Ho lasciato riposare l’impasto per circa 1 ora (autolisi)

     “L’autolisi è quel procedimento che consiste nell’unire la farina a una certa quantità di acqua, impastare quel tanto che basta per far sparire ogni granello asciutto di farina, e lasciar riposare questa sorta di pre-impasto per un tempo variabile dai 20 minuti alle 24 ore”

    Trascorso questo tempo, ho aggiunto il licoli rinfrescato al raddoppio, il miele ed ho mescolato, azionando la planetaria, a velocità moderata fino a incorporare tutto il lievito. Man mano ho aggiunto l’acqua rimanente a piccole dosi.

    Chi usa il lievito di birra dovrà aggiungerlo dopo averlo disciolto (oppure reidratato nel caso di lievito secco) in un po’ dell’acqua prevista nella ricetta”

    Infine, aggiungete il sale insieme all’ultima dose di acqua.

    Lavorate l’impasto fino ad incordatura, dopodiché ungete leggermente il piano di lavoro e trasferite l’impasto, facendolo riposare per circa 30 minuti.

    Dopo il tempo di riposo, con le mani leggermente unte di olio, allargate pian piano l’impasto, sollevando e portando delicatamente i lembi di pasta verso l’esterno, fino ad ottenere un grande rettangolo (laminazione)

    Distribuite un po’ di pesto su tutta la superficie, spalmandolo un pochino con una spatola in silicone (anche il dorso di un cucchiaio va bene)

  2. schema pieghe pane ricetta

    A questo punto, dovrete sollevare delicatamente i lembi di pasta del lato lungo e dovrete ripiegarli, portandoli verso il centro del rettangolo. (La sequenza delle foto vi aiuterà a capire meglio tutti i passaggi… spero 😀 )

    Distribuite ancora un po’ di pesto e fate una piega a 3 (o a portafoglio)

  3. pane ricetta

    In ultimo, pirlate leggermente il panetto per renderlo più sferico e trasferitelo in un contenitore leggermente unto, coprendo con un coperchio.

    Fate riposare l’impasto per circa un’oretta in un luogo caldo e al riparo da correnti d’aria (il forno spento ma con la lucina accesa andrà benissimo).

    Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto ed eseguite 2 serie di pieghe a spirale (o arrotolate) a distanza di 30 minuti.

    Dopo l’ultima piega lasciate lievitare quasi fino al raddoppio.

    Quando il panetto sarà ben lievitato, ribaltatelo sul piano di lavoro leggermente infarinato ed eseguite una semplice piega a 3.

    Ora potete trasferire il panetto nel cestino di lievitazione infarinato (potete acquistarlo comodamente su Amazon cliccando qui), ponendo la chiusura verso l’alto.

    Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare circa un’oretta a temperatura ambiente, dopodiché inserite il cestino in un sacchetto di plastica per alimenti e riponetelo in frigorifero fino al mattino seguente.

  4. pane ricetta

    Il giorno successivo preriscaldate il forno a 250 gradi statico, lasciando la leccarda all’interno del forno per farla riscaldare alla stessa temperatura.

    Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, ribaltate il panetto sul piano di lavoro leggermente infarinato ed effettuate un taglio longitudinale lungo la superficie del panetto per permettergli di aprirsi in cottura, poi infornate il pane collocandolo direttamente sulla leccarla bollente.

    Abbassate la temperatura a 220 gradi per i primi 20 minuti di cottura.

    Trascorso questo tempo ho abbassato la temperatura a 200 gradi e fate cuocere per altri 30 minuti.

    Quando il panetto avrà assunto un bel colore bruno dorato, sfornatelo e lasciato raffreddare completamente su una griglia.

    Buon appetito! Unoduetresimangia!

Per avere sempre pane fresco e fragrante, potete congelarlo appena si sarà raffreddato.
Io per comodità lo taglio in quarti oppure a fette! 😀

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ANNA 😀

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Pubblicato da Anna Cimmarusti

Sono Anna, mi piace ridere, sono curiosa di conoscere tutto quello che ancora non so e naturalmente adoro cucinare! Un po' come si giocava da bambini... ecco il mio Unoduetre... si mangia!

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