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Involtini primavera – 春卷

Nǐ hǎo ragazzi 🥡
Eccoci con il primo appuntamento del giovedì. In questi fine settimana ero consono passeggiare tra bazar, sapori, spezie e profumi del festival dell’oriente qui a Roma…Ma visto che per cause di forza maggiore non possiamo farlo, nulla ci preclude di avventurarci nelle golosità e nelle tradizioni di questa terra millenaria, in questa settimana all’insegna dell’oriente, qui sul blog un medico ai fornelli!.

Oggi voglio proporvi un piatto della cucina orientale, uno dei piatti più conosciuti e consumati di questa cucina: gli involtini primavera. Gli involtini primavera sono dei piccoli rotoli di pasta wonton (a base di farina di grano tenero, uova e acqua) o di fogli di carta di riso (come da tradizione), che racchiudono alimenti tipici della cucina Cinese e non. La loro origine risale a quasi duemila anni fa, legata proprio al Capodanno Cinese (dal 1 al 15 Gennaio) che coincide con la fine dell’inverno e l’inizio della primavera (da qui il nome). Mangiarli all’inizio del nuovo anno significa scongiurare eventi negativi e calamità. Sfiziosi, croccanti un piatto che dall’estremo oriente ha fatto il giro del mondo, come una sorta di “bandiera della cucina Cinese“. Ha moltissime varianti, anche nella stessa Cina, e tutte sono di una bontà unica.
Chi di voi non ne ha mangiato almeno uno?.
Oggi vi propongo una mia versione personale della ricetta, che credetemi é una bomba!.
Vediamo insieme come prepararla:

  • DifficoltàBassa
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaCinese

Ingredienti

  • 1 confezionepasta fillo
  • 180 glonza di maiale
  • 120 gcarote
  • 50 gsedano
  • 110 gcipollotti freschi
  • zenzero in polvere (Q.b)
  • olio di semi di girasole (Q.b)

Preparazione

  1. • Scaldare un po’ di olio di semi di girasole in una padella (o anche nel wok se lo si possiede) e aggiungere la lonza di maiale precedentemente tagliata a cubetti di piccole-medie dimensioni, e farli cuocere per 3/4 minuti.

    • Aggiungere un pizzico di zenzero in polvere, le carote, sedano e cipollotti precedente tagliati a listarelle sottili (simil julienne).

    NB. Nel mio caso ho preferito tagliarle in pezzettini.

    • Far rosolare e aggiungere la salsa di soia finché le verdurine non risulteranno cotte ma abbastanza croccanti.

    • In ultimo aggiungere il cavolo verza tagliato sottile e saltare per una decina di secondi.

    NB. Lasciar raffreddare completamente il ripieno prima di farcire gli involtini, per evitare che la pasta fillo possa bucarsi.

    • Prendere un foglio rettangolare di pasta fillo dividerlo in 2 parti partendo dal lato lungo, sovrapporre le due metà e farcire, posizionando nella seconda metà bassa, il ripieno ed iniziare ad arrotolare.

    • Dopo il primo giro chiudere le estremità laterali richiudendole sull’involtino stesso e completare la chiusura arrotolando fino alla fine (come mostrato nella foto in basso), sigillando la parte terminale con pochissima acqua picchiettata con le dita.

    • Friggere in olio di semi ben caldo per circa 2 minuti, girandoli delicatamente finché non risulteranno ben dorati.

    NB. Mi raccomando gli involtini devono galleggiare nell’olio.

Una delizia croccante e saporita. Serviti ben caldi e accompagnati con le salse che più preferiamo, sono la fine del mondo.

In alternativa oltre alla verza si possono aggiungere anche 80 grammi di germogli di soia, oppure omettere la carne per una variante più veg. Ci sono davvero tante versioni ma tutte irresistibili.

Taggatemi su Instagram se vi cimenterete nella preparazione.

Anche se il galateo non lo prevede in questo caso ci sta tutto: ITADAKIMASU 🥢

Un medico ai fornelli.

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