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Giappone gluten free

Giappone gluten freeGiappone gluten free

Guida con foto ai ristoranti, bar e negozi che offrono pietanze senza glutine

Di recente sono tornata da un viaggio di due settimane nel Paese del Sol Levante. Come per i miei due precedenti viaggi fuori dall’Italia (vedi Londra e Vienna) sono partita con mezzo bagaglio da stiva pieno di cibo. Mi sono portata scorte di pane (che non ho utilizzato), cracker (che mi hanno salvato dalla fame varie volte), barrette energetiche e biscotti per la colazione; per sicurezza mi ero portata anche una confezione di cous cous senza glutine con un barattolino di sugo pronto, da fare in caso di necessità grazie ai bollitori che praticamente tutti gli hotel forniscono, ma li ho riportati interi in Italia. Se vi state preparando per un viaggio in questo meraviglioso Paese vi consiglio comunque di portarvi delle scorte sia dolci che salate perchè ”non si sa mai” e sopratutto perchè quando si è in un viaggio del genere si cammina tanto, questo genera fame e sicuramente non a tutti va di fermarsi da qualche parte a cercare qualcosa senza glutine da stuzzicare (girandosi interi quartieri prima di trovare qualcosa adatto ad un celiaco). Quindi, partiamo dalle domande che mi sono state poste più volte riguardo alle mie intolleranze alimentari: come ti sei trovata con il cibo? Si trovano soluzioni senza glutine? E le contaminazioni? Allora, con il cibo mi sono trovata bene, sinceramente pensavo molto peggio, dalle descrizioni lette qua e là in Internet pensavo che mi sarei morta di fame o che sarei stata spesso male, niente di tutto ciò è successo per fortuna. Le soluzioni senza glutine si trovano, ma bisogna cercarle, e questo significa spesso farsi alcuni chilometri e perdersi un po’ in giro tra le vie di Tokyo o di Kyoto. Il discorso contaminazioni è sempre complesso. Devo dire che mi sono sentita più sicura qui che a Vienna (come sa chi ha letto la guida linkata qui sopra) semplicemente perchè pur non conoscendo la celiachia, in Giappone, le persone sono molto disponibili ad aiutarti e spesso se gli si spiega quale sia il tuo problema e gli dici che hai bisogno di qualcosa da mangiare privo di contaminazioni, chiedendo di pulire tutto prima e di fare attenzione, loro si impegneranno per portarti qualcosa da mangiare. Vi consiglio comunque di stampare una delle card che si trovano (alcune gratuitamente) sul web in cui viene spiegato in giapponese cosa sia la celiachia e cosa possiamo/non possiamo mangiare, in modo da mostrarlo nei locali appena entrati. Se non dovessero capire vi consiglio di parlare di allergia e non di celiachia/intolleranza.

Fate attenzione agli orari dei ristoranti perchè la gran parte chiude presto la sera, alcuni anche alle 20.

Ma partiamo dall’inizio: in aeroporto ed in aereo. Sono partita dall’aeroporto di Roma Fiumicino, terminal 1. Io nel dubbio mi ero portata il pranzo da casa, ma andando a comprare dell’acqua ho visto che in questo posto (nella foto qui sotto) era esposto un cartello in cui dicono di avere pasti per celiaci. Giappone gluten free

Il mio volo era un diretto Alitalia, e nella fase di prenotazione ho potuto inserire l’opzione ”pasto speciale senza glutine” sia per l’andata che per il ritorno. Loro assicurano i pasti principali privi di glutine e questi sono assegnati al posto prenotato (quindi attenzione a non cambiare posto!) purtroppo però, e qui mi hanno invece delusa, non hanno niente senza glutine tra gli stuzzichini che portano tra un intervallo e l’altro dei pasti maggiori. A me all’andata capitò l’hostess giapponese gentilissima che mi ha offerto le sue gallette di riso e la sua macedonia, ma in ogni caso portatevi qualcosa da stuzzicare anche in aereo, perchè 12 ore di volo non sono poche. All’andata mi hanno dato del pollo, verdure bollite, patate, gallette di riso, frutta, uno yogurt, marmellata ed insalata.Giappone gluten freeAl ritorno, invece ho mangiato del manzo, patate, pomodori e verdure, frutta, pollo, pane, dei fiocchi di latte ed due dolcetti simil budino.Giappone gluten free


Giappone gluten free

Passiamo ora ai locali dove ho mangiato, e successivamente ai prodotti che ho trovato in giro. In fondo all’articolo vi lascio comunque un elenco di tanti altri locali che mi ero segnata prima di partire, dove dovrebbero avere opzioni senza glutine. Ricordatevi sempre di informare del vostro problema il ristorante appena entrate, anche se hanno un menu senza glutine!

Di seguito troverete prima i locali dove sono stata a Tokyo, Kamakura, Osaka, Kyoto, Arashiyama, successivamente alcuni consigli personali, ed infine una lista di altri locali che ho raccolto girando vari siti e blog, che dovrebbero offrire pasti senza glutine.

  • Casa de Sarasa (Shibuya). Delizioso localino dove la cucina è a vista. Hanno una parte del menù gluten free ed io ho provato i tacos di pollo e cipolla con la salsa verde. Molto buoni, anche se la porzione è molto piccola. Giappone gluten free
  • Sekai cafe (Asakusa). Cafe molto carino, con opzioni senza glutine e halal. Ci siamo tornati due volte ed ho preso sempre lo stesso piatto, anche se, come potete notare dai due collage qui sotto, a distanza di dieci giorni il tipo di carne era cambiato. Devo dire veramente molto buono! Per quanto riguarda il senza glutine dovrete prendere la versione senza pane, che prevede la sostituzione con dell’ottimo riso giapponese.Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Littlebird cafe glutenfree (Shibuya). Anche qui siamo tornati due volte. Il cafe fa tutto solo senza glutine ed hanno anche il menu dairy free. Ci sono voluta tornare sia per la sicurezza di avere un locale solo senza glutine, sia perchè fanno dei piatti spettacolari che non mi sono rimasti per niente pesanti (neanche la frittura, che di solito mi rimane ore e ore sullo stomaco) sia perchè qui ho potuto provare varie pietanze tipiche giapponesi e sia perchè i proprietari sono molto simpatici. Anche uno di loro è celiaco ed in Giappone la celiachia non è diffusa nè conosciuta come da noi, quindi comprende benissimo il problema. Ho provato: i gyoza (non perdetevi assolutamente, sono spettacolari! Li ho presi entrambe le volte infatti) il ramen, il karaage (pollo fritto), il karaage burger, il ”rice ring banana e cioccolato”, ed i waffle al tè matcha. Credo che le foto parlino da sole. Se siete a Tokyo, fidatevi di me, andateci! (Ah, per i gyoza se volete e come me ogni tanto andate in astinenza da questi raviolini di carne e verdure, potete trovare la mia ricetta senza glutine qui.)Giappone gluten freeGiappone gluten freeGiappone gluten free
  • Yakiniku Toraji (Odaiba- Aomi). Primo ristorante di yakiniku (cucina sulla griglia) dove siamo stati. Si trova vicino al Mori digital Art building e nei dintorni pare che nessun altro locale abbia qualcosa senza glutine. Ho mostrato la mia card ad alcuni camerieri di vari posti e niente, pensavo che avrei saltato il pranzo. Poi però per fortuna ho provato anche qui e dato che nei ristoranti yakinuku ci si cucina da soli carne e verdure su di una griglia pulita, sono riuscita a mangiare: ‘pancia’ di maiale, collo di maiale (con solo olio di sesamo), una ciotola di riso accompagnati da una tazza di tè nero Oolong. Giappone gluten free
  • Otaco (Asakusa). Pasticceria che vende solo chiffon cake giapponesi dalla consistenza veramente paradisiaca e dal sapore altrettanto delizioso. Ne ho provati vari tipi perchè essendo andata due volte ad Asakusa non potevo non tornarci! Quella al tè Earl Grey è fantastica, come quella al cioccolato, quella al tè Matcha, quella al caffè, quella ai fagioli azuki. Non perdetevelo! Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Soranoiro (Tokyo Station). Si trova nella stazione di Tokyo, nella Tokyo ramen street. Non è molto facile da trovare, ma anche questo merita. Qui si ordina in una macchinetta prima di sedersi e ci sono delle gentilissime assistenti che aiutano in caso di difficoltà. Una volta ordinato l’assistente porta l’ordine in cucina mentre a noi hanno lasciato dei cartoncini con scritto il nostro ordine, in modo da averlo direttamente al tavolo una volta pronto (vedi ultima foto). Hanno una sola opzione di ramen senza glutine che è anche vegana. Ramen molto buono, anche se secondo i miei gusti sapeva troppo di carota. Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Yakiniku Kobe-ya (Shinjuku). Ristorante di yakiniku (carne alla griglia) in cui si può provare la carne di Kobe e la Wagyu a prezzi non troppo eccessivi. Ho mostrato la mia glutenfree card e dopo aver chiarito quale fosse il mio problema, mi hanno assicurato di poter mangiare la carne sulla griglia (si cuoce direttamente al centro del tavolo), il riso, le verdure ed i funghi. Ho preso uno dei set Wagyu (che personalmente ho trovato deliziosa e più buona della Kobe), un set Kobe (nella foto è quella più vicina alla piastra), del riso e delle verdure. Vi consiglio comunque di prenotare un tavolo perchè di solito è pieno. Veramente consigliato!Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Kebab Kamakura (Kamakura). Piccolo locale dove un simpatico biologo informato sulla celiachia serve del buon kebab. Ovviamente quello senza glutine è senza panini/piadine, ma è buono lo stesso. Io prima di prendere la mia porzione mi sono assicurata che non poggiasse piadine nè altro sulla carne, ma appunto, se gli dite di essere celiaci o comunque intolleranti al glutine ci starà attento e vi rassicurerà sull’idoneità del suo kebab. Si trova nella strada vicino al Daibutsu.Giappone gluten free
  • Mr Farmer (Shinjuku). Bellissimo e verdissimo locale, particolarmente attento ad un’alimentazione sana, in cui vengono serviti diversi super-food e tantissimi tipi di insalate. All’entrata potete trovare un’ampia scelta di acque aromatizzate con verdure e frutta. Nel loro menu sono indicati i piatti senza glutine.  A me è piaciuto particolarmente sia il cibo, sia l’atmosfera del ristorante, quindi ci sono voluta andare due volte. Ho provato: l’omelette di bianco d’uovo con avocado e verdure, l’ herb roasted chicken (delizioso pollo arrosto) con  tabbuleh di quinoa tostata e da bere ho provato lo smoothie dr beauty (il mio preferito) e lo smoothie body care.Giappone gluten freeGiappone gluten freeGiappone gluten free
  • Glutenfree 61 (Roppongi). Cafe interamente dedicato al senza glutine. Hanno dalla colazione alla cena, con menu diversi. Io ho preso una bruschetta ai funghi (deliziosa) che ho accompagnato con una salsa a base di olio di sesamo e peperoncino che fanno loro ed il ramen. Ho poi provato anche il pollo al curry su riso. Se lo chiedete fanno anche dei dolci a portar via, tra i quali ho provato i brownies ed i pancakes, oltre a dei biscottini. Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Downtown B’s (Roppongi). Nella stessa strada di Glutenfree61 trovate anche questo locale, dove non mi sono fermata a mangiare perchè ero diretta a quello sopracitato, ma ho visto di sfuggita il cartello gluten free e lactose free (una rarità in Giapppone), e pensando che a qualcuno sarebbe potuto essere utile, vi lascio la foto qui sotto.
  • Engine ramen (Kyoto). Altro locale in cui servono tanti tipi di ramen. Anche qui si acquista prima l’ordine alla macchinetta che rilascia il solito cartoncino con l’ordine. Hanno tanti ramen con possibilità di opzione gluten free, cambiando i noodles in quelli di soia o di konjac (dovete selezionare prima il tasto 42 che è l’opzione glutenfree, poi inserire i soldi e selezionare il tipo di ramen che volete). Io ho preso sempre quelli di soia ed erano gradevoli, anche se molto ruvidi. Ho provato: houjun miso engine ramen, zesty spicy miso ramen, vegan zesty ramen, e quello di riso. Se volete potete selezionare anche delle aggiunte, io per esempio la seconda volta ho aggiunto della carne di maiale (chashu) al mio ramen vegetale.  Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Nadai Chibo (Jo Terrace di Osaka). Se andate a Osaka non potete non provare l’okonomiyaki! Loro hanno un’opzione senza glutine (cambiano tutti gli ingredienti e sostituiscono le farine) che a noi hanno incluso in un menu completo. Il menu includeva una frittatina con della carne di maiale dentro (roll egg chashu), dell’insalata con una deliziosa salsina bianca, una bevanda e ovviamente un’enorme okonomiyaki. Hanno dei posti a sedere dove puoi guardare il cuoco che cucina proprio davanti a te!Giappone gluten free
  • Ain soph (Kyoto). Locale che ha solo piatti vegani con ozioni senza glutine. Io ho preso un green curry, cornmeal chips & dip, gateau chocolat, vegan cheesecake. Sapori sicuramente particolari, forse un po’ troppo speziato il curry secondo i miei gusti, ma il dolcetto al cioccolato era buonissimo! Giappone gluten free
  • Glutenfree is the new black (Nara). Si trova in una stradina a circa 5 minuti a piedi dal parco di Nara. Ha tutti prodotti senza glutine sia dolci che salati. Io ho comprato: una quiche lorraine, un muffin alle mele ed uno alla patata dolce, dei biscotti con gocce di cioccolato e delle palline al tè matcha, un banana bread ed un lamington. Ho trovato che loro i dolci (a parità di ricetta) li fanno diversi da quelli europei, per esempio i muffin sono molto più consistenti, mentre alcune torte sono molto più ariose. Se andate a visitare la bellissima Nara, vi consiglio di fare un salto qui per rifocillarvi. Sono presenti anche opzioni senza lattosio. Giappone gluten free
  • Nakatanidou (Nara). Se avete sempre sognato di provare un vero mochi al tè matcha con dell’anko all’interno vi consiglio di venire qui. Avevo letto online molte recensioni sui loro mochi senza glutine, ma io per sicurezza ho comunque mostrato la mia card prima ed ovviamente li ho potuti provare! Giappone gluten free
  • Miyabi An (Kyoto). Locale delizioso, scoperto per caso passeggiando per Kyoto. Tra le opzioni del menu hanno lo shabu shabu all you can eat. Questo è un altro luogo in cui potete trovare un piatto tipico nipponico senza glutine. Come al solito ho mostrato la mia glutenfree card e, una volta scelto il menu mi è stato detto cosa assolutamente non ordinare dall’all you can eat. Carne, vegetali e funghi ovviamente sono ok. Lo shabu shabu è una modalità di cottura particolare. Come per gli yakiniku potete cucinarvi da soli il vostro pasto, solo che invece di una griglia, in questo caso avete una pentola (che vi faranno scegliere tra due tipi possibili) con del brodo di pesce dentro, dove dovrete cuocere vegetali, carne (tagliata finissima) di diversi tipi (anche il pollo, tagliato però a tocchetti) e pesce. Se capitate lì vicino vi consigli odi provarlo, oltre ad essere veramente buonissimo, è anche una bella esperienza.Giappone gluten freeGiappone gluten freeGiappone gluten free
  • Coco curry. Si trova un po’ ovunque. Questa catena che serve solo curry di tutti i tipi può essere una salvezza se non trovate nient’altro in giro (esattamente come è successo a me quel giorno). Ha un curry allergy-friendly che viene servito incartato, su di un piatto di plastica, con posate di plastica per evitare eventuali contaminazioni. Devo dire che non è male. Hanno la porzione normale per gli adulti e quella small per i bambini. Comunque, in caso vi fosse piaciuto il condimento, potete comprarlo alla cassa per portarvelo a casa. Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Breizh (Kyoto). Locale di stampo francese, che serve solo crepes, dal primo al dolce. Le crepes al grano saraceno sono senza glutine, ma dovete chiedere comunque di pulirvi la piastra. Io ho provato: iberico chorizo galette (in alto a sinistra nella foto), camembert cheese galette (in alto a destra), e come dolci: stewed apple & caramel (in basso a sinistra), la foto in basso a destra non era in versione senza glutine (infatti non l’ho mangiata io) ed è una québécoise. I dolci nel menu prevedono un impasto normale, ma potete chiederli di grano saraceno. Giappone gluten freeGiappone gluten free
  • Teuchi toru soba (Kyoto). Adorabile localino in stile giapponese, dove c’è un simpaticissimo cuoco che cucina da solo davanti ai clienti. Scambiandoci due parole mi ha assicurato la completa assenza di glutine nella sua cucina (tranne che per la salsa di soia che dà per accompagnare la soba, ma che non usa per cucinare) perchè ogni mattina prepara tutto lui a mano con sola farina di grano saraceno! Ovviamente TUTTO ciò che trovate qui è di grano saraceno: ai suoi ospiti serve del tè al grano saraceno (singolare e veramente delizioso) per accompagnare il pranzo. Io ho provato: la soba accompagnata con la salsa teriyaki, la soba con uovo e patate, la zuppa di grano saraceno che si beve allungandola con la teriyaki, dei sobagaki (gnocchetti di grano saraceno coperti da farina di soia-kinako-), zenzai (mochi di grano saraceno tuffato in una zuppa di azuki). Il piatto che ho preferito in assoluto è stato lo zenzai.Giappone gluten freeGiappone gluten freeGiappone gluten free
  • Ittetsu Grazie (Kyoto). Altro locale di yakiniku a Kyoto. Qui ho provato il fianco del maiale, i rib e il round, accompagnati da una ciotola di riso e verdure miste con funghi. Anche questo merita assolutamente.Giappone gluten free
  • Yosiya oku no niwa (Arashiyama). Se state cercando un locale che abbia opzioni senza glutine dove si possa provare un pasto tipico giapponese, siete nel posto giusto. Qui servono tanti tipi di menu tipico, tutti portati in un vassoio in cui sono presenti tanti piccoli piattini con pietanze diverse, come da loro tradizione. Hanno un’opzione senza glutine ed una allergy friendly. Io ho preso quella senza glutine perchè non ero sicura di poter mangiare l’altra. Nel menu è presente: verdure in tempura, tofu hot pot, tofu al sesamo, riso, salmone grigliato, verdure, una crocchetta di granchio ed una zuppa.Giappone gluten free
  • Negozio di dolci di fronte al Kinkakuji (Kyoto). Ho trovato i dolcetti che vedete in foto, io ho preso quelli alla cannella e al tè matcha. A quanto pare cambiano la confezione a seconda della stagione.Giappone gluten free
  • Alimentari da supermarket. In questi luoghi pieni di cibo di tutti i tipi potreste potenzialmente trovare tutto o nulla. Leggendo in giro sul web alcuni onigiri di tonno sono senza glutine, ma io non li ho mai presi. Ho acquistato invece questa kinako (farina di soia) e nella catena Seijo Ishii (ma anche in altri supermarket) ho preso i famosi glutenfree noodle che vedete nella seconda foto qui sotto. Di questi noodle (kobayashi seimen gluten free) ce ne sono vari tipi: di riso, di riso integrale, di grano saraceno ed i classici noodles. Per tutto il resto vi consiglio di scaricare una delle tante applicazioni di traduttore fotografico sul cellulare e di tradurre sul momento ciò che volete acquistare e poi eventualmente una volta arrivati alla cassa chiedere conferma al commesso con l’aiuto della glutenfree card. Fate attenzione ai prodotti caldi che vengono preparati freschi nel ”fornetti” vicino alle casse, perchè anche quelli che apparentemente sono senza salsa di soia, in realtà la contengono (per fortuna nel mio caso la commessa ha controllato anche se era sicura che li potessi mangiare, e infatti non ho potuto prenderli).Giappone gluten freeGiappone gluten free

Consigli. 

  • Girate sempre con almeno una glutenfree card cartacea ed eventualmente una sul cellulare.
  • Scaricate almeno un’applicazione di traduttore fotografico ed eventualmente anche una che consenta di parlare nella propria lingua traducendo simultaneamente all’interlocutore ciò che stiamo dicendo nella sua lingua.
  • Portatevi almeno mezzo bagaglio da stiva di scorte di cibo quali: cracker, biscotti, pane, merendine, barrette energetiche
  • Diffidate delle acque aromatizzate ai distributori automatici perchè non c’è sicurezza che siano senza glutine.
  • Nel dubbio, chiedete sempre due volte conferma prima di mangiare qualcosa.
  • Alcuni market vendono patate dolci al cartoccio. Quelle essendo solo patate  cotte direttamente con la buccia e senza niente sopra, sono sicure.
  • In alcuni banchetti che vendono cibo di strada potete trovare patate dolci fritte (con sale e zucchero sopra) che dovrebbero (dico dovrebbero perchè è sempre meglio assicurarsene di volta in volta!) essere ok.
  • Se avete fame ed apparentemente non c’è nulla per voi nei dintorni, cercate un ristorante di yakiniku. Si trovano ovunque e per me sono stati una salvezza varie volte, perchè ho potuto chiedere della carne semplice, o con solo olio di sesamo e sale da cuocere senza contaminazioni proprio nella piastra davanti a me. Tra l’altro, di solito (praticamente sempre) il riso bollito è sicuro, oltre che buonissimo.

Altri locali (che non ho personalmente visitato) che hanno scelte senza glutine

Per quanto riguarda i locali che trovate di seguito non ho un’esperienza diretta non avendoli visitati, quindi non posso assicurarvi nulla, ma fanno parte di quelli che mi ero segnata prima di partire, in modo da avere più punti di riferimento possibili. Se doveste provarli mi piacerebbe avere un vostro parere/recensione in modo da includerli in un futuro viaggio di ritorno in Giappone!

Tokyo

  • Revive kitchen three
  • Glutenfree bar Hapa! (non ho ben capito se sia aperto o meno)
  • Brown rice canteen
  • Sento bene (hanno la pasta senza glutine)
  • 800 degrees (Shinjuku, pizza)
  • Kogomebana a Minato (potrebbe non essere più aperto)
  • Komatsu (sushi)
  • Paletas cafe Roppongi (gelato stecco)
  • Denni’s (fast food con menu per bambini senza glutine)
  • Breizh Shinjuku
  • Irori (Shizuoka dovrebbe avere dolci e omurice)
  • Aletta natural café & restaurant
  • Kippy’s ice cream (Shibuya-ku gelato)
  • Fun ice e Floto (Yoyogi Shibuya-ku gelato)
  • Gurutenfuri komeko kafe kinnoho (bakery)
  • Where is a dog? (Shinjuku)
  • Japan ramen museum (hanno un’opzione sg)
  • Komehiro (Musashino-shi, bakery tutto sg)
  • Japan crepe Harajuku (pare sia chiuso)
  • Mos burger (famosa catena)
  • Kakurembo (Arakawa)
  • Hard rock cafe Roppongi
  • Han no dadokoro kadochika restaurant(Shibuya)
  • Rice terrace (Kamakura, dovrebbe essere chiuso definitivamente)
  • Asian bowl (Narita, terminal 3, hanno il menu con allergeni)
  • Cold stone ice creamery Roppongi-Hills (gelato)
  • Captain cook (Minami Azabu Tokyo)
  • Mise LMA (Shinjuku)
  • Moyan curry
  • Noodle stand Tokyo (Shibuya-ku hanno un’opzione sg: il coconut miso ramen)
  • Dominique ansel (Dolci)
  • Nabezo (shabu shabu)
  • Pizza Kaya (Minato)
  • Black hole (Shinjuku, yakiniku)
  • Gyu-kaku (Akihabara, yakiniku)
  • Glutenfree cafe Tama Kuchen
  • Kaldi (Shinjuku, Odakyu HALC building negozio con prodotti sg)
  • Traditional Foods (Shinjuku, Odakyu HALC building negozio con prodotti sg)

Hiroshima

  • Hiroshimayaki (okonomiyaki)
  • Caffè ponte

Kyoto

  • Sugar Hill (omelette rice)
  • Toshoan (dolci sg)
  • Koshikura Honten (barbecue)
  • Vegan X Glutenfree Lab
  • Shinshin samurai restaurant
  • Sushi naritaya (hanno anche la salsa di soia sg)
  • Vermillion cafe (Fushimi inari, torta matcha)
  • Oagari grills okonomiyaki (nel sito è indicato che hanno opzioni sg)

Nara

  • Japanese tea & vegan cafe Onwa

Osaka

  • Far east bazaar (cioccolata calda)
  • Saredo Osaka Okonomiyaki
  • Micasadeco & Cafe
  • Sakuraya curry honpo (ha luna grande insegna ”gluten free”)

 

Per qualsiasi dubbio o domanda scrivetemi pure qui sotto, oppure sulla pagina Facebook del blog!

Pubblicato da unesplosionedibonta

Mi chiamo Consuelo, nel 2009 ho scoperto di essere celiaca ed intollerante al lattosio. Sono molto esigente in cucina ed essendo insoddisfatta di alcuni prodotti preconfezionati sto imparando a farli da sola, ritrovando il gusto di un tempo che ancora non ho dimenticato. La mia missione è rendere felici le persone con la mia cucina e soprattutto far venire il sorriso ai celiaci che ricercano il gusto di un tempo, perché intolleranza non vuol dire rinuncia ai buoni sapori!

2 Risposte a “Giappone gluten free”

  1. che dire……grazie mille mila…..hai fatto un bellissimo lavoro…..io e la mia futura moglie (celiaca) pensavamo di andare in giappone per il viaggio di nozze e grazie a questo tuo bel lavoro mi sento più tranquillo =)=)=)

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