Un po’ di me… non un profilo, una storia. E 1 anno di blog

Eccomi qua…chi l’avrebbe detto…un anno è passato da quando ho aperto il blog!
nessuno ci avrebbe scommesso…neppure me!
neppure voi immagino! ahaha
e invece eccomi qua…ancora a darvi fastidio con le mie ricette.
Oggi però ho pensato di fare qualcos’altro, per festeggiare il compliblog, e raccontarvi un po’ di me!
Che in pratica,  non l’ho mai fatto… lo stile è sempre il mio, un po’ sfacciato, un po’ irriverente, un po’ pungente…astenersi i non dotati di ironia 🙂

Un po’ di me… non un profilo, una storia:

Bhe….dopo ben 12 mesi di blog mi sono accorta, blogger sbadaterrima, di non avere un post di profilo.
io che non amo i profili.
così ho deciso di non metterlo nella sidebar,  di non scrivere uno di quei profili freddi e impersonali in cui si parla in 3 persona, neppure li avesse scritti qualcun altro, stringati al massimo, tipo elenco della lavandaia…anche perché la sintesi non è uno dei miei doni migliori XD.
e non troverete neppure una foto nel mio pseudo profilo.
che l’anonimato non fa mai male.
tanto chi mi conosce di persona sa che il blog è mio XD
ma metterò un post – questo post – nascosto nelle miriadi di post del blog, e si vi va, se siete proprio curiosi, ve lo venite a cercare XD
e poi per dirvi cosa in questo profilo?
che ho studiato a chissà quale scuola?
che mi sono laureata in chissà quale materia?
che ho fatto chissà quale corso di cucina?
o che sono comparsa in questo, quello o quell’altro libro/trasmissione/progetto di cucina?
no… perché di fatto non ho fatto niente di tutto questo.
e i profili servono un po’ anche a questo, forse?
a farsi belli?
a far capire alla gente che si è bravi a cucinare?
io non lo sono, ma per niente. XD
sono autodidatta al massimo. non ho studiato cucina né pasticceria.
(che poi dalle mie parti c’è un detto che dice “chi si loda si imbroda!” sono i nostri piatti che parlano per noi…sarà la gente casomai a giudicare se e quanto siamo bravi!)
quindi vi racconterò un po’ di me. della mia vita.
questo non è un profilo, è una storia XD
io che vi narro di me, di quello che mi piace, delle mie passioni, di quello che faccio e ho fatto prima di piombare qua…
nasco in un piccolo paesino di campagna, Massarosa, in una bellissima casa i mezzo ai campi.
l’amore per la natura non mi ha mai abbandondato, e anche ora che abito in città, mi manca tutto quello spazio verde, nonostante Viareggio sia una cittadina molto vivibile, ricca di parchi e pinete.
credo che crescere in campagna sia la cosa più bella che possa accadere ad un bambino, perché ogni cosa è una scoperta, ogni cespuglio, siepe, zolla di terra nasconde un mondo segreto. ogni ruscello, ogni stagno un microcosmo da esplorare.
c’era un ruscelletto dietro casa dove passavo le ore con i piedi a mollo ad osservare quei piccoli cosetti a forma di vermetto che poi con l’età scoprii essere girini e diventare rane.
solo al contatto con la natura capisci il senso della vita. e della morte.
quando catturi un rana. poi la metti in un vasetto e lei muore.
e capisci che non va bene.
poi ne catturi un’altra, le dai da mangiare. e lei muore lo stesso.
allora provi a fare i buchetti al vasetto per farla respirare. e allora lei vive. ma non troppo a lungo. perché le manca la libertà.
i bambini possono sembrare crudeli, ma in realtà studiano la realtà che li circonda tramite prove empiriche.
è a scuola che ho conosciuto Michela, la mia migliore amica.
da allora, due nanette bionde, non ci siamo più separate. sono passati 26 anni.
è un’eternità se ci penso.
quando avevo 8 anni ci siamo trasferiti a Viareggio. bello shock.
città, cemento, scuola e amici diversi.
mia mamma mi racconta sempre che finivo di studiare alle 8 di sera perché il metodo scolastico era completamente diverso e ci caricavano di compiti. ma io non mi arrendevo. sono sempre stata piuttosto testarda!
la vita scorre veloce quando sei piccola, e ancora più veloce quando cresci.
in men che non si dica elementari e medie sono passate, e mi sono ritrovata alle superiori.
forse il periodo peggiore della mia vita.
non so perché, ma non mi trovavo bene.
soprattutto con i compagni.
alle medie era stato un idillio, classe stupenda, ho dei bellissimi ricordi di quel periodo. alle superiori un sacco di competitività e invidie.
e io…che sono sempre stata una da “faccio le cose al mio meglio, sempre, ma me ne frego del resto del mondo” non è che ero ben vista.
spesso ottenevo buoni risultati senza sforzarmi più di tanto. e soprattutto senza curarmi degli altri.
sono stati 5 lunghissimi anni.
infiniti direi.
in 5a ero tentata di lasciare tutto. ho avuto un crisi mistica di quelle veramente pesanti che mi ha portato a lasciare la scuola per ben 3 mesi.
ma alla fine mi sono detta che potevano andare tutti a quel paese e che dovevo farlo per me. solo per me.
sono tornata a scuola, ho studiato tutto il programma in 1 mese, e ho preso la mia rivincita.
sono passata, e anche piuttosto bene, quasi con il massimo.
università…tasto dolente.
non l’ho fatta. perché?
eh bella domanda!
ci sono vari motivi….un po’ perché ero rimasta traumatizzata dal mio ultimo anno di liceo e pensare di tornare sui libri mi dava il voltastomaco….un po’ perché mi piaceva un’università che era lontana e per motivi di famiglia e soldi non potevo andare.
quindi alla fine non ne ho fatto di niente.
qualche anno dopo (2 anni per l’esattezza) abbiamo rilevato con mia mamma l’hotel dei miei nonni, e quindi alla fine è anche stato un bene che fossi lì a disposizione a dare una mano, ed è così mi sono avvicinata alla pasticceria.

In the meanwhile….
verso i 15 anni succede una cosa che cambierà molto la mia vita.
al mare conosco un ragazzo che mi passa della musica.
musica strana, pesante, elettrica.
non sapevo che questa cosa sarebbe stata a senso unico…ossia che non sarei mai più tornata indietro.
e più l’ascoltavo più mi piaceva.
più era pesante e più mi appassionava.
ed è così che è nato il mio amore per l’heavy metal!
ma non avevo ancora un vero mentore!!! qualcuno che mi guidasse, mi passasse i cd, perché diciamocelo….all’epoca internet non era mica come adesso che si scarica di tutto!
1 anno dopo, età 16, anni conosco G. il mio attuale ragazzo, metallaro di vecchia data, molto più grande di me.
chi l’ha detto che le relazioni lunghe non esistono più?
chi l’ha detto che è roba da altri tempi?
beh forse sì.
ma io sono un po’ una persona d’altri tempi.
che rifugge la modernità, anche nell’arredamento in casa – un mio amico su questo argomento ” i tuoi gusti sono medievali quando ti senti moderna!” XD – nelle passioni, nella lettura (amo leggende, romanzi cortesi, etc) ma anche nel modo di vivere la vita di oggi.
dove tutto è usa e getta. i rapporti, le persone, le amicizie.
anche quello che si acquista.
le cose non durano mai niente.
e tutti ad affannarsi alla ricerca dell’ultimo modello. di tv, di telefonino, di jeans.
anche se le cose non sono rotte, vanno in pensione.
non condivido questo modo di pensare.
il mio cell…il mio mitico N70 ha vissuto 9 anni, ed è morto coraggiosamente di morte naturale, dopo anni di onorato servizio XD
e spesso mi trovo a non capire.
a non capire come le persone si comportano.
perché si fanno del male volontariamente.
perché stanno insieme anche quando non c’è motivo, non si sopportano, non dovrebbero.
perché tanta cattiveria gratuita.
il parlarsi male alle spalle.
il comportarsi come bambini dell’asilo, farsi i dispetti.
tu mi hai fatto questo, quindi io ti faccio questo. tiè.
e questo spesso mi porta a isolarmi.
soprattutto quando ti aspetti molto dalle persone e ne ricevi solo “picche”.
allora impari a non dare più molto come un tempo e non aspettarti più così tanto. che poi è l’unico modo per non rimanere delusa e non soffrire.

La musica è stata sempre un costante nella mia vita, fin da piccola.
ho suonato il pianoforte fin dall’età di 5 anni, per circa 10 anni, poi ero nell’età in cui o ti decidi a fare veramente sul serio o smetti.
smisi.
passai al basso elettrico allora. e poi al violoncello.
ne ho girati un po’ di strumenti ma senza farne mai niente di veramente serio….

nel mentre che ascoltavo e ascoltavo metal, giravamo per concerti, il mio ragazzo ed io. tanti. centinaia.
all’epoca potevo. non avevo ancora conosciuto quella brutta bestia chiamata artrite di cui ho parlato qui.
che purtroppo mi ha fatto dire addio a questa mia passione girovaga.
nel mentre però cresceva in me un’altra passione, la fotografia.
mi sono sempre ritenuta un persona irrequieta, poliedrica, artistica.
artistica. che è diverso da artista.
artista è chi riesce bene in quel che fa.
artistica è chi ha uno spiccato interesse per le arti, con svariati risultati. più o meno positivi. XD
a me parte un treno ogni 5 minuti. ecco…l’ho detto!
mi affascino di mille cose.
non necessariamente sono passioni durature.
alcune sì, altre passano veloci come un treno alla stazione, senza fermata.
insomma…mi parte il treno della fotografia. mi compro la reflex (bellissima reflex che ahimè è parcheggiata nell’armadio perché ha un peso specifico non indifferente. macchina + obiettivo circa 2 kg e io non riesco ad alzarla con ‘sti maledetti dolori alle braccia!)
e comincio a fotografare tutto quello che mi passa davanti, con somma ilarità/sfavamento di chi mi sta accanto… a seconda dei casi 😛
e decido di unire la mia passione per la musica con quella per la fotografia.
e così parto per concerti, sempre armata della mia fedele reflex.
e qualche soddisfazione ce l’ho pure, perché vado nel backstage di 3 concerti! (due volte chiamata dalle band stesse e una intrufolata grazie a delle conoscenze :P) XD
insomma…capirete che per una fan è il massimo!!!
vi assicuro che fare foto ai concerti è una delle cose + difficili che esistano…tutte quelle luci che cambiano di continuo, alternanza di buio e luci sparatissime, se usi il flash viene uno schifo, gente che si muove come una forsennata in su e giù.
ma quando riesci da grandi soddisfazioni!
ecco…insomma….poi il treno della fotografia è passato….
vi lascio qualche foto da curiosare intanto:

Un po' di me....
Un po’ di me….non un profilo, una storia
Un po' di me....
Un po’ di me….non un profilo, una storia

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia
Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia
Un po' di me....
Un po’ di me… non un profilo, una storia
Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia
Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia
Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

un’altra cosa che amo è la pittura.
niente di serio, anche qui autodidatta.
per questo quando parlo di me uso l’aggettivo “artistica”, ma di certo non artista.
mi piacciono varie cose, ma sì insomma…non è che ho studiato, fatto scuole o cose così…
è tutto molto intuitivo e come mi viene XD un hobby ecco!
la mia passione è nata anche lì dal mio amore per delle culture oramai scomparse, quella celtica e vichinga.
a lungo ho cercato dei quadri da appendere in casa, che rispecchiassero quello spirito, ma inutilmente.
e alla fine mi son detta: “sai che c’è? son bravina a disegnare, me li faccio da sola!” e ragazzi, purtroppo quando mi metto in testa una cosa, vado per quella strada! non c’è verso che cambi idea!
la cosa è sfuggita un po’ di mano perché tipo ne ho fatti una marea!
così alla fine mi sono fermata perché non so più dove metterli aahaha
ho la casa invasa!
anche perché dipingevo su tavole di legno parecchio grosse…
ecco qualche foto di un paio di disegni…così capite quello a cui mi riferisco.
è un arte particolare, molto bidimensionale, senza chiaroscuri. l’effetto tridimensionale è dato dagli intrecci e dalle interlacciature.
e anche il treno della pittura si è fermato in stazione ed è ripartito 😛
e adesso alla mia fermata c’è quello della pasticceria, quale sarà il prossimo, proprio non lo so! XD

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
E infine…ultima ma non ultima!
avevo promesso di non mettere una foto di profilo!

ma poi…

spulciando tra le varie foto che ho sul pc, mentre cercavo quelle qua sopra da allegare all’articolo, ho scovato questa che era troppo carinaaaaa! piccola tetesca in terra straniera!!!!! XD
e che comunque mantiene il mio anonimato virtuale aahahah
cosa molto importate! XD
ovviamente sono io da piccola!
diciamo che è molto rappresentativa della mia visione del mondo e della mia personalità un po’ strampalata, già da bambina…con quella smorfia un po’ così… XD

Un po' di me....
Un po’ di me…. non un profilo, una storia

 

8 Comment

  1. Catia says:

    Non dico nulla. Solo un abbraccio.
    Della pittura non sapevo. Ma mi piace decisamente! :-*

    1. undolcealgiorno says:

      nu ma…mica ti ho rattristato?
      mica era un post triste 😛

      1. Catia says:

        no, che dici! è che hai spiegato tutto così bene che non c’era nulla da dire, se non abbracciarti 🙂 sei una gran bella persona. che dire di più!
        ok, se proprio vuoi che vuoti il sacco… a me l’heavy metal non piace, ecco, ma è l’unica cosa che non mi piace di te, per ora 😛 😀 😛 😀

        1. undolcealgiorno says:

          cioè ma oggi mi volete proprio far piangere eh…ecco!
          uffi…accidenti a voi! 😛 <3
          una metallara dal cuore tenero e che ama le cose pucciose. tipo muffin e tovagliette XD
          la cosa + bella è che da quando ho il blog ho conosciuto un sacco di persone stupende che altrimenti non avrei avuto modo di conoscere, tipo te catia XD
          quindi, viva i blog!

  2. gelsia says:

    Mi piace molto e vengo a trovarti almeno una volta al giorno,non scrivo mai ai blog ma tu mi piaci molto. Ho fatto alcuni tuoi dolci( la torta di mele ”colto e mangiato” ci ha fatto impazzire in famiglia) e sono proprio nelle mie corde. anche io sono autodidatta e sono alla continua ricerca di notizie ricette tecniche nuove. Grazie!

    1. undolcealgiorno says:

      ciao gelsia XD
      intanto buon primo commento, e speriamo che sia il primo di una serie 😛
      devo ammettere che le tue parole mi hanno commosso, davvero! <3
      quando scopri che un lettore (o lettrice come nel tuo caso) torna a trovarti così spesso, che ha provato le tue ricette e sono piaciute, è un'emozione davvero travolgente, e non dico tanto per dire XD
      mi hai fatto un bellissimo regalo di compliblog, ti ringrazio infinitamente 🙂

      1. gelsia says:

        Il regalo lo fai tu ad ogni ricetta credimi! Grazie ancora.

        1. undolcealgiorno says:

          io…io sono senza parole, davvero grazie 🙂
          :lacrimuccia:
          è leggere questi bellissimi messaggi che mi da la carica per andare avanti e migliorare sempre più…per me ma anche e soprattutto per voi!
          grazie <3

I commenti sono stati chiusi.