• crostate
  • Ghirlanda di strudel – idea natalizia

    E’ il primo strudel che faccio.
    no… veramente non è il primo strudel che faccio. ne ho fatti molti in precedenza, ma è il primo VERO strudel che faccio.
    cioè con tutti i crismi.
    con la vera pasta strudel ecco.
    che è un po’ il mostro finale.
    quella che tutti temono.
    lo devo dire? lo dico!
    non mi è sembrata poi tanto difficile! sarà che con le paste “stese” ci vado parecchio d’accordo, ma non ho trovato tutta questa difficoltà che si narra in giro.
    stesa subito al primo colpo, sottile era sottile.
    vabbè non ci si leggeva attraverso una pagina di giornale, così si dice che debba essere una vera pasta strudel, trasparente, ma a vedere dalle foto della fetta tagliata, e considerando che in dei punti era pure a doppio per l’effetto sovrapposizione, beh direi che era sottile.
    niente buchi, niente drammi durante l’arrotolamento.
    è venuto tutto molto naturale.

  • l'angolo dei consigli
  • Piccolo dizionario dei dolci

    Oggi facciamo una lezioncina sui vari tipi di golosità, un piccolo dizionario dei dolci che potreste incontrare non solo sul mio blog, ma anche girovagando online. ovviamente questo dizionario non vuole avere la pretesa di essere completo, lungi da me! (figuriamoci, non è neppure in ordine alfabetico :P) ma la speranza di riunire alcuni tra i tipi di dolci più comuni che si possono incontrare strada facendo.
    quindi iniziamo questo piccolo e dolce viaggio nella pasticceria mondiale…mondiale? ora non esageriamo! diciamo italiana, francese e statunitense/inglese che poi sono quelle più famose e quelle che meglio conosco!

  • crostate
  • Strudel srotolato (vegan-friendly)

    a capodanno abbiamo fatto una cena tra amici. un mio caro amico è cuoco, un bravissimo cuoco che va di quei mangiarini che non vi dico altrimenti vi ritrovate a sgocciolare sulla tastiera del pc.
    ma quest’anno ha avuto un arduo compito a soddisfare tutte le nostre esigenze. di 8 persone che eravamo 1 era vegetariana, due vegane, 1 allergica al pesce e 1 allergico al nichel. praticamente una “mission impossibile”
    per tutti tranne lui ovviamente, che è riuscito a soddisfare ampiamente i palati di tutti.
    questi nostri amici vegani avevano portato un dolce, ovviamente vegano, e io per curiosità l’ho assaggiato (visto che loro non potevano assaggiare quello che avevo portato io!).
    era la prima volta che assaggiavo un dolce fatto senza uova, era una simil Sacher Torte, ma ovviamente di Sacher c’era rimasto poco o niente. devo dire che la glassa sopra non era male, alla fine era una ganache al cioccolato, ma invece che la panna normale avevano usato la panna vegetale e la margarina, e il sapore era abbastanza simile e gradevole anche per un non vegano.