• dolci al cucchiaio
  • Coppette allo yogurt furbissime – veloci e semplici

    Coppette allo yogurt furbissime

    Chiamare le coppette allo yogurt un dessert è un parolone, perchè in effetti di cucinato c’è poco o nulla.
    Ma potrebbe essere una di quelle ricette salva-vita (ne ho messe un altro paio nel blog, tipo le Ricottine al forno, la Macedonia di meringhe, fragole e pistacchi oppure la Torta di mele all’antica danese ) che quando avete l’acqua alla gola potrebbero esservi davvero d’aiuto se non vitali!
    tipo quando si presentano degli invitati non attesi e voi non avete praticamente niente per cucinare, neppure uova, farina e burro, ossia gli ingredienti proprio basilari per fare un dolce.
    queste coppette allo yogurt sono in pratica un dolce di assemblamento, per questo l’appellativo “furbissime”, in 5 minuti saranno pronte, e dovrete cuocere solo la frutta che desiderete usare per guarnirle.
    sono praticissime perchè gli ingredienti fondamentali sono 3: muesli (o cereali) che oggi giorno quasi tutti hanno sempre in casa, yogurt (meglio bianco dolce, ma vanno bene anche altri gusti) e frutta (io prediligo le more, anche per una questione cromatica, ma ci si può arrangiare anche con altro).

  • muffin e dolcetti
  • Muffin ai fiocchi di avena – ricetta integrale

    muffin ai fiocchi di avena

    la ricetta per questi muffin l’ho trovata online, molto tempo fa, probabilmente su un blog. ho l’abitudine di appuntarmi le ricette su un quaderno, e purtroppo non ricordo la fonte.
    come al solito però l’ho modificata, cambiandola secondo il mio gusto. la ricetta infatti prevedeva l’uso del miele, molto miele, al posto dello zucchero.
    io non amo il miele quindi ho preferito sostituirlo con dello zucchero muscovado, che è uno zucchero integrale scuro e dal sapore intenso, simile alla melassa, ma non stucchevole quando il miele (almeno a gusto mio)
    avevo già provato numerose ricette a base di farina di avena, ma non mi avevano soddisfatto poichè la consistenza del muffin veniva troppo poco compatta, e il muffin al momento di essere sfornato spesso si spaccava, oppure al palato era troppo incostistente, si “sfarinava” in bocca.