• 50 sfumature di…mela
  • 50 sfumature di…mela – Soffiato di farina di castagne e mele

    Ok lo ammetto, forse sto un po’ esagerando.
    ma aspettavo l’autunno per sfornare a raffica dolci con farina di castagne, e anche per sfornane torte di mele che sono la mia passione, quindi ho trovato una soluzione di compromesso con questo Soffiato di farina di castagne e mele, che è un incrocio tra le due cose e mette d’accordo un po’ chiunque, gli amanti delle castagne e quelli delle mele!
    perchè d’estate non fa esattamente voglia di mangiare dolci con le castagne (vagamente di più quelli con le mele che risultano più freschi), e anche un po’ perchè la farina in quel periodo costa un’eresia.
    così mi ero astenuta, da quando ho aperto il blog (ossia maggio) dal preparli.
    ma adesso mi devo sfogare. quindi lasciatemi fare e abbiate pazienza! XD
    dopo i Mini-castagnacci toscani, dopo il Fondente di farina di castagne, dopo i Necci toscani….eccomi qua a presentarvi il Soffiato di farina di castagne e mele.

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  • Cookies al muesli e cocco

    Cookies al muesli e cocco

    “…Era una notte buia e tempestosa….grigi nembi carichi di pioggia e oscuri presagi si addensavano all’orizzonte.
    Lampi di luce rompevano a tratti l’oscurità soffocante, e cupi tuoni risuonavano in lontanza, simili a echi provenienti da mondi remoti e terrificanti…”

    no non è l’inizio di un film o un libro horror, come si potrebbe pensare…
    è cio che accadeva intorno a me mentre mi apprestavo a fotografare i cookies al muesli e cocco, qualche mattinata fa.
    in realtà non era neppure notte, anche se a guardar il cielo e l’oscurità si poteva tranquillamente dire il contrario.
    un mattina più incavolata non la potevo trovare.
    tra l’altro avevano pure chiuso le scuole, allarme rosso così dicevano. o allerta rossa. qualcosa del genere.
    di fatto, per fortuna, apparte piovere, l’oscurità notturna, e qualche tuono, non è successo niente di particolarmente drammatico.
    niente di drammatico? ma che dico… mi sono venute delle foto orribili per i miei cookies al muesli e cocco!
    erano venuti così cariiiiniiiii.

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  • Rotondetta – La barretta rotonda alla frutta

    Rotondetta - La barretta rotonda alla frutta

    Questa è la storia di una barretta che non voleva essere una barretta, ma bensì un dolcetto.
    Un giorno si infilò nello stampino da tartellette e ne uscì rotondetta!
    Nel suo bildungsroman incontrò le uova e il latte condensato, così da semplice e umile barretta alla frutta diventò qualcosa di più complesso, un incrocio tra quello che era e quello a cui aspirava essere.
    Per fare Rotondetta – la barretta rotonda alla frutta mi sono ispirata a questa ricetta, Mini plumcake che si crede una barretta alla frutta, altra storia travagliata di dolcetti in crisi d’identità.
    I mini plumcake erano venuti così buoni che ho voluto provare una versione diversa, sostituendo lo zucchero con il latte condensato e variando qualche dose (uova, frutta essiccata, nocciole)
    il risultato è stato completamente diverso.
    Rotondetta – la barretta rotonda alla frutta è venuta un incrocio tra un dolcetto soffice e un biscotto al cocco, ma ha mantenuto la sua forte personalità di barretta alla frutta, come potrebbe altrimenti, con 200 gr di frutta essiccata e 40 gr di frutta secca al suo interno?
    un dolce strano, difficile da comprendere, come tutti i dolci che nascono da ibridazioni.
    non riesci a capire se è un dolce da inzuppo, da fine pasto, da spuntino o da merenda.
    insomma…un dolce un po’ curioso, come la sua creatrice d’altronde 😛
    che si dice dei cani? che assomiglino ai loro padroni! bhe forse questo detto vale anche per i dolci 😛

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  • Mini plumcake che si crede una barretta alla frutta

    Mini plumcake che si crede una barretta alla frutta

    Il mio Mini plumcake che si crede una barretta alla frutta nasce da un disastro culinario.
    no il disastro culinario non è questo! questo è un mio piccolo trionfo, perchè credo che sia tra i dolcetti più buoni che mi siano mai venuti!
    il disastro culinario è quello che vi sto per raccontare…
    avevo acquistato un libro alla coop che si intitolava “Dolci” di Pam Corbin. avevo provato un paio di ricette e tutto ok, erano buone.
    sfogliandolo trovo questa ricetta che mi intriga parecchio e mi metto di buona lena a provarla, tanto era semplice e veloce.
    mi aveva intrippato perchè era dolce a base di frutta senza zucchero e senza uova, una roba rivoluzionaria in pratica! il concetto era questo, che inzeppandolo talmente di frutta non sarebbe servito dello zucchero aggiuntivo, visto che la frutta è molto zuccherina.
    sembrava ottimale anche perchè si presentava come un dolce svuota-dispensa, fattibile con qualsiasi tipo di frutta che si aveva in casa (io avevo prugne, albicocche e uva passa).
    il procedimento era questo: si prendeva tanta, tantissima frutta, fresca o disidratata, si spiaccicava per bene, si mixava, si frullava, si grattava o il procedimento che meglio si adattava al tipo di frutta che avevamo, a seconda che fosse fresca o disidratata, poi si mescolava con del cocco rapè, con dell’olio, si pressava il tutto in una teglia quadrata, e via in forno. dolce fatto, cottura 50 minuti, non restava che aspettare.
    nel prepararlo vengo assalita da un dubbio. siamo proprio sicuri che non devo mettere almeno 1 uovo? chiedo a mia mamma che mi dice “eh ma se la ricetta non lo dice!”
    anche lei è molto brava a preparare i dolci, ma è più una da “seguo alla lettera la ricetta” mentre io sono una da “faccio come mi dice l’istinto che sicuramente viene meglio” .
    dopo 20 minuti uno strano odore di abbruciaticcio pervade la cucina.
    apro il forno e il dolce era già praticamente cotto.
    strano, la ricetta diceva 50 minuti, più del doppio.
    boh…lo tolgo dal forno, e non aveva un bell’aspetto. ma per niente niente.

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  • Rum balls…senza rum – tartufini inglesi

    Rum balls...senza rum - tartufini inglesi

    Come fai se ci sono dei dolcetti inglesi che si chiamano Rum balls e sono base di rum e tu gli alcolici non li puoi bere per problemi di salute?
    beh prendi la ricetta, la rivoluzioni completamente e la fai tua. cosi inventi i Rum balls…senza rum. un compromesso tra la ricetta originale e le tue esigenze personali.
    e forse forse…ti esce pure una buona ricetta, incredibile ma vero!!!
    i Rum balls sono dei dolcetti tipici inglesi, simili ai nostri tartufi, gli ingredienti base sono molteplici e mutevoli: rum appunto, cocco, cacao, biscotti tritati, latte condensato, marmellata, nocciole, noci e chi più ne ha più ne metta, mescolati e abbinati in diverse combinazioni. insomma, non esiste una vera e propria ricetta originale a cui appellarsi.
    questo da una libertà di movimento incredibile. così li ho un po’ italianizzati, usando le mandorle. ho aggiunto poi fiocchi d’avena e cocco per dargli consistenza e latte condensato per la dolcezza e per tenerli assieme.