• primi piatti
  • Insalata di farro vegana

    Insalata di farro vegana…anche questo piatto nasconde una piccola storia… Che fai quando vuoi fare un insalta di farro fredda con pomodori, mozzarella e origano, e nel momento in cui apri il frigo le 4 mozzarelle che hai…no dico QUATTRO mica una, sono tutte scadute! ma non da un giorno, scadute sodo, scadute da 6 giorni! succede […]

  • contorni
  • Carote pepe e cannella

    Questo è il mio primo vero contorno che pubblico. sono emozionata XD sì perchè con le verdure non ci vado molto d’accordo. intendiamoci, non è che non mi piacciono, anzi. semplicemente non le digerisco. sì lo so. sono fatta al contrario del 90% della popolazione mondiale. ma sono in grado di sentirmi male, ma male […]

  • primi piatti
  • Vellutata di piselli con crostini dorati

    Vellutata di piselli con crostini dorati

    Stamani si va di nuovo di piatti salati. Ogni tanto mi prende l’ispirazione per il salato e devo confessarvi che oggi mi sentivo cubista 😛
    sì perchè la vellutata è per eccellenza un piatto morbido, rotondo, armonico, così ho voluto creare questo contrasto netto tra il suo sapore e il suo aspetto cremoso e la presentazione che presenta solo spigoli e angoli.
    sì lo so…sono un po’ scema.
    ma mi piaceva l’idea XD
    dato che una cara amica blogger, la zia Consu, mi aveva fatto scherzosamente notare che solo io potevo servire un qualcosa di rustico e cremoso in cocotte monoporzione ( la Farinata di cavolo nero e la Vellutata di zucca super-piccante) così io, sempre per gioco, ho voluto smentirla e smentirmi soprattutto, e farci su due risate.
    così ecco la mia velluta cubista, in cocotte quadrate, con crostini appuntiti e tovaglietta rettangolare e astratta.
    un tripudio di angoli e spigoli XD
    credo che alla fine la presentazione sia venuta carina, nonostante non sia assolutamente un genio dei set e delle presentazioni, ma soprattutto prendetela per quello che è, un gioco e un divertimento!
    divertimento che non deve mancare mai, soprattutto in cucina!

  • feste & co
  • Vellutata di zucca super piccante – piatto per Halloween

    Vellutata di zucca super piccante - piatto per Halloween

    Stamani per caso guardo il calendario e oh cavolo è il 30. sì perchè quando hai un lavoro come il mio, in un hotel, e lavori sabato, domenica, feste rosse e blue e arancioni, perdi un po’ la concezione del tempo, tutti i giorni diventano uguali.
    2-3 pensieri passano rapidi nella mia mente:
    1. cavolo! blogger cialtrona che non sono altro mi sono mancata la data dei 6 mesi di blog, che era tipo ieri l’altro di là…cioè il 27. ma noi facciamo finta di niente e la festeggiamo oggi.
    2. cavolo! domani è halloween e devo presentare un qualche piatto zuccoso.
    3. cavolo! oggi inizia Lucca Games, a cui non potrò sicuramente andare, ma a cui spedirò il mio ragazzo alla ricerca di trollini norvegesi che colleziono. “a cui spedirò”….sì beh, non che di sua iniziativa non ci andrebbe, intendiamoci.
    bene…l’unica cosa a cui posso porre rimedio in questo preciso istante è presentarvi il piatto zuccoso per halloween, un piatto semplice, facile e veloce, e anche simpatico, per il colore accesso che ha.
    ve lo presento oggi, anche se halloween è domani, così potete organizzarvi e mettervi tutto in casa, nel caso vi vada di farlo.
    sto parlando della vellutata di zucca!
    a chi non piacciono le vellutate?
    credo a nessuno. con il loro accarezzare il palato, la loro cremosità e scioglievolezza.
    se ben fatte, credetemi, sono quasi pannose.

  • dolci senza forno
  • Macedonia alcolica pesche, pinoli e uvetta

    Macedonia alcolica pesche, pinoli e uvetta

    Ecco un’altra ricettina “for dummies”, la Macedonia alcolica “ton sur ton” alle pesche.
    dummy anche io che ve la propongo, beneinteso! ma a volte non ho proprio voglia di mettermi a cucinare dolci complicati. complicati…muffin diciamo, che poi sono i dolci che preparo di più. qunidi non proprio complicati, direi. dolci da forno, con preparazione completa, montatura, uso di planetaria, etc.
    è che quando passo io di cucina sembra che sia passato un tornado, non sono esattamente quello che si può dire una persona metodica nella preparazione. giuro, mi ci metto con tutto l’impegno possibile, mi organizzo, preparo tutti gli ingredienti bellini bellini divisi nelle loro ciotoline e coppette, poi inizio e spargo un pezzo di qua e uno di là, spalmo impasti in ogni dove, ci vuole un contenitore? beh ne uso due, perché essere avari!
    così alla fine mille milioni di ciotoline sparse in qua e là, carte, cartine, cartacce a giro in ogni dove, confezioni vuote, gusci d’uovo, insomma, una bomba farebbe meno danni.
    quindi il finale tragico è sempre lo stesso: io ferma nel punto d’origine dell’esplosione, accanto alla planetaria, che mi guardo intorno con aria sgomenta , senza sapere da che parte cominciare. ripulire la cucina richiede sempre più tempo della preparazione del dolce, fai il bagnetto alla Planny (ehm…la mia planetaria, si okey ha un nome, qualcosa in contrario? :P), hai voglia di mettere il paraschizzi ma serve a poco o niente, lava tutte le superfici, le ciotole e quant’altro, alla fine il dolce è già bello e sfornato e io sono ancora lì sfinita a cercare di tirare a lucido tutto… accidenti all’HACCP!!! (che sono norme da tenere nelle cucine pubbliche dove tutto deve essere splendente a fine lavoro!)
    di solito ho 3 metodi di sistemazione, che di dipendono dal grado di stanchezza/voglia/gradi-di-chaos-che-ho-creato: 1. ‘NDO COJO COJO; 2. A ZONA; 3. OGNI COSA AL SUO POSTO, UN POSTO PER OGNI COSA.

  • dolci al cucchiaio
  • Macedonia di fragole, meringhe e pistacchi – ricetta semplice e buona

    macedonia di fragole

    Oggi “Un dolce al giorno” si mette a dieta!!!!
    L’estate si avvicina, e la voglia di qualcosa di fresco e leggero si fa strada, però non per questo bisogna rinunciare al gusto!
    Questa macedonia di fragole ci è stata data da due simpaticissimi signori tedeschi Heike e Ingo, che sono venuti a fare scuola di cucina italiana da noi. Beh nella vita si impara da ogni persona che si ha la fortuna di incontrare e come loro si porteranno un pezzo di Italia a casa, a noi hanno regalato un pezzo di Germania.
    Come sapete i tedeschi hanno un grande amore per l’italia, quindi non so se è un caso che la macedonia di fragole fosse tricolore, oppure se la ricetta originale prevedesse proprio i 3 colori della nostra bandiera, in ogni caso il piatto risulta davvero bello alla vista, perchè molto colorato, vivace ed estivo.