• biscotti e barrette
  • Biscotti bretoni a modo mio

    biscotti bretoni

    Tempo fa guardando la tv vidi un famoso pasticcere inglese che preparava dei carinissimi biscotti bretoni, e li archiviai nel mio hard disk cerebrale tra i miei “farò”.
    oggi avevo uno bello scampolone di pasta frolla lievitata, e non sapendo cosa farci mi sono balzati di nuovo alla mente, così ho voluto provarli.
    a modo mio ovviamente, perchè la ricetta è totalmente diversa, non usavano la pastafrolla, ma comunque era un impasto simile a base di farina, burro, zucchero e uova, quindi mi sono detta “non andrà tanto male!”
    io sono per sperimentare, sempre, e se faccio qualche disastro pace, vuole dire che finirà tutto nel cestino!
    questa volta però non è andata così 😉
    i biscotti bretoni sono dei megabiscottoni a forma di tartelletta, ossia con i bordi smerlati, la loro caratteristica è di essere molto rustici, e semplici da fare. si schiaccia un po’ di pasta con le dita sul fondo dello stampo, poi si farciscono, e si ricoprono di nuovo con la pasta, messa di nuovo con le dita. più facile di così? non vanno neppure stesi con il matterello. PASTICCERIA FOR DUMMIES!!!
    poi si disegna un incrocio di linee sopra con il coltello.

  • ricette base
  • Pasta frolla per crostate alla marmellata – ricetta base 2

    pasta frolla

    Questa pasta frolla è leggermente diversa dalle classiche pasta frolle (ad es dalla Pasta frolla con uova intere – ricetta base 1), poichè è molto lievitata, infatti si aggiunge una bustina intera di lievito.
    La ricetta me l’ha data Michela, la mia migliora amica, di cui ho ampiamente parlato nel post Torta di ricotta e cocco senza farina visto che anche quella è una ricetta passatami da lei (condividiamo molte cose, e tra queste l’amore per la cucina! e i dolci soprattutto!)
    prima di assaggiare questa pasta frolla devo ammettere che non amavo molto le crostate con la marmellata, infatti quello che non mi piaceva era appunto la pasta frolla che trovavo troppo secca e asciutta e la marmellata non bastava a dare quella cremosità necessaria a rendermela piacevole al palato.