• dolci al cucchiaio
  • Tortine in barattolo ricotta e cioccolato – al microonde e senza farina

    Dopo  i Mini Cheesecake in barattolo al microonde in 5 minuti mi sono galvanizzata e ho preso il via con la sperimentazione al microonde. sì avete letto bene, il microonde! questo sconosciuto! quell’aggeggio di forma rettangolare che assolve benissimo alla sua funzione di “riscaldatore supersuperveloce”! che di fatto è l’unico motivo per cui all’hotel l’abbiamo comprato. […]

  • dolci al cucchiaio
  • Tortine cioccolato e pere rovesciate….ispirate a Eric Landlard

    Tortine cioccolato e pere rovesciate....ispirate a Eric Landlard

    Era qualche tempo che mia mamma mi stressava: “daaaai fammi la torta di cioccolato e pere” “eh ma io voglio cioccolato e pere” e “quand’è che provi la cioccolato e pere?”
    e “guarda che io ho comprato la cioccolata e le pere”
    questo è stato l’ultimo messaggio subliminale che mi ha mandato. del tipo “ecco adesso hai gli ingredienti, non puoi esimerti dal farla. mettiti all’opera e fammi ‘sta cappero di ciocco e pere”.
    quindi stamani alla fine l’ho fatta, senza neppure un attimo di pressione eh. proprio di mia spontanea volontà! XD
    no perchè non è che mi piace tanto.
    non è che ci vado proprio matta. l’abbinamento fa impazzire tutti tranne me, evidentemente.
    quindi mi sono ricordata di queste tortine capovolte che avevo fatto qualche tempo fa, le Mini tortine capovolte di Eric Lanlard…con il mio zampino ed erano venute una cosa paradisiaca, e pure bellissime.
    siccome dato che la prima volta non ero riuscita a rovinare la ricetta, mi sono detta: “facciamo le tortine cioccolato e pere rovesciate! e vediamo se riesco a rovinarla almeno questa volta! ”
    ebbene no…miei cari lettori.
    lo so che eravate tutti lì trepidanti nella speranza di leggere un “sì” 😛
    invece sono venute buone anche ‘sta volta….dovete attendere futuri post per futuri disastri culinari. vi prometto che verranno 😛

  • dolci al cucchiaio
  • Tiramisù monoporzione in coppette country

    Single portion Tiramisu in country cups

    Ci crediate o no, ma questo è il primo Tiramisù che preparo.
    Adoro il Tiramisù ma dopo essermi presa una brutta intossicazione con mascarpone mal conservato in pizzeria non ho più osato avvicinarmici. tanto sono stata male, tanto è ancora vivo il ricordo. sono finita al pronto soccorso e ho passato 15 giorni d’inferno, quindi anche se adoravo alla follia il tiramisù, così come la pizza speck e mascarpone oramai per me sono solo un ricordo.
    Stamani infine mi sono dovuta confrontare con il mio più temuto nemico, e prepararlo per mia mamma. lei infatti fa spesso lezioni di cucina per stranieri, insegna loro come preparare piatti tipici italiani e toscani e conclude la lezione con una appetitosa, nonché pantagruelica cena in loco, con tutto quello che hanno cucinato in giornata.
    Oggi voleva preparare la scarpaccia assieme a loro, dato che è un dolce tipico della mia città, ma mi ha chiesto di preparare anche il Tiramisù prima del loro arrivo e farglielo trovare pronto per assaggiarlo, dato che il tiramisù è forse il dolce italiano più conosciuto all’estero.
    così ho preso la sua ricetta, quella che ho assaggiato e apprezzato milioni di volte da piccola (e con cui sottolineo NON MI SONO MAI SENTITA MALE!! :p) e di cui riesco ancora a ricordare il dolce sapore, e mi sono messa all’opera.
    invece che preparare una pirofila singola ho optato per le mie classiche monoporzioni, che se non s’è capito mi piacciono tanto tanto!
    questo inverno (o primavera? non ricordo) alla Conad avevano fatto una raccolta punti fantastica dove regalavano delle bellinissime pirofile in ceramica, color bianco sporco con dei ricami semplici in stile country chic.

  • dolci soffici
  • Torta bollita al caffè – Nigella style

    Torta bollita al caffè Nigella style

    La torta bollita al caffè è un dolce che ho visto fare in tv a Nigella, la mia dea della cucina calorica e burrosa. Beh non è proprio identica, ho cambiato qualcosina in qua e in là, perchè non riesco mai a tenere le mani a posto, ma diciamo che lo spirito di Nigella è vivo e vegeto in questo dolce!
    Spirito che si nota fin da subito nella facilità e nella velocità di esecuzione, in 5 minuti la torta è pronta per essere infornata. Nigella mi ha sempre dato l’idea di una persona che ama cucinare, ma senza troppi pensieri, ama spasmodicamente il cibo, ma predilige le ricette easy e veloci, perchè il cibo deve essere piacere e relax, non causa di stress.
    Interessante è anche il procedimento, visto che è diverso da quello a cui sono (e probabilmente siamo, qui in italia) abituati, è una torta che prevede una bollitura di alcuni ingredienti sul fuoco, e poi l’aggiunta di altri a freddo. diciamo che è un dolce che fa tutto quello che fin’ora vi ho detto di non fare….mettere le uova in un liquido caldo, non montare niente con le fruste, nè burro nè uova, prevede l’inserimento del lievito in un composto tiepido, cosa che fa partire istantaneamente il procedimento di lievitazione, etc….
    ero un po’ timorosa riguardo alla riuscita, ma Nigella è Nigella, quindi ho voluto provarla e fidarmi, e sorpresa, era buonissima!!! poteva Nigella tradirmi? ASSOLUTAMENTE NO!

  • muffin e dolcetti
  • Muffin al cacao

    muffin al cacao

    Avete presente quando partite con un’idea fica e vi buttate sulla ricetta senza pensarci un attimo, e ponderare se è una buona idea o meno?
    beh….errare è umano, e di sicuro non sono una professionista. quindi voglio condividere con voi anche i miei errori, perchè dietro ai piccoli trionfi ci sono prove, disastri, ricette non venute, ricette dal sapore non soddisfacente, qualche torta “deceduta” (poche a dire il vero)…insomma non sono perfetta, e non voglio neppure sembrarlo!!!
    questi muffin nascono con l’idea di fare dei muffin-smarties. ero al supermercato e girottolavo per la corsia delle caramelle e cioccolatini, e l’occhio mi cade sui tubetti di smarties.
    mi sono detta che dei muffin al cacao con gli smarties colorati sopra sarebbero stati davvero carini, il contrasto tra il colore scuro del muffin e i dischetti multicolore sarebbe stato di forte impatto visivo, così parto a tutta birra, preparo l’impasto, lo metto nei pirottini, ci adagio sopra 4-5 smarties per muffin e inforno.
    ero proprio soddisfatta, davvero carini a vederli lì, nella teglia, da crudi!!! già mi pregustavo il risultato finale!!!

  • muffin e dolcetti
  • Muffin bicolore al cacao e vaniglia

    muffin bicolore

    Questi muffin bicolore prendono spunto dalle varie ciambelle o torte zebrate, a scacchiera, marmorizzate che girano per il web. sono carinissime alla vista, e ottime al sapore, perché uniscono il gusto della vaniglia a quello del cacao.
    oggi ho pensato di farne una versione mignon, che combina il fascino del muffin senza perdere il bonus del doppio gusto.
    sono semplicissimi da realizzare, perché basta fare un solo impasto, poi dividerlo in due parti uguali, una lasciarla al naturale, mentre all’altra va aggiunto del cacao in polvere e il gioco è fatto. i due impasti verranno poi inseriti all’interno del pirottino, e la cottura in forno farà il resto.

  • biscotti e barrette
  • Brutti ma buoni al cioccolato – ricetta senza forno

    i brutti ma buoni parlano di sè già dal loro nome. sono dei dolcetti, dei biscotti in pratica, dall’aspetto non molto accattivante. sono bruttini insomma, diciamocelo pure, non sono proprio quello che si può dire un “piatto attraente”! sono biscotti un po’ disordinati, non perfettamente tondi e pieni di asperità, ma come dice il detto “l’abito non fa il monaco” quindi non lasciatevi trarre in inganno, il loro sapore vi rapirà subito, perché ricchi di frutta secca e quindi molto gustosi.
    quella che voglio presentarvi oggi non è però la ricetta originale, fatta con le chiare d’uova e le nocciole (per lo meno la ricetta che conosco io), bensì una mia versione rivista e “rivoluzionata”.

  • crostate
  • Crostata al cioccolato e riso

    Questo è un dolce della mia infanzia, si preparava nel periodo di Pasqua, e nelle settimane successive. sono nata in un piccolo paesino di campagna, dove le tradizioni sono ancora abbastanza forti e continuano nel tempo, e talune feste (soprattutto religiose) vengono tutt’ora festeggiate come non usa più nelle grandi città, con processioni, feste di paese, grandi riuniuni di famiglia, feste in casa, etc.
    questa crostata al cioccolato veniva preparata in gran quantità, a volte regalata, portata agli amici, ai parenti, a volte preparata per le cene in casa che si tengono in quel periodo. era un momento di gran daffare, tutti impegnati a impastare, cuocere e confezionare!quindi capirete è un dolce che mi riporta indietro nel tempo, a cui sono particolarmente affezionata.

  • plumcake
  • Plumcake a scacchiera di Cristina Lunardini

    Devo ammettere, con un po’ di timidezza, che questo è il primo plumcake che preparo.
    non so perchè, a me piacciono, ma forse ero un po’ spaventata dalla forma, dalla teglia molto alta, dal fatto che non ne avessi di teglie da plunmcake ad es…questo magari era il motivo principale per cui non l’avevo fatto credo!
    poi l’Esselunga ha fatto una bellissima collezione punti di cui ho preso TUTTO…o quasi! regalavano delle pirofile di Emile Henry in stile un po’ country chic (queste) e quindi giù di punti, è diventata una specie di ossessione!
    io neppure ci vado all’esselunga, vado sempre alla coop, mi è toccato tradire la mia fidata coop per ben due volte, e poi ad elemosinare punti in qua e là da parenti, amici, e pure sconosciuti (sono la regina delle figuracce), insomma, alla fine ce l’ho fatta! e ho avuto tutte le mie belle pirofiline (unico inconveniente è che pesano una tonnellata l’una!)
    quindi avevo questa bella e invitante ricetta che avevo visto fare in Tv dalla Lunardini e mi son detta, perchè no? proviamola!