Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante

Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante

Jingle bells, jingle bells….ah non è ancora Natale?
pensavo di sì!
dalle maniche corte e il plaiddino sul letto siamo passati al felpone e il piumone imbottito, in poco meno di 1 settimana.
così ho pensato di fare un dolce con i datteri, più invernare di così!
inoltre oggi vi stupirò con effetti speciali.
tutto è andato benissimo.
niente imprevisti, niente contrattempi, niente ingredienti mancanti, niente sfighe.
perchè con la pratica si impara, e ci si fa furbi, e dopo l’inconveniente dello zenzero mancante in Apple gingerbread, mi sono organizzata il giorno prima, in modo di arrivare a fare il dolce con tutto in casa. niente scuse, niente intoppi.
così il mio viaggio alla scoperta della pasticceria anglossassone continua indisturbato.
è un po’ che sto sperimentando vari dolci e dolcetti della tradizione inglese, americana, e questa volta è toccato a quella canadese, con lo Spuntino dei Taglialegna.
sono sapori particolari, diversi a quelli a cui siamo abituati, più speziati, con consistenze molto diverse, ma che io sento molto vicini ai miei gusti.
li amo.
e quindi ve li dovete sorbire XD
Anche il Pudding canadese con copertura croccante, che è un tipico spuntino dei corpulenti taglialegna canadesi, l’ho preso dal libro di Pam Corbin, intitolato “Dolci” (come i Cornish Fairings), per ora 3 ricette su 4 erano buonissime, 1 una ciofeca pazzesca, ma direi che come media siamo sicuramente sopra la sufficienza.
ma quello che più mi è piaciuto è che il dolce è venuto molto simile a quello di Pam.

Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante

Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante

ed ecco quello di Pam Corbin:

Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante

la differenza che si nota di più è che la base è venuta un po’ più chiara, dipende sicuramente dal fatto che ho usato meno datteri (la ricetta ne preveda 250 gr io ne avevo solo 200 gr ) e probabilmente anche per il tipo di zucchero usato, Pam scrive: “zucchero di canna grezzo soffice chiaro”.
per me fino ad un anno fa esisteva solo lo zucchero semolato, velo e canna, già avere scoperto l’esistenza del demerara, del muscovado, dello zucchero di canna fine o grana grossa, è stata una conquista.
cosa intendesse per soffice non so. il muscovado al tatto è soffice. ma di certo non è chiaro.
quindi il mistero rimane.
così ho usato un normale zucchero di canna a grana media  (nè finissimo nè demerara).
ho fatto un altro paio di cambiamenti: ho sostituito i chiodi di garofano con noce moscata, e il bicarbonato, che proprio non sopporto, con il lievito.
ma per il resto sono rimasta fedelissima alla ricetta, anche nel procedimento.
il risultato?
beh un pudding dalla consistenza densa e morbida alla base, un po’ cremosa e un po’ appiccicosa (la consistenza tipica dei datteri insomma), sormontato da una fantastica crosticina sottile, croccante e dorata di cocco.
questo contrasto è divino.

Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante

forse un dolce un po’ dolce. quando va detto va detto.
le mele sono dolci. i datteri sono dolci. il cocco è dolce. lo zucchero indovinate un po’? è dolce, guarda caso.
quindi il risultato non poteva essere diverso.
voi che amate i dolci che non sono dolci non provateci neppure a farlo, pena la defenestrazione totale del dolce.
ma se vi piace un dolcezza abbastanza spinta, le meringhe, la panna montata, il cioccolato bianco, la frutta essiccata, o cose così…allora fa assolutamente per voi! 😛
quando ho letto il procedimento da un lato mi ha intrigato, dall’altro mi ha preoccupato.
si mixano datteri e mele, poi si coprono con acqua bollente.
nel frattempo si prepara la base normale del dolce (uova, zucchero, farina, lievito) e poi si aggiunge questa sbobba molliccia e calduccia.
procedimento straaaano. parecchio strano.
non avevo idea di cosa sarebbe successo.
anche perché appunto diceva di usare il bicarbonato invece che il lievito. bicarbonato che diceva di mettere nella sbobba calda, ma che io ovviamente sostituendolo con lievito per dolci ho aggiunto nell’impasto del dolce.
tutto è andato per il verso giusto.
niente esplosioni o reazioni chimiche strane.
il dolce è venuto della giusta consistenza. alla fine il pudding ha un procedimento diverso da quello a cui siamo abituati per fare i nostri dolci italiani, e se non si rispetta il pudding non viene fuori.
quindi oggi ligia alla ricetta, anche perché non ho tutta questa esperienza in materia di pudding. di fatto è il primo che faccio! XD
Pam consigliava una teglia da 20 cm, ma io non l’avevo (teglie così piccole non sono mai entrate in casa mia!) quindi l’ho fatto in una teglia da 26 cm.
A posteriori direi che è stata una scelta azzeccata, perché un pudding, con questa consistenza un po’ strana e un po’ molliccia, me lo figuro piuttosto basso.

Ingredienti per lo Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante:

Per il pudding:

  • 2 mele
  • 200 gr di datteri
  • 125 gr di burro
  • 175 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 150 gr di farina
  • noce moscata
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 250 ml di acqua calda
  • un pizzico di sale

Per la copertura croccante:

  • 75 gr di burro
  • 75 gr di zucchero di canna
  • 60 gr di cocco rapè
  • 75 ml di latte

Procedimento:

Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna - Pudding canadese con copertura croccante
Spuntino dei taglialegna – Pudding canadese con copertura croccante

Sbucciare e detorsolare le mele.  Metterle assieme ai datteri in un mixer abbastanza capiente (foto 1).
Tritarli mantenendoli piuttosto grossolani (foto 2) e poi aggiungere 250 ml di acqua bollente e un pizzico di sale. Mettere da parte. (foto 3)
Nel frattempo prepare l’impasto dolce. Montare il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema morbida e liscia, poi unire l’uovo,  infine la farina e il lievito.
Quindi aggiungere le mele e i datteri con tutta la loro acqua, otterrete un impasto molto liquido (foto 4).
Versare l’impasto in una teglia da 26 cm foderata di carta (foto 5) e mettere in forno preriscaldato a 180°per circa 20/30 minuti o fino a che non comincia a crearsi una leggera crosticina in superficie, da poter sostenere la copertura di cocco.
Mentre il dolce è in forno preparare la copertura. In un pentolino mettere il latte, il cocco, il burro e lo zucchero di canna (foto 6)
Mandare a fuoco lento fino a che gli ingredienti non si sono amalgamati (foto 7).
Passati i 25/30 minuti sfornare il dolce, ricoprirlo con attenzione con la copertura, aiutandovi con un cucchiaio (foto 8) e infornare per altri 15/20 minuti o finchè la superficie non risulta croccante e dorata (foto 9)

cliccate qua se volete leggere TRUCCHI E SUGGERIMENTI PER DOLCI PERFETTI

4 Comment

  1. zia consu says:

    Bene bene..sono felice che non ci siano stati intoppi ^_^
    Il dolce è davvero interessante..non sai che darei x assaggiare quella fetta in foto 😀 Stragolosoooo!!!!
    ps: il piatto è una figata O_O

    1. undolcealgiorno says:

      piatto figata per prezzo figata! sai dove l’ho preso? al varignano dai cinesi! ahahah
      vicino all’eurospin!
      c’hanno un sacco di topei, ma se sai scegliere bene qualcosa di carino lo trovi (tipo il set di vassoi di hello kitty in stile anticato che ogni tanto uso)
      l’ho pagato 3 euro il piatto, o qualcosa del genere.
      sarebbe da pizza. ma insomma dai…non andiamo sul sottile.
      appena l’ho visto mi ci sono immaginata su subitissimo una fetta di torta!

  2. Quanto scrivi, i tuoi articoli sono lunghissimi, ti invidiamo, crediamo di peccare di ermetismo a volte! XD Che buoni i datteri, deliziosi e perfetti per un dolce autunnale/invernale come questo! 😀

    1. undolcealgiorno says:

      ciao ragazzi!!!!
      io invece pecco di “logorrea” ahahah
      sempre scritto moltissimo, diciamo che quando davano il dono della sintesi io non c’ero. ero a fare la coda per qualche altra dote “inopportuna” 😛
      ma va bene così dai! XD

I commenti sono stati chiusi.