Plumcake a scacchiera di Cristina Lunardini

Devo ammettere, con un po’ di timidezza, che questo è il primo plumcake che preparo.
non so perchè, a me piacciono molto, ma forse ero un po’ spaventata dalla forma diversa dalla classica torta rotonda e bassa, dalla teglia molto alta,  o dal fatto che non ne avessi di teglie da plunmcake ad es?…eh beh questo magari era il motivo principale per cui non l’avevo fatto!
poi l’Esselunga ha fatto una bellissima collezione punti di cui ho preso TUTTO…o quasi! regalavano delle pirofile di Emile Henry in stile un po’ country chic (queste) e quindi giù di spese folli, è diventata una specie di ossessione!
io neppure ci vado all’esselunga, vado sempre alla coop, mi è toccato tradire la mia fidata coop per tutto il tempo della collezione, e poi ad elemosinare punti in qua e là da parenti, amici, e pure sconosciuti (sono la regina delle figuracce), insomma, alla fine ce l’ho fatta! e ho avuto tutte le mie belle pirofiline (unico inconveniente è che pesano una tonnellata l’una!)

quindi avevo questa bella e invitante ricetta che avevo visto fare in Tv dalla Lunardini e mi son detta, perchè no? proviamola! adesso la teglia da plumcake ce l’ho, cosa mi ferma!
plum 2 pulm 4 plum 3plum
è un plum cake marmorizzato, ma è diverso perchè invece che mettere i due composti (uno chiaro e uno scuro) assieme e poi mischiarli si mettono a cucchiaiate l’uno accanto all’altro e si lascia alla lievitazione di fare il resto. all’interno ovviamente si mescoleranno un po’ ma il sopra del plumcake resterà piacevolmente diviso a scacchi.
il plumcake ha questa caratteristica, che “esplode al centro”.  il mio ha fatto benissimo tutto da solo, senza bisogno di aiuti esterni, questa esplosione serve a far fuoriscire la parte burrosa interna, ed essendo molto profonda la teglia, aiuta la cottura. un cuoco inglese ad es suggeriva verso metà cottura, se questo non avveniva, di fare una cosa che lì per lì mi ha lasciato di stucco, ma poi ripensando a quello che è successo al mio plumcake adesso ha senso, prendere la teglia, e fare un taglio longitudinale, cioè per la lunghezza, con un coltello, proprio per aiutare la parte interna ad uscire fuori e dargli quella classica forma a cupoletta (basta guardare i miniplumcake che si comprano in scatola per capire di cosa parlo).
questo plumcake a scacchiera mi ha davvero sorpreso! innanzitutto si presenta benissimo, è ideale per la colazione, o merenda.  ma poi è ottimo, soffice e cioccolatoso. si scioglie in bocca che è una meraviglia,  gustato caldo è paradisiaco (io assaggio sempre i dolci appena usciti dal forno, è una mia mania! perchè gli aromi sono più intensi!)
ma veniamo a noi:

Ingredienti:

–          250  gr burro
–          300 gr zucchero velo
–          5 uova
–          175  ml latte
–          100 gr  fecola
–          1  bustina lievito
–          vaniglia o vanillina
–          400 gr farina
–         30/40 gr cacao

Procedimento:

Montare il burro morbido con lo zucchero a velo (io non avevo 300 gr di zucchero a velo e ho fatto 250 gr + 50 di zucchero semolato, in cucina spesso si fa con quel che si ha, bisogna essere creativi e sapersi adattare!), montare a lungo finchè non diventa una crema soffice.
In una ciotola a parte aprire le uova e sbatterle leggermente.  Poi versarle a filo nella crema di burro.
Unire lentamente anche il latte, sempre a filo.
In una terrina mescolare farina, lievito, fecola e vanillina. Aggiungerle a poco a poco nel composto precendemente ottenuto mescolando poco e lentamente.
Adesso dividere il composto in 2 parti uguali. In un composto setacciare il cacao, mescolando con un mestolo e con cura, mano mano che lo aggiungete controllate colore e sapore fino a raggiungere un colore e un sapore che vi aggradano (può essere che 40 gr sia troppo amaro/cioccolatoso, allora mettene di meno).
In una teglia da plumcake precentemente imburrata e infarinata disponete a cucchiaiate alterne un cucchiaio di impasto bianco e uno di impasto nero (come da foto). Quando avete finito il primo strato ricominciate, stando attenti a sovrapporre le cucchiaiate bianche a quelle nere e viceversa.
In forno preriscaldato a 180° per circa 40/50 minuti, dipende dal forno e dal tipo di teglia (quelle che uso io sono di ceramica e sono molto spesse e quindi ci mettono tanto a cuocere, con una teglia fine magari è pronto anche in 35 minuti)

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