Bagna cauda

Un piatto piemontese che mi ricorda mio nonno.
Non a caso lo pubblico proprio oggi 25 aprile, Festa della Liberazione.
Mio nonno infatti era un partigiano, una cosa di cui non ha mai parlato troppo, ma della quale sono sempre stato fiero, perché quel signore, che ho conosciuto per solamente 7 anni della mia vita, assieme a molti altri, ci ha restituito libertà e democrazia.
Ma bando alle ciance.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Cosa ci serve?

  • 12 spicchiAglio ((una testa))
  • 500 mlLatte
  • 10Acciughe sott’olio
  • 300 mlOlio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. iniziate privando gli spicchi d’aglio dell’anima e facendoli cuocere in una casseruola con del latte per almeno 30 minuti, finché l’aglio non sarà bello tenero.

    Scolate e tritate l’aglio e tenendo un pochino di latte da parte.

    Proseguite mettendo aglio, acciughe e un goccio di latte in un altro pentolino con due cucchiai d’olio e facendo cuocere il tutto a fuoco basso, mescolando continuamente, fino a ridurre gli ingredienti a un composto omogeneo.

    Infine spegnete il fuoco e aggiungete il resto dell’olio. Mescolate e lasciate raffreddare.

1,0 / 5
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