Carciofi alla romana

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Da non confondere con i carciofi alla giudia, a breve anche questa ricetta, i carciofi alla romana si differenziano dagli altri solo per la modalità di cottura, poichè la preparazione di base è pressoché uguale. Infatti alla giudia i carciofi vengono immersi nell’olio bollente e fritti per una decina di minuti mentre quelli alla romana vengono cotti con olio, acqua, un bicchiere di vino bianco e rigorosamente coperti con la carta per il pane.

Per entrambe le ricette di base c’è comunque l’utilizzo dello stesso tipo di carciofo ovvero il romanesco o mammola verde o cimarolo. ” È sferico, grosso, particolarmente morbido e privo di spine con foglie verde-viola ed ha pochissimo scarto. È stato riconosciuto Igp”. Tratto da: http://www.alimentipedia.it/carciofo.html Copyright © Alimentipedia.it

Carciofo romanesco o mammola verde o cimarolo
Carciofo romanesco o mammola verde o cimarolo

Ingredienti per 4 persone:

4 carciofi romaneschi
2 limoni (uno per mettere a bagno i carciofi e uno da strofinare sulle mani)
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto di mentuccia
1 mazzetto di prezzemolo
1 bicchiere di vino
1 bicchiere di acqua
carta per il pane
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Per prima cosa prendere un limone e strofirnarlo ben bene sulle mani come se ci stessimo preparando ad effettuare una operazione chirurgica. Questo serve per non far annerire la pelle.

Poi prendere i carciofi e pulirli con un coltello per eliminare le foglie esterne e le punte rossicce così come si fa per sbucciare una mela;  se si hanno dubbi in proposito, consiglio di osservare i tanti video che ci sono nel web per vedere come tagliali al meglio.  Successivamente  devono essere messi in una bacinella con acqua fredda e limone e, trascorsi 10 minuti, devono essere “strizzati” e battuti leggermente sul piano di lavoro per far allargare bene le foglie verso l’esterno.

Preparare in una ciotola capiente un trito di aglio, prezzemolo e mentuccia e condirlo con olio (abbondante) sale e pepe.

Riempire i carciofi all’interno con questo trito e poi massaggiarli all’esterno. Poi se si vuole fare un dispetto a qualcuno accarezzargli bene il viso! 😀

Carciofi alla romana

I carciofi, una volta ripieni, andranno riposti in un tegame mettendoli con il gambo rivolto verso l’alto. Versare l’olio con il trito rimasto nella terrina, un bicchiere di vino bianco e uno di acqua. Aggiungere i gambi tagliati e privati della parte più dura, coprire con la carta per il pane e coperchio e lasciar cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti. Devono risultare morbidi da tutte le parti.

Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

Servirli come contorno, o caldi o freddi, sono  straordinari in ogni caso!

 

Carciofi alla romana

 

 

 

 

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