Il Pandorlato di Paoletta Sersante

Cos’è il Pandorlato? E’ un lievitato dolce che ricorda per profumo e gusto il pandoro. Solo che questo lo fai in una giornata, non avete bisogno del lievito madre ma pochi grammi di lievito di birra che, giuro, nemmeno li senti. Un dolce di una sofficità sorprendente buono e goloso che vi farà fare un gran figurone a Natale o Capodanno. La ricetta l’ho trovata nel blog di Anice e Cannella, lei ha pure un gruppo su Facebook (lo trovate cliccando QUI) ed è li che ho postato la foto del mio lievitato dopo la cottura con il seguente commento “peccato per la glassa non uniforme“, Ecco cosa ha scritto Paoletta Sersante: Posso dire la mia? Con un pandorlato così, e ti assicuro non è un lievitato facile, della glassa fregatene 😀 Sei stata bravissima, guarda che bella cupola, quella è importante. Così come lo è averci provato. Potete immaginare quanto io sia stata contenta delle sue parole. Una precisazione è d’obbligo rispetto alla ricetta di Paoletta che trovate QUI per aromatizzare il dolce ho utilizzato scorza di limone e limoncello.

Il Pandorlato di Paoletta Sersante
  • DifficoltàMolto difficile
  • CostoMedio
  • Tempo di riposo10 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni1 pandorlato
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 280 gFarina W 350 (io Garofalo)
  • 180 gUova (intere)
  • 110 gburro tedesco
  • 90 gZucchero
  • 80 gLatte intero (tiepido)
  • 8 gLievito di birra fresco
  • 5 gSale
  • Scorza di limone (grattugiata)
  • 2 cucchiaiLimoncello
  • 1 cucchiainoMiele di acacia
  • Mandorle (q.b.)

Preparazione

  1. ore 8 – Nella ciotola della planetaria mescolate il latte tiepido con il lievito, il miele e 70 g. di farina, coprite con un panno e lasciate gonfiare mezz’ora.

  2. ore 8:30 – Trascorsi 30 minuti aggiungiamo gli albumi e la farina. Mettete la foglia e mescolate a media velocità dunque unire il sale e il limoncello. Aumentate la velocità fate incordare (ci impiegherà da 5 ai 10 minuti).

  3. ore 8:40 circa – Abbassate la velocità aggiungiamo un tuorlo e, appena riprende l’incordatura aggiungete un altro tuorlo e metà dello zucchero, fate incordare nuovamente e unite l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordate bene.

    n.b. ho avuto difficoltà ad incordare quindi ho trasferito la ciotola in frigorifero fatto raffreddare l’impasto che si era scaldato troppo poi ho aggiunto due cucchiai di farina, a quel punto si è incordato.

    A questo punto aggiungiamo, un cucchiaino alla volta, 40 g. di burro fuso freddo a media velocità incordiamo ed aggiungiamo il burro morbido a pezzetti insieme alla scorza di limone grattugiata, a piccole quantità, inserendo il successivo solo quando il precedente è assorbito incordiamo. L’impasto dovrà essere lucido e ben legato.

    Nota di Paoletta Sersante: io ho faticato un po’ ad incordare, alla fine, dopo il burro morbido, ho aggiunto 15 gr di farina (ho usato la rieper gialla, credo sia ottima anche la Lo Conte).

  4. Il Pandorlato di Paoletta Sersante

    Fate la prova velo poi mettete l’impasto in un recipiente da frigo, sigillate e, dopo 40/50 minuti mettete in frigorifero a 6-7 gradi per circa 6/8 ore. Dopo le ore di lievitazioni in frigo lasciamo l’impasto a temperatura ambiente per 30 minuti.

  5. Rovesciare sul piano di lavoro infarinato, allargate delicatamente e fare le pieghe del tipo 2 (QUI la spiegazione), capovolgete l’impasto in modo che la chiusura sia sotto,  arrotondare e mettere in uno stampo da panettone da 750 g. 16×11 cm. (io ho usato quello da 1 kg) . Coprire con pellicola, mettere a lievitare nel forno spento con lampadina accesa (28/30 gradi) fino a quando non arriva ad un dito e mezzo dal bordo (a me ha impiegato 3 ore).

  6. Il Pandorlato di Paoletta Sersante

    Accendete il forno in modalità statica a 180 gradi, spennellare la superficie del pandorlato con l’albume leggermente battuto, distribuite lo zucchero a granella, decorate con le mandorle e per ultimo spolverate abbondantemente con zucchero a velo.

    Fare cuocere il Pandorlato per circa 30 minuti, su placca del forno messa sulla grata più bassa. Sfornare 95 gradi al cuore poi infilzate subito con gli appositi ferri e mettere a raffreddare come per un normale panettone anche se è possibile far raffreddare su gratella. Aspettate 10 ore circa prima di affettare il vostro pandorlato.

  7. Il Pandorlato di Paoletta Sersante

    Mi perdonerete la scarsa qualità della foto ma questa è l’unica fetta rimasta dal pranzo dell’Immacolata

    QUI trovate la ricetta del panettone ad un solo impasto

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