Treccine alla robiola e mandorle senza zucchero

Per realizzare queste treccine alla robiola e mandorle, ho rivisitato una ricetta del blog Zenzero e Limone, cambiando alcuni ingredienti e dividendo l’impasto in più pezzi, invece di fare una torta intera.
Ho sostituito lo zucchero con l’eritritolo, la farina 1 con la 2 perché avevo solo quella in casa e, non avendo la ricotta, ho provato a mettere una robiola che avevo in frigo e aspettava di essere utilizzata.
Queste brioches sono soffici e profumate, ideali per la colazione, sia da sole, che farcite con marmellata o altre creme spalmabili. La presenza della robiola e della panna le rendono morbidissime e le mandorle invece danno quel sapore in più e quell’aspetto più “rustico”.
Le mandorle sono semi oleosi ricchi di proprietà benefiche. Contengono infatti molte vitamine, la E, la A e quelle del gruppo B, sali minerali come ferro, magnesio, potassio e calcio, grassi polinsaturi. Questi preziosi frutti, aiutano a tenere a bada il colesterolo, la pressione sanguigna, rinforzano ossa e denti, prevengono l’anemia e sono energizzanti. La quantità di fibre contenuta nelle mandorle è la più elevata tra tutta la frutta secca.
Qui trovate altre ricette di lievitati dolci e qui altre ricette con le mandorle.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni15 treccine
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gFarina Manitoba
  • 220 gFarina di tipo 2
  • 120 mlLatte
  • 60 mlPanna fresca liquida
  • 80 gRobiola
  • 100 gMandorle
  • 2Uova
  • 10 gLievito di birra fresco
  • 1 pizzicoSale
  • 1 bustinaVanillina
  • 120 gEritritolo

Preparazione

  1. Tritare finemente le mandorle (oppure utilizzare direttamente la farina di mandorle).

    Sciogliere il lievito nel latte tiepido. In una ciotola mescolare la farina manitoba, la farina di tipo 2, la farina di mandorle, il sale, la vanillina e l’eritritolo.

    Mescolare anche la robiola, la panna e le uova, poi unire tutto al composto di farina. Aggiungere infine il latte con il lievito e impastare bene, fino ad ottenere un composto omogeneo.

    Mettere l’impasto a lievitare nel forno spento (preriscaldato a 50 gradi poi spento), o in un luogo caldo per circa 3 ore.

    Riprendere l’impasto e dividerlo in 15 palline della stessa dimensione, suddividerle in 3 parti e fare dei cordoncini che andranno poi intrecciati tra loro.

    Riporre le treccine alla robiola e mandorle a lievitare per un’altra ora, poi cuocerle in forno a 170 gradi per circa 20 minuti (devono dorarsi leggermente ma non scurirsi!).

Precedente Torta stella all'uvetta con vino moscato Successivo Crostata pan di zenzero con composta di arance

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.