Pollo alla ‘ncip ‘nciap, ricetta semplice e veloce dal nome curioso, tipica della città di Offida, ne Piceno.

Offida, uno dei borghi più belli d’Italia recentemente danneggiato dal sisma, ci regala oggi una ricettina tanto semplice quanto buona.

Cosa vorrà mai dire “ncip nciap”? Probabilmente è un nome onomatopeico che ricorda il rumore del coltello che taglia il pollo in pezzi.

Andiamo a leggere come prepararlo in pochissimo tempo!

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    1 ora
  • Porzioni:
    4 – 6 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Pollo ruspante (tagliato in piccoli pezzi) 1,2 kg
  • Lardo 50 g
  • Vino bianco secco 2 bicchieri
  • Rosmarino 2 rametti
  • Salvia qualche foglia
  • Aglio 10 spicchi
  • Peperoncino piccante 1
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Passate i pezzi di pollo sopra la fiamma in modo da bruciacchiare gli eventuali residui delle piume. Lavateli e teneteli da parte.

    Preparate un battuto con il lardo, mettetelo in una padella capiente insieme ad un filo d’olio. Fateli scaldare e fatevi rosolare il pollo, rigirandolo spesso in modo che cuocia uniformemente da tutti i lati.

    Bagnate con metà vino bianco e fate evaporare. Quando starà per caramellare, unite l’altro vino e cuocete per altri 15 minuti.

    Aggiustate di sale e di pepe, unite gli spicchi d’aglio senza togliere la buccia. Insaporite con il rosmarino, la salvia ed il peperoncino tritato.

    Coprite con un coperchio e portate a cottura (ci vorrà mezz’ora circa) tenendo la fiamma moderata in modo che il pollo non si asciughi troppo e rimanga umido.

     

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