I peperoni a beccafico sono un contorno delizioso e profumato.

Strano nome, vero? Conoscerete senz’altro le sarde a beccafico, piatto originario della Sicilia.

Da cosa ha origine questo nome? Il beccafico (così lo chiamavano in dialetto per la sua abitudine di beccare appunto questi frutti) era un uccello simile alla capinera di cui i nobili erano ghiotti e alla cui ricerca andavano nelle loro battute di caccia.

Si narra che, non potendosi permettere questa prelibatezza, i poveri abbiano rivisitato questa ricetta con ingredienti alla loro portata: le sarde, il pane avanzato e altri pochi ma gustosi elementi.

Oggi vi propongo “la rivisitazione della rivisitazione”: ho infatti utilizzato i peperoni al posto delle sarde ed il risultato devo dire che è strabiliante!

  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Peperoni 3
  • Pangrattato 200 g
  • Pecorino romano (grattugiato) 80 g
  • Acciughe sott'olio 3
  • Pinoli 2 cucchiai
  • Uvetta 2 cucchiai
  • Prezzemolo q.b.
  • Aceto di vino bianco q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Foglia di alloro qualche

Preparazione

    • Lavate i peperoni e metteteli interi nel forno già caldo a 180°. Lasciate che cuociano lentamente finchè non saranno morbidi. Una volta cotti, togliete loro il picciolo e la pellicina e divideteli in 4 falde per il lato lungo.
    • Fate ammorbidire l’uvetta in poca acqua tiepida.
    • Scaldate due cucchiai di olio in un tegame. fatevi soffriggere le acciughe, schiacciandole con una forchetta. Quindi unitevi il pangrattato e, mescolando, fatelo tostare.
    • In una ciotola capiente, mescolate il pangrattato appena preparato, l’uvetta strizzata, i pinoli, il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, un pò di pepe.
    • Distribuite il trito appena preparato sulle strisce di peperone, arrotolatele su sè stesse e, se necessario, fermatele con uno stecchino di legno. Io le ho disposte in pentola ben strette tra loro in modo che non si aprissero.
    • Disponete gli involtini in una teglia da forno, intervallati da foglie di alloro. Cospargete con un cucchiaino di zucchero, qualche goccia di aceto e un filo d’olio. Lasciate cuocere a 200° per circa 15-20 minuti.

     

Note

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