Pasta con radicchio e noci: oggi vi propongo un primo piatto vegetariano, saporito e leggero.

Radicchio tardivo trevigiano: per me una vera passione! Che sia grigliato e servito con un filo d’olio extravergine d’oliva, stufato o al forno, per me è sempre una vera leccornia!

Oggi l’ho preparato con la pasta e l’ho reso stuzzicante grazie alle noci e a una manciata di scaglie di provolone semi piccante.

Il radicchio tardivo è detto anche Spadone. Presenta delle foglie dal colore intenso che si arricciano in cima.
Si raccoglie a partire da novembre, i cespi vengono messi in vasche apposite con acqua corrente di risorgiva per circa 15 giorni, al fine di ottenere nuovi germogli. Solo allora si procede alla pulizia, al lavaggio e al confezionamento. (Prendo queste informazioni dalla rivista “Sale e pepe”).

Ingredienti per 4 persone:
4 piccoli cespi di radicchio tardivo trevigiano (vanno bene anche il precoce di Treviso o quello tondo di Chioggia)
350 grammi di pasta (penne, fusilli, maccheroni, paccheri, scegliete voi)
olio extravergine di oliva
una quindicina di noci
sale
mezza cipolla
provolone semi piccante q.b

Mondate i quattro piccoli cespi di radicchio, quindi lavateli e tagliateli a pezzi. Fate scaldare l’olio extravergine d’oliva in una padella capiente, quindi fatevi soffriggere la cipolla tagliata sottile e il radicchio. Quando saranno ammorbiditi, salate e spegnete il fuoco.

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e fatevi cuocere il formato di pasta che avete scelto.
Scolate la pasta al dente e fatela saltare nella padella col radicchio e la cipolla.

Disponete nei piatti da portata e servite con una manciata di noci precedentemente tostate e del provolone tagliato in scaglie.

Tratto da “naturopata on line“: “E’ una forza della natura e non dovrebbe mancare mai nelle nostre tavole, perché è un ortaggio ricco di proprietà nutrizionali.
Il radicchio rosso fa parte della famiglia delle cicoria, molte sono molte le sue varietà e alcune di esse ha il sapore è leggermente amarognolo.
La più pregiata varietà è quella del radicchio tardivo di Treviso, Il radicchio di Verona e il radicchio di Chioggia. Il suo contenuto calorico è molto basso, essendo molto ricco di acqua ed è ricco di fibre.
Il radicchio rosso viene consigliato nelle diete, a chi soffre di diabete del tipo 2. Ottimo come antiinfiammatorio, consigliato a chi soffre di artrite.
Ricercato e ottimo è il suo consumo in cucina per la preparazione di deliziose ricette, (sia crudo che cotto). Le sue Calorie 100 grammi di radicchio rosso contengono 13 kcal/52
Il Radicchio rosso, viene consigliato come depurativo e nel caso di stitichezza.
Ricco di antiossidanti che frenano i processi di invecchiamento cellulare, contiene antociani e triptofano che aiuta a chi soffre di disturbi d’insonnia.”

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