La pasta biscotto è una base da farcire, di solito utilizzata per rotoli e tronchetti.

E’ simile al pan di Spagna, infatti viene anche chiamato pan di Spagna da arrotolare. Ha una consistenza soffice e spugnosa, si arrotola facilmente senza spaccarsi.

Ho deciso di preparare la ricetta seguendo quella della mia amica Michela di Dolce e salato di Miky, perchè mi ha detto più volte di essere soddisfatta del risultato. In effetti si prepara con facilità e non si spacca mentre lo arrotolo. Quindi ve la suggerisco assolutamente!

Ingredienti:
3 uova
70 grammi di farina
30 grammi di fecola di patate
125 grammi di zucchero
3 cucchiai di latte
2 cucchiaini di lievito
un pizzico di sale


Lavorate i tuorli con due cucchiai di latte fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Aggiungete l’altro cucchiaio di latte, la fecola, la farina e il pizzico di sale e fate lavorare ancora. Aggiungete il lievito ed amalgamatelo bene al composto.
Unite anche gli albumi montati a neve e incorporateli delicatamente al composto.
Rivestite la leccarda del forno con della carta oleata e versatevi il composto, livellandolo con una spatola. Cuocete in forno per 10 minuti a 180°. Arrotolate la pasta biscotto su sè stessa insieme ad altra carta forno mentre è ancora calda. Lasciate raffreddare.

CURIOSITA’:
Abbiamo detto che la pasta biscotto è detta anche pan di Spagna da arrotolare. Ma perchè il pan di Spagna si chiama così?
Verso la metà del 1700 la potente Repubblica di GENOVA inviò il marchese Pallavicini come proprio ambasciatore alla corte del RE di Spagna Ferdinando IV.
La famiglia Pallavicini era in quel periodo una delle più prestigiose e potenti famiglie della città e poteva vantare tra i propri domestici persone davvero capaci che per la propria professionalità erano motivo di vanto e prestigio.
Ora, i nobili si sa, quando partivano portavano con se i propri domestici e così fece anche il marchese; nella brigata di cucina che partì per Madrid c’era anche un giovane pasticcere, Giovanni Battista Cabona detto Giobatta, già da anni al servizio della famiglia dell’ambasciatore.
E come accadde per la nascita di preparazione gastronomiche, la nascita della pasta Génoise avvenne a seguito della preparazione di un sontuoso banchetto organizzato dal marchese ambasciatore Pallavicini.
Fu così che l’abile pasticciere creò una pasta che venne battezzata dagli stessi spagnoli “GENOVESE” in onore del paese di origine di chi l’aveva creata.
Forse perché la Spagna non produceva burro, forse perché era più semplice, con il tempo la pasta Génoise venne modificata diventando sempre più leggera e prendendo il nome di “PAN DI SPAGNA”.
Tratto da http://www.ristorazioneconruggi.com/

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