La crema al cioccolato fondente è ideale per farcire i vostri dolci. Densa e dolce al punto giusto, vi conquisterà subito!

Comodissima perchè non avrete bisogno della bilancia, la preparo infatti misurando coi cucchiai, la crema al cioccolato fondente ha una densità che amo particolarmente, ricorda quasi un budino. Quindi niente torte con creme sbrodolanti, qui resta tutto in piedi! 😀

Andiamo a leggere la ricetta e il procedimento!

Ingredienti:
3 rossi d’uovo
4 cucchiai di farina 00
5 cucchiai di zucchero
mezzo litro di latte
3 o 4 cucchiai di cioccolato fondente in gocce (potete anche usare il cioccolato in tavoletta e tritarlo a coltello)


Mettete lo zucchero e i tre tuorli in una casseruola alta. Lavorateli con la frusta, quindi amalgamateli tra loro fino ad ottenere una cremina. Aggiungete la farina un cucchiaio per volta e incorporatela delicatamente a uova e zucchero.

Versate il latte a filo e continuate a mescolare, finchè la cremina ottenuta non sarà completamente disciolta nel liquido. Accendete la fiamma sotto il tegame, quindi mescolate fino a che la crema non si sarà addensata e avrà raggiunto il bollore. A questo punto spegnete, allontanate dal fuoco e incorporate il cioccolato fondente in gocce o a scaglie. Potete metterne di più o di meno, ma aggiungetene poco alla volta e attendete che si sciolga e si amalgami bene alla crema per verificare che la densità sia di vostro gradimento.

La crema si conserva in frigorifero per due o tre giorni.

MA PERCHE’ IL CIOCCOLATO E’ IRRESISTIBILE? (tratto da Focus.it)
Perché scatena la produzione di encefalina, una sostanza chimica analoga all’oppio. Questo genera il piacere e il benessere che rendono questo cibo irresistibile. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori americani, che ha anche potuto stabilire che il fenomeno avviene nella corteccia neostriata, area che, prima di questo studio, non era nota per essere coinvolta nelle tossicodipendenze.

Ciocco-dipendenza
Lo studio è stato condotto su topi “costretti” ad abbuffarsi di cioccolatini, ma i ricercatori ritengono che il fenomeno sia analogo nell’uomo. E poiché la stessa zona di cervello si attiva anche quando un obeso guarda del cibo, o un tossicodipendente la droga, è possibile che il meccanismo individuato sia alla base anche della dipendenza da cioccolato.

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