Oggi ho preparato le cipolline glassate in padella, morbide e saporite in agrodolce!

Tra gli ortaggi più diffusi in cucina ci sono certamente le cipolle. Si amano o si odiano, c’è chi proprio non ne sopporta nemmeno lontanamente l’odore e chi, come me per esempio, le adora!
Sono irresistibili cotte al forno, arrostite, nelle zuppe, con la pasta…
Oggi ho deciso di prepararle in agrodolce ma cuocendole in padella e non come faccio di solito (leggete QUI come).

Vi spiego come prepararle e poi parleremo anche dei benefici delle cipolle, che, vi piacciano o no, hanno davvero tante proprietà utili per il nostro organismo!

Ingredienti:
una ventina di piccole cipolle novelle
un cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
una noce di burro
due cucchiai d’olio extravergine d’oliva
una tazzina d’aceto
foglie d’alloro

Innanzitutto mondate le cipolle, togliendo la barbetta e la prima pellicina esterna. Sciacquatele velocemente sotto l’acqua.

In una padella che le contenga comodamente, fate fondere il burro nell’olio, quindi versatevi le cipolle intere, l’alloro e lo zucchero e lasciatele dorare per qualche minuto, rigirandole con un mestolo. Quindi copritele di acqua (non esagerate con la quantità, deve arrivare a coprire a filo gli ortaggi) e unite la tazzina d’aceto. Salate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere dolcemente finchè l’acqua non sarà consumata e le cipolle non saranno morbide.

Lasciatele intiepidire prima di mangiarle, sono buone anche a temperatura ambiente.

Riguardo alle proprietà delle cipolle, sapevate che contengono dei fermenti utili alla digestione e al buon funzionamento del metabolismo? E’ inoltre ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C.
La cipolla è utilizzata moltissimo nella medicina omeopatica, come antinfiammatorio ed espettorante. Favorisce la diuresi, cioè aumenta la produzione di urina facilitando l’eliminazione delle scorie, combattendo il fenomeno della ritenzione idrica e stimolando l’attività dei reni. Cotta o bollita si rivela un ottimo rimedio contro i dolori reumatici.

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