Il cavolfiore, acciughe e peperoncino saltato in padella è un contorno dal sapore deciso.

Quanto fa bene il cavolfiore? Tanto. Possiede numerose proprietà benefiche: antinfiammatorie, antibatteriche, antiossidanti. E’ depurativo, rimineralizzante e favorisce la rigenerazione dei tessuti.

Contiene potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C. Insomma, una bomba di benessere, in più è anche buono e costa poco.

Oggi ve lo propongo così, saltato in padella e insaporito da acciughe e peperoncino.

Altre mie ricette col cavolfiore:

Maritati con cavolfiore sfatto

Cavolfiore gratinato al latte

Penne con cavolfiore e paprika

Orecchiette con cavolo e cipolla rossa

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    5 minuti
  • Cottura:
    15 + 5 minuti
  • Porzioni:
    4 porzioni
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Cavolfiore 1 kg
  • Peperoncino in polvere (dolce ) 1 cucchiaio
  • Acciughe sott’olio 4 filetti
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Dividete il cavolfiore in cimette, tenete le foglie più tenere e lavate tutto sotto il getto dell’acqua corrente.

    Lessatele in abbondante acqua, cuocetele al dente. Dovrebbero bastare 10 minuti, ma fate la prova con una forchetta: deve penetrare nel cavolfiore con facilità.

    Scolate il cavolfiore dall’acqua di cottura.

    In una padella larga, fate soffriggere l’olio con l’aglio tagliato in grossi pezzi, che potrete poi decidere di togliere o meno. Unite i filetti d’acciuga, lasciate insaporire, mescolando, per alcuni secondi. Aggiungete quindi il cavolfiore, salate leggermente  e  lasciate cuocere altri 5 minuti, rimestando delicatamente in modo che i sapori si leghino.

    Servite caldo o tiepido.

Forse non sapevi che…

L’Italia è il terzo produttore al mondo di cavolfiore, dopo Cina e India. Si coltiva soprattutto in Puglia, Veneto e Campania.

Le teste possono essere raccolte in autunno, in inverno o primavera, secondo le varietà coltivate. le più apprezzate sul mercato devono pesare circa 1 kg, avere un diametro intorno ai 20 cm e presentarsi molto sode e compatte. il colore può essere bianco candido, come nella varietà autunnale chiamata “Palla di neve”, oppure bianco crema come è il caso della ” Precoce di Jesi”, “Idol” e “Primaticcio di Toscana” o anche violaceo come nel caso di “Violetto di Sicilia” chiamato anche “Cimoni” che matura verso Natale. Molto diffusa è la varietà “Gigante di Napoli” coltivata in diverse forme. (Tratto da La Cucina italiana)

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