Puccette con olive pugliesi

La maggior parte della popolazione salentina era, in passato, essenzialmente povera, fatta di agricoltori e pescatori. I quali dovevano trarre dal mare o dalla propria terra i prodotti necessari per cucinare, come la farina, il sale, l’acqua, l’olio e così via.

Uno dei pasti veloci che venivano consumati dai contadini, tra una pausa e l’altra durante il lavoro nei campi, è la puccia. Una pagnotta di pane, molto soffice, condita con olive nere, la quale è diventata con il passare degli anni, un alimento caratteristico del Salento, diffondendosi moltissimo anche nelle paninoteche e nei fast food, in versioni però più elaborate rispetto a quella originale.
La puccia tradizionale, con le olive, potete assaggiarla con facilità recandovi in uno dei tantissimi forni disseminati nella terra salentina.
La ricetta originale è questa:

Ingredienti
1 kg di farina di grano duro
Un bicchiere e mezzo di olio extravergine di oliva, preferibilmente pugliese
20 gr di lievito
Acqua
Sale
300 gr di olive nere (snocciolate meglio)

Preparazione

Impastate la farina con acqua, lievito, sale ed olio extravergine d’oliva. L’impasto dovrà sembrare, in quanto a consistenza, come quello per la pizza.
Lasciatelo lievitare per due ore.

Dopo di che mescolate all’impasto le olive nere tagliate a pezzettini o intere, come preferite. Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido, aggiungete dell’altra farina e poi dividetelo in piccole focaccine dal diametro di circa 10\15 centimetri.
Fate riscaldare il forno a 250° e disponete le focacce su una teglia precedentemente infarinata.

Infornate e fate cuocere per almeno 40 minuti. Se avete a disposizione il forno a legna, otterrete un risultato davvero perfetto. Spolverate infine le pagnotte con della farina e, se volete, farcitele con quello che preferite.

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