“Pittule” salentine

INGREDIENTI:
250 g di farina 0.
170 ml di acqua tiepida.
6 g di lievito di birra.
3 g di sale.
1 cucchiaino di zucchero semolato.
circa 20 olive nere snocciolate e tagliate oppure una manciata di capperi sotto sale a piacere.

In una ciotola versare la farina, formare un buco al centro e sbriciolarvi il lievito, unire quindi lo zucchero per facilitare la lievitazione.
Aggiungere l’acqua tiepida poco per volta e impastare, aggiungere il sale e le olive e lavorare l’impasto in maniera veloce, con un movimento dal basso verso l’alto, con le mani, per incorporare aria, per almeno dieci minuti.
Alla fine otterrete un composto molle e appiccicoso, ma non spaventatevi.
Lasciatelo lievitare in un luogo tiepido e coperto con un canovaccio umido per almeno 3 ore.
Prelevare il composto con un cucchiaio e formare delle palline di impasto che friggerete nell’olio ben caldo (170°C), girandole più volte durante la cottura, fino a che non risulteranno belle gonfie e dorate.
Scolatele su carta assorbente da cucina e servitele calde.

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