zucchero

Eggnog

Eggnog
Eggnog

Eggnog

L’ Eggnog, anche noto come “latte di gallina”, è una bevanda inventata nel 1700 da un barista londinese è diffusa tra l’aristocrazia del tempo. Oggi, durante il periodo natalizio, è abitudine consumare questa bevanda soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Lussemburgo. Si prepara con pochi ingredienti (latte, uova, zucchero, brandy, rum, panna per dolci e cannella in polvere) e viene servito freddo, o a temperatura ambiente, se preferite. Non siate scettici per la presenza delle uova servite crude: questo drink non ha mai ammazzato nessuno, anzi!! Vi svelo un segreto: io, contrariamente a quanto consiglia la ricetta (“servire freddo”), ho riscaldato l’eggnog per un minuto e mezzo al microonde e poi l’ho gustato davanti una serie TV, inzuppando biscotti al latte nella mia bevanda. Il risultato?!?! E che ve lo dici a fa!!! Anzi, la prossima volta sostituirò il latte intero con il latte di soia aromatizzato alla vaniglia… che ne dite?!? Potrebbe essere una buona idea??

Ingredienti per 2 porzioni:
250 ml di latte intero o scremato, in base ai vostri gusti
2 uova
60 gr di zucchero
60 ml di brandy
60 ml di rum
75 ml di panna per dolci
cannella in polvere q.b.

Procedimento:
Separate i tuorli dagli albumi.
In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero per ottenere un composto spumoso (aiutatevi con una frusta da cucina o uno sbattitore elettrico) e privo di grumi.
Aggiungere il rum, il brandy, la panna per dolci e il latte e continuare a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Montare gli albumi a neve ben ferma (aiutandovi con uno sbattitore manuale o elettrico).
Incorporare gli albumi al composto con le uova, mescolando delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.
Dividere la crema ottenuta in due tazze e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Prima di servire, decorare le eggnog con una spolverata di cannella.

Panforte

Panforte
Panforte

Panforte

Il panforte è un dolce senese tipico del periodo natalizio, le cui origini risalgono addirittura all’anno 1000, quando i farmacisti e gli speziali erano gli incaricati della preparazione di questa ricetta, per via del l’elevato quantitativo di spezie presenti in essa. Tuttavia, solo dal 1400 la ricetta del Panforte diviene famosa grazie all’incremento dei traffici commerciali interregionali e europei.
Il nome “panforte” deriva proprio dal sapore aspro conferito al dolce dai frutti canditi e dalla frutta secca presente.
Una ricetta semplice ma altamente speziata e ricca di sapore, a base di mandorle, canditi, miele, zucchero e farina: un tripudio di vera dolcezza!
Esistono due versioni di panforte: una bianca (creata in onore della Regina Margherita di Savoia, nel cui impasto il pepe nero viene sostituito con l’aroma di vaniglia), e una nera, quest’ultima raccontata nella ricetta seguente.

Un dolce ideale da gustare nel periodo festivo, accompagnato da un the per la merenda pomeridiana, o dopo cena come dessert.

 
Ingredienti:

250 gr di mandorle con la pelle

100 gr di nocciole

150 gr di noci

75 gr di farina

150 gr di zucchero

150 gr di miele (io ho usato il miele millefiori)

400 gr di frutta candita mista (cedro, arancia, ciliegie)

3 albumi

1 cucchiaino di cannella in polvere

3 chiodi di garofano macinati

1 ostia per dolci

Pepe nero macinato q.b.

Noce moscata q.b.

zenzero in polvere q.b.

Zucchero a velo q.b.

 

 
Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare le mandorle sulla teglia rivestita e cuocerle in forno caldo per 10-15 minuti, in modo da tostarle.

In un pentolino, sciogliere il miele e lo zucchero a fuoco basso, mescolando bene per far sciogliere quest’ultimo, quindi spegnere il fuoco.

Tritare finemente le nocciole e le noci.

In una ciotola, unire le mandorle tostate, le nocciole e le noci tritate, la frutta candita, il miele tiepido, gli albumi, la farina e tutte le spezie.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Rivestire una teglia di carta forno e foderare i bordi con l’ostia.

Versare il composto sulle ostie, pressando con le mani per evitare la presenza di zone vuote.

Cuocere il Panforte in forno caldo a 150 gradi per 40 minuti.

A cottura ultimata, sfornare il dolce, farlo intiepidire e poi spolverarlo con lo zucchero a velo.

Servire il Panforte freddo, tagliato a quadrotti.

 

Cookies e the delle 17

Cookies e the delle 17
Cookies e the delle 17

Cookies e the delle 17

Ieri ho cominciato a leggere un romanzo che presenta tutti i vari tipi di the in commercio, ne descrive la storia, le proprietà, e addirittura sostiene che esista un the diverso per ogni persona: ad esempio, il the bianco e’ il the delle persone calme e riflessive, esigenti, incapaci di perdonarsi, coloro che cercano emozioni  e non sensazioni forti.

Il the verde invece è il the delle persone misteriose, intriganti, che sanno prendersi cura delle persone che amano, delle persone capaci di dare grande dolcezza.

Addirittura, nel romanzo si sostiene che i segreti per un the infallibile siano 3: la temperatura, l’acqua (“se la vita è come una tazza di tè, significa che qualcuno di noi sarà l’acqua e qualcun altro il tè”), il tempo di infusione.

E così oggi, in questo sabato pomeriggio romano, ho deciso di prepararmi una bella merenda a base di the bianco (appena acquistato!) e biscotti! Devo dire che la situazione mi ha ricordato il mio ultimo viaggio a Londra: in tutti i grandi magazzini che ho visitato (Harrods, Selfridges, Fortnum and Mason, Marks and Spencer, Liberty) ho trascorso almeno un’ora al reparto dei the e degli infusi (comprandone di tutti i tipi, altro che scarpe e borse!) e altrettanto tempo al reparto dedicato ai biscotti (i miei preferiti? I cookies con le scaglie di cioccolato bianco di Harrods!), e poi, come se non bastasse, sono andata persino da Tesco, dove ho comprato due scatole di the ai frutti di bosco e mirtilli ke ho sorseggiato tutte le sere durante il soggiorno inglese, prima di andare a letto.

E poi, per non farmi mancare proprio nulla, a Londra ho anche gustato un vero british afternoon tea da Brown’s (tartine con cetrioli, salmone, uova sode, biscottini al burro, tortine inglesi con marmellata) e ricordo di aver provato la sensazione di trovarmi in una puntata di Downton Abbey: l’atmosfera decadente, il locale semplicemente stupendo…

Comunque, bando alle ciance: la merenda di oggi prevede the bianco e biscottini alla cannella di Martha Stewart. Vi aspetto?

 

 

INGREDIENTI PER 20 BISCOTTI:

150 gr di farina

1 bustina di lievito vanigliato

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di cannella in polvere

4 cucchiai di burro a temperatura ambienfe

100 gr di zucchero di canna

1 uovo

 

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola, mescolare la farina, il lievito, il sale e la cannella.

In un’altra ciotola unire lo zucchero e il burro e mescolare bene fino ad ottenere una crema soffice.

In un piatto, sbattere l’uovo con la vanillina.

Aggiungere l’uovo alla ciotola con burro e zucchero e, gradualmente, aggiungere gli ingredienti secchi continuando sempre a mescolare.

Impastare ottenendo un composto liscio, formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla a riposare in frigo per almeno un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, estrarre l’impatto dal frigo e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello.

Con l’aiuto di un taglia biscotti (io a forma di cuore), tagliare i vostri biscottini.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i biscottini.

Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per 10-15 minuti, rigirando i biscotti a metà cottura.

Buona merenda con Cookies e the delle 17!

 

Torta glassata

Torta glassata
Torta glassata

Torta glassata

Alzi la mano chi non ama le torte al cioccolato: ecco, lo sapevo, nessuno!! Come si può trovare il coraggio di resistere ad una torta deliziosa, ricca di cioccolato, ricoperta con glassa al cioccolato e codette di zucchero?!? Può esserci qualcosa di più peccaminoso?!? E poi, in fondo, perché dovremmo resistere?! È anche arrivato l’inverno quindi tranquilli: la prova costume è lontana!!!

 

 

Ingredienti:

Per la torta:
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero di canna
2 uova
50 ml di olio di semi
60 gr di cacao amaro in polvere
150 ml di latte (intero o scremato, in base alle vostre preferenze)
1 bustina di lievito per dolci in polvere
1 bustina di vanillina

 

Per la copertura:
160 gr di cioccolato fondente
100 ml di latte
50 gr di codette di zucchero

 

 
Procedimento:

Cominciare preparando la torta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola, unire le uova, l’olio di semi, il latte e la vanillina, mescolando il tutto con una frusta elettrica o manuale.

Aggiungere la farina setacciata, lo zucchero di canna, il cacao amaro in polvere e Il lievito in polvere per dolci, continuando a mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Versare il composto ottenuto nella teglia rivestita di carta forno, cercandodi distribuirlo uniformemente.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sfornare e far raffreddare la torta a temperatura ambiente.

Nel frattempo, preparare la glassa.

Tagliare il cioccolato a cubetti.

Versare il latte in un pentolino e porlo sul fuoco.

Quando il latte sarà caldo, aggiungere i canotti di cioccolato fondente nel pentolino e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto.

Versare il composto ottenuto sulla superficie della torta (aiutatevi con una spatola) e decorare con delle codette di zucchero.

Servire subito la Torta glassata.

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