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tortellini ricetta

Cappelletti delicati

Cappelletti delicati
Cappelletti delicati

Cappelletti delicati

I cappelletti sono una pasta ripiena (di carne o di formaggio) a forma di cappello (per l’appunto), tipica dell’Emilia Romagna (delle zone di Rimini e Ravenna, per la precisione), dove solitamente vengono serviti durante il pranzo di Natale e in brodo (di carne di manzo o di gallina), ma vi garantisco che anche la mia variante non è niente male: cappelletti ripieni di prosciutto crudo, conditi con pomodori pachino, burro, salvia e parmigiano grattugiato.

Pochi ingredienti ma tanto gusto per un pranzo semplice ma sfizioso, in grado di soddisfare palati desiderosi di un piatto caldo, non particolarmente saporito ma dal gusto delicato e raffinato.

Io ho usato i cappelletti ma voi potete usare indifferentemente i tortellini (con il ripieno che più preferite, come prosciutto crudo, ricotta e spinaci, carne macinata) o i ravioli (di carne, di verdura, di ricotta e limone), insomma, ciò che avete a disposizione purché si tratti di pasta ripiena, in modo da non rischiare di finire col preparare un piatto di semplice pasta secca condito con burro e pomodori pachino.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di cappelletti freschi (o tortellini, ravioli o altra pasta ripiena)

5-6 pomodori pachino

una noce di burro

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

qualche foglia di salvia

sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i cappelletti.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

In una padella, rosolare i pomodorini con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e una noce di burro.

Quando i pomodori cominceranno ad appassire, spegnere il fuoco e mettere da parte.

Scolare i cappelletti e versarli in padella con i pomodori.

Aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato e di pepe nero, un pizzico di sale e qualche foglia di salvia, e far saltare tutto in padella per 1-2 minuti.

Infine, servire i cappelletti ben caldi.

Tortellini burro e salvia

Tortellini burro e salvia
Tortellini burro e salvia

Tortellini burro e salvia

I tortellini sono una ricetta tipica dell’Emilia Romagna (delle zone di Bologna e Modena, soprattutto), una pasta la cui ricetta è stata persino depositata dalla “Dotta Confraternita del Tortellino”, nel 1974, presso la Camera di Commercio di Bologna. Tuttavia, questa prelibatezza era già nota dal 1500, quando la “minestra dei torteleti” venne citata nel Diario del Senato della città di Bologna all’interno del menu dei festeggiamenti locali.

I tortellini sono preparati con una sfoglia di farina di grano tenero e uova fresche, e possono farciti con un ripieno di carne (lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella) o di verdure (ad esempio, ricotta e spinaci). La tradizione vuole i tortellini serviti in un caldo brodo di carne o di verdura, ma sono ottimi anche conditi con ragù di carne macinata, con qualche cucchiaio di panna da cucina, oppure, più semplicemente, con burro e salvia, come ho fatto io.

Questi tortellini burro e salvia costituiscono una ricetta facilissima da realizzare e, proprio per questo, non è un piatto adatto alle cene con gli amici (in cui è necessario stupire e fare scorta di complimenti) ma è un piatto ideale da preparare dopo una dura e fredda giornata di lavoro per rimettervi in sesto. Per la preparazione io ho usato i tortellini alla ricotta e limone ma potrebbero andare bene anche quelli agli spinaci. A voi il compito di provare e farmi sapere!

Ingredienti per 1 porzione:

Una porzione di tortellini (con ripieno di carne o verdura, come più preferite)

25 gr di burro

25 gr di parmigiano grattugiato

Qualche foglia di salvia

Sale

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola di acqua bollente e portarla a ebollizione per cuocervi i tortellini.

Tagliare la salvia a julienne.

In una padella rosolare una noce di burro con la salvia tritata.

Scolare i tortellini non appena torneranno a galla, quindi saltarli in padella con il burro e la salvia.

Prima di servire, spolverare con del parmigiano grattugiato.

Tortelli radicchio, noci e camembert

Tortelli radicchio, noci e camembert
Tortelli radicchio, noci e camembert

Tortelli radicchio, noci e camembert

Un primo piatto di ispirazione di internazionale, a base di tortelli ripieni (tipici dell’Emilia Romagna) conditi con una crema di radicchio, noci e camembert (un formaggio molle prodotto con latte crudo, di origine francese, fatto stagionare per 30-40 giorni).

La leggenda vuole che il Camembert deve il suo nome a Napoleone III che, un giorno, durante una visita in Normandia, si fermò in un villaggio dove i contadini gli fecero assaggiare un formaggio morbido e cremoso.

Napoleone III ne rimase deliziato e quando chiese quale fosse il nome di quella prelibatezza, i contadini risposero che quel formaggio non aveva nome, così Napoleone III gli attribuì il nome del villaggio, e cioè Camembert.

Per questa ricetta io ho usato i tortelli ripieni di ricotta, ma voi potete usare quelli ripieni agli spinaci, alla zucca, al prosciutto crudo, insomma, quelli che più soddisfano i vostri gusti!

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di tortelli ripieni (di ricotta, spinaci, zucca, prosciutto crudo, in base ai vostri gusti)

5-6 foglie di radicchio

½ scalogno

½ bicchiere di vino rosso

50 gr di formaggio Camembert

Una manciata di noci sgusciate

1 noce di burro

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i tortelli.

Lavare le foglie di radicchio e tagliarle a striscioline.

Tagliare il formaggio a pezzetti.

In una padella, rosolare lo scalogno con un cucchiaio di olio e una noce di burro, poi aggiungere il radicchio e cuocere a fuoco basso.

Sfumare con il vino rosso e continuare la cottura per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Salare e pepare.

Unire il formaggio e le noci sgusciate e amalgamare bene.

Scolare i tortelli e unirli al condimento per saltarli in padella.

Servire i Tortelli radicchio, noci e camembert caldi, con una spolverata di parmigiano grattugiato (opzionale).

Ravioli ai funghi

Ravioli ai funghi
Ravioli ai funghi

RAVIOLI AI FUNGHI

Un primo piatto dal gusto delicato, facile e veloce da realizzare, ideale persino da servire agli amici!

Secondo alcune fonti storiche, il raviolo sarebbe nato a Gavi Ligure, tra il XII e XIII secolo, dalle sapienti mani del cuoco “Ravioli” e da qui si diffonde in tutta Italia, fino ad arrivare, nel ‘300, tra le pagine del Decamerone di Boccaccio, che lo esalta fra le leccornie del Paese della Cuccagna.

I ravioli sono uno dei miei piatti preferiti e mi piace condirli quasi sempre con sughi semplici, in modo da ottenere un risultato finale non eccessivamente “corposo”.

Come pasta, io ho usato un tipo trovato in una gastronomia vicino casa, si chiamano i “Quadrettoni” e sono simili ai ravioli, ripieni con ricotta e prosciutto crudo.

A mio avviso, andrebbe bene usare anche i tortellini o gli stessi ravioli (ripieni di ricotta e spinaci, carne macinata, ecc), ma non di certo una pasta secca semplice perché altrimenti il piatto diventerebbe banale.

Per il condimento, ho usato funghi chiodini e pomodori pachino ma voi potete aggiungere altri ingredienti a vostra disposizione come capperi, olive nere denocciolate, carciofini tagliati a spicchi, ecc.

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di pasta ripiena (ravioli, tortellini, cappelletti)

8-10 pomodori pachino

1 spicchio d’aglio

50 gr di funghi chiodini confezionati

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

qualche foglia di prezzemolo e di basilico

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi la pasta.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i funghi in padella e cuocere a fuoco medio.

Mescolare di tanto in tanto, con un cucchiaio di legno.

Lavare e tagliare i pomodori pachino a metà e aggiungerli in padella, continuando la cottura per 10-15 minuti, mescolando occasionalmente.

Salare e pepare.

Scolare la pasta non appena torna a galla, poi versarla in padella per farla saltare con il condimento.

Servire aggiungendo una manciata di prezzemolo e di basilico.