torta senza uova e burro

Plumcake ricotta e limone

Plumcake ricotta e limone
Plumcake ricotta e limone

PLUMCAKE RICOTTA E LIMONE

Un plumcake soffice, leggero e profumato, perfetto da mangiare a colazione o a merenda, magari accompagnato da una bella tazza di the o da una spremuta d’arancia.

Adoro i plumcake, e questo, in particolare, è uno dei miei preferiti perché, grazie alla presenza della ricotta, rimane umido all’interno e rilascia un’aroma di limone che invade tutta la cucina, una vera magia!!

Pochi e semplici ingredienti si uniscono per creare un dolce umido, che si scioglie in bocca riuscendo così a conquistare anche i palati più esigenti!

Vi consiglio caldamente di non sostituire i limoni con la vanillina, perché privereste totalmente il plumcake del suo tocco aromatico, ottenendo un dolce buono ma banale.

Un tocco in più??

Servite il plumcake accompagnandolo con qualche cucchiaiata di marmellata (chiara, agli agrumi magari) o di crema alla vaniglia, sentirete che bontà!!!

INGREDIENTI:

120 gr di farina 00

75 gr di burro a temperatura ambiente

150 gr di ricotta

120 gr di zucchero di canna

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

La scorza grattugiata di due limoni

Il succo di due limoni

Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Lavare i limoni e grattugiarne la scorza, poi spremerli per ottenere il succo.

In una ciotola, unire la ricotta, lo zucchero di canna e un pizzico di sale, mescolando bene per ottenere una crema.

Aggiungere, nell’ordine indicato, le uova, la farina setacciata, il lievito per dolci e il burro a pezzetti.

Mescolare di continuo per evitare la formazione di grumi.

Aggiungere infine il succo e la scorza grattugiata dei due limoni, e mescolare per ottenere un composto denso e omogeneo.

Rivestire una teglia di carta forno e riscaldare il forno a 180 gradi.

Versare il composto nella teglia e cuocere in forno caldo per 40 minuti, poi spegnere il forno e lasciare la torta all’interno per 5 minuti.

Infine, sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Servire il Plumcake ricotta e limone intero o tagliato a fette.

Torta di uva

Torta di uva
Torta di uva

Torta di uva

Una torta autunnale realizzata con uva nera, farina, uova, zucchero, lievito, burro e latte.

Pochi e semplici ingredienti che si uniscono per creare una torta economica e gustosa, perfetta da mangiare a merenda o come dessert dopo cena, soprattutto nelle serate di San Martino, accompagnata da un bicchiere di vino novello e qualche castagna arrostita.
Io ho usato latte di soia e zucchero di canna, ma voi potete usare qualsiasi tipo di latte e di zucchero a vostra disposizione!

 

 

Ingredienti:

400 gr di uva nera senza semi
300 gr di farina (io ho  usato 200 gr di farina 00 e 100 gr di farina di riso, per ottenere un risultato finale più soffice ma potete usare anche solo farina 00)
3 uova
220 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato, in base alle vostre preferenze)
130 gr di burro
75 ml di olio extravergine di oliva
120 ml di latte (io ho usato il latte di soia ma vanno benissimo anche il latte intero o scremato, in base a ciò che avete a disposizione)
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
Lavare e privare gli acini di uva dei semi.
In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero per ottenere un composto soffice e voluminoso (aiutatevi con una frusta manuale).
Aggiungere il burro a pezzetti, l’olio extravergine di oliva, il latte, la vanillina e continuare a mescolare.
Aggiungere infine la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci e mescolare per ottenere un composto liscio e senza grumi.
Aggiungere all’impasto 2/3 dell’uva.
Versare il composto nella tortiera rivestita e cuocere in forno caldo per 10 minuti, poi sfornare e adagiare sulla superficie della torta i restanti acini, e rinfornare per 40-45 minuti.
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Torta caprese

Torta caprese
Torta caprese

TORTA CAPRESE
La torta caprese è un dolce tipico campano, a base di mandorle e cioccolato.

Una ricetta facile per un dolce da servire ai vostri ospiti per dessert, magari accompagnato con un ciuffo di panna spray o una pallina di gelato.. Che bontà!

Questa torta la realizzavo sempre quando ero al liceo e, con gli amici, organizzavamo delle feste in casa durante il periodo natalizio: una torta facile, di sicura riuscita, e che spesso preparavo anche senza l’aggiunta di mandorle pelate o aggiungendo qualche cucchiaio di Nutella, una vera delizia!

 

 

INGREDIENTI:

150 gr di mandorle pelate
125 gr di cioccolato fondente (se preferite un gusto più dolce, potete dimezzare la dose di cioccolato fondente e aggiungere la dose restante con cioccolato al latte o cioccolato alle nocciole)
acqua
125 gr di burro a temperatura ambiente
3 uova
100 gr di zucchero di canna grezzo
un pizzico di sale
zucchero a velo

 

 

PROCEDIMENTO:

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare le mandorle sulla teglia rivestita e tostarle in forno caldo per una ventina di minuti.

Versare le mandorle tostate in un boccale e frullarle con un mixer.

Tagliare il cioccolato a cubotti e scioglierlo in un pentolino a bagnomaria, insieme al burro.

In una ciotola, mescolare i tuorli e lo zucchero di canna grezzo.

In un’altra ciotola, montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.

Aggiungere le mandorle al cioccolato sciolto e mescolare.

Versare il composto di cioccolato e mandorle nella ciotola con i tuorli e mescolare bene per amalgamare il tutto.

Delicatamente, aggiungere anche gli albumi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto per evitare di smontarli.

Rivestire una tortiera di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare l’impasto nella tortiera rivestita e cuocere in forno caldo per 20-25 minuti.

Sfornare la torta e farla raffreddare prima di servire.

 

Torta vegana banana e cioccolato

Torta vegana banana e cioccolato

Torta vegana banana e cioccolato

Una torta peccaminosa, che unisce il gusto irresistibile del cioccolato alla morbidezza delle banane e al sapore esotico del cocco.

Nel week-end adoro svegliarmi e fare colazione con una tazza di cappuccino, una spremuta d’arancia e una fetta di torta fatta in casa, e questa torta è perfetta per la colazione.

Non da meno, potete prepararla e servirla come dessert ai vostri ospiti spolverando la superficie con scaglie di cocco grattugiato, per un effetto scenico.

Per gli ingredienti, ho usato le farine del marchio “Le farine magiche” ma voi potete usare quelle che più preferite, purché contribuiscano a creare un dolce alto, soffice e umido.

Pochi ingredienti e facilmente reperibili, una preparazione veloce e non troppo complessa, un risultato finale apprezzato da tutti.

Cos’altro si può volere di più?

 

 

Ingredienti:

150 gr di farina di soia

50 gr di farina integrale ai 5 cereali

50 gr di farina biologica di cocco

100 gr di zucchero di canna

40 gr di olio di semi di girasole

50 ml di latte di soia (o di riso, come preferite)

25 gr di cacao in polvere

2 banane mature

1 arancia

1/2 bustina di lievito per dolci vegan (io ho usato il cremor tartaro)

scaglie di cocco q.b. per decorare

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero di canna, cacao in polvere, lievito per dolci, e mescolare.

Sbucciare le banane e tagliarle a rondelle.

Sbucciare l’arancia e tagliarla a spicchi.

In un mixer, frullare le banane e l’arancia per ottenere una purea.

Versare la purea di frutta nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene.

Aggiungere il latte di soia e l’olio di semi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Ungere uno stampo da torta con un filo di olio e versarvi il composto.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.

Durante la cottura, non aprire mai il forno: questo gesto fermerebbe la lievitazione e finiremmo per ottenere un dolce basso e duro.

Prima di sfornare la torta, fare la “prova dello stuzzicadenti” per assicurarsi che sia ben cotta.

Una volta sformata, lasciare raffreddare la torta a temperatura ambiente.

Prima di servire, decorare la superficie della torta con scaglie di cocco grattugiato.

Ciambellone alla camomilla

Ciambellone alla camomilla
Ciambellone alla camomilla

CIAMBELLONE ALLA CAMOMILLA

Avreste mai pensato di preparare un dolce con la camomilla, la bevanda usata solitamente per “placare gli animi” dei più piccoli?? Io no, e infatti, quando ho trovato la ricetta su un sito web di cucina ho pensato subito di rifarla!

Il risultato??

Un dolce soffice e profumato, una torta ideale da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnato da una bella tazza di the; una ricetta facile, adatta agli intolleranti al glutine e a chi è attento alla linea, poiché priva di burro e zucchero (sostituito con il dolcificante Stevia).

Se siete attenti alla linea ma non volete rinunciare al gusto, vi consiglio di provare anche il ciambellone leggero, descritto al seguente link Ciambellone leggero

 

 

Ingredienti:

230 gr di farina di kamut

200 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)

4 cucchiai di miele millefiori

150 gr di yogurt bianco (o yogurt greco, in base alle vostre preferenze)

90 ml di olio extravergine di oliva

Una bustina di camomilla solubile

1 bustina di lievito in polvere per dolci

1 bustina di vanillina

zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, unire il dolcificante, la farina di kamut, la vanillina e il lievito in polvere per dolci.

In un’altra ciotola, unire lo yogurt, il miele, l’olio extravergine di oliva e la camomilla solubile, quindi mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

Versare la ciotola con gli ingredienti “liquidi” in quella con gli ingredienti “solidi” e mescolare il tutto per ottenere un composto liscio, omogeneo e privo di grumi (aiutatevi con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi antipatici causati dalla farina).

Versare il composto ottenuto in uno stampo in silicone (o in una teglia foderata di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.

Sfornare e far raffreddare prima di servire. A piacere, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

Crumble cake

Crumble cake
Crumble cake

CRUMBLE CAKE

Una torta sensazionale, morbida, umida, a base di purea di mele e cannella, perfetta da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnata da un bella tazza di the o di caffè.

Io ho usato la purea di mele confezionata, ma voi potete tranquillamente usare le mele fresche e grattugiarle o frullarle.
Una ricetta facile e veloce per un dolce ricco di gusto, dove l’ingrediente insostituibile e’ sicuramente la cannella, il cui aroma profumerà tutta la vostra cucina! Provare per credere!

 

 

INGREDIENTI PER LA TORTA:

250 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna
120 gr di burro a temperatura ambiente
3 cucchiai di miele
2 uova
1 vasetto di yogurt al naturale
70 ml di latte
150 gr di purea di mele
Una bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
Un cucchiaino di cannella in polvere

Per il crumble:
100 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna
75 gr di burro a temperatura ambiente
1 cucchiaino di cannella in polvere

 

 

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi, rivestire una teglia di carta forno e cominciare a preparare la torta.
In una ciotola, lavorare il burro con lo zucchero, per ottenere un composto spumoso.
Aggiungere le uova, il latte, il miele, lo yogurt, e mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
In un’altra ciotola unire la farina, il lievito, la cannella e la vanillina.
Versare pian piano il composto con la farina a quello con le uova, e mescolare di continuo.
Versare il composto ottenuto nella teglia rivestita di carta forno,
Distribuire la purea di mele sulla superficie del composto.
Ora preparare il crumble: con le mani, lavorare in una ciotola il burro, lo zucchero, la farina e la cannella, cercando di ottenere un composto sbricioloso.
Distribuire le briciole sopra lo strato di purea.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 1 ora.
Sfornare e lasciare raffreddare prima di servire.

Torta vegana di carote e tofu

Torta vegana di carote e tofu
Torta vegana di carote e tofu

Torta vegana di carote e tofu

Una torta morbida e soffice, adatta a chi segue una dieta vegana nonché agli intolleranti al glutine e al lattosio.

La farina di farro e la farina di quinoa sono povere di calorie ma ricche di proteine, vitamine (B2, C, E) e sali minerali (fosforo, potassio, magnesio, ecc).

Il tofu è un formaggio ottenuto dalla cagliatura del latte di soia, 100% di origine vegetale e senza glutine, quindi adatto ai celiaci.

 

 

 

Ingredienti:

150 gr di farina di quinoa

150 gr di farina di farro

300 gr di carote

200 gr di dolcificante (io Stevia)

200 gr di tofu

120 ml di succo di arancia (o spremuta)

100 ml di latte di riso (o latte di soia, come preferite)

100 ml di olio di mais

1 bustina di cremor tartaro

1 cucchiaino di cannella in polvere

zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.

Pelare e grattugiate le carote a julienne.

In una ciotola unire le carote grattugiate, la farina di farro, la farina di quinoa, il dolcificante, il cremor tartaro e la cannella in polvere.

Versare nel bicchiere del mixer il tofu tagliato a cubetti, l’olio di mais, il latte di riso e il succo di arancia e frullare per ottenere una crema omogenea.

Versare la crema ottenuta nella ciotola con le carote grattugiate e le farine, quindi mescolare con una frusta elettrica o manuale, cercando di ottenere un composto liquido e privo di grumi causati dalla farina.

Riversare il composto nella tortiera rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

Prima di estrarre la torta dal forno, fare la “prova stuzzicadenti” (inserendo lo stuzzicadenti nel centro della torta).

Sfornare la torta solo se lo stuzzicadenti sarà estratto completamente pulito e asciutto.

Sfornare la torta e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Torta vegana di carote e tofu con una spolverata di zucchero a velo sulla superficie, intera o tagliata a fette.

 

Mini cake al cioccolato

Mini cake al cioccolato
Mini cake al cioccolato

MINI CAKE AL CIOCCOLATO

È quasi l’ora della merenda e voi avete voglia di un dolcino morbido, cioccolatoso ma che non mandi all’aria le dure sessioni di allenamento in palestra?!?

Ho io la soluzione che fa per voi: una mini tortina al cioccolato, senza grassi (poiché senza uova, burro e olio), ipocalorica (poiché preparata con lo zucchero di canna), perfetta da consumare insieme ad una tazza di the speziato o un caffè americano. Io ho preparato questa mini tortina usando il cacao amaro in polvere ma voi, se volete renderla più leggera, potete sostituire il cacao con la scorza grattugiata di un limone o di un’arancia, ottenendo così una tortina dal sapore agrumato.

Io, avendo due amiche ospiti, ho preparato tre tortini, ma voi potete realizzarne solo uno oppure, addirittura, prepararne 4-5 e mangiarli con più volte (avendo cura di conservare i tortini in un’alzatina per torte o in un contenitore di latta, in modo che non si secchino eccessivamente).

 

 

Ingredienti per 3 tortini:

250 gr di farina

125 ml di yogurt bianco

100 ml di latte di soia

3 cucchiai di cacao amaro in polvere

120 gr di zucchero di canna

1 bustina di lievito per dolci

1 bustina di vanillina

1/2 tavoletta di cioccolato fondente

 

 

Procedimento:

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero di canna.

Aggiungere lo yogurt, il latte di soia, la farina setacciata, il lievito, la vanillina e mescolare vene per ottenere un composto liscio e senza grumi.

In ultimo, aggiungere il cacao amaro in polvere e mescolare.

Versare il composto negli stampini in silicone, riempiendoli per 3/4.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Nel frattempo, sciogliere la tavoletta di cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.

Quando il cioccolato sarà fuso, distribuirlo sui tortini e riporli in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo da far solidificare il cioccolato, poi servire.