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sugo di pesce

Rigatoni cozze e pecorino

Rigatoni cozze e pecorino
Rigatoni cozze e pecorino

Rigatoni cozze e pecorino

Una ricetta basata sull’insolito abbinamento delle cozze con il pecorino: un primo piatto ricco di gusto, perfetto da servire si vostri ospiti per sfidarli a rimanere dubbiosi dopo il primo boccone.

Il pecorino è un formaggio preparato con latte di pecora e dal sapore particolarmente deciso, fragrante, ed è prodotto in quasi tutte le regioni italiane. In questa ricetta, io ho usato il pecorino abruzzese ma, a vostra discrezione, potete usare il romano o il pecorino sardo (che secondo me sono tra i più buoni).

Per la pasta, ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta, purché corta (ed. paccheri, mezze maniche, penne).
Vi consiglio di usare le cozze surgelate oppure quelle fresche, chiedendo gentilmente al vostro pescivendolo di pulirle bene (magari accompagnando la richiesta con un generoso sorriso 😉).

 

 

Ingredienti per una porzione:

80 gr di rigatoni
10-12 cozze
5-6 pomodori pachino
Pecorino a scaglie q.b.
1 spicchio di aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, peperoncino macinato

 

 

Procedimento:

Sciacquare le cozze già pulite sotto l’acqua corrente poi farle aprire in un tegame con mezzo bicchiere di vino bianco, un cucchiaio di olio e un bicchiere di acqua.
Quando le cozze di saranno aperte, spegnere la fiamma e metterle da parte insieme al liquido di cottura.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi la pasta.
Lavare e tagliare i pomodori a spicchi.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio poi aggiungere i pomodori, qualche foglia di prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale, una spolverata di peperoncino e mescolare bene.
Cuocere per 4-5 minuti, poi aggiungere le cozze e il loro liquido, mescolare e continuare la cottura.
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per saltarla con il condimento.
Servire i Rigatoni cozze e pecorino caldi, ultimando con le scaglie di pecorino.

Polenta ai frutti di mare

Polenta ai frutti di mare
Polenta ai frutti di mare

Polenta ai frutti di mare

La polenta è un piatto tipico italiano preparato con farina di cereali, molto diffuso nelle regioni settentrionali e montane. Una pietanza nota sin dall’antichità dai babilonesi, gli assiri e gli egiziani, che consumavano cereali triturati grossolanamente e cotti in acqua bollente. Successivamente, con la scoperta delle Americhe, si creò il binomio polenta e mais che, da allora, divenne insostituibile.

La polenta non è un piatto diffuso solo nelle regioni del Nord Italia ma in tutta la penisola, con varianti nel condimento: alla carbonara (tipica delle Marche), polenta e osei (“uccelli”, diffusa nel bergamasco), con i ciccioli, con le seppie, con i bruscitti (“carne sminuzzata”, tipica della zona di Varese), ecc. Oggi, con questo freddo, ho deciso di preparare la polenta e condirla con un sugo di pesce, o meglio, un preparato per il sugo di pesce a base di cozze, totani, polpo e vongole. Al posto della farina per la polenta “tradizionale”, ho usato quella del Molino Rossetto che richiede solo 5 minuti di cottura, trasformando così la polenta in un piatto “quasi veloce”!!! Una vera e propria svolta!
Una ricetta facilissima che è piaciuta moltissimo anche ai miei genitori. Che dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti per 3 persone:
300 gr di farina per polenta Molino Rossetto
300 gr di preparato di pesce surgelato
6-8 pomodori pachino
Qualche foglia di prezzemolo
Uno spicchio di aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale

Procedimento:
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio poi aggiungere il preparato di pesce, mescolare e coprire con il coperchio, lasciando cuocere a fuoco basso.
Aggiungere qualche foglia di prezzemolo, un pizzico di sale e i pomodori pachino tagliati a metà, mescolare e continuare la cottura.
Sfumare con il vino bianco e cuocere il sugo fino a quando il pesce non sarà cotto e tenero.
Nel frattempo, riempire una pentola con 1,5 litri di acqua e portarla a ebollizione.
Quando l’acqua bollirà, versare la farina a pioggia e mescolare per 5 minuti a fuoco basso, cercando di evitare la formazione di grumi.
Impiantare la polenta e condirla con il sughetto di pesce realizzato.
Servire la polenta ai frutti di mare subito.

Fusilli ai gamberetti

Fusilli ai gamberetti
Fusilli ai gamberetti

Fusilli ai gamberetti

Una ricetta facile e veloce per un primo piatto sfizioso e dal gusto deciso: fusilli conditi con gamberetti freschi sgusciati e sfumati con il brandy, prezzemolo e basilico.

Un primo piatto perfetto da servire ai vostri ospiti, specie se accompagnato da un calice di vino bianco e preceduto da tartine di pancarrè a base di mousse di tonno, di gamberi, di salmone, tanto per rimanere in ambito “marinato”.
Io ho usato i fusilli ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, sia lunga che corta e, ulteriormente, potete arricchire il gusto del piatto con l’aggiunta di pomodori pachino, panna da cucina, aneto ecc. A voi la scelta!!! Io vi auguro un buon pranzo e buon appetito!!!

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

100 gr di fusilli
1 spicchio d’aglio
50 gr di gamberetti sgusciati
Qualche foglia di prezzemolo
Qualche foglia di basilico
2 cucchiai di olio
1/2 bicchiere di brandy
Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Riempire un’altra pentola d’acqua, portarla a ebollizione e tuffarvi i gamberetti per un paio di minuti.
Quando i gamberetti saranno morbidi, scolarli e metterli da parte.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio, poi aggiungere le foglie di basilico e di prezzemolo tritate e lasciare insaporire.
Aggiungere anche i gamberetti, salare e pepare.
Sfumare con il brandy e cuocere fino a quando il vino non sarà evaporato, poi spegnere il gas.
Scolare la pasta al dente e saltarla con i gamberetti in padella.
Servire la pasta calda, aggiungendo un’ultima spolverata di foglie di prezzemolo.

Tagliatelle zucchine e gamberetti

Tagliatelle zucchine e gamberetti
Tagliatelle zucchine e gamberetti

TAGLIATELLE ZUCCHINE E GAMBERETTI

Le tagliatelle sono un tipo di pasta inventata nel XV secolo da un cuoco bolognese in onore del matrimonio di uno degli eredi della famiglia Bentivoglio.

Il nome “tagliatelle” deriva dal verbo “tagliare”, visto che questa pasta si ottiene stendendo la pasta in una sfoglia, che verra’ poi arrotolata per essere infine tagliata.
La tradizione vuole che le tagliatelle siano servite con un ragù di manzo, ma la mia ricetta prevede un piatto più leggero e dai sapori delicati, a base di zucchine e gamberetti.

Che ne dite, può piacervi la mia variante??

In alternativa, se non avete a disposizione i gamberetti, vi consiglio di sostituirli con la polpa di granchio o i filetti di sgombro… mmm divini!

Io usato le tagliatelle fresche confezionate ma voi potete realizzarle comodamente a casa vostra oppure sostituirle con bucatini, maltagliati, o qualsiasi altro formato di pasta fresca (eccetto quella ripiena).

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

Una porzione di tagliatelle
50 gr di gamberi già puliti
1 spicchio di aglio
100 gr di zucchine
6-7 pomodori pachino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe, erba cipollina, prezzemolo

 

 

PROCEDIMENTO:

Sciacquare i gamberi sotto acqua corrente.
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
Lavare i pomodori pachino e tagliarli a metà.
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio poi aggiungere i gamberi e cuocere per 2-3 minuti a fuoco basso.
Sfumare con il vino bianco e, quando l’alcol sarà evaporato, salare, pepare e spolverare con erba cipollina.
Aggiungere in padella le zucchine e i pomodori pachino e continuare la cottura a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi le tagliatelle.
Scolare le tagliatelle e versarle in padella per farle saltare insieme al condimento.
Aggiungere qualche foglia di prezzemolo.
Servire ben calde.

Linguine calamari e pachino

Linguine calamari e pachino
Linguine calamari e pachino

Linguine calamari e pachino

Una ricetta dal profumo di mare, ideale per un pranzo domenicale o una cena con amici e/o parenti, preparata con pochi e semplici ingredienti: pasta (io ho usato le linguine ma vanno bene anche gli spaghetti, i bucatini o la pasta corta, come le pennette, le farfalle, ecc), pomodori pachino e calamari freschi.

Molti confondono i calamari con i totani ma, ad uno sguardo attento, noterete che i primi sono più scuri e più piccoli dei secondi. I calamari sono dei molluschi poco calorici (quindi particolarmente indicati per le diete ipocaloriche), privi di grassi (amici del colesterolo) e ricchi di proteine e sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo).

La parte più “antipatica” di questa ricetta consiste nel pulire i calamari (privarli di penna, occhi, bocca, testa), ma potreste cavarvela con qualche sguardo ammiccante al pescivendolo 😉

Una ricetta semplice, facile, veloce e di sicura riuscita. La fate?

 

Linguine calamari e pachino

Ingredienti per una porzione:

90 gr di linguine (o altro formato di pasta a vostra disposizione)

90 gr di calamaretti puliti

6 pomodori pachino

1/2 bicchiere di vino bianco

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, peperoncino macinato

 

Procedimento:

Sciacquare i calamaretti sotto acqua corrente.

In una padella rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i calamaretti e rosolarli.

Aggiungere una spolverata di peperoncino macinato e continuare la cottura.

Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura fino a quando l’alcol sarà evaporato, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pachino a metà poi aggiungerli ai calamari in padella e cuocere per qualche minuto, aggiustando alla fine di sale.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocere le linguine.

Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella insieme ai calamari.

Prima di servire le Linguine calamari e pachino, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato.

Paccheri al ragù di sogliola

Paccheri al ragù di sogliola
Paccheri al ragù di sogliola

PACCHERI AL RAGÙ DI SOGLIOLA

Un primo piatto leggero e saporito, ideale per uno sfizioso pranzetto estivo (magari in riva al mare o in terrazza), perfetti se accompagnati con un calice di vino bianco secco.

Per questa ricetta, io ho usato i paccheri campani, ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta (es. rigatoni, penne, tortiglioni), e vi consiglio caldamente di usare un filetto di sogliola fresco, in modo da dare più sapore al piatto; per il sugo, ho usato pomodori pachino dando al piatto un colore “leggermente rosato” ma, se preferite un risultato più “corposo”, potete usare la salsa di pomodoro o i pomodori da sugo.

 

Ingredienti per una porzione:

60 gr di paccheri (o qualsiasi altro formato di pasta a vostra disposizione)
6-7 pomodori pachino
50 gr di sogliola
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale, peperoncino macinato q.b. (facoltativo)

 


Procedimento
:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Nel frattempo, pulire la sogliola, spinarla e tagliarla a pezzi (vi consiglio di prendere la sogliola dal pescivendolo e farvela pulire, in modo da evitare ulteriori perdite di tempo).
Tritare finemente la cipolla.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.               Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere la cipolla tritata finemente, qualche foglia di prezzemolo fresco e la sogliola tagliata.
Salare, aggiungere una spolverata di peperoncino macinato e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Lavare e tagliare i pomodori pachino poi aggiungerli in padella e continuare la cottura a fuoco basso, mescolando occasionalmente.
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per farla saltare con il ragù di sogliola.
Servire i paccheri al ragù di sogliola caldi, accompagnati da un calice di vino bianco secco.