salsiccia

Bucatini con la luganega

Bucatini con la luganega
Bucatini con la luganega

BUCATINI CON LA LUGANEGA

La luganega è una sorta di salsiccia prodotta in Veneto e Lombardia, nel cui impasto si trovano anche formaggio grattugiato, brodo di carne e vino; insomma, una vera e propria leccornia!!

Per questa ricetta devo ringraziare un cliente della provincia di Mantova che, per ringraziarmi del lavoro svolto, mi ha regalato una luganega doc 🙂 🙂 Ecco perché amo il mio lavoro 🙂

Solitamente si usa la luganega per preparare il risotto ma oggi ho voluto usarla insieme a della pasta fresca, dei bucatini per l’esattezza.

Se non riuscite a reperire la luganega, potete comunque realizzare questo piatto sostituendola con una salsiccia fresca, magari aromatizzata.

Una ricetta rapida e gustosa per un primo piatto perfetto da servire ai vostri ospiti con il minimo sforzo e il minimo rischio di insuccesso, fantastico se accompagnato da un buon calice di vino bianco secco e preceduto da un antipasto a base di crostini con paté di olive nere, di funghi o salsa tartufata.

Che ne dite, vi ho convinto?

Ingredienti per 1 porzione:
100 gr di bucatini (o qualsiasi altro tipo di pasta)
50 gr di luganega
1/2 cipolla
1 carota piccola
1/2 sedano
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Tritare la cipolla finemente.

Sbucciare la carota e tagliarla a rondelle.

Lavare e tagliare il sedano a cubetti.

In una padella, rosolare la cipolla con due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare,  aggiungere le carote a rondelle e il sedano a cubetti.

Aggiungere la luganega sbriciolata e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Salare e pepare (vi consiglio di non esagerare con il sale perché già la luganega sarà molto saporita).

Scolare i bucatini al dente e saltarli in padella con la luganega.

Servire caldi, magari con una spolverata di parmigiano grattugiato.

Pizza PSP, Porcini, Salsiccia, Provola

Pizza PSP, Porcini, Salsiccia, Provola
Pizza PSP, Porcini, Salsiccia, Provola

PIZZA PSP, PORCINI, SALSICCIA, PROVOLA

Una pizza croccante, genuina e saporita grazie ai porcini, alla salsiccia fresca e alla provola.

Certo, non è cotta nel mitico giorno a legna ma il risultato è ottimo, garantito!

Io ho preparato l’impasto per la pizza a casa, seguendo scrupolosamente al ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria, ma voi potete benissimo acquistare la massa già pronta al supermercato e limitarvi a stenderla nella teglia e condirla a vostro piacimento.

Successo assicurato in entrambi i casi, parola mia!

 

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina 00
1/2 panetto di lievito di birra
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
1 salsiccia fresca (io ho usato la salsiccia di carne ma voi potete usare benissimo quella di fegato o quella piccante, tanto per dare più gusto alla pizza)
1/2 provola (io ho usato la provola tradizionale ma potete usare anche quella affumicata, in base alle vostre preferenze)
Una manciata di funghi porcini

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata.
Ungere una teglia tonda con un filo di olio e stendervi l’impasto.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Tagliare la provola a cubetti e la salsiccia in piccoli cubetti.
Condire la pizza con salsiccia, provola e funghi poi infornare a 200 gradi per circa 12-15 minuti, stando attenti che la base della pizza non bruci ma diventi poco più che dorata.

Bruschette fantasia

Bruschette fantasia
Bruschette fantasia

Bruschette capresi realizzate con fette di baguette cotta per 4-5 minuti alla max potenza funzione combi grill, pomodorini pachino, mozzarella, e condite con sale, olio, origano, foglie di basilico. (altro…)

Lasagna funghi e salsiccia

Lasagna funghi e salsiccia
Lasagna funghi e salsiccia

LASAGNA AI FUNGHI E SALSICCIA

La lasagna è il classico piatto dei pranzi domenicali, molto apprezzato sia in inverno che in estate.

Ci sono diverse versioni di lasagna: chi la fa con il ragù di pomodoro, chi bianca (come me), chi con i frutti di mare, chi vegetariana (con zucchine, carote e besciamella) e, devo ammettere che qualsiasi versione va a ruba, non ne avanza mai neanche un piccolo quadratino!!! Pazzesco!!!
Questa Lasagna funghi e salsiccia l’ho preparata per un’amica a pranzo, usando la sfoglia già pronta, funghi misti freschi, salsiccia fresca, besciamella, mozzarella e parmigiano…

Un vero tripudio di gusto, credetemi!!

Se non avete ospiti, vi consiglio comunque di preparare due porzioni di lasagna e consumarne una subito e l’altra portarla in ufficio (per un pranzo che susciterà l’invidia dei vostri colleghi, quindi state attenti!) o mangiarla a cena (magari passandola per qualche minuto al microonde o nel fornetto elettrico).

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

125 gr di lasagne secche già pronte
300 gr di funghi misti
2 salsicce fresche
2 mozzarelle
125 ml di besciamella
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di olio
1 spicchio di aglio
Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare i funghi.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio, poi aggiungere la salsiccia spezzettata e cuocere a fuoco basso.
Aggiungere anche i funghi, salare, pepare, mescolare e cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
Nel frattempo, tagliare la mozzarella a cubetti.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Comporre la lasagna: distribuire la besciamella sul fondo della teglia con un cucchiaio.
Adagiare le lasagne crude, poi uno strato di funghi e salsiccia, cubetti di mozzarella, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e due cucchiai di besciamella.
Ripetere l’operazione fino ad ultimare le sfoglie di lasagna.
Sull’ultimo strato, distribuire abbondanti cucchiaiate di parmigiano e una spolverata di pepe nero.
Cuocere le lasagne in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.
Sfornare la Lasagna funghi e salsiccia e servire calda.

Napoli in 6 cuoppi

Napoli in 6 cuoppi
Napoli in 6 cuoppi

Napoli in 6 cuoppi

Molti pensano che lo street food sia un’invenzione americana ma a Napoli, invece, è una vera e propria tradizione.

Cosa c’è di meglio del gustare un bel cuoppo di mare passeggiando lungo la Chiaia?

Un attimo: cos’è un “cuoppo”? Un mix di fritti napoletani cotti sul momento e serviti caldi caldi.

Quasi tutte le friggitorie offrono cuoppi “di mare” (con alici, filetti di baccalà e anelli di totano) e  “di terra” (con verdure pastellate), da accompagnare con montanare, ciurilli, zeppoline e crocché

Dunque, se il vostro stomaco sta già brontolando, ecco la voi Napoli in 6 cuoppi.

 

Napoli in 6 cuoppi

 

 

Passione di Sofì (Via Toledo)

Una friggitoria che deve il suo nome ad una popolana napoletana che, secondo la leggenda, con la sua bravura in cucina, fece innamorare il re Ferdinando I di Borbone.

Nel menu trovate i classici fritti napoletani e proposte alternative come le frittelle di baccalà e le alici di Cetara.

Superlativi i cuoppi di mare e di terra, serviti in porzioni abbondanti e ad un prezzo veramente basso: 3,50€ per un cuoppo con 12 pezzi!

I miei consigli? Il cuoppo di terra (con frittatine, arancini, crocché, verdure pastellate e frittelle di pasta cresciuta) e la montanara con pomodoro e parmigiano.

 

 

Friggitoria Vomero (Via D. Cimarosa 44)

Una delle friggitorie storiche di Napoli, aperta da più di 80 anni e sempre gestita dalla famiglia Acunzo.

Molto conosciuta in tutta la città, è sinonimo di fritture perfette, dorate e mai unte, croccanti e leggere.

Cucina a vista, frittura fatta sul momento, rapporto qualità-prezzo imbattibile: con pochi euro si esce soddisfatti e a pancia piena.

I pezzi forti sono le zeppole, i crocché, gli arancini, le melanzane impanate e fritte e gli scagliottini.

Unico neo: non ci sono posti a sedere, quindi preparatevi a prendere il vostro cartoccio e gustarlo lungo la strada.

Prezzi: 0,25€ al pezzo, un vero affare!

 

 

Il cuoppo friggitori napoletani (Via San Biagio dei Librai 23)

Nel cuore di Spaccanapoli, Il cuoppo propone le classiche ricetta della friggitoria napoletana: zeppoline, fiori di zucca, mozzarelline, verdure pastellate, alici, calamari, baccalà, arancini, crocché.

Non ci sono posti a sedere e l’arredo è spartano, con maioliche colorate e foto di Maradona appese alle pareti.

Il personale è simpatico e cortese, pronto a soddisfare la vostra voglia di fritto.

I fritti sono fantastici, dorati e non unti, cotti al momento e serviti caldi caldi in un cono di carta assorbente.

Per chi ha lo stomaco forte, c’è anche il cuoppo dolce con le graffette alla nutella.

Un vero e proprio peccato di gola!

I prezzi vanno dai 4 ai 6 euro e sono estremamente bassi rispetto alla qualità del prodotto offerto.

 

 

Fiorenzano (Via Pignasecca 48)

Fiorenzano è senza dubbio la friggitoria più conosciuta di Napoli, aperta dal 1897, protagonista quando si vuole raccontare Napoli in 6 cuoppi.

I “cuoppi” sono composti da frittatine di pasta, arancini, crocché, ciurilli ripieni e non, verdure pastellate e zeppulelle.

I fritti sono perfetti, dorati e poco unti, preparati sul momento e serviti caldi, pronti per essere gustati passeggiando per le vie del centro.

Se siete molto affamati, accompagnate il cuoppo con la pizza fritta ripiena di ricotta o di scamorza e pomodoro, una vera leccornia!

 

 

La padella (Piazza Arenella 21)

Se siete al Vomero, non perdetevi La padella, un punto di riferimento per gli amanti della rosticceria napoletana.

Aperta nel 1967 dal nonno Mario, oggi la rosticceria è gestita dai nipoti Mario e Mario e continua a riscuotere il successo di un tempo.

Il segreto? La qualità delle materie prime, la bravura e la passione che mettono nella loro opera.

Tutti i fritti sono croccanti, perfettamente dorati, per niente unti e serviti caldi.

Il pezzo forte è la frittata di maccheroni, croccante fuori e morbida dentro, preparata con besciamella, carne macinata e piselli, una vera prelibatezza.

 

 

Di Matteo (Via dei Tribunali 94)

Se siete in dubbio tra una pizza margherita e un cuoppo, scegliete entrambi e fiondatevi da Di Matteo, la mecca dello street food partenopeo.

Un locale piccolo e spartano, dove dovrete sicuramente fare la fila per essere serviti, ma l’attesa sarà ben ripagata.

La pizza è strepitosa, leggera e condita con ingredienti di prima qualità, cotta a legna e servita anche nella versione “a portafoglio”.

I fritti sono altrettanto spettacolari, leggeri e croccanti, serviti rigorosamente caldi.

E il menu non è finito!

Come si può tralasciare la pizza fritta con salsiccia, provola e friarelli?

Oppure i supplì, le zeppole e i panzerotti?

Beh, da Di Matteo la scelta è ampia e non basterà una sola visita per soddisfare il palato, provare per credere!

 

 

 

 

Napoli in 6 cuoppi

 

.