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salsa di pomodoro

Polpette di ricotta al sugo

Polpette di ricotta al sugo
Polpette di ricotta al sugo

Polpette di ricotta al sugo

Le polpette al sugo sono il piatto preferito di mio cugino, le adora! Del resto, non conosco una sola persona che odi le polpette: di carne, di verdure, di pane, di pesce, sono sempre buone!

Io stavolta, anziché preparare le tanto amate polpette di carne, ho voluto farle di ricotta e formaggio, un tripudio di sapore! Soffici e morbide polpette molto saporite, perfette come secondo piatto, accompagnate da un tris di verdure delicate e da fette di pane, immancabili per la cd. Scarpetta!!!

Io ho cotto le polpette nel sugo ma voi potete friggerle in padella con abbondante olio bollente, oppure cuocerle al microonde per 10-15 minuti, o addirittura cuocerle nel tegame con un filo di olio, aglio, vino bianco e verdure (come carote e piselli, una sorta di genovese). A voi la scelta: indipendentemente dalla cottura, il risultato sarà strabiliante, parola mia!!! 😉😉

 

Ingredienti:

200 gr di ricotta fresca
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 cucchiai di pecorino grattugiato
70 gr di pancarrè
Qualche foglia di prezzemolo fresco
400 ml di salsa di pomodoro (o sugo avanzato da precedenti preparazioni)
1/2 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.
In un tegame, rosolare la cipolla con due cucchiai di olio poi, quando sarà dorata, aggiungere la salsa di pomodoro, qualche foglia di basilico e un pizzico di sale.
Cuocere il sugo a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo preparare le polpette, unendo in una ciotola la ricotta, il pancarrè sbriciolato, le uova, il formaggio grattugiato, il pecorino grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.
Mescolare il composto con le mani e fare delle polpette ben sode.
Aggiungere le polpette al sugo e cuocere per una quindicina di minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.
Servire calde.

Uova in purgatorio

Uova in purgatorio
Uova in purgatorio

Uova in purgatorio

Le mie “uova in purgatorio” si differenziano dalle “uova del diavolo” perché queste ultime contengono i peperoni e molto peperoncino, mentre le uova in purgatorio sono a base di pomodoro e carote, un gusto decisamente meno “diabolico”!

Una ricetta semplice per una cenetta simpatica da gustare davanti ad un film alla tv, magari insieme ad una bella birretta bionda.

Io, per comodità, ho usato le carotine sottaceto ma voi potete usare senza alcun problema le carote fresche tagliate a julienne, e magari aggiungere anche una manciata di capperi, tanto per dare più gusto al piatto.

Vi consiglio di accompagnare le uova in purgatorio con fette di pane casareccio tostate o qualche crostino, in modo da “fare la scarpetta” con il tuorlo dell’uovo.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 spicchio di cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di passata di pomodoro

1 pomodoro oblungo

carote sottaceto q.b.

1 uovo

sale, olio extravergine di oliva

 

 

 

Procedimento:

Rosolare in una padella l’aglio e la cipolla con un filo d’olio extravergine di oliva.

Tritare finemente la cipolla.

Lavare il pomodoro e tagliarlo a fettine.

Quando l’aglio comincia a sfrigolare, aggiungere in padella la cipolla tritata, il pomodoro a fette, la passata di pomodoro e le carote sottaceto.

Salare e pepare.

Cuocere per 5-6 minuti a fuoco medio, mescolando di frequente per evitare che il sugo formato si attacchi al fondo della padella.

Quando il sugo si sarà leggermente ritirato, rompere l’uovo sul sugo e coprire con il coperchio.

Cuocere a fuoco basso per altri 5 minuti, o fino a quando l’uovo non sarà cotto.

Spadellare e servire subito le Uova in purgatorio.

Accompagnare le Uova in purgatorio con fette di pane casareccio (o pan carrè) tostate o crostini.

Buon appetito!

 

Mozzarelle in carrozza

Mozzarelle in carrozza
Mozzarelle in carrozza

MOZZARELLE IN CARROZZA

Le mozzarelle in carrozza sono una ricetta tipica partenopea, a base di fette di pancarrè, mozzarella, prosciutto e pomodoro, il tutto impanato e fritto. Beh, si, non sono il massimo della leggerezza ma, in compenso, sono di una bontà unica!

Si realizzano in pochi minuti e senza troppa difficoltà, quindi sono ideali quando si hanno pochi ingredienti nella dispensa e non si vuole mangiare la solita, triste, mozzarella per cena.

Ulteriormente, potete servire le mozzarelle in carrozza anche come aperitivo ai vostri ospiti a cena, magari facendole seguire da un secondo piatto non troppo pesante (che altrimenti rischierebbe di far restare la cena sul groppone ai vostri commensali).

 

 

Ingredienti per 2 mozzarelle in carrozza:

2 fette di pancarrè
1 fetta di prosciutto cotto
4-5 cucchiai di salsa di pomodoro
1 uovo
1 mozzarella
3-4 cucchiai di pangrattato
Olio q.b.
Sale

 

Procedimento:

Tagliare le fette di pancarré eliminando la crosta, poi dividerle a metà ottenendo due triangoli.

Tagliare la mozzarella a fette e distribuirne una fetta su ogni triangolo di pancarrè, facendo attenzione a non farla fuoriuscire dai bordi della fetta di pancarrè.

Adagiare su ogni fetta di mozzarella una fettina di prosciutto cotto, un cucchiaio di salsa di pomodoro, e infine coprire con le fette di pancarrè rimaste ed esercitare una lieve pressione per compattare.

In un piatto, sbattere un uovo con un pizzico di sale.

Immergere le fette di pancarré farcite nell’uovo sbattuto rigirandolo un paio di volte, poi passarle nel pangrattato per formare una sorta di panatura, come quella delle cotolette.

Riempire una padella di olio di semi e, quando sarà bollente, friggervi la mozzarella in carrozza.

A metà cottura, voltare la mozzarella in carrozza sull’altro lato e continuare la cottura fino a doratura.

Scolare le mozzarelle in carrozza e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Servire calde, con qualche cucchiaio di passata di pomodoro calda per accompagnamento.

Peperoni ripieni di carne

Peperoni ripieni di carne
Peperoni ripieni di carne

Peperoni ripieni di carne

Che buoni i peperoni ripieni di carne!!!

Un piatto facile che può essere servito come antipasto o come piatto unico (preparando due peperoni per ogni persona), gustoso e saporito.

Io ho usato i peperoni verdi ma voi potete usare indifferentemente quelli rossi o quelli gialli, il risultato sarà uguale perché quello che conta veramente è il ripieno: carne macinata di manzo, uova, salsa di pomodoro, formaggio parmigiano grattugiato e pangrattato.

Che bontà!

Se fate fatica a digerire i peperoni, potete sostituirli con melanzane o zucchine, da farcire come più vi aggrada.

E voi, che ne dite??

 

Ingredienti per 4 peperoni ripieni:

2 peperoni medi (rossi, gialli o verdi)
250 gr di carne macinata di manzo
1 uovo
150 ml di salsa di pomodoro
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Qualche foglia di prezzemolo
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe nero

 

Procedimento:

Lavare e tagliare i peperoni a metà, ottenendo 4 gusci.
Pulire i peperoni dai semi e dai filamenti bianchi.
In una ciotola, unire la carne macinata, il pangrattato, l’uovo, uno spicchio di aglio schiacciato, qualche foglia di prezzemolo tritata, il parmigiano grattugiato, e impastare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Riempire i peperoni con il composto di carne.
Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Adagiare i peperoni sulla teglia rivestita e distribuire su ognuno qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti.
Sfornare e servire tiepidi.

I Peperoni ripieni di carne possono essere conservati in frigorifero per 1/2 giorni.

Pizzette rustiche

Pizzette rustiche
Pizzette rustiche

Pizzette rustiche

Alzi la mano chi non ama le pizzette rustiche di pasta sfoglia: nessuno, lo sapevo!

A Roma, le pizzette migliori sono quelle dell’antico forno di Trastevere Roscioli, preparate con un impasto a base di farina, burro, acqua e sale, condite con pomodori pelati e origano.

La cosa che adoro di più? Scendere dal tram a Largo Argentina la domenica mattina e addentrarmi tra le viuzze di Trastevere, tra i negozi di artigianato, passeggiare tra le bancarelle del mercato a Campo de’ Fiori e infine concludere con l’acquisto di una manciata di pizzette di pasta sfoglia da Roscioli.

Questo è il riassunto delle mie domeniche primaverili.

Il profumo di queste pizzette, la fragranza, sono una vera droga per me!

Mi piace prepararle quando ho degli ospiti a cena e servirle come antipasto: in realtà, cerco sempre di sfornarle appena gli ospiti arrivano, in modo da evitare di mangiarle tutte io lasciando agli altri solo gli avanzi.

Oggi ho resistito, ma giusto per il tempo di scattare la foto!

Per la preparazione, ho usato la pasta sfoglia confezionata ma voi, se avete tempo e voglia di mettervi all’opera, potete prepararla con le vostre mani, scegliendo tra un impasto con/senza burro.

 

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

200 ml di salsa di pomodoro

Origano, sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Stendere la pasta sfoglia su una spianatoia leggermente infarinata.

Con l’aiuto di una formina circolare (io ho usato una tazzina da caffè), ritagliare dei dischi dalla pasta sfoglia.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i dischetti.

In un piatto fondo, versare la salsa di pomodoro e condirla con un pizzico di sale e una spolverata di origano.

Distribuire la salsa al pomodoro su ogni dischetto.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti o fino a quando le pizzette non saranno dorate e si saranno leggermente gonfiate.

Pasta alla crema di tonno

Pasta alla crema di tonno
Pasta alla crema di tonno

PASTA ALLA CREMA DI TONNO

Un’idea facile e veloce per un primo piatto semplice ed economico ma molto saporito. Io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi altro tipo di pasta secca (es. farfalle, paccheri, fusilli); ho realizzato la crema di tonno usando semplicemente tonno, concentrato di pomodoro e acqua di cottura, ma voi potete aggiungere anche qualche cucchiaio di panna, se desiderate una crema più liquida.

Questa ricetta è perfetta per essere gustata sia calda sia fredda, e quindi rappresenta un pranzo perfetto per essere consumato in ufficio durante la pausa pranzo (potete preriscaldare la pasta per 1 minuto al microonde o mangiarla fredda, a temperatura ambiente).

Il tocco in più? Aggiungere una manciata di olive nere e/o verdi denocciolate, tanto per dare più colore al piatto.

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI:

180 gr di pasta corta (io ho usato i rigatoni)
2 scatolette di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
Qualche foglia di menta
Qualche foglia di basilico
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Sale, peperoncino

PROCEDIMENTO:

Tritare finemente la cipolla.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Nel frattempo, rosolare in una padella la cipolla e lo spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere il tonno, spolverata di peperoncino e due cucchiai di concentrato di pomodoro.

Mescolare con un cucchiaio di legno e cuocere per una decina di minuti a fuoco medio-basso.

Versare ora tutto il condimento nel bicchiere di un minipimer, aggiungere anche le foglie di menta e di basilico, un mestolo di acqua della pasta, e frullare bene per ottenere una crema non troppo densa.

Scolare la pasta e saltarla in padella insieme alla crema di tonno.

Servire la Pasta alla crema di tonno ben calda.

Pizza contadina

Pizza contadina
Pizza contadina

Pizza contadina

Una pizza saporita, croccante, genuina, dal sapore contadino grazie alla presenza delle patate, le olive nere e i pomodorini pachino, usati come condimento… Che bontà!

Io ho preparato l’impasto per la pizza a casa, seguendo scrupolosamente al ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria, ma voi potete benissimo acquistare la massa già pronta al supermercato e limitarvi a stenderla nella teglia e condirla a vostro piacimento.

 

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina 00
1/2 panetto di lievito di birra
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
1 patata piccola
50 ml di salsa di pomodoro
5-6 pomodori pachino
Una manciata di olive nere denocciolate
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, origano

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica e omogenea.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Nel frattempo, pelare una patata e lessarla in abbondante acqua bollente.
Tagliare la patata lessa a cubetti e i pomodori pachino a metà.
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi riprenderlo e lavorarlo su una spianatoia infarinata.
Ungere una teglia tonda con un filo di olio e stendervi l’impasto aiutandovi con le dita (più stenderete la pizza sottile e più sarà croccante, parola mia!).
Condire la pizza con la salsa di pomodoro, le patate lesse, le olive nere e i pomodori pachino.
Spolverare il tutto con sale, origano e un goccio di olio.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Infornare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.
Sfornare la Pizza contadina e servire calda

Calzone

Calzone
Calzone

Calzone

Mia nonna, ogni volta che fa la pizza, mette sempre da parte una piccola palla di impasto per prepararmi il calzone con prosciutto cotto e mozzarella, una vera goduria!! Tuttavia, quando vado a cena in pizzeria, non mi piace mai ordinare il calzone perché sono piuttosto titubante dell’impasto (chi lo fa troppo spesso, chi troppo sottile, chi poco croccante) e quindi mi butto sempre su una classica pizza o, se disponibile, la mitica Pinsa. E voi?


Ingredienti per un calzone:

150 gr di farina
1/2 panetto di lievito
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
4 fette di prosciutto cotto
1/2 mozzarella
4-5 cucchiai di salsa di pomodoro

 

Procedimento:
In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito di birra e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata e stenderlo a forma di cerchio.
Al centro del cerchio disporre il prosciutto cotto a strisce, la mozzarella e un cucchiaio di salsa di pomodoro.
Richiudere formando una mezzaluna e adagiarla su una teglia da forno precedentemente unta con un filo di olio.
Chiudere bene il calzone aiutandovi con la forchetta, in modo che non si apra durante la cottura facendo fuoriuscire il gustoso ripieno.
Preriscaldare il forno a 220 gradi.
Spennellare la superficie del calzone con un cucchiaio di salsa di pomodoro, quindi infornare e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 30 minuti, girando il calzone a metà cottura per una doratura uniforme.
Sfornare e servire ben caldo.

Parmigiana di pasta

Parmigiana di pasta
Parmigiana di pasta

Parmigiana di pasta

Uno tra i miei piatti preferiti, che realizzo sempre in due dosi per evitare di usare solo metà melanzana e lasciare l’altra metà in frigo: una ricetta semplicissima per un piatto saporito ma non eccessivamente calorico poiché le melanzane non vengono fritte (come nella ricetta tradizionale) ma grigliate.

Io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta, purché corta (es. pennette, penne, mezzi rigatoni, paccheri, ecc), e condito il tutto con della salsa di pomodoro confezionata, cubetti di mozzarella fiordilatte e abbondanti cucchiaiate di parmigiano grattugiato.

Che dire, vi aspetto per pranzo?!

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI:

1 melanzana piccola
100 gr di pasta corta
1 mozzarella
250 ml di salsa di pomodoro
Parmigiano grattugiato q.b.
Erba cipollina, rosmarino q.b.
Sale

PROCEDIMENTO:

Lavare la melanzana e tagliarla a fette sottili.
Adagiare le fette di melanzana in uno scolapasta e lasciarle a riposare per almeno 1 ora, in modo che perdano il sapore amaro.
Scaldare una piastra e, quando sarà rovente, grigliarvi le fette di melanzane su entrambi i lati.
Condire le melanzane con una spolverata di erba cipollina, una di rosmarino e un pizzico di sale.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Cospargere il fondo di una teglia con due-tre cucchiai di sugo e uno strato di melanzane grigliate.
Tagliare la mozzarella a cubetti.
Scolare la pasta al dente e condirla con la salsa di pomodoro e una manciata di cubetti di mozzarella.
Versare la pasta sullo strato di melanzane nella teglia, poi ricoprire con le altre melanzane.
Ultimare con uno strato di sugo, i cubetti di mozzarella avanzata e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20-25 minuti, fino a quando si sarà formata una bella crosticina sulla superficie della parmigiana.
Sfornare e servire la Parmigiana di pasta subito.

Vegan chili

Vegan chili
Vegan chili

VEGAN CHILI

Il chili e’ un piatto di origine messicana preparato tradizionalmente con polpa di pomodoro, carne di manzo, fagioli neri e spezie. Questo piatto e’ perfetto se accompagnato dalle tortillas (come fanno nei ristoranti tex mex) ma anche da fette di pane cotto al forno per renderlo croccante (come ho fatto io).

Una ricetta facile ed economica da servire agli amici a cena (o per un aperitivo) oppure da gustare da soli, con una bella birra e un film alla TV.
La ricetta che vi presento è un chili vegano poiché la carne di manzo è assente, e quindi è adatta anche da servire agli amici intolleranti o fanatici delle ultime diete in circolazione.

 

 

INGREDIENTI:

150 gr di fagioli neri secchi (o fagioli precotti, in base alle vostre preferenze e al tempo a disposizione)

1/2 cipolla

1 carota

1/2 sedano

1 peperone rosso

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Paprika piccante, coriandolo, semi di cumino, peperoncino macinato

200 gr di passata di pomodoro

 

 

 

PROCEDIMENTO:

Mettere in ammollo i fagioli per almeno 12 ore (se volete evitare questo passaggio, potete usare i fagioli precotti).

Lessare i fagioli in un pentola con acqua bollente per 30 minuti, poi scolarli e metterli da parte.

Lavare e tagliare il peperone a fette sottili.

Pelare e tagliare la carota e il sedano a rondelle.

In una padella, rosolare la cipolla tritata finemente con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere le fette di peperone e una spolverata di paprika piccante, coriandolo, peperoncino e semi di cumino.

Mescolare e cuocere per 5-10 minuti, in modo da far ammorbidire i peperoni.

Aggiungere le carote e il sedano e cuocere a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.

Aggiungere la salsa di pomodoro e i fagioli e continuare la cottura per una mezz’ora, mescolando di tanto in tanto per evitare che la passata si attacchi ai bordi della padella.

Servire caldo, accompagnato con crostini o tortillas.