ricotta

Spuntino Portobello

Spuntino Portobello
Spuntino Portobello

Spuntino Portobello

Questa è una ricetta speciale, dedicata agli amanti delle verdure e delle cene veloci (o degli spuntini sostanziosi): ciabatta di pane farcita con pesto ligure fatto in casa (ma va bene anche quello confezionato, in base alla vostra disponibilità), ricotta e verdure grigliate, una ricetta ispirata al menù di un locale dove sono stata oggi per la pausa pranzo.

Io ho usato delle verdure grigliate avanzate da una precedente ricetta (peperoni, melanzane e funghi pletorus), ma voi potete aggiungere zucchine, broccoli, carciofini sott’olio, fette di pomodoro fresco e chi più ne ha più ne metta.

Per quanto riguarda il pane, vi consiglio di usare la ciabatta o la focaccia poiché la loro croccantezza ben si sposa con la cremosità della ricotta, ma sentitevi liberi di usare piadine, toast o pane quotidiano.

Ingredienti:

1 ciabatta
Verdure grigliate miste q.b.
2 cucchiai di ricotta (o di formaggio spalmabile tipo Philadelphia)
15-20 foglie di basilico
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
Sale

Procedimento:

Cominciare preparando il pesto di basilico.
Sciacquare le foglie di basilico sotto l’acqua corrente poi asciugarle con un panno morbido.
In un mortaio, pestare le foglie di basilico con uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale.
Una volta pestato il tutto, aggiungere l’olio extravergine di oliva a filo e il parmigiano grattugiato e continuare a pestare fini ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Dividere la ciabatta a metà per il senso della lunghezza.
Scaldare il pane per qualche minuto al microonde (o nel forno tradizionale), giusto il tempo di renderlo leggermente croccante.
Spalmare su una metà di ciabatta prima il pesto, poi la ricotta e infine le verdure grigliate.
Sull’altra metà di ciabatta spalmare il pesto e la ricotta, poi chiudere il panino e pressare bene.
Tagliare il panino a metà e servire subito.

Le pastiere più buone di Napoli

Le pastiere più buone di Napoli
Le pastiere più buone di Napoli

Le pastiere più buone di Napoli

Si avvicina la Pasqua e per i napoletani questa festa non è sinonimo di colomba o uovo di Pasqua bensì di un dolce ancora più buono.

Quale? La pastiera!

Per chi non la conoscesse, si tratta di una sorta di crostata al profumo di limone e fiori di arancio, ripiena con una crema di ricotta, grano cotto, zucchero e canditi, una vera bomba!
La bontà di questo dolce sta proprio nel contrasto tra la fragranza della pasta frolla e la morbidezza del ripieno, che rimane umido e profumato per più giorni.

Se siete a Napoli, non lasciatevi scappare una bella fetta di pastiera originale, come solo mammà sap fa!

Dove trovare le migliori? Ecco Le pastiere più buone di Napoli!

 

 

La Pastiera Napoletana (Via Benedetto Croce 50)

Partiamo subito con il tempio della pastiera napoletana, una pasticceria storica del quartiere Spaccanapoli dove la pastiera si fa tutto l’anno!

Non fatevi ingannare dagli arredi vintage e il packaging demodè: qui la pastiera si fa come da tradizione, con il grano cotto, la ricotta, i canditi e l’acqua di fiori d’arancio (oltre a burro, uova, zucchero e farina), cotta alla perfezione, umida fuori e fragrante all’esterno.

Il suo profumo e la sua morbidezza rimarranno inalterati per giorni, anche se difficilmente una pastiera durerà fino a 2-3 giorni (come non mangiarla a colazione, pranzo e cena?)!

Prezzo: 24€ al kg.

 

 

Pasticceria Bellavia (4 sedi)

Storica pasticceria napoletana aperta nel 1952 da Vincenzo Bellavia ed oggi gestita dai suoi eredi.

Oltre ai prodotti della tradizione partenopea, qui potrete trovare anche specialità siciliane come cannoli e cassate, in omaggio alle radici del capostipite Vincenzo e della moglie Maria Pia.

Nel periodo pasquale, da Bellavia troverete una pastiera sublime, morbida e profumata, da gustare in loco con un buon caffè napoletano, oppure a portar via per un gradito omaggio ai vostri amici.

Prezzo: 20€ al kg.

 

 

Leopoldo dal 1940 (Via Chiaia 258)

Altra pasticceria storica di Napoli, aperta dal 1940 e che fa della qualità e della tradizione i propri segni distintivi.

Nato inizialmente come un forno specializzato in taralli, nel corso degli anni Leopoldo ha ampliato la propria offerta a dolci e gelati di straordinaria qualità, preparati con ingredienti sempre freschi e genuini.

Da Leopoldo, oltre a fermarvi per una dolce merenda (ampia scelta di pasticcini tra cui babà e sfogliatelle top), potrete assaggiare una delle migliori pastiere di Napoli, preparata secondo la ricetta tradizionale e disponibile in monoporzione oppure a portar via in eleganti confezioni.

Un dolce che vi conquisterà al primo assaggio, un sapore sublime che inebrierà il vostro palato con il profumo dei fiori di arancio e la cremosità della ricotta.

Se vi è venuta l’acquolina in bocca non temete: Leopoldo fa spedizioni su tutto il territorio nazionale!

 

 

Moccia (Via San Pasquale 21)

Una panetteria fondata nel 1936 e famosa per i suoi prodotti artigianali da forno di prima qualità, preparati esclusivamente con ingredienti selezionati e freschissimi.

Famoso più per le pizzette rosse rotonde e i taralli che per i biscotti, da Moccia potrete trovare i dolci della tradizione napoletana come sfogliatelle, babà, struffoli e, nel periodo pasquale, persino la pastiera e il tortano napoletano.

La pastiera di Moccia si differenzia dalle altre perché è preparata con ricotta di bufala, più cremosa di quella di pecora e di mucca e dal sapore più deciso, mescolata al grano cotto, la cannella e le scorze d’arancia.

Il risultato? Una pastiera fantastica, dal sapore inimitabile, da mangiare in versione mignon accompagnata con un buon caffè oppure a portar via.

Che scegliate il dolce o il salato, Moccia non delude mai, provare per credere!

 

 

Carraturo (Via Arangio Ruiz 46)

A Porta Capuana, antica pasticceria aperta nel 1837 dal maestro pasticcere Carraturo e da subito specializzatasi nella preparazione delle sfogliatelle ricce e frolle.

Oggi, oltre alle sfogliatelle, Carraturo propone dolci e pasticcini di tutti i tipi: cornetti, babà, cannoli, torte capresi, torte per compleanni, ecc.

Nel periodo pasquale, da Carraturo trovate una pastiera assolutamente perfetta, alta e umida all’interno, con un ripieno di ricotta e canditi dalla giusta consistenza, cremoso e profumato.

 

 

 

Sbriciolata ricotta e mirtilli

Sbriciolata ricotta e mirtilli
Sbriciolata ricotta e mirtilli

Sbriciolata ricotta e mirtilli

Una torta gustosa proveniente dalla pasticceria mantovana, molto amata dalla corte dei Gonzaga, che deve il suo nome alle briciole grandi e piccole che si formano quando viene tagliata per essere servita.

Una torta realizzata con un impasto semplicissimo a base di uova, farina, burro e zucchero, e ripiena di ricotta e mirtilli freschi.

Perfetta da mangiare a merenda insieme ad una bella tazza di the o da servire ai vostri ospiti come dessert, magari accompagnata da qualche ciuffo di panna fresca o di crema pasticcera.

Per la farcitura, io ho usato i mirtilli freschi ma voi potete usare indifferentemente fragole, visciole, amarene, o addirittura marmellate e confetture, in base ai vostri gusti!

Ingredienti:

400 gr di farina 00

150 gr di zucchero di canna

100 gr di burro

3 uova

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

500 gr di ricotta di pecora o di mucca (in base ai vostri gusti)

100 gr di zucchero a velo

200 gr di mirtilli freschi

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola unire la farina 00, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito per dolci, le uova e il burro a temperatura ambiente ed impastare per ottenere un composto sbricioloso.

Rivestire una tortiera di carta forno.

Con metà delle briciole ottenute, ricoprire la tortiera rivestita i carta forno.

Preparare ora il ripieno della torta, unendo, in una ciotola, lo zucchero a velo e la ricotta, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Con una spatola, distribuire la crema di ricotta sulla base della torta.

Sciacquare i mirtilli sotto l’acqua corrente e poi distribuirli sulla crema.

Ricoprire con le briciole restanti.

Cuocere la sbriciolata in forno caldo a 180 gradi per 30-40 minuti o fino a doratura della superficie.

Sfornare e far raffreddare  a temperatura ambiente.

Servire la Sbriciolata ricotta e mirtilli tagliata a fette e con una spolverata di zucchero a velo.

Ravioli di carnevale

Ravioli di carnevale
Ravioli di carnevale

Ravioli di carnevale

A casa mia, a Carnevale si mangiano i ravioli ripieni di ricotta fresca di mucca e spinaci.

Io, li ho preparati insieme alla mia nonnina per tutta la nostra famiglia, quindi la ricetta stavolta non è per 1-2 persone ma per ben 6 persone!

Una ricetta facile e che merita di essere raccontata “passo per passo”: che ne dite? Festeggiate il Carnevale con noi?

Per il ripieno, noi abbiamo optato per ricotta e spinaci, ma voi potete usare ricotta e prosciutto crudo, carne macinata o addirittura un ripieno di frutti di mare.

 

Ingredienti per 6 persone:

600 gr di farina 00

100 gr di farina di semola

7 uova (4 per la pasta + 3 per il ripieno)

2 tazzine di acqua

Un pizzico di sale

500 gr di ricotta fresca di mucca

1 kg di spinaci freschi

100 gr di parmigiano

 

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando il ripieno.

Sciacquare gli spinaci sotto acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per lessarvi gli spinaci.

Cuocere gli spinaci freschi in acqua bollente per 5-10 minuti, poi scolarli e lasciarli intiepidire.

In una ciotola, unire gli spinaci intiepiditi e strizzati bene, 3 uova, la ricotta e il parmigiano grattugiato, mescolando bene per creare un ripieno omogeneo.

Ravioli di carnevale
Ravioli di carnevale

Ora dedichiamoci alla pasta.

Disporre la farina 00 a fontana su una spianatoia.

Al centro della farina, rompere 4 uova, aggiungere due tazzine di acqua e un pizzico di sale, e impastare bene con le mani per ottenere un panetto morbido.

Spoverare la spianatoia con la farina di semola.

Tagliare una fetta di panetto e stenderla con l’aiuto della Nonna Papera (o con il mattarello), per ottenere una sfoglia molto sottile.

Ravioli di carnevale
Ravioli di carnevale

Distribuire il ripieno sulla sfoglia con l’aiuto di un cucchiaio. Ripiegare la sfoglia su se stessa e tagliarla con una rotella taglia pasta, per ottenere dei ravioli.

Ravioli di carnevale

Cuocere i ravioli in una pentola con acqua bollente per 3-4 minuti.

Scolare i Ravioli di carnevale e condirli con il sugo che più vi aggrada.

 

Involtini di melanzane fritte

Involtini di melanzane fritte
Involtini di melanzane fritte

Involtini di melanzane fritte

Una ricetta facile per un piatto perfetto da servire come antipasto o come contorno; melanzane in pastella fritte e ripiene di ricotta, poi ripassate al microonde. La scioglievolezza della ricotta al forno si coniuga alla perfezione con la croccantezza delle melanzane fritte per creare un piatto di una bontà assoluta. Ci credete?

Amo le melanzane perché sono verdure molto versatili: possono costituire tanto un succulento primo piatto (come dimenticare le melanzane alla parmigiana!!), quanto un contorno leggero (le melanzane grigliate, ad esempio) o un secondo piatto (le cotolette di melanzane, tanto per citarne uno).

Io ho farcito le melanzane solo con la ricotta ma voi potete aggiungere pomodori pachino a pezzetti, capperi, filetti di acciughe, prosciutto crudo/cotto, cubetti di pancetta, funghi champignon, ed ogni altro ingrediente possa contribuire, in base al vostro gusto, ad accrescere la bontà del risultato finale.

Ingredienti:

1 melanzana
150 gr di pangrattato
150 gr di parmigiano grattugiato
200 gr di ricotta
3 uova
Qualche foglia di basilico
Sale, pepe, erba cipollina

 

 

Procedimento:

Lavare e affettare la melanzana.
Adagiare le fette di melanzana in uno scolapasta e lasciarle spurgare per almeno 10 minuti.
In una ciotola mescolare due uova.
In un’altra ciotola unire il pangrattato, il parmigiano, un pizzico di sale, pepe ed erba cipollina.
Riempire una padella di olio di semi e farlo scaldare.
Passare ogni fetta di melanzana prima nell’uovo poi nella ciotola con il pangrattato.
Quando l’olio sarà caldo, friggervi le fette di melanzana fino a doratura, poi scolarle e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Ora in una ciotola mescolare la ricotta, un uovo, qualche foglia di basilico tritata, un pizzico di sale e uno di pepe.
Spalmare un cucchiaio di ricotta su ogni fetta di melanzana, poi arrotolare ogni fetta su se stessa per ottenere degli involtini.
Adagiare gli involtini ripieni in una pirofila e cuocere al microonde alla max potenza per 5-6 minuti, funzione combi grill, giusto il tempo di far sciogliere leggermente la ricotta.
Sfornare gli Involtini di melanzane fritte e servire subito.

Rotolo alla cannella con crema di ricotta

Rotolo alla cannella con crema di ricotta
Rotolo alla cannella con crema di ricotta

Rotolo alla cannella con crema di ricotta

Una variante più speziata e leggera del celebre rotolo alla Nutella, una morbide pasta biscotto al profumo di cannella, farcita con crema di ricotta e yogurt greco, ideale da servire come dessert, da mangiare a merenda insieme a una tazza di the, o da mangiare dopo cena davanti a un bel film alla TV.

Per la farcia della pasta biscotto, ho usato una crema preparata con ricotta e yogurt greco ma, se lo preferite, potete usare anche il formaggio spalmabile Philadelphia o il mascarpone (con quest’ultimo, però, otterrete un risultato finale più “sostanzioso”).
Una ricetta facile, semplice e gustosa, da realizzare in pochi minuti e senza ingredienti particolarmente costosi.

 

Ingredienti:
70 gr di farina 00
4 uova
70 gr di zucchero di canna
100 gr di yogurt greco (io ho usato lo yogurto 0% di grassi ma vanno bene anche quello 2% o 10%)
100 gr di ricotta fresca
1 bustina di vanillina
30 gr di zucchero a velo
1 e 1/2 cucchiaio di cannella in polvere

 


Procedimento
:
Riscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, montare le uova con lo zucchero.
Aggiungere la farina setacciata e un cucchiaio di cannella in polvere e amalgamare bene, mescolando dal basso verso l’alto.
Rivestire una teglia di carta forno e versarvi il composto livellandolo bene.
Infornare a 180 gradi per 10 minuti.
Nel frattempo, in una ciotola unire lo yogurt greco, la ricotta, la vanillina e lo zucchero a velo, mescolando bene per ottenere una crema densa e omogenea.
Trascorsi i 10 minuti, sfornare il pan di Spagna e disporlo sopra ad un canovaccio.
Spalmare sul pan di Spagna la crema di yogurt e ricotta.
Arrotolare il pan di spagna facendo attenzione a non romperlo facendolo scorrere con il canovaccio.
Avvolgere il rotolo nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero fino al momento di servire.

 

Funghi ripieni

Funghi ripieni
Funghi ripieni

Funghi ripieni

Una ricetta facilissima per un contorno o un antipasto sfizioso: funghi champignon ripieni di carne macinata, prezzemolo fresco e concentrato di pomodoro, spolverati in superficie con il pangrattato e cotti al microonde.

Pochi e semplici ingredienti si uniscono per creare un piatto corposo e saporito, che si scioglie in bocca e conquista anche i palati più esigenti.

I funghi sono alimenti ipocalorici, poveri di grassi e ricchi di vitamine, potassio, selenio, magnesio e sostanze antiossidanti, quindi perfetti alleati di chi vuole stare attento alla linea.

Io adoro le verdure ripiene e le trovo così “facili” da realizzare che ne faccio sempre in quantità abbondanti, in modo da poterle mangiare anche per il pasto successivo, e, soprattutto, portarle nel mio lunch box in ufficio e suscitare l’invidia di tutti i miei colleghi.

 

Ingredienti:

4 funghi champignon
100 gr di carne macinata di manzo
1 uovo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Qualche foglia di prezzemolo fresco
3 cucchiai di pangrattato
Sale, pepe, erba cipollina

 

Procedimento:

Lavare i funghi sotto acqua corrente.

Eliminare il gambo dei funghi e svuotare le cappelle (aiutatevi con un coltello dalla punta arrotondata).

In una ciotola, mescolare la carne macinata di manzo con l’uovo, il concentrato di pomodoro, uno spicchio d’aglio sminuzzato, qualche foglia di prezzemolo tritato, una spolverata di pepe, una di erba cipollina e un pizzico di sale.

Riempire le cappelle con il composto di carne (aiutatevi con un cucchiaio)

Cospargere la superficie con il pangrattato (se volete, potete aggiungere anche un cucchiaino di parmigiano grattugiato).

Disporre le cappelle in una pirofila e cuocere al microonde alla max potenza, funzione combi grill, per 10 minuti, giusto il tempo di far ammorbidire i funghi e creare una crosticina in superficie.

Sfornare e servire tiepidi.

Funghi ripieni di ricotta

Funghi ripieni di ricotta
Funghi ripieni di ricotta

Funghi ripieni di ricotta

Una ricetta facilissima per un contorno o un antipasto sfizioso: funghi champignon ripieni di ricotta e cotti al microonde.

Pochi e semplici ingredienti si uniscono per creare un piatto dal gusto di delicato, cremoso, che si scioglie in bocca e conquista anche i palati più esigenti.

Io ho usato la ricotta di mucca ma voi potete usare anche quella di pecora, o addirittura sostituirla con un altro formaggio cremoso, come lo stracchino o il mascarpone, in base ai vostri gusti e ciò che avete a disposizione!

Per chi volesse provare un ripieno diverso, consiglio i funghi ripieni di carne macinata, presentati nel seguente link https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/funghi-ripieni/.

Io adoro le verdure ripiene e le trovo così “facili” da realizzare che ne faccio sempre in quantità abbondanti, in modo da poterle mangiare anche per il pasto successivo, e, soprattutto, portarle nel mio lunch box in ufficio e suscitare l’invidia di tutti i miei colleghi.

 

 

Ingredienti:

4 funghi champignon
80 gr di ricotta fresca (di pecora o di mucca, è indifferente)
1 uovo
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di pangrattato
Sale, pepe, erba cipollina

 

 

Procedimento:

Lavare i funghi sotto acqua corrente.
Eliminare il gambo dei funghi e svuotare le cappelle.
In una ciotola, mescolare la ricotta con l’uovo, qualche foglia di prezzemolo fresco tritato, una spolverata di pepe e di erba cipollina, e un pizzico di sale.
Riempire le cappelle con il composto di ricotta e uovo, 24e cospargere la superficie con il pangrattato.
Disporre le cappelle in una pirofila e cuocere al microonde alla max potenza, funzione combi grill, per 10 minuti, giusto il tempo di far ammorbidire i funghi e creare una crosticina in superficie (se non avete il microonde, potete cuocere i funghi ripieni per una ventina di minuti nel forno tradizionale a 180-190 gradi, fino a doratura).
Sfornare e servire tiepidi.

Sbriciolata di zucchine

Sbriciolata di zucchine
Sbriciolata di zucchine

 

Sbriciolata di zucchine

Chi ha detto che la sbriciolata può essere solo dolce?

Questa torta salata è perfetta da servire come antipasto finger food ai vostri amici (magari accompagnata da un calice di vino bianco secco) o da mangiare in ufficio durante la pausa pranzo; io adoro le torte rustiche perché sono pratiche, veloci ed economiche, e soprattutto perché si possono realizzare con qualsiasi ingrediente a vostra disposizione, costituendo così una sorta di “svuota frigo”.

Io ho farcito la torta con zucchine e ricotta ma voi potete usare altri formaggi (come il formaggio spalmabile, la robiola, fette di mozzarella) e aggiungere altri ingredienti per arricchire la ricetta (es. prosciutto cotto a fette, speck affumicato, capperi, pomodori secchi, ecc.).

 

Ingredienti:

250 gr di farina
1 uovo
80 gr di burro
1 bustina di lievito istantaneo per pizze e focacce
1 zucchina grande
150 gr di ricotta
2 cucchiai di olio
1 spicchio di aglio
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
In una padella rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio, poi aggiungere le zucchine e cuocerle a fuoco medio.
Salare e pepare.
Quando le zucchine saranno morbide, spegnere il fuoco e mettere da parte.
Tagliare il burro a pezzetti.
In una ciotola, mescolare la farina con il burro a pezzetti, l’uovo, il lievito istantaneo è un pizzico di sale, ed impastare con le mani per ottenere un composto sbricioloso.
Rivestire una tortiera di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Distribuire metà dell’impasto sul fondo della tortiera, schiacciando bene con le dita per ottenere una base compatta.
Spalmare sulla base ottenuta le zucchine e la ricotta, poi ricoprire con le briciole restanti di impasto.
Cuocere la sbriciolata in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sfornare e servire tiepida.

Tiramisù al ginseng

Tiramisù al ginseng
Tiramisù al ginseng

Tiramisù al ginseng

Questa è una variante della famosa ricetta italiana, un dessert peccaminoso a base di pavesini inzuppati nel caffè ginseng, ricoperti da una crema di panna, uova e ricotta.
Il caffè ginseng è una bevanda asiatica simile al caffelatte, in grado di facilitare la digestione, migliorare l’appetito e ridurre il senso di stanchezza.

L’idea di sostituire il caffè con il ginseng mi è venuta guardando un film sul famoso tiramisù e sono rimasta molto soddisfatta, proprio perché il risultato è un dessert dal sapore meno “amarognolo” e adatto anche ai bambini.

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti per 2 porzioni:

250 ml di panna fresca
2 uova
5 cucchiai di zucchero di canna grezzo
80 gr di ricotta
1 tazza grande di caffè ginseng freddo
2 confezioni di pavesini
2-3 cucchiai di cacao in polvere (io ho usato il cacao zuccherato ma voi potete usare anche quello amaro, in base ai vostri gusti)

 

 

Procedimento:

Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ben ferma con l’aiuto di uno sbattitore.
In un’altra ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero di canna grezzo fino ad ottenere una consistenza spumosa.
In una ciotola, montare la panna fresca con le fruste.
Aggiungere la ricotta alla ciotola con i tuorli e mescolare.
Ora incorporare anche gli albumi a neve e la panna montata, mescolando il tutto con una spatola di legno per ottenere una crema densa e omogenea.
Cominciare ora a comporre il tiramisù: inzuppare bene i pavesini nel caffè al ginseng (dovranno essere super morbidi) e disporli sulla base del piatto o in una pirofila (io, dovendo preparare due porzioni, ho realizzato il tiramisù già nei piatti da portata, pronto per essere servito😉).
Ricoprire i pavesini con uno strato di crema e una spolverata di cacao, poi ripetere l’operazione di nuovo.
Lasciare il tiramisù a rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.
Prima di servire, decorare il tiramisù con un’ultima spolverata di cacao.

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