ricotta e mascarpone

Quadrotti sublimi

Quadrotti sublimi
Quadrotti sublimi

QUADROTTI SUBLIMI

Non credo ci sia un nome migliore per descrivere questi quadrotti croccanti all’esterno, ma con un ripieno umido e cremoso a base di formaggio Philadelphia, burro, zucchero, ciliegie e noci.

I quadrotti sublimi rappresentano un’idea sfiziosa per dei dolcetti da gustare a merenda o a colazione, magari insieme ad una bella tazza di the o di caffè americano.

Voglio svelarvi un segreto: mio padre, da ghiotto con la “G” maiuscola, ha preparato una merenda da urlo abbinando a questi quadrotti una tazza di caldo cioccolato bianco… Mmm…

Che bontà! Come vanificare una settimana di pump in palestra con una merenda da quindici minuti 😉😉

Io ho usato le ciliegie per il ripieno, ma voi potete usare amarene, albicocche, fragole o addirittura gocce di cioccolato fondente o bianco, ottenendo un risultato sicuramente strepitoso.

 

 

Ingredienti:

350 gr di farina 00
250 gr di formaggio Philadelphia
230 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero di canna
100 gr di zucchero a velo
150 gr di ciliegie
4 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
50 gr di noci sgusciate e tritate
Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, mescolare il formaggio Philadelphia con il burro ammorbidito, lo zucchero di canna, lo zucchero a velo la vanillina fino ad ottenere un composto spumoso e privo di grumi (potete aiutarci con le fruste).
Aggiungere un uovo alla volta e continuare a mescolare.
Aggiungere ora la farina setacciata, il lievito in polvere per dolci e un pizzico di sale.
Lavare e denocciolare le ciliegie, poi unirle delicatamente al composto di farina e Philadelphia.
Rivestire una teglia rettangolare di carta forno e versarvi il composto, livellandolo bene con l’aiuto di una spatola.
Cospargere la superficie del tortino con le noci sgusciate e tritate.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 1 ora, e fare la prova dello stuzzicadenti prima di sfornarla.
Far raffreddare la torta e, prima di servirla, tagliarla a quadrotti, ottenendo, per l’appunto, dei “quadrotti sublimi”. 😍😍

Tiramisù al ginseng

Tiramisù al ginseng
Tiramisù al ginseng

Tiramisù al ginseng

Questa è una variante della famosa ricetta italiana, un dessert peccaminoso a base di pavesini inzuppati nel caffè ginseng, ricoperti da una crema di panna, uova e ricotta.
Il caffè ginseng è una bevanda asiatica simile al caffelatte, in grado di facilitare la digestione, migliorare l’appetito e ridurre il senso di stanchezza.

L’idea di sostituire il caffè con il ginseng mi è venuta guardando un film sul famoso tiramisù e sono rimasta molto soddisfatta, proprio perché il risultato è un dessert dal sapore meno “amarognolo” e adatto anche ai bambini.

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti per 2 porzioni:

250 ml di panna fresca
2 uova
5 cucchiai di zucchero di canna grezzo
80 gr di ricotta
1 tazza grande di caffè ginseng freddo
2 confezioni di pavesini
2-3 cucchiai di cacao in polvere (io ho usato il cacao zuccherato ma voi potete usare anche quello amaro, in base ai vostri gusti)

 

 

Procedimento:

Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ben ferma con l’aiuto di uno sbattitore.
In un’altra ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero di canna grezzo fino ad ottenere una consistenza spumosa.
In una ciotola, montare la panna fresca con le fruste.
Aggiungere la ricotta alla ciotola con i tuorli e mescolare.
Ora incorporare anche gli albumi a neve e la panna montata, mescolando il tutto con una spatola di legno per ottenere una crema densa e omogenea.
Cominciare ora a comporre il tiramisù: inzuppare bene i pavesini nel caffè al ginseng (dovranno essere super morbidi) e disporli sulla base del piatto o in una pirofila (io, dovendo preparare due porzioni, ho realizzato il tiramisù già nei piatti da portata, pronto per essere servito😉).
Ricoprire i pavesini con uno strato di crema e una spolverata di cacao, poi ripetere l’operazione di nuovo.
Lasciare il tiramisù a rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.
Prima di servire, decorare il tiramisù con un’ultima spolverata di cacao.

Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato
Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato

Un dolce soffice per la prima colazione, una Torta ricotta e cioccolato, in grado di soddisfare i palati di grandi e piccini; una torta che vi riporterà con la mente a quelle che, da piccoli, ci preparavano le nostre nonne dicendo che era “meglio una fetta di torta che una merendina“.

Per l’esattezza, nella “playlist” di mia nonna c’erano la crostata con la marmellata, la torta di mele e la torta ricotta e cioccolato, dolci che preparava a rotazione, di settimana in settimana. Ah, bei ricordi!

Per la preparazione della torta, ho usato il cacao amaro in polvere ma voi, se desiderate un risultato più “ghiotto” (e calorico), potete sostituire il cacao con una tavoletta di cioccolato fondente sciolta in un pentolino a bagnomaria… mmm che bontà!

Ingredienti:

350 gr di farina 00
150 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia ma voi potete usare lo zucchero semolato o lo zucchero di canna, in base alle vostre preferenze)
250 gr di ricotta fresca
50 gr di burro
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci in polvere
Un pizzico di sale
Zucchero a velo (opzionale)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, unire il dolcificante, il burro a temperatura ambiente e la ricotta, mescolando bene per creare una sorta di crema.
Aggiungere la farina setacciata, il latte, il lievito in polvere per dolci, un pizzico di sale e il cacao amaro.
Mescolare bene (magari aiutandovi con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi) per ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in uno stampo in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Torta ricotta e cioccolato con lo zucchero a velo.