Crea sito

ricette vegetariane

Panzanella

Panzanella
Panzanella

PANZANELLA

La panzanella è un piatto tipico delle cucine toscane; un piatto povero, consumato originariamente dai contadini che non riuscivano a rincasare per il pranzo e facevano una sosta nei campi.

L’origine contadina fa della panzanella un piatto povero e “del riciclo”, a base di pane secco bagnato, mischiato con le verdure (cipolla, basilico, pomodori) e condito con olio, aceto e sale.

Oggi esistono molte varianti di questa ricetta che prevedono l’aggiunta di sedano, insalata, prosciutto nostrano, alici, uova sode, capperi, carote a julienne, finocchi, tonno, olive, ecc.

Come da ricetta originale, ho fritto il pane secco, ma se cercate qualcosa più light, potete cuocere il pane in microonde oppure nel forno tradizionale fino a doratura.

Un piatto fresco e di facile preparazione, ideale da gustare l’estate a pranzo o a cena, magari insieme ad un bel calice di vino bianco.

In alternativa, potreste addirittura servire la panzanella come happy hour: basta servirla in bicchierini e il gioco è fatto!

Che ne dite, vi ho convinto?

 

 

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

2 pomodori grandi

1 fetta di pane secco

1 costa di sedano

1/2 cipolla

Qualche foglia di basilico fresco

Sale, aceto, olio extravergine di oliva

 

 

PROCEDIMENTO:

Cospargere una padella con un filo di olio e, quando sarà caldo, friggervi la fetta di pane secco.

Scolare il pane e adagiarlo su un foglio di carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Una volta freddo, tagliare il pane a cubetti con un coltello affilato.

Lavare il pomodoro e tagliarlo a cubetti.

Tagliare la costa di sedano a rondelle.

Tagliare la cipolla.

Unire tutti gli ingredienti in un piatto e condire con un filo di olio, aceto, foglie di basilico e un pizzico di sale.

Lasciare la panzanella a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo che gli ingredienti si insaporiscano, e poi servire.

Spaghetti alla piastra

Spaghetti alla piastra
Spaghetti alla piastra

Spaghetti alla piastra

Chi ama la cucina etnica non può non aver mai assaggiato gli Spaghetti alla piastra, un tipico primo piatto della cucina cinese, a base di verdure aggiunte agli spaghetti cotti sulla piastra.

Io ho usato solo verdure ma, se volete, potete aggiungere gamberetti sgusciati, straccetti di pollo o di tacchino, ecc.

 

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

150 gr di spaghetti (sarebbe preferibile usare gli spaghetti cinesi all’uovo o i noodles ma, in alternativa, vanno bene anche gli spaghetti di riso o di soia)

2 carote medie

1 zucchina grande

100 gr di germogli di soia

1/2 cipolla

olio di semi q.b.

salsa di soia q.b.

sale

 

 

 

Procedimento:

Pelare e tagliare le carote e le zucchine a listarelle.

Tagliare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare la cipolla tritata con un filo di oli di semi.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere le carote e le zucchine, salare e mescolare.

Cuocere a fiamma bassa per un quarto d’ora, coprendo la padella con il coperchio, fino a quando le verdure non saranno tenere.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, per evitare che le verdure si attacchino al fondo della padella.

Quando le verdure saranno tenere, aggiungere i germogli di soia e due cucchiai di salsa di soia.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi gli spaghetti.

Se usate gli spaghetti cinesi, dovrete seguire le istruzioni riportate sulla confezione, e quindi tuffarli in acqua bollente, spegnere il fuoco e scolare gli spaghetti dopo 4 minuti; se invece usate gli spaghetti di riso o di soia, procedete con la cottura “tradizionale” e scolateli al dente.

Saltare gli spaghetti nella padella insieme alle verdure.

Trasferire ora gli spaghetti su una piastra (o una padella antiaderente) e cuocerli per qualche minuto a fiamma media, aggiungendo qualche cucchiaio di salsa di soia.

Servire gli Spaghetti alla piastra ben caldi, accompagnati da salsa di soia.

 

 

 

Uova in purgatorio

Uova in purgatorio
Uova in purgatorio

Uova in purgatorio

Le mie “uova in purgatorio” si differenziano dalle “uova del diavolo” perché queste ultime contengono i peperoni e molto peperoncino, mentre le uova in purgatorio sono a base di pomodoro e carote, un gusto decisamente meno “diabolico”!

Una ricetta semplice per una cenetta simpatica da gustare davanti ad un film alla tv, magari insieme ad una bella birretta bionda.

Io, per comodità, ho usato le carotine sottaceto ma voi potete usare senza alcun problema le carote fresche tagliate a julienne, e magari aggiungere anche una manciata di capperi, tanto per dare più gusto al piatto.

Vi consiglio di accompagnare le uova in purgatorio con fette di pane casareccio tostate o qualche crostino, in modo da “fare la scarpetta” con il tuorlo dell’uovo.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 spicchio di cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di passata di pomodoro

1 pomodoro oblungo

carote sottaceto q.b.

1 uovo

sale, olio extravergine di oliva

 

 

 

Procedimento:

Rosolare in una padella l’aglio e la cipolla con un filo d’olio extravergine di oliva.

Tritare finemente la cipolla.

Lavare il pomodoro e tagliarlo a fettine.

Quando l’aglio comincia a sfrigolare, aggiungere in padella la cipolla tritata, il pomodoro a fette, la passata di pomodoro e le carote sottaceto.

Salare e pepare.

Cuocere per 5-6 minuti a fuoco medio, mescolando di frequente per evitare che il sugo formato si attacchi al fondo della padella.

Quando il sugo si sarà leggermente ritirato, rompere l’uovo sul sugo e coprire con il coperchio.

Cuocere a fuoco basso per altri 5 minuti, o fino a quando l’uovo non sarà cotto.

Spadellare e servire subito le Uova in purgatorio.

Accompagnare le Uova in purgatorio con fette di pane casareccio (o pan carrè) tostate o crostini.

Buon appetito!

 

Puntarelle alla romana

Puntarelle alla romana
Puntarelle alla romana

Puntarelle alla romana

Le puntarelle sono uno dei contorni più amati della cucina romana, perfette per accompagnare piatti di carne (es. bistecche, fettine di manzo): si tratta delle foglie interne della cicoria spigata, che si trovano facilmente in vendita solo nei fruttivendoli capitolini, mentre nel resto d’Italia sono praticamente introvabili!!!

Le puntarelle si contraddistinguono dalle altre verdure (l’insalata,  ad esempio) per via del sapore leggermente amarognolo ma, come gli altri ortaggi, sono composte prevalentemente da acqua e dunque hanno un basso apporto calorico ma sono ricche di vitamine (A, B, C) e sali minerali.

Alcune ricette prevedono l’uso delle sole puntarelle mentre altre aggiungono anche le alici ed io, amando il sapore di queste ultime, ho deciso di inserirle nella mia ricetta.
Un contorno semplice, economico e veloce, perfetto anche da servire ai vostri ospiti per deliziare i loro palati con un piatto speciale e non “comune”.

 

 

 

Ingredienti:

200 gr di puntarelle fresche

3 filetti di acciughe sotto sale

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di aceto di vino bianco

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe nero macinato

 

 

Procedimento:

Lavare le puntarelle e dividerle a strisce per usare solo la parte più chiara.

Mettere le puntarelle in ammollo in acqua fredda per 1-2 ore, in modo che assumano il tipico sapore amaro e piccante.

In un mortaio, schiacciare i filetti di acciuga, l’aglio, l’olio, l’aceto, un pizzico di sale e uno di pepe nero; l’obiettivo è ottenere un’emulsione densa.

Se non disponete di un mortaio, potete creare in una tazza un’emulsione a base di olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco, sale, pepe e lo spicchio di aglio tritato.

Scolare le puntarelle e condirle con l’emulsione preparata.

Lasciare riposare l’insalata ottenuta per circa 20 minuti (anche di più, se possibile), in modo che si insaporisca bene.

Servire le Puntarelle alla romana per accompagnare secondi piatti di carne (es. bistecche e fettine di manzo).

Parmigiana di carciofi

Parmigiana di carciofi
Parmigiana di carciofi

Parmigiana di carciofi

Una ricetta facile che può essere servita sia come contorno sia come piatto unico.

Quando si parla di parmigiana si fa chiaramente riferimento a quella classica, con melanzane fritte, sugo e mozzarella, ma anche questa di carciofi è una bella variante e, per certi versi, anche più leggera.

Io, per comodità, ho usato i carciofi surgelati ma voi potete usare anche quelli freschi, ottenendo un piatto sicuramente più genuino del mio 😉😉

Un piatto che coniuga il sapore delicato dei carciofi e della mozzarella a quello più deciso del provolone e alla croccantezza del pangrattato.

Un mix vincente per un piatto semplice, economico e di rapida realizzazione.

 

 

Ingredienti:

400 gr di carciofi surgelati
125 gr di mozzarella fiordilatte
4-5 cucchiai di formaggio provolone grattugiato
1 cucchiaio di olio
Pangrattato q.b.
Sale, erba cipollina, rosmarino, origano

 

 

Procedimento:

Scongelare i carciofi.

Ungere una pirofila adatta al microonde con un filo di olio e disporvi i carciofi.

Condire i carciofi con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e una spolverata di erba cipollina, rosmarino e origano.

Cuocere i carciofi in microonde alla max potenza per 15 minuti, funzione microwave, poi sfornarli e mescolarli con un cucchiaio di legno.

Tagliare la mozzarella a cubetti e distribuirla sui carciofi insieme a 4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato e una generosa spolverata di provolone grattugiato.

Cuocere di nuovo in microonde alla mai potenza, funzione combi grill per 7-8 minuti, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella e creare una crosticina dorata con il pangrattato.

Pomodori ripieni di cous cous

Pomodori ripieni di cous cous
Pomodori ripieni di cous cous

Pomodori ripieni di cous cous

Una ricetta facile che potete servire ai vostri ospiti come aperitivo, come antipasto o come contorno durante una cena estiva.

Un piatto gustoso e saporito che riporta la mente ai sapori della Sicilia, grazie alla presenza del cous cous e delle melanzane; io ho usato solo questi due ingredienti ma voi potete aggiungere capperi, olive nere denocciolate, filetti di acciughe sotto sale ecc. incrementando così il gusto del vostro piatto.
Pochi e semplici ingredienti che, mescolati, danno vita ad un piatto delizioso e colorato che mette subito di buon umore.

Ci credete?

 

 

Ingredienti:
3 pomodori grandi
100 gr di cous cous precotto
200 ml di acqua calda
1 cucchiaino di curcuma
Olio extravergine di oliva q.b.
1/2 melanzana
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Uno spicchio di aglio
Sale, peperoncino macinato

 

 

 

Procedimento:

Lavare e svuotare tre pomodori dal loro riempimento, mettendo quest’ultimo da parte.

Adagiare i pomodori sul piatto crisp del microonde e cuocerli per 6-7 minuti alla max potenza, funzione microwave.

Sfornare i pomodori e lasciarli intiepidire.

Nel frattempo, lavare e tagliare la melanzana a cubetti.

In una padella antiaderente, rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio poi aggiungere le melanzane a cubetti e una spolverata di peperoncino piccante macinato e cuocere per 4-5 minuti.

Quando le melanzane saranno morbide, spegnere il fuoco e lasciarle intiepidire.

Ora preparare il cous cous.

Versare il cous cous precotto in una ciotola e condirlo con un cucchiaino di curcuma e un filo di olio extravergine di oliva.

Aggiungere l’acqua calda e coprire la ciotola con la pellicola trasparente.

Dopo 2 minuti, il cous cous è pronto, quindi rovesciarlo su un vassoio e separare i chicchi con una forchetta.

Unire le melanzane, qualche foglia di prezzemolo tritata e il ripieno dei pomodori al cous cous e mescolare bene per far insaporire.

Farcire ora i pomodori e servire subito oppure ripassare per 1 minuto al microonde, in modo da gustare i pomodori caldi.

Panzanella toscana

Panzanella toscana
Panzanella toscana

Panzanella toscana

La Panzanella toscana è un piatto della tradizione contadina popolare, semplice e senza cottura, preparato con ingredienti economici ma ricchi di proprietà nutritive: pane secco, pomodori, cetrioli, cipolla rossa, basilico, sale, pepe, olio extravergine di oliva e aceto di vino bianco.

Una ricetta estiva e senza cottura, perfetta per riciclare il pane raffermo ed abbinarlo a ingredienti freschi e di stagione, come i pomodori maturi e i cetrioli.

Per un tocco in più, aggiungete alla panzanella delle seppioline di mare, dei moscardini, una manciata di olive nere e di capperi.. Successo assicurato!

 

 

Ingredienti:

3 pomodori rossi maturi

una manciata di pomodori pachino

500 gr di pane secco

1 cetriolo

1 cipolla rossa (o cipollotti freschi, come preferite)

olio extravergine di oliva q.b.

qualche foglia di basilico fresco

sale, pepe q.b.

aceto di vino bianco q.b.

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare la cipolla rossa a fettine sottili.

Mettere la cipolla in ammollo in una ciotola d’acqua con un cucchiaio di aceto di vino bianco.

L’ammollo ridurrà il sapore forte della cipolla.

Sbucciare e tagliare il cetriolo a rondelle.

Lavare e tagliare i pomodori a pezzetti.

Mettere le fette di pane secco in ammollo nell’acqua con la cipolla per qualche secondo, giusto il tempo di far ammorbidire il pane.

Una volta ammollate, spezzettare le fette di pane secco con le mani.

In una ciotola capiente, unire tutti gli ingredienti e mescolare per amalgamarli bene.

Condire con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di sale e un pizzico di pepe nero macinato.

Lasciare riposare la Panzanella in frigo per almeno 1 ora, in modo che si insaporisca per bene.

Servire la Panzanella toscana fredda, magari accompagnata da un bel bicchiere di vino rosso.

La Panzanella toscana può essere conservata in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 1-2 giorni.

 

Zucca con cuore d’uovo

Zucca con cuore d'uovo
Zucca con cuore d’uovo

ZUCCA CON CUORE D’UOVO

Una ricetta facilissima per un secondo piatto di rapida realizzazione ma ricco di gusto: dadini di zucca saltati in padella con cuore di uovo all’occhio di bue.

Un piatto cremoso, aromatico, perfetto se accompagnato con dei crostini o del pane abbrustolito da immergere nel tuorlo dell’uovo.

La zucca è un ortaggio ricco di fibre, minerali (calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio, magnesio), vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C).

Numerosi sono i benefici della zucca per il nostro organismo: previene le patologie cardiovascolari (grazie alla presenza di betacarotene che combatte l’insorgenza dei radicali liberi e dunque l’invecchiamento cellulare), combatte il colesterolo (grazie al contenuto di Omega 3), previene la stitichezza (grazie all’alto contenuto di fibre), contribuisce a favorire il senso di sazietà (grazie alle fibre), combatte l’insonnia e l’ansia (grazie al magnesio).

La polpa di zucca, inoltre, essendo ricca di carotenoidi, è indicata per fissare l’abbronzatura e, contemporaneamente, rientra tra gli alimenti utili per la prevenzione delle malattie tumorali.

 

 

Ingredienti per una porzione:

450 gr di zucca

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

3 spicchi di aglio

1 cipolla tritata finemente

1 uovo

sale, pepe nero

 

 

 

Procedimento:

Sbucciare la zucca e tagliarla a dadini.

Tritare finemente la cipolla.

Rosolare in una padella uno spicchio di aglio e la cipolla tritata con un filo d’olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere la zucca tagliata a dadini in padella e mescolare.

Salare e pepare.

Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua (se necessario) e cuocere per una decina minuti, a fuoco basso, mescolando spesso, fino a quando la zucca non diventerà tenera.

Rompere l’uovo sopra la zucca a dadini e continuare la cottura per 2-3 minuti.

Servire subito la Zucca con cuore d’uovo, avendo cura di non rompere l’uovo durante il trasferimento dalla padella al piatto.

Il consiglio in più? Guarnite con qualche cucchiaiata di ketchup 🙂

Buon appetito!

Penne olive e pomodori

Penne olive e pomodori
Penne olive e pomodori

PENNE OLIVE E POMODORI

Un primo piatto leggero e saporito, perfetto per un pranzo veloce e senza troppe pretese.

Io ho usato le penne rigate ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta (es. sedani, fusilli, rigatoni), anche lunga; vi consiglio, tuttavia, di non usare la pasta all’uovo (perché il sapore di quest’ultimo appesantirebbe troppo il risultato finale) e di sperimentare la pasta integrale o di farro.

Questa ricetta è perfetta per essere gustata sia calda sia fredda, magari in ufficio per pranzo, avendo cura di preriscaldarla per un minuto al microonde o mangiandola direttamente fredda, a temperatura ambiente.

Un’idea versatile, economica, semplice e senza troppe pretese, adatta anche a chi segue una dieta vegetariana e/o vegana: una ricetta geniale, vero?

Vi consiglio caldamente di non omettere la spolverata di peperoncino macinato, quel tocco in più che da al piatto un sapore davvero gustoso!

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

90 gr di penne (o altra pasta, in base ai vostri gusti)
100 gr di pomodorini pachino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
Una manciata di olive nere e verdi denocciolate
Qualche foglia di basilico
Una spolverata di peperoncino in polvere

PROCEDIMENTO:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Lavare i pomodorini sotto acqua corrente e tagliarli a rondelle o a metà, come preferite.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i pomodorini, le olive e una spolverata di peperoncino in polvere, e cuocere il tutto per qualche minuto a fuoco medio.

Mescolare il condimento con un cucchiaio di legno, per evitare che i pomodori si attacchino al bordo della padella.

Scolare la pasta poi saltarla in padella insieme al condimento.

Servire le Penne olive e pomodori subito, decorando con qualche foglia di basilico tritata.

1 2