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Carpaccio di manzo

Carpaccio di manzo
Carpaccio di manzo

Carpaccio di manzo

Il carpaccio di manzo è una pietanza semplice ed indicata per un pranzo o una cena veloce e leggera, che non richiede l’uso di fornelli e quindi particolarmente adatta durante la stagione estiva.

Tra i carpacci di carne, i più noti sono quello di vitello e quello di manzo (raccontato in questa ricetta), ma sono altresì degni di nota il carpaccio di roast-beef, di carne salada, di bresaola, di petto d’oca.

Per quanto riguarda i condimenti, i più diffusi sono solitamente succo di limone, olio e aceto, ma è possibile sostituire il succo di limone con quello di arancia, ed aggiungere spezie, pepe, erbe aromatiche (es. prezzemolo, basilico, origano, maggiorana, menta, ecc.) e l’immancabile glassa di aceto balsamico.

Il carpaccio di manzo è un alimento ricco di proteine, vitamine e sali minerali, ma povero di carboidrati, quindi indicato per pasti leggeri ma non consigliato a chi soffre di colesterolo alto o alle donne in gravidanza (poiché si tratta di carne cruda).

Questa ricetta fu ideata da patron fondatore dell’Harry’s Bar di Venezia, Giuseppe Cipriani, che lo preparò per la prima volta nel 1950 in occasione di una mostra pittorica su Vittore Carpaccio per soddisfare le esigenze nutrizionali della contessa Amalia Nani Mocenigo che, per motivi di salute, non poteva assumere carne cotta.

Io ho preparato questo piatto usando solamente sottilissime fette di carpaccio di manzo e insalata mista, ma voi potete aggiungere anche scaglie di parmigiano reggiano e pomodorini pachino, arricchendo così il gusto del piatto.

 

Ingredienti per una porzione:

100 gr di carpaccio di manzo

Una manciata di foglie di insalata mista

Glassa di aceto balsamico q.b.

Il succo di mezzo limone

olio extravergine di oliva q.b.

sale

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare le foglie di insalata.

Adagiare le sottilissime fette di carpaccio su un piatto e disporvi accanto l’insalata.

Condire l’insalata con un filo di olio extravergine di oliva, il succo di mezzo limone e un pizzico di sale.

Aggiungere un velo di glassa di aceto balsamico e servire.

 

 

Coniglio al forno con patate e peperoni

Coniglio al forno con patate e peperoni
Coniglio al forno con patate e peperoni

Coniglio al forno con patate e peperoni

Un gustoso e leggero secondo piatto, cotto prima nel tegame e poi in forno (per circa un’ora),  servito con contorno di verdure (patate e peperoni, in questo caso).

La carne di coniglio è molto magra e poco calorica e, proprio per questo, particolarmente indicata per chi è attento alla linea. Una carne ricca di proteine, sali minerali (potassio, ferro, magnesio) ma contemporaneamente povera di colesterolo.

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

500 gr di coniglio

2 patate grandi

1 peperone rosso

un mazzetto di foglie di salvia e di alloroo

1 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

mix di erbe aromatiche q.b. (rosmarino, maggiorana)

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe nero macinato

 

 

 

Procedimento:

Pelare le patate e tagliarle a tocchetti.

Lavare il peperone rosso e tagliarlo a listarelle.

Sciacquare i pezzi di coniglio sotto acqua corrente e asciugarli con un foglio di carta assorbente.

In un tegame, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a dorare, aggiungere nel tegame i pezzi di coniglio, le patate a tocchetti e i peperoni a listarelle.

Aggiungere le foglie di alloro e di salvia e una spolverata di mix di erbe aromatiche.

Salare e pepare.

Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno e cuocere per 5-6 minuti a fuoco basso.

Sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare a fuoco medio.

Una volta evaporato il vino, spegnere il gas e trasferire il coniglio e le verdure in una pirofila capiente, precedentemente unta con un filo di olio extravergine di oliva.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Cuocere il coniglio e le verdure in forno caldo a 220 gradi per circa 1 ora, girando di tanto in tanto le patate, i peperoni e i pezzi di coniglio con una paletta.

Servire il Coniglio al forno con patate e peperoni ben caldo.

 

 

 

 

Conchiglioni ripieni

Conchiglioni ripieni
Conchiglioni ripieni

CONCHIGLIONI RIPIENI

Un sostanzioso primo piatto perfetto per il pranzo della domenica, oppure da portare in ufficio per il pranzo: basterà riscaldarlo per 2 minuti al microonde e poi mangiarlo seduti comodamente alla vostra scrivania. Ho farcito i conchiglioni con spinaci (surgelati), ricotta, noci e parmigiano, ma voi potete aggiungere altri ingredienti come cubetti di prosciutto cotto, i pinoli, ecc.

INGREDIENTI PER DUE PORZIONI:

100 gr di conchiglioni (o altro formato di pasta tipo lumaconi, paccheri)

400 gr di spinaci (io ho usato i surgelati ma voi potete usare quelli freschi)

300 gr di ricotta

30 gr di noci

1 uovo

4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato

2 tazze di sugo già pronto (per il condimento)

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale, pepe

 

PROCEDIMENTO:

Scongelare gli spinaci (se usate quelli freschi, sciacquateli sotto l’acqua corrente e tagliateli).

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per sbollentare gli spinaci per qualche minuto.

Quando gli spinaci saranno teneri, scolarli e versarli in una ciotola.

Mentre gli spinaci si raffreddano, cuocere i conchiglioni in abbondante acqua bollente salata e scolarli al dente.

Lasciare intiepidire i conchiglioni nello scolapasta.

Quando gli spinaci saranno tiepidi, tagliuzzarli finemente con le forbici o con un coltello.

Tritare le noci finemente con un coltello da cucina.

Nella ciotola con gli spinaci aggiungere la ricotta, l’uovo, le noci tritate, 2-3 cucchiai di parmigiano, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero macinato, quindi mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

Distribuire 2-3 cucchiai di sugo sul fondo di una pirofila adatta alla cottura in forno.

Ora cominciare a farcire i conchiglioni: con un cucchiaino da caffè, prendere il ripieno di ricotta e spinaci e farcire ogni singolo conchiglione, quindi adagiarli nella pirofila.

Ricoprire i conchiglioni con il sugo avanzato e un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato.

Preriscaldare il forno a 220°.

Cuocere i conchiglioni in forno caldo a 220° per 20-25 minuti, fino a quando non si sarà formata una leggera crosticina sulla pasta.

Sfornare e servire subito i Conchiglioni ripieni.

 

Parmigiana di carciofi

Parmigiana di carciofi
Parmigiana di carciofi

Parmigiana di carciofi

Una ricetta facile che può essere servita sia come contorno sia come piatto unico.

Quando si parla di parmigiana si fa chiaramente riferimento a quella classica, con melanzane fritte, sugo e mozzarella, ma anche questa di carciofi è una bella variante e, per certi versi, anche più leggera.

Io, per comodità, ho usato i carciofi surgelati ma voi potete usare anche quelli freschi, ottenendo un piatto sicuramente più genuino del mio 😉😉

Un piatto che coniuga il sapore delicato dei carciofi e della mozzarella a quello più deciso del provolone e alla croccantezza del pangrattato.

Un mix vincente per un piatto semplice, economico e di rapida realizzazione.

 

 

Ingredienti:

400 gr di carciofi surgelati
125 gr di mozzarella fiordilatte
4-5 cucchiai di formaggio provolone grattugiato
1 cucchiaio di olio
Pangrattato q.b.
Sale, erba cipollina, rosmarino, origano

 

 

Procedimento:

Scongelare i carciofi.

Ungere una pirofila adatta al microonde con un filo di olio e disporvi i carciofi.

Condire i carciofi con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e una spolverata di erba cipollina, rosmarino e origano.

Cuocere i carciofi in microonde alla max potenza per 15 minuti, funzione microwave, poi sfornarli e mescolarli con un cucchiaio di legno.

Tagliare la mozzarella a cubetti e distribuirla sui carciofi insieme a 4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato e una generosa spolverata di provolone grattugiato.

Cuocere di nuovo in microonde alla mai potenza, funzione combi grill per 7-8 minuti, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella e creare una crosticina dorata con il pangrattato.

Sfoglia al salmone

Sfoglia al salmone
Sfoglia al salmone

Sfoglia al salmone

Una ricetta facile e veloce per un aperitivo o un antipasto da servire ai vostri ospiti.

Io, per ottenere un risultato finale più “dietetico”, ho preparato la sfoglia con una ricetta che prevede la costituzione del burro con lo yogurt, e ho usato il formaggio Philadelphia light.

Il risultato è stata una sfoglia rustica friabile, leggera e gustosa, e nessuno dei commensali si è accorto dell’assenza di burro nell’impasto!!

Vi ho convinti?

Il tocco in più? Accompagnare questo goloso finger food con un calice di vino bianco secco o uno Spritz.

 

 

INGREDIENTI:

200 gr di farina 00
70 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
50 gr di salmone affumicato
100 gr di Philadelphia light (in alternativa, potete usare lo yogurt greco al posto del formaggio spalmabile)
1 uovo
Sale, origano

 

 

PROCEDIMENTO:

Cominciamo realizzando la pasta sfoglia.
In una ciotola, unire la farina con lo yogurt greco, l’olio extravergine di oliva e il sale, impastando bene per ottenere un panetto elastico.
Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore.
Dopo 2 ore, tirare fuori il panetto dal frigorifero.

Stendere il panetto su una spianatoia con l’aiuto di un matterello, cercando di dargli una forma rettangolare.
Dividere la sfoglia a metà e distribuire uniformemente, su una metà, il salmone affumicato a pezzetti e il formaggio Philadelphia light.
Aggiungere una spolverata di sale e una di origano.
Chiudere la metà non farcita sull’altra, ottenendo così un simil strudel, sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e praticare dei tagli sulla superficie.
Rompere l’uovo in una ciotola, sbatterlo e usarlo per spennellare la sfoglia.
Riscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Trasferire la sfoglia nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia

Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia
Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia

Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia

Una ricetta facilissima per un secondo o un contorno raffinato, perfetto da servire ai vostri ospiti a cena: fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia.

I gamberetti in salamoia sono un ingrediente perfetto per insalate estive, per preparare i cocktail di gamberi immancabili alle feste, e per preparare piatti leggeri ma al contempo sfiziosi.

I kiwi e le arance sono due frutti ricchi di vitamine (soprattutto vitamina C), minerali, alleati delle difese immunitarie del nostro organismo nonché in grado di fornire una sensazione rinfrescante e dissetante al primo assaggio.

E’  stata mia nonna a ispirarmi questa ricetta, preparando le “arance alla siciliana”, ovvero condite con olio extravergine di oliva e pepe nero; entusiasta dalla sua idea, ho pensato di riproporla apportando alcune modifiche e, nello specifico, usando solo la glassa di aceto balsamico come condimento e aggiungendo i gamberetti in salamoia.

Ingredienti per 1 porzione:

1 kiwi

1 arancia

una confezione di gamberetti in salamoia

glassa di aceto balsamico q.b

il succo di mezzo limone

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Togliere i gamberetti dall’acqua di salamoia e sciacquarli bene sotto acqua corrente.

Tamponare i gamberetti con un foglio di carta assorbente.

Condire i gamberetti con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e uno di pepe nero.

Tagliare l’arancia a metà e usare una metà spremendola con lo spremiagrumi, e l’altra tagliandola a fettine sottili.

Sbucciare il kiwi, tagliarlo a fette e marinarlo con i gamberetti nel succo di arancia.

Disporre le fette di arancia in modo circolare su un piatto da portata.

Sistemare al centro del piatto i gamberetti e i kiwi.

Spolverare il tutto con un velo di glassa di aceto balsamico (questo passaggio è facoltativo) e servire subito, oppure conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Vi è piaciuta la mia idea? Buon appetito!!

 

Belgian waffle

Belgian waffle
Belgian waffle

BELGIAN WAFFLE

Ieri mio padre è rincasato dicendomi: “Ti ho comprato un regalo così puoi preparare qualcosa di speciale per colazione..” e ha posato sul tavolo una scatola di media grandezza.

Subito ho pensato: “Cosa sarà? Una scorta di farine particolari per dolci, oppure gli stampi da cupcake in silicone che avevo visto al supermercato…”

E invece no, ho scartato e ho trovato il ferro per i Waffle!!

Lo volevo tanto!! È uno di quegli elettrodomestici belli da esporre in cucina, che è un peccato nascondere negli scaffali perché hanno un bel design, e soprattutto che puoi usare per realizzare leccornie in poco tempo!

I Waffle sono delle cialde soffici che venivano realizzate già nell’antica Grecia e successivamente, nel medioevo, si diffusero soprattutto nelle città nordeuropee.

E dunque, stamattina mi sono svegliata e ho costretto papi e mami a fare colazione così, alla belga!

I Belgian Waffle sono accompagnati di solito da frutta fresca, crema di cioccolata, sciroppo d’acero, marmellata ecc.

Per la nostra colazione in famiglia, io ho scelto dei frutti di bosco freschi, un cucchiaio di marmellata di fragole e un ciuffo di panna montata spray.

La ricetta che vi posto è quella presente nella confezione del ferro per Waffle, indicata per due dosi, e quindi per 2 Waffle che noi, essendo in tre, abbiamo diviso a metà ottenendo 4 porzioni.

 

 

Ingredienti:

70 gr di farina (io ho usato la farina di riso)
1 uovo
50 gr di zucchero (io ho usato il dolcificante Stevia)
Un pizzico di sale
50 gr di burro
Una bustina di vanillina
Frutta fresca q.b.
Marmellata q.b.
Panna montata q.b.

 

 

Procedimento:

In un recipiente unire le uova, il burro e lo zucchero e sbattere energicamente fino ad ottenere un composto morbido.
Aggiungere la farina setacciata, la vanillina e un pizzico di sale, e continuare a mescolare per evitare la formazione di grumi.
Accendere il ferro per i Waffle per farlo scaldare e, quando sarà caldo, spennellare le piastre con un filo di olio.
Quando le piastre avranno raggiunto la temperatura, versare un mestolo del composto al centro di ognuna delle due forme rettangolari, poi chiudere la piastra in modo che il composto si espanda per tutte la superficie della piastra.
Cuocere per 5 minuti poi estrarre il Waffle dalla piastra e adagiarlo sulla piastra.
Servire i Waffle ben caldi, accompagnati da frutta fresca e panna montata.

Pollo alle mandorle

Pollo alle mandorle
Pollo alle mandorle

Pollo alle mandorle

Il Pollo alle mandorle è una delle ricette più famose della cucina cinese, insieme al riso alla cantonese e agli involtini primavera.

Ogni volta che vado a cena al ristorante cinese, non manco mai di ordinare almeno una porzione di nuvolette di gamberi e pollo alle mandorle, sono i miei piatti preferiti!

Stavolta ho deciso di preparare questo gustoso piatto a casa, con le mie mani, usando il wok e gli ingredienti tipici che caratterizzano il piatto: mandorle tostate, salsa di soia e zenzero.

Se volete arricchire la vostra ricetta, vi consiglio di aggiungere un cucchiaio di miele di castagno alla salsa di soia prima di versarla sul pollo in cottura nel wok, e una manciata di anacardi e mandorle.

L’accompagnamento perfetto per il Pollo alle mandorle? Una porzione di riso basmati, nel rispetto della migliore tradizione cinese.

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di petto di pollo

50 gr di mandorle pelate e/o anacardi

1/2 cipolla

2 cucchiai di farina di riso

salsa di soia q.b.

2 cucchiai di olio di semi di girasole

zenzero fresco q.b. (o 1 cucchiaio di zenzero in polvere)

sale

 

 

Procedimento:

Tagliare il pollo a cubetti.

Passare i cubetti di pollo nella farina di riso.

Tritare finemente la cipolla.

Scaldare una padella antiaderente e tostarvi le mandorle per 2 minuti (in alternativa, potete usare il forno elettrico e cuocere le mandorle a 200 gradi per 4-5 minuti).

Pelare e grattugiare lo zenzero fresco

Scaldare 2 cucchiai di olio di semi nel wok.

Quando l’olio sarà caldo, aggiungere la cipolla tritata, lo zenzero grattugiato e i cubetti di pollo infarinato.

Salare e mescolare con un cucchiaio di legno.

Cuocere a fiamma media per una decina di minuti, mescolando spesso.

Quando il pollo sarà cotto, aggiungere la salsa di soia e le mandorle tostate e cuocere per altri 4-5 minuti.

Servire il Pollo alle mandorle ben caldo, accompagnato da una porzione di riso basmati.

Penne olive e pomodori

Penne olive e pomodori
Penne olive e pomodori

PENNE OLIVE E POMODORI

Un primo piatto leggero e saporito, perfetto per un pranzo veloce e senza troppe pretese.

Io ho usato le penne rigate ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta (es. sedani, fusilli, rigatoni), anche lunga; vi consiglio, tuttavia, di non usare la pasta all’uovo (perché il sapore di quest’ultimo appesantirebbe troppo il risultato finale) e di sperimentare la pasta integrale o di farro.

Questa ricetta è perfetta per essere gustata sia calda sia fredda, magari in ufficio per pranzo, avendo cura di preriscaldarla per un minuto al microonde o mangiandola direttamente fredda, a temperatura ambiente.

Un’idea versatile, economica, semplice e senza troppe pretese, adatta anche a chi segue una dieta vegetariana e/o vegana: una ricetta geniale, vero?

Vi consiglio caldamente di non omettere la spolverata di peperoncino macinato, quel tocco in più che da al piatto un sapore davvero gustoso!

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

90 gr di penne (o altra pasta, in base ai vostri gusti)
100 gr di pomodorini pachino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
Una manciata di olive nere e verdi denocciolate
Qualche foglia di basilico
Una spolverata di peperoncino in polvere

PROCEDIMENTO:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Lavare i pomodorini sotto acqua corrente e tagliarli a rondelle o a metà, come preferite.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i pomodorini, le olive e una spolverata di peperoncino in polvere, e cuocere il tutto per qualche minuto a fuoco medio.

Mescolare il condimento con un cucchiaio di legno, per evitare che i pomodori si attacchino al bordo della padella.

Scolare la pasta poi saltarla in padella insieme al condimento.

Servire le Penne olive e pomodori subito, decorando con qualche foglia di basilico tritata.

Insalata greca

Insalata greca
Insalata greca

Insalata greca

Una ricetta estiva, fresca, povera di calorie ma ricca di gusto: Insalata greca con lattuga verde, pomodori, feta, origano e olive nere e verdi, una vera delizia.

La feta è uno dei formaggi più esportati dalla Grecia, prodotto sin dal VIII a.C. e consumato soprattutto da pastori e ceti poveri.

Un formaggio prodotto con latte di pecora e di capra, bianco e senza crosta, molto salato, conservato in salamoia, dal sapore deciso, piccante, leggermente speziato.

Un ingrediente immancabile nelle insalate estive, nei piatti freddi, poiché ben si sposa con cetrioli, pomodori, cipolle, origano, ecc. ma usato anche per la preparazione di torte salate di pasta phillo (come la Spanakopita, a base di spinaci e feta), o addirittura servito grigliato (come farcitura di tramezzini e sandwich) o come aperitivo (in abbinamento alle olive nere/verdi o taggiasche).

Io ho preparato l’Insalata greca con lattuga, pomodori di pachino, feta, origano e olive, ma voi potete aggiungere altri ingredienti come melanzane e/o zucchine grigliate, carote tagliate a julienne, patate lesse, cipolle a rondelle, olive taggiasche, cetrioli a rondelle, carciofini sott’olio, pomodori secchi, ecc.

 

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

150 gr di lattuga romana (o cappuccina o trocadero, come preferite)

150 gr di pomodori pachino

100 gr di olive nere/verdi denocciolate

100 gr di feta

olio extravergine di oliva q.b.

origano q.b.

sale

 

Procedimento:

Lavare e tagliare le foglie di insalata, sistemandole in una ciotola o in un piatto capiente.

Lavare e tagliare i pomodori di pachino, quindi aggiungerli all’insalata nella ciotola.

Sciacquare le olive nere e verdi sotto l’acqua corrente e unirle all’insalata.

Tagliare il formaggio feta a cubetti e distribuirlo sull’insalata.

Condire l’insalata con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di origano e un pizzico di sale.

Servire l’Insalata greca subito, in accompagnamento a secondi piatti di pesce o da sola come piatto unico, magari accompagnata da crostini e bruschette.

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