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ricette happy hour

Crocchette di mais

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Crocchette di mais

Crocchette di mais

Le crocchette di mais sono un insolito finger food da servire ai vostri amici come happy hour o da preparare per una cena sfiziosa: soffici e morbidi bocconcini di mais e mozzarella, avvolti nel pangrattato e fritti in abbondante olio bollente… mmm che bontà!!

Una ricetta semplice ma in grado di sorprendere poiché viste dall’esterno queste crocchette sembrano degli arancini o dei supplì di riso, e invece, al primo morso, si rimane colpiti dal sapore dolciastro del mais e dalla mozzarella sciolta. Una vera prelibatezza, provare per credere!!!

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

1 scatola di mais grande

3 cucchiai di farina

1/2 mozzarella

pangrattato q.b.

sale, curry, curcuma

 

 

Procedimento:

Sciacquare i chicchi di mais sotto acqua corrente poi lasciarlo sgocciolare in uno scolapasta.

Trasferire il mais sgocciolato nel bicchiere del mixer e frullarlo per ridurlo in poltiglia.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

In una ciotola, unire la poltiglia di mais ottenuta, tre cucchiai di farina, un pizzico di sale, una spolverata di curry e una di curcuma.

Mescolare il tutto per ottenere un composto morbido.

Inumidirsi le mani e, dal composto ottenuto, ricavare delle piccole polpettine, e mettere al centro di ognuna uno o due cubetti di mozzarella.

Passare le polpettine nel pangrattato.

Friggere le crocchette di mais in una padella con abbondante olio bollente, fino a doratura.

Scolare e far raffreddare prima di servire.

Rotoli di salsiccia

Rotoli di salsiccia
Rotoli di salsiccia

Rotoli di salsiccia

Io adoro i rustici salati perché costituiscono un aperitivo sfizioso da servire ai vostri ospiti con una spesa minima (basta acquistare un rotolo di pasta sfoglia e i ripieni) e zero impegno.

Questi Rotoli di salsiccia sono fenomenali! 

Certo, non sono l’apoteosi della leggerezza, ma vi garantisco che non sarà necessario spegnere la luce per far mangiare agli ospiti l’ultimo rotolo rimasto sul vassoio! Successo assicurato!!

Io ho usato la pasta sfoglia confezionata ma voi potete comodamente prepararla a casa vostra e addirittura realizzarla in una versione più “light”, sostituendo il burro con l’olio d’oliva.

Se non amate la salsiccia di maiale, potete optare per un ripieno a base di prosciutto crudo/cotto, lonza, oppure un ripieno di verdure miste frullate come una purea (es. ricotta e spinaci).

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

una salsiccia di carne

una salsiccia di carne piccante

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1/2 cipolla

1 carota

1/2 sedano

1 uovo

Sale

 

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Tritare finemente la carota, la cipolla e il sedano.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio.

Aggiungere quindi le verdure e le salsicce sminuzzate, salare, pepare e cuocere per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Una volta che le salsicce saranno cotte, spegnere il gas e far intiepidire.

Nel frattempo, stendere il rotolo di pasta sfoglia e tagliare 10 rettangoli di uguali dimensioni.

Adagiare, al centro di ogni rettangolo, un cucchiaio di condimento.

Richiudere ogni rettangolo creando un rotolo e tagliare ogni rotolo a fette.

Adagiare le girelle sulla teglia rivestita.

Rompere un uovo in un piatto, sbatterlo e usarlo per spennellare le fette.

Cuocere in forno caldo a 200° per circa 15 minuti o fino a doratura.

Sfornare i rotoli e farli raffreddare prima di servirli.

 

Sfoglia al salmone

Sfoglia al salmone
Sfoglia al salmone

Sfoglia al salmone

Una ricetta facile e veloce per un aperitivo o un antipasto da servire ai vostri ospiti.

Io, per ottenere un risultato finale più “dietetico”, ho preparato la sfoglia con una ricetta che prevede la costituzione del burro con lo yogurt, e ho usato il formaggio Philadelphia light.

Il risultato è stata una sfoglia rustica friabile, leggera e gustosa, e nessuno dei commensali si è accorto dell’assenza di burro nell’impasto!!

Vi ho convinti?

Il tocco in più? Accompagnare questo goloso finger food con un calice di vino bianco secco o uno Spritz.

 

 

INGREDIENTI:

200 gr di farina 00
70 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
50 gr di salmone affumicato
100 gr di Philadelphia light (in alternativa, potete usare lo yogurt greco al posto del formaggio spalmabile)
1 uovo
Sale, origano

 

 

PROCEDIMENTO:

Cominciamo realizzando la pasta sfoglia.
In una ciotola, unire la farina con lo yogurt greco, l’olio extravergine di oliva e il sale, impastando bene per ottenere un panetto elastico.
Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore.
Dopo 2 ore, tirare fuori il panetto dal frigorifero.

Stendere il panetto su una spianatoia con l’aiuto di un matterello, cercando di dargli una forma rettangolare.
Dividere la sfoglia a metà e distribuire uniformemente, su una metà, il salmone affumicato a pezzetti e il formaggio Philadelphia light.
Aggiungere una spolverata di sale e una di origano.
Chiudere la metà non farcita sull’altra, ottenendo così un simil strudel, sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e praticare dei tagli sulla superficie.
Rompere l’uovo in una ciotola, sbatterlo e usarlo per spennellare la sfoglia.
Riscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Trasferire la sfoglia nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Girelle al salame

Girelle al salame
Girelle al salame

Girelle al salame

Queste girelle sono degli stuzzichini semplici e veloci, ideali da servire come aperitivo agli ospiti o in occasione di feste.

Una ricetta facile, veloce, economica, per fare un figurone con gli amici e arricchire il vostro buffet con una spesa minima!

Volendo stare attenta alla linea, ho preparato la pasta sfoglia in casa, seguendo una ricetta che non prevede l’uso di burro e/o margarina (solo farina, acqua e sale), ma voi, se avete poco tempo a disposizione, potete usare direttamente la pasta sfoglia confezionata, in vendita al supermercato.

Per il ripieno delle girelle ho scelto il salame spianata ma, se non lo preferite, potete optare per fette di prosciutto crudo, prosciutto cotto, pancetta.

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

10 gr di sale

150 gr di acqua tiepida

120 gr di salame (io ho usato il salame spianata)

1 uovo

 

 

Procedimento:

Disporre la farina a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Sciogliere 10 gr di sale in 150 ml di acqua tiepida.

Versare l’acqua nel buco fatto al centro della farina e cominciare a impastare con le mani.

L’obiettivo è ottenere un panetto compatto, liscio ed elastico.

Coprire il panetto con un canovaccio e riporlo in frigorifero a riposo per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il panetto dal frigo e stenderlo su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Coprire la pasta con le fette di salame e avvolgerla sul ripieno, chiudendo bene i bordi.

Tagliare il rotolo a fette.

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare le girelle sulla teglia rivestita.

Rompere un uovo in un piatto, sbatterlo e usarlo per spennellare le girelle.

Cuocere in forno caldo a 200° per circa 15 minuti o fino a doratura.

Sfornare le Girelle al salame e farle raffreddare prima di servire.

Pizzette rustiche

Pizzette rustiche
Pizzette rustiche

Pizzette rustiche

Alzi la mano chi non ama le pizzette rustiche di pasta sfoglia: nessuno, lo sapevo!

A Roma, le pizzette migliori sono quelle dell’antico forno di Trastevere Roscioli, preparate con un impasto a base di farina, burro, acqua e sale, condite con pomodori pelati e origano.

La cosa che adoro di più? Scendere dal tram a Largo Argentina la domenica mattina e addentrarmi tra le viuzze di Trastevere, tra i negozi di artigianato, passeggiare tra le bancarelle del mercato a Campo de’ Fiori e infine concludere con l’acquisto di una manciata di pizzette di pasta sfoglia da Roscioli.

Questo è il riassunto delle mie domeniche primaverili.

Il profumo di queste pizzette, la fragranza, sono una vera droga per me!

Mi piace prepararle quando ho degli ospiti a cena e servirle come antipasto: in realtà, cerco sempre di sfornarle appena gli ospiti arrivano, in modo da evitare di mangiarle tutte io lasciando agli altri solo gli avanzi.

Oggi ho resistito, ma giusto per il tempo di scattare la foto!

Per la preparazione, ho usato la pasta sfoglia confezionata ma voi, se avete tempo e voglia di mettervi all’opera, potete prepararla con le vostre mani, scegliendo tra un impasto con/senza burro.

 

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

200 ml di salsa di pomodoro

Origano, sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Stendere la pasta sfoglia su una spianatoia leggermente infarinata.

Con l’aiuto di una formina circolare (io ho usato una tazzina da caffè), ritagliare dei dischi dalla pasta sfoglia.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i dischetti.

In un piatto fondo, versare la salsa di pomodoro e condirla con un pizzico di sale e una spolverata di origano.

Distribuire la salsa al pomodoro su ogni dischetto.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti o fino a quando le pizzette non saranno dorate e si saranno leggermente gonfiate.

Cornetti alle alici

Cornetti alle alici
Cornetti alle alici

Cornetti alle alici

Questi cornetti salati alle alici sono deliziosi! Mia madre li prepara sempre e vi garantisco che fanno il fumo! Non c’è una persona che li assaggi e poi non chieda “Mmm come li hai fatti?” E mia madre ride perché la ricetta è così banale che non merita proprio di essere raccontata! Io ve la posto comunque e credetemi, ve ne innamorerete!

Avendo tempo a disposizione, ho preparato la pasta sfoglia con le mie mani, seguendo una ricetta trovata sul web che non richiede l’uso di burro, ma voi potete tranquillamente usare la pasta sfoglia confezionata (vi consiglio di acquistare quella tonda) reperibile al supermercato.

 

 

Ingredienti:

per la pasta sfoglia:

200 gr di farina 00

70 gr di yogurt bianco

1 cucchiaino di olio extravergine di oliva

un pizzico di sale

per il ripieno:

12 filetti di acciughe sott’olio

2 sottilette

 

 

Procedimento:

Disporre la farina a fontana su una spianatoia, praticando un buco al centro.

Versare nel buco al centro della farina lo yogurt bianco, l’olio e un pizzico di sale.

Cominciare a impastare con le mani umide, per ottenere un panetto morbido ed elastico.

Qualora il panetto dovesse risultare poco elastico, aggiungere dell’acqua fredda durante l’impasto.

Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo di riposo, estrarre il panetto dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia leggermente infarinata, con l’ausilio di un mattarello.

Dare alla sfoglia una forma rotonda.

Dividere la sfoglia in 4 parti ottenendo così 4 spicchi.

Dividere ciascun spicchio in altri 3. Dovrete ottenere in tutto 12 triangoli.

Alla base di ogni triangolo adagiare un filetto di acciuga e un quadratino di sottiletta.

Arrotolare ogni triangolo partendo dalla base verso la punta, ottenendo così un cornetto.

Piegare e arrotolare leggermente gli angoli del croissant verso l’interno, per dare la forma tipica del cornetto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Sistemare i cornetti sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per 20-25 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare i Cornetti alle alici prima di servirli.

Uova ripiene

Uova ripiene
Uova ripiene

Uova ripiene

Qualche sera fa ero a cena con la mia migliore amica e, tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto mi fa: “Perché non prepari le uova ripiene per il tuo blog? Secondo me devono essere buonissime!” e così ieri sera l’ho invitata a casa mia con la scusa di un aperitivo e le ho fatto trovare queste uova sul tavolo, vicino alla sua Tennent’s.

Il risultato? Beh, dire che mi ha buttato le braccia al collo è poco! Sono riuscita a stupirla con una ricetta veloce ed economica.. Non avrei potuto chiedere di meglio!

Io ho usato maionese, tonno e capperi per il ripieno delle uova, ma voi potete aggiungere qualche cucchiaio di ricotta, olive denocciolate, a vostra scelta, lasciandovi guidare dalla fantasia!

 

 

Ingredienti per 6 gusci:

3 uova

60 gr di tonno al naturale

Una manciata di capperi

2 cucchiai di maionese

Una spolverata di erba cipollina

Una spolverata di paprika

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, versare le uova nel pentolino e cuocere per 10 minuti esatti.

Trascorsi i 10 minuti di cottura, scolare le uova e bagnare le uova con acqua fredda, in modo da raffreddarle velocemente (in alternativa, potete metterle in una bacinella con dei cubetti di ghiaccio).

Quando le uova saranno fredde, sgusciarle e tagliarle a metà in senso verticale, privandole del tuorlo.

Versare nel bicchiere del frullatore a immersione i tuorli delle tre uova, il tonno al naturale, due cucchiai di maionese, una manciata di capperi e una spolverata di erba cipollina, quindi frullare tutto per ottenere una crema densa e omogenea.

Distribuire la crema ottenuta nei gusci di uova con l’aiuto di un cucchiaio, oppure servirvi di un sac à poche.

Servire subito oppure conservare le uova ripiene in frigorifero fino al momento di servire.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di paprika.

Vol au vent del bosco

Vol au vent del bosco
Vol au vent del bosco

Vol au vent del bosco

Un’idea insolita per un aperitivo sfizioso, realizzata, dico la verità, con il condimento avanzato della pasta alla boscaiola (ma che resti un segreto tra noi!).

I miei ospiti li hanno divorati uno dopo l’altro, un successo strepitoso!!

I vol au vent sono dei piccoli canestrini di pasta sfoglia, originari della cucina francese, vuoti all’interno e che possono essere riempiti con verdure (funghi, piselli, sottaceti), pollo, creme salate (es. mousse di tonno, crema di gamberetti) e creme dolci (es. crema pasticcera, crema al cioccolato, crema chantilly, ecc.).

Il nome “vol au vent” deriva dal fatto che sono canestrini talmente leggeri da poter essere “portati via dal vento” ma, in realtà, sono ricchi di burro e dunque estremamente poco calorici e nemici della dieta.

 

 

Ingredienti per 10 vol au vent:

10 vol au vent (io ho usato quelli già confezionati)

100 gr di piselli primavera surgelati (o in scatola, come preferite)

1 confezione di funghi trifolati sott’olio

1 fetta di pancetta fresca (o una confezione di pancetta dolce/affumicata a cubetti)

1 spicchio d’aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe nero q.b.

 

 

Procedimento:

Tagliare la fetta di pancetta a cubetti (in alternativa, usate la pancetta già a cubetti confezionata).

Rosolare in una padella uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i piselli primavera, i funghi trifolati e la pancetta tagliata a cubetti.

Sfumare con il vino bianco e cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio.

Salare e pepare.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, per evitare che i piselli si attacchino al fondo della padella.

Quando i piselli saranno cotti, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Riempire i vol au vent con il condimento realizzato e servire subito, oppure lasciare riposare in frigorifero fino al momento di servire.

Panelle

Panelle
Panelle

Panelle

Le panelle sono delle frittelle di ceci originarie della Sicilia, Palermo per la precisione, dove si mangiano in mezzo ai panini con sesamo (molto simile ai panini degli hamburger) o insieme ai “cazzilli” (le più note crocchette di patate e prezzemolo) o condite con sale e limone.

Le panelle affondano le loro radici nella notte dei tempi, diffuse già dai tempi degli antichi romani, quando i ceci venivano usati per preparare la polenta. Gli arabi, successivamente, introdussero un metodo per macinare i semi di ceci e ricavarne una farina, da mescolare poi con l’acqua e cuocere sul fuoco: in sostanza, si trattava di una versione “grezza” di panelle, cotte nei forni di pietra. La cottura in olio bollente arrivò successivamente, probabilmente con l’arrivo dei francesi nella penisola sicula, nel tardo medioevo.
Una ricetta povera perché richiede pochi ingredienti, di facile realizzazione, perfetta da servire ai vostri ospiti come aperitivo finger food o da consumare in ufficio per la pausa pranzo.

 

 

Ingredienti per 15-20 panelle:

750 ml di acqua naturale fredda di frigorifero

250 gr di farina di ceci

Olio di semi per friggere q.b.

Prezzemolo tritato q.b.

Sale, pepe

 


Procedimento:

Riempire una pentola con l’acqua fredda e versarvi la farina di ceci setacciata, mescolando bene per evitare la formazione di grumi.

Accendere il fornello a fiamma media e, continuando a mescolare, aggiungere sale e pepe all’impasto.

Portare a ebollizione poi abbassare la fiamma e cuocere per altri 10 minuti, mescolando di continuo.

Aggiungere il prezzemolo al composto e mescolare.

Rivestire una teglia di carta forno e stendervi l’impasto, poi coprire con un altro strato di carta forno e stendere con il matterello in modo da ottenere uno strato sottile.

Con un taglia biscotti quadrato, ricavare tanti quadrati di impasto.

Scaldare una pentola piena di olio e poi friggervi le panelle fino a doratura.

Scolare le panelle e adagiarle su carta assorbente, quindi salare.

Servire calde.

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