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Sushi di tonno

Sushi di tonno
Sushi di tonno

Sushi di tonno

Una ricetta facilissima per riportare la cucina asiatica a casa vostra: sushi di tonno, ovvero rotolini di alga nori farciti con riso, maionese e filetti di tonno fresco.

Un’idea simpatica per una cena sfiziosa davanti a un film alla TV, o da servire ai vostri amici, magari accompagnati da sashimi, un’insalata orientale, spaghetti di riso, ecc.

Si tratta di un piatto di facile realizzazione ma che richiede l’assoluta presenza di due “ingredienti”: una stuoia di bambù (per creare gli involtini) e i fogli di alga nori (reperibili online o nei negozi alimentari specializzati).

Per quanto riguarda il ripieno dei roll, io ho usato il riso thai (ma voi potete usare anche il riso carnaroli, o comunque quello che avete a disposizione) e il filetto di tonno fresco, ma voi potete aggiungere anche cetrioli o carote tagliate a dadini, in base ai vostri gusti.

Un ultimo consiglio: non fatevi scoraggiare pensando di non avere abbastanza manualità per fare i roll, perché sono super facili (ps. in casi “disperati”, seguite i tutorial online 😉😉 ).

 

 

Ingredienti per 6 roll:

1 foglio di alga nori
40 gr di filetto di tonno fresco
1 cipollotto
1 cucchiaio di maionese
80 gr di riso
Semi di sesamo q.b.

 

 

Procedimento:

Sminuzzare il filetto di tonno fresco.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi il riso.
Tritare finemente il cipollotto.
In una ciotola, unire il tonno, il cipollotto tritato e la maionese.
Stendere un foglio di alga nori al centro di una stuoia di bambù.
Stendere sul foglio di alga il riso (avendo cura di lasciare liberi i bordi del foglio di alga) e cospargerlo con i semi di sesamo e poi il composto di tonno.
Bagnare leggermente i bordi del foglio di alga, sollevare la stuoia arrotolare, premendo bene per far compattare il rotolo.
Tagliare il rotolo in sei rotolini.
Riporre i roll in frigorifero oppure servire subito.

Muffin di peperoni

Muffin di peperoni
Muffin di peperoni

Muffin di peperoni

Questi muffin rappresentano una ricetta sfiziosa per una cena veloce, oppure un aperitivo finger food o un contorno da servire ai vostri ospiti per conquistarli con gusto e morbidezza.

Dei muffin poveri di grassi (poiché privi di olio e burro) e adatta ai celiaci (poiché privi di farina), pronti in 5 minuti, ricchi di colore e gusto.. Cosa si può volere di più?

Io ho usato i peperoni sottaceto ma voi potete usare quelli freschi, avendo cura di lavarli, tagliarli a pezzetti e saltarli in padella per qualche minuto con un filo di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio.

I peperoni sono dei tipici ortaggi estivi ricchi di vitamine (A, B, C), sali minerali (fosforo, potassio), fibre; inoltre, sono considerati diuretici per via dell’elevato contenuto di potassio, e quindi sono perfetti alleati di chi è a dieta.

Ho accompagnato i Muffin di peperoni con un’insalata a base di peperoni in agrodolce, ma voi potete optare per un’insalata fresca, un pinzimonio di carote-sedano-cetrioli, patate saltate in padella o altri contorni più in linea con i vostri gusti: via libera alla fantasia perché, come in tutte le ricette, l’ingrediente segreto è sempre la creatività!

Ingredienti per due muffin:
1 uovo
1/4 bicchiere di latte (intero o scremato, come preferite)
Una manciata di peperoni (io ho usato i sottaceti)
Sale, pepe

 

 

Procedimento:
Rompere l’uovo in un piatto e sbatterlo con una forchetta.
Aggiungere anche il latte, sale e pepe e continuare a miscelare.
Riempire due stampini da muffin con i peperoni e sopra aggiungere l’uovo sbattuto.
Cuocere in microonde per 5 minuti alla massima potenza.
Servire immediatamente i Muffin di peperoni, e accompagnare con un’insalata a base di peperoni sottaceto conditi con rosmarino, erba cipollina e glassa di aceto balsamico.

 

Involtini sfiziosi

Involtini sfiziosi
Involtini sfiziosi

Involtini sfiziosi

Questi involtini sono ideali da servire come antipasto o come aperitivo ai vostri ospiti.

Una ricetta facile, veloce ed economica, ricca di gusto e in grado di soddisfare i palati più esigenti.

Pochi ingredienti, bella scena e poco tempo di realizzazione: cosa si può volere di più?

ll cetriolo è un ortaggio ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo: ipocalorico (12 cal per 100 gr), ricco di vitamine e minerali (potassio, magnesio, ecc.). Il cetriolo ha inoltre proprietà diuretiche, lassative (l’elevato contenuto di acqua e fibre favorisce la pulizia dell’intestino), iposodiche (la scarsa quantità di sodio presente contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa) e combatte il diabete.

 

 

 

Ingredienti per 6 involtini:

6 cracker (io ho usato i fiori d’acqua Mulino Bianco)

1 cetriolo

1/2 scatoletta di tonno al naturale (o tonno sott’olio, come preferite)

1 filetto di acciuga sott’olio

1 cucchiaino di capperi sotto sale

30 gr di yogurt greco (io ho usato lo yogurt greco con 0% di grassi ma voi potete usare quello con il 2% o il 10%)

erba cipollina

1 fetta di salmone affumicato norvegese o scozzese

 

 

Procedimento:

Pelare il cetriolo e tagliarlo per il lato lungo con una mandolina.

Nel bicchiere di un mixer versare il tonno con il filetto di acciuga e i capperi, e frullare fino ad ottenere una crema.

Aggiungere lo yogurt greco e frullare di nuovo, fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Se non avete il mixer, potete preparare la crema in una ciotola, amalgamando tutti gli ingredienti con una forchetta o una frusta manuale (in questo caso, spezzettate il filetto di acciuga con le mani e schiacciate i capperi).

Spalmare la crema di tonno sulle fette di cetriolo.

Arrotolare ogni fetta di cetriolo su se stessa per formare un involtino.

Per decorare, adagiare su ogni involtino un pezzetto di salmone affumicato norvegese o scozzese.

Se non amate il salmone affumicato, potreste decorare gli involtini con dei pomodori pachino tagliati a metà o delle olive nere denocciolate.

Posizionare gli involtini sulle basi di cracker e servire subito, o conservare in frigorifero fino al momento di servire.

 

Alici fritte

Alici fritte
Alici fritte

Alici fritte

Le alici fritte sono un piatto tipico della cucina partenopea, una ricetta economica e veloce ma ricca di gusto.

La fase più noiosa della ricetta risiede proprio nella pulizia delle alici, un procedimento che richiede  tempo e pazienza (ricordo mio nonno che “si impossessava” del lavandino della cucina e cominciava a pulire e spinare le alici per prepararle marinate o fritte) ma che potete affidare benissimo al vostro pescivendolo di fiducia, portandovi così a casa le alici già belle e pulite, pronte da panare e pappare! 😉😉
Io adoro le alici fritte, ne mangio in quantità industriali!

Quando le preparo, sono più quelle che mangio durante la cottura che quelle che riesco a portare in tavola (un po’ come il differenziale esistente tra le patate appena sfornate e ancora nella teglia, e quelle che effettivamente arrivano sul tavolo…).

Sono perfette come secondo piatto, magari accompagnate da un’insalatina fresca a base di lattuga, carote a julienne, mais e pomodori a fette.

 

 

Ingredienti per 1-2 porzioni:
250 gr di alici
1 uovo
2 cucchiai di farina
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Sciacquare le alici pulite sotto l’acqua corrente poi aprirle a libro e provarle della spina.

In una ciotola, sbattere l’uovo con il sale e il pepe.

Passare le alici prima nella farina poi nell’uovo.

Riempire una padella di olio e, quando sarà bollente, friggervi le alici fino a doratura.

Scolare le alici e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Servire le alici calde, accompagnate da una spruzzata di succo di limone e un’insalata mista o dei pomodori a fette.

Sbriciolata di zucchine

Sbriciolata di zucchine
Sbriciolata di zucchine

 

Sbriciolata di zucchine

Chi ha detto che la sbriciolata può essere solo dolce?

Questa torta salata è perfetta da servire come antipasto finger food ai vostri amici (magari accompagnata da un calice di vino bianco secco) o da mangiare in ufficio durante la pausa pranzo; io adoro le torte rustiche perché sono pratiche, veloci ed economiche, e soprattutto perché si possono realizzare con qualsiasi ingrediente a vostra disposizione, costituendo così una sorta di “svuota frigo”.

Io ho farcito la torta con zucchine e ricotta ma voi potete usare altri formaggi (come il formaggio spalmabile, la robiola, fette di mozzarella) e aggiungere altri ingredienti per arricchire la ricetta (es. prosciutto cotto a fette, speck affumicato, capperi, pomodori secchi, ecc.).

 

Ingredienti:

250 gr di farina
1 uovo
80 gr di burro
1 bustina di lievito istantaneo per pizze e focacce
1 zucchina grande
150 gr di ricotta
2 cucchiai di olio
1 spicchio di aglio
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
In una padella rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio, poi aggiungere le zucchine e cuocerle a fuoco medio.
Salare e pepare.
Quando le zucchine saranno morbide, spegnere il fuoco e mettere da parte.
Tagliare il burro a pezzetti.
In una ciotola, mescolare la farina con il burro a pezzetti, l’uovo, il lievito istantaneo è un pizzico di sale, ed impastare con le mani per ottenere un composto sbricioloso.
Rivestire una tortiera di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Distribuire metà dell’impasto sul fondo della tortiera, schiacciando bene con le dita per ottenere una base compatta.
Spalmare sulla base ottenuta le zucchine e la ricotta, poi ricoprire con le briciole restanti di impasto.
Cuocere la sbriciolata in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sfornare e servire tiepida.

Girelle al salame

Girelle al salame
Girelle al salame

Girelle al salame

Queste girelle sono degli stuzzichini semplici e veloci, ideali da servire come aperitivo agli ospiti o in occasione di feste.

Una ricetta facile, veloce, economica, per fare un figurone con gli amici e arricchire il vostro buffet con una spesa minima!

Volendo stare attenta alla linea, ho preparato la pasta sfoglia in casa, seguendo una ricetta che non prevede l’uso di burro e/o margarina (solo farina, acqua e sale), ma voi, se avete poco tempo a disposizione, potete usare direttamente la pasta sfoglia confezionata, in vendita al supermercato.

Per il ripieno delle girelle ho scelto il salame spianata ma, se non lo preferite, potete optare per fette di prosciutto crudo, prosciutto cotto, pancetta.

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

10 gr di sale

150 gr di acqua tiepida

120 gr di salame (io ho usato il salame spianata)

1 uovo

 

 

Procedimento:

Disporre la farina a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Sciogliere 10 gr di sale in 150 ml di acqua tiepida.

Versare l’acqua nel buco fatto al centro della farina e cominciare a impastare con le mani.

L’obiettivo è ottenere un panetto compatto, liscio ed elastico.

Coprire il panetto con un canovaccio e riporlo in frigorifero a riposo per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il panetto dal frigo e stenderlo su una spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Coprire la pasta con le fette di salame e avvolgerla sul ripieno, chiudendo bene i bordi.

Tagliare il rotolo a fette.

Preriscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare le girelle sulla teglia rivestita.

Rompere un uovo in un piatto, sbatterlo e usarlo per spennellare le girelle.

Cuocere in forno caldo a 200° per circa 15 minuti o fino a doratura.

Sfornare le Girelle al salame e farle raffreddare prima di servire.

Pizzette rustiche

Pizzette rustiche
Pizzette rustiche

Pizzette rustiche

Alzi la mano chi non ama le pizzette rustiche di pasta sfoglia: nessuno, lo sapevo!

A Roma, le pizzette migliori sono quelle dell’antico forno di Trastevere Roscioli, preparate con un impasto a base di farina, burro, acqua e sale, condite con pomodori pelati e origano.

La cosa che adoro di più? Scendere dal tram a Largo Argentina la domenica mattina e addentrarmi tra le viuzze di Trastevere, tra i negozi di artigianato, passeggiare tra le bancarelle del mercato a Campo de’ Fiori e infine concludere con l’acquisto di una manciata di pizzette di pasta sfoglia da Roscioli.

Questo è il riassunto delle mie domeniche primaverili.

Il profumo di queste pizzette, la fragranza, sono una vera droga per me!

Mi piace prepararle quando ho degli ospiti a cena e servirle come antipasto: in realtà, cerco sempre di sfornarle appena gli ospiti arrivano, in modo da evitare di mangiarle tutte io lasciando agli altri solo gli avanzi.

Oggi ho resistito, ma giusto per il tempo di scattare la foto!

Per la preparazione, ho usato la pasta sfoglia confezionata ma voi, se avete tempo e voglia di mettervi all’opera, potete prepararla con le vostre mani, scegliendo tra un impasto con/senza burro.

 

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

200 ml di salsa di pomodoro

Origano, sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Stendere la pasta sfoglia su una spianatoia leggermente infarinata.

Con l’aiuto di una formina circolare (io ho usato una tazzina da caffè), ritagliare dei dischi dalla pasta sfoglia.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i dischetti.

In un piatto fondo, versare la salsa di pomodoro e condirla con un pizzico di sale e una spolverata di origano.

Distribuire la salsa al pomodoro su ogni dischetto.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti o fino a quando le pizzette non saranno dorate e si saranno leggermente gonfiate.

I migliori tapas bar di Palma di Maiorca

I migliori tapas bar di Palma di Maiorca
I migliori tapas bar di Palma di Maiorca

I migliori tapas bar di Palma di Maiorca

L’estate ormai è arrivata e se anche voi come me avete pensato di trascorrere qualche giorno di ferie nella stupenda isola di Palma de Mallorca, allora ecco qui l’elenco de I migliori tapas bar di Palma di Maiorca, perfetti per un aperitivo al tramonto, dopo una calda giornata trascorsa in riva al mare.

 

 

Bar Dìa (Carrer dels Apuntadors, 18)

Il Bar Dìa è il posto giusto per trascorrere una serata tra i sapori e gli odori della cucina mallorquina: un piccolo ristorantino nel centro città molto simile ad una “tavola calda”, dove potrete recarvi per un pasto informale o un ricco aperitivo a base di tapas.

Cosa vi verrà offerto? Patate aioli, polpette di carne al ragù (cd. albondigas), crocchette di baccalà, gamberi all’aglio, involtini di bacon e datteri.

I prezzi sono leggermente più alti rispetto alla media ma comunque giustificati dalla bontà dei piatti proposti.

Prezzo delle tapas: da 4 a 10 euro.

 

Forn de Sant Joan (Calle Sant Joan 4)

In una vecchia panetteria del XIX secolo, il Forn de Sant Joan si rivela un piccolo ristorantino su più livelli, ben arredato e con uno staff e, soprattutto, uno chef, degni di lode.

Situato al centro di Maiorca, vicinissimo alla Catteadrale di Santa Maria, qui potrete assaggiare le migliori tapas della città.

Il piatto forte del locale è la paella di pesce ma vi consiglio spassionatamente di assaggiare anche la tartare di tonno, il carpaccio di gamberi, le crocchette con il jamon iberico, l’insalata di polpo, le patatas bravas, ecc.

Buon rapporto qualità prezzo, fortemente consigliato per una serata con gli amici nel pieno della movida maiorchina.

 

 

Euforia tapas (Avinguda d’Amèrica, 12)

Un ristorante a Cala Rajada, lungo mare, il cui motto è “La felicità si trova nelle piccole cose”: e proprio per questo, il menu propone ben 42 tipi di tapas, adatte anche a celiaci e intolleranti al lattosio.

I piatti non sono solamente buoni e abbondanti ma anche ben presentati, con un occhio particolare all’abbinamento tra i colori delle pietanze combinate.

Alcuni esempi? La tartare di tonno e avocado, le crocchette di prosciutto, l’insalata di polipo e patate, gli spiedini di pollo al sesamo, la paella mista, le patatas bravas, la tortilla di patate e cipolla, ecc.

Il tutto da accompagnare con una caraffa di sangria normale o sangria de cava.

Un piccolo gioiellino delle Baleari dove potrete coniugare divertimento e buona cucina.

Prezzi bassi: 3-4 euro per tapas.

 

 

Bar Espana (Calle Can Escursac 12)

Nascosto dietro Plaza Mayor, il Bar Espana è un piccolo locale con luci soffuse, tavoli di legno e un bancone colmo di tapas di tutti i tipi:crocchette di prosciutto, baccalà, tortillas di patate, patatas bravas ecc.

Accomodati al bancone o ai tavolini nella saletta adiacente, il personale saprà consigliarvi fra le bevande migliori per accompagnare le vostre tapas, spaziando dalle birre artigianali al vino rosso maiorchino.

Unico neo: non fanno la sangria.

Sempre affollato dalle ore 19 in poi, è super consigliata la prenotazione, onde evitare attese lunghe e snervanti.

Prezzi bassi rispetto alla media: le tapas vanno da 1,50€ a 3€.

 

 

La Casa Gallega (Avinguda del comte de Sallent 19)

Un locale alla moda, aperto da poco ma già diventato famoso in tutta l’isola: prenotate o vi toccherà fare una lunga fila per accomodarvi.

Il menu è ispirato alla cucina della Galizia, che ha dato i natali allo chef e fondatore del ristorante, e propone piatti sia di carne che di pesce, preparati rigorosamente con ingredienti freschi.

Degne di nota sono le tapas di pesce come il polpo alla griglia galiziana, il pesce al barattolo grigliato e le ostriche in stile galiziano.

Ottimi anche i pintxos, piccoli bocconcini di pane fresco serviti con condimenti vari.

 

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