ricette americane

Bacon, patate e cheddar

Bacon, patate e cheddar
Bacon, patate e cheddar

Bacon, patate e cheddar

Un contorno perfetto per accompagnare piatti di carne come hamburger e/o bistecche o, in alternativa, se realizzato in porzioni abbondanti, può costituire un valido piatto unico simile a uno sformato.

Io preparo spesso questo piatto perché richiede poco tempo per essere pronto (basta sbucciare le patate, sistemare tutti gli ingredienti nella pirofila e cuocere nel microonde o nel forno tradizionale) e non necessita di ingredienti “particolari” e costosi, anzi!

Tre soli ingredienti che, addirittura, possono essere sostituiti facilmente.

Eh si, perché il bacon può essere sostituito con wurstel tagliati a dadini o fette di prosciutto crudo nostrano e, allo stesso modo, il cheddar può essere rimpiazzato dalle sottilette filanti (sicuramente reperibili più facilmente al supermercato al posto del cheddar).

Un piatto che richiama i sapori americani poiché a base di patate, formaggio cheddar e bacon, e da servire rigorosamente con le mitiche salse made in USA, come ketchup, senape e salsa bbq.

 

Ingredienti per 2 porzioni:

4 patate di media dimensione

4 fette di bacon

3 fette di formaggio cheddar

Olio extravergine di oliva q.b.

sale, origano, erba cipollina

 

 

 

Procedimento:

Sbucciare le patate e tagliarle a rondelle.

Ungere una pirofila adatta alla cottura in microonde e disporvi le patate tagliate a rondelle.

Condire le patate con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di origano, una di erba cipollina e un pizzico di sale.

Cuocere le patate al microonde per 10 minuti alla max potenza, funzione combi grill.

Sfornare, girare le patate dall’altro lato con una spatola e cuocere per altri 10 minuti.

Nel frattempo, tagliare le fette di bacon a strisce.

Sfornare le patate e aggiungere nella pirofila le fette di bacon e di formaggio cheddar.

Cuocere di nuovo per 3-4 minuti alla max potenza, giusto il tempo di far sciogliere il cheddar.

Sfornare e pappare subito.

 

Pollo fritto all’americana

Pollo fritto all'americana
Pollo fritto all’americana

Pollo fritto all’americana

Il pollo fritto è un classico piatto della tradizione americana, solitamente accompagnato con patatine fritte e insalata.
Una ricetta semplice ed economica per un secondo piatto ricco di gusto, in grado di soddisfare i palati dei vostri ospiti.

Il pollo fritto è una ricetta che mi riporta con la mente ad una vacanza a Madrid insieme alle mie amiche quando, una sera, in preda ad un attacco di fame acuta, ci siamo fermate in una nota catena di fast food e abbiamo preso delle mega porzioni di pollo fritto per divorarle nella camera dell’hotel spaparanzate sul letto.. Bei ricordi!

 

 

 

Ingredienti:

Pollo a pezzi q.b.
150 gr di farina
1 uovo
un bicchiere di latte (intero o scremato, come preferite)
1 cucchiaino di paprika in polvere
1/2 cucchiaio di pepe
Olio di semi q.b.
Sale

 

 

 

Procedimento:

Adagiare i pezzi di pollo in una ciotola e ricoprirli con il latte; lasciarli riposare per 1 ora.
In un piatto, mescolare la farina, la paprika, il pepe e un pizzico di sale.
In un piatto, sbattere l’uovo.
Trascorso il tempo di riposo, scolare i pezzi di pollo e passarli prima nella farina, poi nell’uovo, poi di nuovo nella farina, creando così una doppia panatura.
Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà caldo, friggervi i pezzi di pollo fino a renderli dorati e croccanti su entrambi i lati.
Scolare i pezzi di pollo e adagiarli su carta assorbente.
Servire caldi, magari accompagnati da patatine fritte o insalata mista.

Brownie

Brownie
Brownie

Brownie

Il brownie è una torta americana al cioccolato, così chiamata per via del suo colore scuro (brown).

La torta è realizzata con pochi ingredienti (farina, zucchero, cioccolato, burro, uova e frutta secca), è molto facile da realizzare e viene servita tagliata a quadretti  e accompagnata con della panna montata o del gelato alla vaniglia (come ho fatto io).

Una leggenda narra che la nascita del brownies si debba a Bertha Palmer, la moglie del proprietario del Palmer House Hotel di Chicago che un giorno, sul finire dell’800, chiese a un pasticcere di creare un dolce da consumare durante un pranzo al sacco, e il risultato fu una torta ripiena di noci e ricoperta di glassa alle albicocche, diventata il simbolo ufficiale del Palmer House Hotel.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina 00

120 gr di burro

220 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato)

3 uova

200 gr di mandorle o noci pecan (io ho messo entrambe)

2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

Un pizzico di sale

gelato alla vaniglia e/o panna montata q.b. (facoltativo)

 


Procedimento:

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola unire il burro e la cioccolata a pezzetti e cuocere a bagno maria mescolando di continuo, in modo da sciogliere sia il burro che la cioccolata.

Una volta fuso, togliere la ciotola da sopra il fuoco e unire lo zucchero, un pizzico di sale, le uova, la farina a pioggia e mescolare di continuo.

In ultimo, aggiungere le noci e le mandorle tritate.

Versare il composto nella teglia livellando bene con una spatola.

Cuocere per circa 45-50 minuti poi sfornare e far raffreddare.

Tagliare il Brownie a quadrettoni e servire. Io ho accompagnato la torta con con una pallina di gelato alla vaniglia e una spolverata di zucchero a velo, semplicemente delizioso!

Whoopie pies

Whoopie pies
Whoopie pies

Whoopie pies

I whoopie pies sono dei deliziosi dolcetti americani il cui nome deriva da una canzone (“Makin’ Whoopee“) del 1928, scritta per il musical “Whooppee!” e intonata da cantanti jazz.
“Makin’ Whoopee” significava “fare l’amore” ed era un’espressione usata per aggirare la censura molto rigida tipica degli anni ’20.
Si tratta quindi di soffici biscotti tondi al cioccolato farciti con un frosting di cream cheese a base di burro e formaggio spalmabile Philadelphia.

Mm mm che bontà!

 

Ingredienti per 5 whoopie pies (10 biscotti):

85 gr di farina 00

35 gr di burro

65 gr di zucchero di canna (va bene anche il semolato, a vostra scelta)

1 uovo

1 bustina di vanillina

25 ml di latte (intero o scremato, in base ai vostri gusti)

1 bustina di lievito in polvere per dolci

20 gr di cacao amaro in polvere

Per il cream cheese frosting:

50 gr di philadelphia

25 gr di burro

125 gr di zucchero a velo

 

 

Procedimento:
Unire il burro con lo zucchero di canna per ottenere un composto diventa spumoso.
Aggiungere l’uovo, la vanillina e il lievito e continuare a mescolare.
Aggiungere infine il latte e la farina setacciata mescolando bene per evitare la formazione di grumi.
Infine aggiungere anche il cacao amaro mescolando bene per amalgamarlo.
Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Inserire l’impasto in una sac a poche con un beccuccio da un cm e formare dei cerchi sopra la carta forno, lasciando abbastanza spazio tra i dischetti perché lieviteranno in cottura.
Cuocere gli whoopie pies per 15 minuti a 180° poi sfornarli e lasciarli raffreddare su di una gratella.
Nel frattempo preparare il frosting unendo in una ciotola il burro e il Philadelphia e, infine, lo zucchero a velo, mescolando bene per ottenere una crema densa.
Una volta raffreddati, accoppiare i biscotti due a due formando una sorta di sandwich biscotto-cream cheese-biscotto.
Farli riposare in frigorifero per almeno mezz’ora e poi divorarli!!

Cheesecake al doppio cioccolato

Cheesecake al doppio cioccolato
Cheesecake al doppio cioccolato

Cheesecake al doppio cioccolato

Questa cheesecake al doppio cioccolato è pura libidine: il paradiso per gli amanti del cioccolato!
Ideale da preparare d’estate, quando fa così caldo da non aver la minima voglia di accendere il forno.

Una ricetta facile e golosa, realizzata con una base di biscotti e burro, farcita con mascarpone, yogurt greco, cioccolata fondente e al latte.
Ideale da mangiare a merenda o da servire come dessert agli ospiti a cena, ma non aspettatevi che ne rimanga qualche fetta per il giorno dopo: farà il fumo, garantito!

 

 

Ingredienti:

Per la base:
250 gr di biscotti secchi (io ho usato gli oro Saiwa)
120 gr di burro

Per il ripieno:
250 gr di mascarpone
100 gr di yogurt greco
60 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
2 gr di gelatina in fogli
40 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
40 gr di cioccolato al latte

Preparazione:

Iniziare preparando la base.
Tritare finemente i biscotti in un mixer.
In un pentolino, sciogliere il burro e poi farlo intiepidire.
Unire il burro ai biscotti secchi e mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Versare il composto di burro e biscotti in una tortiera apribile, compattando bene con le mani.
Far riposare la base in frigo per almeno 1 ora.

Ora preparare il ripieno della torta.

In un pentolino, sciogliere il cioccolato e, una volta fuso, spegnere il fuoco e farlo intiepidire.
In una ciotola, unire il mascarpone, lo zucchero, la vanillina e lo yogurt greco.
Aggiungere alla ciotola con il mascarpone il cioccolato fuso intiepidito e mescolare bene.
Ammollare la gelatina in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti.
Strizzare il foglio di gelatina e aggiungerla al composto di mascarpone.
Stendere il composto ottenuto sulla base di biscotti e burro e fare raffreddare in frigorifero per 4-5 ore.
Servire fredda, con una spolverata di zucchero a velo o decorando con scaglie di cioccolato.

Dove festeggiare il Thanksgiving a Roma

Dove festeggiare il Thanksgiving a RomaDove festeggiare il Thanksgiving a Roma

Da qualche anno, la moda del black friday è spopolata in Italia e, insieme ad essa, anche la festa del Thanksgiving day.

La tradizione americana prevede un menu particolare per la Festa del Ringraziamento, a base di tacchino ripieno con salsa gravy e torta di zucca.

Quest’anno molti ristoranti romani hanno pensato di creare un menu ad hoc per la cena del Thanksgiving, per ricreare l’atmosfera americana nel cuore di Roma.

Ecco a voi Dove festeggiare il Thanksgiving a Roma .

 

 

Vivi Bistrot (Palazzo Braschi e Villa Pamphili)

Il Vivi Bistrot, ristorante famoso per l’utilizzo di soli prodotti bio e per ricette pensate per chi persegue uno stile di vita sano, propone un menu speciale con i piatti della tradizione americana rivisitati.

Il menu comprende crema di zucca bio con caprino e crostini, tacchino ripieno con salsa gravy, purè di patate, fagiolini saltati, pane di mais e, per dessert, torta di zucca con chutney di mirtilli.

La scelta giusta per gli amanti della cucina salutare

Il prezzo del menu è 40€ a persona, bevande escluse.

 

Bakery House (3 sedi)

Bakery House, locale famoso per le sue specialità american taste, propone un menu pensato per i veri amanti delle tradizioni a stelle e strisce: un degno rivale dell’Hard Rock Cafè!

Per gli antipasti, si può scegliere tra vellutata di zucca aromatizzata alle erbe aromatiche e cannella guarnita con scaglie di mandorle accompagnata dai bagel sticks, oppure cranberry crostini con creamcheese, bacon, chutney di cranberry e timo.

Il piatto principale è di certo il tacchino ripieno con pistacchi, prugne e castagne servito salsa gravy.

L’alternativa vegana è l’Apple Pecan Rice, ovvero riso pilaf con mela, noci pecan, cranberry disidratato, erbe aromatiche, funghi champignon.

Come contorno, sformato di fagiolini, carote glassate al miele, patate al forno.

Per dessert, la scelta è tra Pumpkin Pie (la classica torta di zucca) o Cinnamon Pecan Caramel Cupcake (cupcake alla cannella, con cuore di caramello e una croccante noce pecan).

Il costo del menu è 35€ a persona, acqua inclusa.

 

Hard Rock Cafe (Via Vittorio Veneto 62 A/B)

L’Hard Rocak Cafè è l’ “ambasciata culinaria americana” nel cuore di Via Veneto, la mecca per gli amanti di hamburger e patatine rigorosamente american styel.

Per il giorno del Ringraziamento, l’Hard Rock Cafè propone un menu a base di tacchino, come da tradizione.

Tacchino accompagnato da verdure arrosto, purè di patate e salsa di mirtilli

Per chiudere, una fetta di torta di zucca, servita con salsa al caramello, noci tostate e panna montata.

Il tutto con il sottofondo gospel di 7 Hills Gospel Choir ft Tahnee Rodriguez.

Che dire? Real american!

Prezzi da 29,50€ a persona, bevande incluse.

 

 

Rec23 (Piazza dell’Emporio 1/2)

Famoso per l’aperitivo e il brunch della domenica, Rec23 è un locale dall’atmosfera underground, ben arredato e curato nei minimi particolari.

Solitamente il menu propone antipasti, primi piatti e secondi di carne ma, per la cena del Thanksgiving, è previsto un buffet dedicato alla festività americana, al prezzo di 25€ a testa, bevande incluse

Il buffet contempla tutti i piatti del Ringraziamento: Tacchino ripieno con salsa ai mirtilli, purè di patate dolci, pane di mais, crostata salata di zucca, torta rustica con broccoli e feta e patate al sale.

Per finire, una bella fetta di carrot cake fatta in casa.

Che dire? Affrettatevi a prenotare!

 

 

Attico Bistrot (Via Capo D’Africa 54)

Una serata gustando cibo tradizionale americano ma guardando il Colosseo: cosa si può volere di più?

L’Attico Bistrot, per festeggiare il Thanksgiving, ha ideato un menu che combina i primi piatti della cucina italiana (come i maccaroni al forno) a quelli della cucina a stelle e strisce: tacchino ripieno con broccoli, patate, mirtilli e salsa gravy e la pumpkin pie con panna montata.

Il menu costa 40€ a persona, bevande escluse.

Buon rapporto qualità-prezzo considerata la bontà dei piatti, la location e la cordialità dello staff.

Monkey bread

Monkey bread
Monkey bread

Monkey bread

Ho trovato questa ricetta sfogliando un libro di cucina americana e, incuriosita dal nome, ho deciso di provarla: monkey bread, “pane delle scimmie”, per noi del Belpaese! Tanti panini dolci cotti nella stessa teglia, perfetti da pappare a colazione o a merenda, magari accompagnati da una bella tazza di the o di caffè.

Io ho lasciato i panini “vuoti”, ma voi potete farcirli con qualche cucchiaiata di miele millefiori o di marmellata chiara/scura.

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