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Straccetti di manzo con verdure

Straccetti di manzo con verdure
Straccetti di manzo con verdure

Straccetti di manzo con verdure

Una ricetta facile per un secondo piatto sfizioso ed di rapida esecuzione: morbidi straccetti

di manzo marinati per 2-3 ore in un emulsione di vino bianco e salsa Worcestershire,

rosolati in padella e infine serviti con funghi champignon, pomodori pachino, rucola e spinaci

freschi (NB. Io ho usato rucola e spinaci freschi, ma voi potete usare lattuga, radicchio

e ogni altro tipo di verdura più in linea con i vostri gusti).

Inoltre, la carne di manzo è generalmente molto più grassa rispetto alle carne bianche (come

pollo e tacchino) e al vitello, ma in compenso è una delle più buone da gustare alla griglia

o alla brace.

In conclusione, si tratta di un piatto semplice ma perfetto anche da servire ai vostri ospiti,

magari preceduto da un antipastino a base di salumi e bruschette, oppure tartine con patè.

 

 

Ingredienti:

Mezzo bicchiere di vino bianco
una fettina di manzo
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cipolla
150 gr di funghi freschi (io ho usato gli champignon)
1 cucchiaio di salsa Worcestershire
1 spicchio d’aglio
Una manciata di pomodori pachino
Qualche foglia di insalata (io ho usato rucola e spinaci freschi)
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

In primo luogo, tagliare la cipolla a dadini.
Lavare e tagliare i funghi e i pomodori pachino.
In un piatto fondo, unire mezzo bicchiere di vino bianco e un cucchiaio di salsa Worcestershire per creare una marinata.
Immergere la fettina di manzo nella marinata e lasciarla a riposare in frigo per 2-3 ore.
Trascorso il tempo, tagliare la fettina a straccetti.
In una padella, rosolare la cipolla e lo spicchio d’aglio con un filo d’olio poi aggiungere i funghi e mescolare per circa 10 minuti.
Aggiungere gli straccetti di manzo, sale e pepe, e continuare la cottura fino a quando la carne non sarà morbida e cotta, mescolando di tanto in tanto.
Servire gli straccetti di manzo con verdure subito, prima che la carne diventi stopposa.

Torta nocciole e mele

Torta nocciole e mele
Torta nocciole e mele

Torta nocciole e mele

La ricetta della Torta nocciole e mele proviene direttamente dalla cucina della mia nonnina.

Una torta soffice e profumata, ideale da mangiare a colazione o a merenda, soprattutto se

accompagnata da una bella tazza di the.

Pochi e semplici ingredienti che si uniscono per creare una torta morbida e burrosa, a base di nocciole

e mele (vi consiglio di usare le mele Renetta o le Golden Delicious poiché hanno una polpa sugosa

e compatta che ben si presta alla realizzazione di dolci e torte).

Infine, per addolcire la torta, ho usato lo zucchero di canna ma mia nonna solitamente usa metà dose

di zucchero (quindi 60 gr) e in aggiunta 3 cucchiai abbondanti di miele millefiori.

Allo stesso modo potreste usare lo zucchero semolato o lo sciroppo d’acero, in base ai vostri gusti.

In conclusione, che dite? Quale delle due versioni vi piace di più?!?

 

 

Ingredienti:

150 gr di farina 00

160 gr di nocciole

1 mela grande (Renetta o Golden Delicious)

150 gr di burro a temperatura ambiente

120 gr di zucchero di canna (allo stesso modo, zucchero semolato)

1 uovo

1 bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Zucchero a velo (per decorare)

 


Procedimento
:

In primo luogo, preriscaldare il forno a 200 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e versarvi le nocciole.

Cuocere le nocciole in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti, fino a quando non saranno tostate.

Nel frattempo, in una ciotola, mescolare l’uovo con lo zucchero di canna.

Quindi aggiungere il burro ammorbidito e mescolare.

Frullare le nocciole in un mixer fino a ridurle in polvere.

Quindi unire nella ciotola con l’uovo le nocciole in polvere, la farina setacciata, il lievito, il pizzico di sale.

Pertanto, mescolare bene per ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

Rivestire una tortiera di carta forno e versarvi metà dell’impasto.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine disporle sulla metà dell’impasto già messa nella teglia.

Ricoprire le mele con l’altra metà di impasto.

Infine, disporre sulla superficie della torta, qualche nocciola per decorare.

Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.

Dopo che si è raffreddata, servire la Torta nocciole e mele con una spolverata di zucchero

a velo (facoltativo).

Bruschette burrata e alici

Bruschette burrata e alici
Bruschette burrata e alici

Bruschette burrata e alici

La bruschetta è un classico piatto di origine contadina, molto diffuso in Italia ma anche in Spagna (dove viene chiamato tostadas), perfetto per riciclare il pane secco e consumarlo condito con ingredienti semplici come uno spicchio d’aglio e un filo di olio extravergine di oliva, qualche fetta di pomodoro, cipolla e basilico, patè (di olive, di carciofi, di funghi), verdure grigliate, affettati e carne macinata.

In questa ricetta, invece, ho preferito condire le bruschette con burrata fresca proveniente direttamente da Andria, un paesino lucano, e filetti di alici sott’olio.

La burrata è un formaggio fresco a pasta filata, realizzato con latte di mucca, prodotto in Puglia (nella zona delle Murge), molto simile alla mozzarella ma con una consistenza più morbida e filamentosa, perfetto da assaporare crudo, magari accostato a verdure grigliate o insalata fresca mista.

Se non amate la burrata, potete sostituirla con la mozzarella fiordilatte o un qualsiasi formaggio morbido come la ricotta o lo stracchino.

Queste bruschette burrata e alici rappresentano un happy hour o un antipasto in grado di deliziare il palato dei vostri ospiti: la morbidezza della burrata ben si sposa con la croccantezza del pane e il sapore deciso delle acciughe sott’olio.

 

 

Ingredienti per 6 bruschette:
3 fette di pane secco (sostituibili con crostini confezionati o fette di pan carrè)
150 gr di burrata
6 filetti di acciughe sott’olio

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Tagliare la burrata a fette.
Dividere le fette di pane in due e adagiarle sulla teglia rivestita.
Cuocere le fette di pane in forno caldo per 5 minuti su ogni lato.
Sfornare e adagiare su ogni fetta di pane una fetta di burrata, quindi informare di nuovo per 1 minuto, giusto il tempo di far sciogliere la burrata.
Sfornare e decorare ogni bruschetta con un filetto di acciuga.
Servire subito.

Biscotti arancia, zenzero e cannella

Biscotti arancia, zenzero e cannella
Biscotti arancia, zenzero e cannella

Biscotti arancia, zenzero e cannella

Questi biscottini ricordano un po’ i biscotti inglesi di pan di zenzero (quelli a forma di omini, per intenderci), tipici del periodo di Natale e, soprattutto, dei mercati di Natale famosi soprattutto nelle regioni del Nord Italia e nei Paesi Europei.

Anni fa sono stata ai mercatini di Natale a Vienna e lì sono rimasta incantata oltre che dalla varietà di cibo sulle bancarelle (bretzel, wurstel, dolci al cioccolato, waffle, currywurst, ecc), dall’atmosfera di festa che li circondava: sembrava quasi di trovarsi nel paese di Babbo Natale, una vera magia!

Questi biscotti mi sono stati ispirati da un the che ho comprato qualche giorno fa all’arancia e zenzero: un gusto insolito per un the che ho servito alle mie amiche e che ha lasciato tutte esterrefatte! Le note speziate dello zenzero si uniscono con l’aroma dell’arancia dando vita a una bevanda gustosa e avvolgente. Vi fidate?!

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00
100 gr di burro a temperatura ambiente
50 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia, ma voi potete usare anche lo zucchero semolato o lo zucchero di canna, in base alle vostre preferenze)
1 uovo
La buccia di un’arancia grattugiata
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di cannella

 

 

Procedimento:

In un recipiente, unire il dolcificante e il burro ammorbidito, cercando di ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Aggiungere il farina setacciata, la buccia d’arancia, lo zenzero, la cannella e continuare ad impastare.
Aggiungere infine l’uovo e impastare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Formare una palla, avvolgerla con la pellicola e farla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 170 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Stendere l’impasto su una spianatoia con l’aiuto di un matterello e ricavare dei biscotti con il taglia biscotti.
Adagiare i biscotti sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per 15-20 minuti, fino a doratura.
Sistemare i biscotti su una griglia per farli raffreddare, poi servire.

Polenta ai frutti di mare

Polenta ai frutti di mare
Polenta ai frutti di mare

Polenta ai frutti di mare

La polenta è un piatto tipico italiano preparato con farina di cereali, molto diffuso nelle regioni settentrionali e montane. Una pietanza nota sin dall’antichità dai babilonesi, gli assiri e gli egiziani, che consumavano cereali triturati grossolanamente e cotti in acqua bollente. Successivamente, con la scoperta delle Americhe, si creò il binomio polenta e mais che, da allora, divenne insostituibile.

La polenta non è un piatto diffuso solo nelle regioni del Nord Italia ma in tutta la penisola, con varianti nel condimento: alla carbonara (tipica delle Marche), polenta e osei (“uccelli”, diffusa nel bergamasco), con i ciccioli, con le seppie, con i bruscitti (“carne sminuzzata”, tipica della zona di Varese), ecc. Oggi, con questo freddo, ho deciso di preparare la polenta e condirla con un sugo di pesce, o meglio, un preparato per il sugo di pesce a base di cozze, totani, polpo e vongole. Al posto della farina per la polenta “tradizionale”, ho usato quella del Molino Rossetto che richiede solo 5 minuti di cottura, trasformando così la polenta in un piatto “quasi veloce”!!! Una vera e propria svolta!
Una ricetta facilissima che è piaciuta moltissimo anche ai miei genitori. Che dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti per 3 persone:
300 gr di farina per polenta Molino Rossetto
300 gr di preparato di pesce surgelato
6-8 pomodori pachino
Qualche foglia di prezzemolo
Uno spicchio di aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale

Procedimento:
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio poi aggiungere il preparato di pesce, mescolare e coprire con il coperchio, lasciando cuocere a fuoco basso.
Aggiungere qualche foglia di prezzemolo, un pizzico di sale e i pomodori pachino tagliati a metà, mescolare e continuare la cottura.
Sfumare con il vino bianco e cuocere il sugo fino a quando il pesce non sarà cotto e tenero.
Nel frattempo, riempire una pentola con 1,5 litri di acqua e portarla a ebollizione.
Quando l’acqua bollirà, versare la farina a pioggia e mescolare per 5 minuti a fuoco basso, cercando di evitare la formazione di grumi.
Impiantare la polenta e condirla con il sughetto di pesce realizzato.
Servire la polenta ai frutti di mare subito.

Baccalà e ceci mantecati

Baccalà e ceci mantecati
Baccalà e ceci mantecati

Baccalà e ceci mantecati

Un piatto prelibato e non troppo pesante, a base di ceci e baccalà cotti e ridotti in purea, una vera delizia da gustare con dei crostini confezionati (come ho fatto io) o con del pancarrè tostato o addirittura del pane secco che potete friggere in padella.
Il baccalà è un pesce norvegese già consumato in tempi antichi dai Vichinghi, e oggi diventato uno dei piatti tipici della cucina veneta (basti pensare al famoso “Baccalà alla vicentina”), dove arrivò intorno al ‘400 con una nave proveniente dal Mar del Nord e diretta in Italia per fini commerciali. 

Da allora,  il baccalà cominciò a comparire sulle tavole dei nobili italiani, diventando  persino uno dei piatti preferiti di Papa Pio V.

Una ricetta gustosa, delicata, ideale da servire agli amici a cena o come finger food per l’aperitivo. Fidatevi, se ne innamoreranno tutti!

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

750 gr di baccalà
500 ml di latte (intero o parzialmente scremato, in base ai vostri gusti)
1,5 lt di acqua
100 ml di olio extravergine di oliva
Sale, pepe
200 gr di ceci (per comodità ho usato i precotti ma, se preferite, potete usare i ceci secchi e lasciarli a bagno almeno una notte, prima di utilizzarli)
Crostini già pronti (opzionale)

 

 

Preparazione:

Mettere in ammollo il baccalà per 2 giorni.
Tolto dall’ammollo, pulire il baccalà rimuovendone le spine e la pelle.
Cuocere il baccalà in una pentola con 1,5 lt di acqua e 500 ml di latte.
Salare, pepare e cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio.
Quando il baccalà sarà cotto, scolare il baccalà e farlo intiepidire.
Versare il baccalà tiepido nel bicchiere del mixer e frullarlo con un minipimer insieme a all’olio di semi e i ceci precotti.
Salare e pepare.
Servire il Baccalà e ceci mantecati con dei crostini di polenta o con dei semplici crostini già pronti, come ho fatto io.

Girelle all’uvetta

Girelle all'uvetta
Girelle all’uvetta

Girelle all’uvetta

Le girelle all’uvetta sono una prelibatezza tipica delle boulangerie francesi (chiamate “pain aux raisins“) : soffici girelle con uvetta e crema pasticcera, perfette da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnate da una buona tazza di the.

Per fortuna che non vivo a Parigi altrimenti sarei una botte a furia di mangiare viennoiserie e, soprattutto, macarons!

Molto simili a queste girelle sono i pain au chocolat, dei panini dolci farciti con le gocce di cioccolato fondente, simili a quelli già confezionati in vendita al supermercato.

Queste girelle sono velocissime da realizzare per la colazione, soffici, calde e friabili: bastano un rotolo di pasta sfoglia confezionata, qualche cucchiaiata di crema pasticcera e una manciata di uvetta sultanina.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
60 gr di uvetta sultanina
2 tuorli
40 gr di zucchero (io di canna, ma va bene anche il semolato)
1 bustina di vanillina
150 ml di latte (intero o scremato, in base ai vostri gusti)
15 gr di farina 00

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Preparare la crema pasticciera unendo in una ciotola i tuorli con lo zucchero.
Scaldare in un pentolino il latte con la vanillina, poi, quando sarà ben calda, aggiungerla alla ciotola con i tuorli e mescolare con un cucchiaio di legno.
Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare.
Riversare la crema ottenuta nel pentolino e cuocere per almeno 7 minuti mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi, poi spegnere il gas e mettere da parte.
Srotolare la pasta sfoglia e dividerla in quattro quadranti.
Spalmare la crema su ogni quadrante poi spolverare il tutto con l’uvetta e infine arrotolare ciascun quadrante su se stesso ottenendo quindi 4 rotoli.
Rivestire una teglia di carta forno.
Tagliare ogni rotolo a fette di 2 cm di spessore e adagiarle sulla teglia rivestita.
Infornare e cuocere per 14 minuti, fino a doratura.
Sfornare, lasciare intiepidire e poi… Pappare!!!

Arancini piselli e prosciutto

Arancini piselli e prosciutto
Arancini piselli e prosciutto

Arancini piselli e prosciutto

Adoro gli arancini! Vicino casa mia c’è una delle migliori gastronomie siciliane presenti a Roma e prepara arancini di tutti i tipi: al ragù, bianchi, al salmone, con funghi, ai quattro formaggi, ecc. un vero tripudio di sapori!

Sono irresistibili, anche se i miei preferiti, tra tanti gusti, rimangono quelli semplici, ai piselli e prosciutto cotto, che ho voluto riproporvi in questa ricetta.
Tutti sanno che gli arancini sono uno street food tipico della Sicilia ma forse non tutti sanno che queste prelibatezze hanno origini arabe: eh si, durante il periodo della dominazione saracena in Sicilia, la tradizione voleva che, durante i banchetti, al centro della tavola venisse disposto un vassoio di riso profumato allo zafferano e condito con carne e verdure.

L’avreste mai detto? Successivamente, il re Federico II, perdutamente innamorato di questa ricetta, chiese ai suoi cuochi di studiare un modo per portarsi dietro il piatto durante le battute di caccia, e così nacque la versione “da asporto” del piatto: palle di riso condite, panate e fritte in abbondante olio bollente. Come vedete, l’arancino, ieri come oggi, è apprezzato da tutti, grandi e piccini, nobili e borghesi.

Questi arancini sono ideali da servire ai vostri amici come antipasto o come aperitivo finger food e fidatevi, non ne avanzerà neanche uno!

 

Ingredienti:

100 gr di riso
40 gr di piselli
40 gr di cubetti di prosciutto cotto
1 uovo
1 bustina di zafferano
Pane grattugiato q.b.
Olio di semi q.b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola di acqua, portarla a ebollizione e sciogliervi una bustina di zafferano.
Versare il riso e i piselli insieme, nella pentola, cuocere e poi scolare e far raffreddare.
In una ciotola, amalgamare il riso, i piselli, i cubetti di prosciutto cotto e l’uovo sbattuto.
Con le mani, formare una sorta di arancini (o delle polpette giganti) e passar nel pane grattugiato.
Riempire una padella di olio e, quando sarà caldo, friggervi gli arancini.
Scolare gli arancini e adagiarli su un foglio di carta assorbente.
Servire tiepidi.

Involtini di melanzane fritte

Involtini di melanzane fritte
Involtini di melanzane fritte

Involtini di melanzane fritte

Una ricetta facile per un piatto perfetto da servire come antipasto o come contorno; melanzane in pastella fritte e ripiene di ricotta, poi ripassate al microonde. La scioglievolezza della ricotta al forno si coniuga alla perfezione con la croccantezza delle melanzane fritte per creare un piatto di una bontà assoluta. Ci credete?

Amo le melanzane perché sono verdure molto versatili: possono costituire tanto un succulento primo piatto (come dimenticare le melanzane alla parmigiana!!), quanto un contorno leggero (le melanzane grigliate, ad esempio) o un secondo piatto (le cotolette di melanzane, tanto per citarne uno).

Io ho farcito le melanzane solo con la ricotta ma voi potete aggiungere pomodori pachino a pezzetti, capperi, filetti di acciughe, prosciutto crudo/cotto, cubetti di pancetta, funghi champignon, ed ogni altro ingrediente possa contribuire, in base al vostro gusto, ad accrescere la bontà del risultato finale.

Ingredienti:

1 melanzana
150 gr di pangrattato
150 gr di parmigiano grattugiato
200 gr di ricotta
3 uova
Qualche foglia di basilico
Sale, pepe, erba cipollina

 

 

Procedimento:

Lavare e affettare la melanzana.
Adagiare le fette di melanzana in uno scolapasta e lasciarle spurgare per almeno 10 minuti.
In una ciotola mescolare due uova.
In un’altra ciotola unire il pangrattato, il parmigiano, un pizzico di sale, pepe ed erba cipollina.
Riempire una padella di olio di semi e farlo scaldare.
Passare ogni fetta di melanzana prima nell’uovo poi nella ciotola con il pangrattato.
Quando l’olio sarà caldo, friggervi le fette di melanzana fino a doratura, poi scolarle e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Ora in una ciotola mescolare la ricotta, un uovo, qualche foglia di basilico tritata, un pizzico di sale e uno di pepe.
Spalmare un cucchiaio di ricotta su ogni fetta di melanzana, poi arrotolare ogni fetta su se stessa per ottenere degli involtini.
Adagiare gli involtini ripieni in una pirofila e cuocere al microonde alla max potenza per 5-6 minuti, funzione combi grill, giusto il tempo di far sciogliere leggermente la ricotta.
Sfornare gli Involtini di melanzane fritte e servire subito.

Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato
Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato

Il Profiteroles è un dessert francese creato nel 1540 in occasione del matrimonio tra Caterina de Medici ed Enrico II di Francia, ad opera dell’illustre chef italiano Popelini.

Una leccornia per veri amanti del cioccolato, perfetto da mangiare la sera, davanti ad un bel film alla tv.

La ricetta originale prevede bignè di pasta choux ripieni di panna montata zuccherata e glassati con la salsa al cioccolato, ma altre ricette sostituiscono la panna montata con la crema chantilly, la crema pasticcera o addirittura il gelato (una versione particolarmente consigliata per la stagione estiva).
Altre ricette invece sostituiscono la glassa al cioccolato fondente con quella al cioccolato bianco, ma io personalmente ritengo che il Profiteroles sia un dessert già di per sè molto dolce, e l’ulteriore aggiunta di cioccolato bianco lo renderebbe “stucchevole”, così uso sempre il cioccolato amaro.
Si tratta di una ricetta abbastanza elaborata se deciderete di realizzare voi i bignè di pasta choux, ma io ho usato i bignè confezionati e quindi ho impiegato un’ora circa per realizzare questa prelibatezza, ideale come dessert nelle serate estive o dopo i pranzi/cene in famiglia.

 

Ingredienti per 8-10 persone:

Una confezione di bignè
1 litro di panna per dolci fresca zuccherata
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di burro
200 ml di latte
100 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà in modo da farcirli con un cucchiaino (se avete un sac a poche, non sarà necessario tagliarli a metà ma solo fare un piccolo buco sul fondo per farcirli).
Prima di montare la panna, metterla in freezer per 30 minuti.
In una ciotola, montare la panna.
Farcire i bignè con la panna montata.
Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato fondente e il burro in un pentolino.
Aggiungere il latte e lo zucchero e mescolare a fuoco lento per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la glassa.
Su un vassoio, disporre i bignè in modo da formare una montagna e poi colarvi sopra la glassa di cioccolato.
Far rassodare i Profiteroles al cioccolato in frigorifero almeno 1 ora prima di servire.

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