ricetta biscotti da inzuppo

Macine

Macine
Macine

MACINE

Questa non è altro che la ricetta per realizzare le famose Macine del Mulino Bianco a casa, nella vostra amata cucina.

Adoro i biscotti Mulino Bianco e mangiarli riporta sempre la mia mente all’infanzia, quando la nonna me li dava a merenda con il succo di frutta all’albicocca… Ah, bei ricordi!!

Una ricetta semplicissima ed economica (farina, burro, uova, olio e panna) per dei biscotti perfetti da inzuppare nel latte, oppure da mangiare cosparsi da un velo di marmellata 😍😍

INGREDIENTI PER 10-12 BISCOTTI:

125 gr di farina 00
35 gr di zucchero a velo
20 gr di burro
20 ml di olio extravergine di oliva
1 uovo
2 cucchiai di panna fresca
1 bustina di lievito vanigliato istantaneo per dolci

PROCEDIMENTO:

In un pentolino, scaldare il burro e l’olio, mescolando per creare un composto molto liquido.

Quando il burro si sarà sciolto completamente, spegnere il gas e lasciare raffreddare.

In una ciotola, unire la farina e la crema di olio e burro, quindi mescolare per ottenere un composto grumoso.

Aggiungere lo zucchero a velo, il lievito in polvere, l’uovo e un pizzico di sale, quindi mescolare per far amalgamare il tutto.

Aggiungere anche la panna e cominciare a impastare con le mani per ottenere un panetto morbido ed elastico.

Infarinare una spianatoia e stendervi l’impasto con l’aiuto di un matterello.

La sfoglia non deve essere troppo sottile altrimenti i biscotti rimarranno “bassi” e sembreranno degli “occhi di bue”: lo spessore consigliato e’ 6-7 mm.

Con un tagliapasta rotondo, ritagliare i biscotti (potete tagliarli della forma che più preferite, tanto è il gusto che conta! 😉😉)

Rivestire una teglia di carta forno e riscaldare il forno a 170 gradi.

Adagiare i biscotti sulla teglia rivestita e metterli a riposare in frigo 15 minuti.

Infornare i biscotti a 170° per 15 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare su una gratella, poi servirli.

Le Macine si conservano in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

Abbracci

Abbracci
Abbracci

ABBRACCI

Adoro i biscotti Mulino Bianco, li mangerei di continuo, soprattutto gli Abbracci!!!

Mi ricordano la mia infanzia, quando facevo merenda con gli spicchi di sole o i novellini, che buoni!!

Di solito, non mi piace preparare i biscotti perché danno “poca soddisfazione” rispetto a un ciambellone o una torta, ma questa ricetta rappresenta un’eccezione poiché proviene direttamente dalla cucina di Benedetta Parodi e quindi non posso assolutamente saltarla!

A dirla tutta, ho apportato una variante rispetto alla ricetta originale poiché quest’ultima prevede l’uso di 50 gr di fecola mentre io ho usato solamente farina.

Il risultato? Biscotti ottimi e divorati prima a colazione e poi a merenda!!! 😉😉😉 

 

 

INGREDIENTI PER 20-22 BISCOTTI:

275 gr di farina 00

75 gr di zucchero a velo

100 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo

3 cucchiai di panna fresca per dolci

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Sale

 

 

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola, mescolare il burro tagliato a cubetti con lo zucchero a velo fino a creare un composto grumoso.

Aggiungere un uovo e continuare a mescolare.

Unire la farina, il lievito in polvere per dolci, la vanillina, un pizzico di sale e 3 cucchiai di panna ed impastare bene.

Dividere ora l’impasto in due parti e, ad una meta’, aggiungere il cacao amaro e mescolare.

Far riposare entrambi gli impasti in frigorifero per 30-40 minuti.

Preriscaldare il forno a 175 gradi.

Trascorso il tempo di riposo, prendere gli impasti, disporli su una spianatoia e formare dei rotolini da tagliare in parti uguali (lunghi 2-2,5 cm).

Unire tra loro un rotolino al cacao con uno “bianco” schiacciando bene le estremità.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiare su di essa i biscotti, ben distanziati l’uno dall’altro.

Cuocere in forno caldo a 175 gradi per 15 minuti, poi sfornare i biscotti e farli raffreddare su una gratella.

Gli Abbracci si conservano in contenitore di latta per 2-3 giorni.

Gocciole homemade

Gocciole homemade
Gocciole homemade

Gocciole homemade

Le gocciole sono tra i miei biscotti preferiti!

Quando ero più piccola, mia madre ne comprava sempre due confezioni alla volta, per evitare di rimanere senza!

Il gusto dolce delle gocce di cioccolato, l’aroma del burro nella pasta frolla rendono questi biscotti “uno tira l’altro”.

Nel tempo, dopo la versione originale, hanno aggiunto le varianti al caffè, al cappuccino, alla nocciola, extradark ma, a mio avviso, la versione originale è sempre la migliore.

Oggi ho voluto provare a realizzare questi biscotti nella mia cucina e ho ottenuto un buon risultato, anche se comunque la versione originale resta la migliore!

 

Ingredienti:

180 gr di farina 00

90 gr di burro

90 gr di zucchero di canna (o semolato, a vostro piacimento)

un uovo

1 bustina di lievito per dolci

1 bustina di vanillina

100 gr di gocce di cioccolato fondente


Procedimento
:

In una ciotola, mescolare il burro con lo zucchero di canna usando una frusta manuale.

Unire successivamente l’uovo, la vanillina e le gocce di cioccolato e continuare a mescolare.

Aggiungere la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci, poi impastare tutto con le mani. per ottenere una palla elastica e malleabile.

Avvolgere la palla di impasto nella pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto, adagiarlo su una spianatoia infarinata e dividerlo in due metà: rotolare ogni metà sulla spianatoia per formare dei salsicciotti.

Tagliare i biscotti a fette non troppo sottili e adagiarli su una teglia rivestita di carta forno, distanziandoli sufficientemente l’uno dall’altro (i biscotti lieviteranno durante la cottura in forno).

Lavorare ogni biscotto singolarmente con le dita, in modo da dargli la classica forma a goccia.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e cuocervi i biscotti per 8-10 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare su una gratella prima di servire.

Le Gocciole homemade si conservano per 2-3 giorni in un contenitore di latta.