ravioli con ricotta

Pasta ricotta e pomodoro

Pasta ricotta e pomodoro
Pasta ricotta e pomodoro

PASTA RICOTTA E POMODORO

Un primo piatto dal gusto delicato: pasta condita con ricotta fresca, pomodori pachino e noci sgusciate.

La ricotta è un latticino ottenuto dalla coagulazione delle proteine del siero di latte, un formaggio ricco di proteine, sali minerali (calcio, selenio, fosforo, zinco), vitamine (A, B2 e B12), ma povero di grassi e zuccheri.

Per la precisione, la quantità di grassi dipende dal siero usato per la produzione della ricotta: la ricotta di pecora ha un contenuto di grassi più elevato rispetto alla ricotta vaccina.

In sede di acquisto, vi consiglio di optare per una ricotta artigianale, fresca, morbida e compatta.

Se seguite una dieta alimentare, vi sconsiglio di usare la ricotta di bufala (straricca di calorie e di grassi) e la ricotta di pecora, e preferire la ricotta vaccina (considerata generalmente quella con il minor apporto calorico e di grassi).

Una ricetta ideale per un pranzo veloce estivo o una cena, magari accompagnato da un calice di vino bianco o una birra bionda.

Io ho usato i maltagliati ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta corta a vostra disposizione (es. fusilli, farfalle), e magari potreste anche aggiungere un cucchiaio di tonno o una manciata di capperi, giusto per arricchire il sapore del piatto.

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti:

80 gr di pasta corta
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
4-5 pomodori pachino
50 gr di ricotta fresca (di vacca, di pecora, di bufala)
2-3 noci sgusciate
Sale, pepe rosa

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
In un piatto, mescolare la ricotta con il concentrato di pomodoro, una spolverata di pepe rosa e un pizzico di sale, fino ad ottenere una bella crema.
Lavare e tagliare i pomodori.
Scolare la pasta al dente e condirla con la crema di ricotta, i pomodori pachino tagliati e le noci sgusciate.
Servire  la Pasta ricotta e pomodoro subito.

Ravioli ai funghi

Ravioli ai funghi
Ravioli ai funghi

RAVIOLI AI FUNGHI

Un primo piatto dal gusto delicato, facile e veloce da realizzare, ideale persino da servire agli amici!

Secondo alcune fonti storiche, il raviolo sarebbe nato a Gavi Ligure, tra il XII e XIII secolo, dalle sapienti mani del cuoco “Ravioli” e da qui si diffonde in tutta Italia, fino ad arrivare, nel ‘300, tra le pagine del Decamerone di Boccaccio, che lo esalta fra le leccornie del Paese della Cuccagna.

I ravioli sono uno dei miei piatti preferiti e mi piace condirli quasi sempre con sughi semplici, in modo da ottenere un risultato finale non eccessivamente “corposo”.

Come pasta, io ho usato un tipo trovato in una gastronomia vicino casa, si chiamano i “Quadrettoni” e sono simili ai ravioli, ripieni con ricotta e prosciutto crudo.

A mio avviso, andrebbe bene usare anche i tortellini o gli stessi ravioli (ripieni di ricotta e spinaci, carne macinata, ecc), ma non di certo una pasta secca semplice perché altrimenti il piatto diventerebbe banale.

Per il condimento, ho usato funghi chiodini e pomodori pachino ma voi potete aggiungere altri ingredienti a vostra disposizione come capperi, olive nere denocciolate, carciofini tagliati a spicchi, ecc.

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di pasta ripiena (ravioli, tortellini, cappelletti)

8-10 pomodori pachino

1 spicchio d’aglio

50 gr di funghi chiodini confezionati

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

qualche foglia di prezzemolo e di basilico

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi la pasta.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i funghi in padella e cuocere a fuoco medio.

Mescolare di tanto in tanto, con un cucchiaio di legno.

Lavare e tagliare i pomodori pachino a metà e aggiungerli in padella, continuando la cottura per 10-15 minuti, mescolando occasionalmente.

Salare e pepare.

Scolare la pasta non appena torna a galla, poi versarla in padella per farla saltare con il condimento.

Servire aggiungendo una manciata di prezzemolo e di basilico.