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ragù alla bolognese

Tortelli radicchio, noci e camembert

Tortelli radicchio, noci e camembert
Tortelli radicchio, noci e camembert

Tortelli radicchio, noci e camembert

Un primo piatto di ispirazione di internazionale, a base di tortelli ripieni (tipici dell’Emilia Romagna) conditi con una crema di radicchio, noci e camembert (un formaggio molle prodotto con latte crudo, di origine francese, fatto stagionare per 30-40 giorni).

La leggenda vuole che il Camembert deve il suo nome a Napoleone III che, un giorno, durante una visita in Normandia, si fermò in un villaggio dove i contadini gli fecero assaggiare un formaggio morbido e cremoso.

Napoleone III ne rimase deliziato e quando chiese quale fosse il nome di quella prelibatezza, i contadini risposero che quel formaggio non aveva nome, così Napoleone III gli attribuì il nome del villaggio, e cioè Camembert.

Per questa ricetta io ho usato i tortelli ripieni di ricotta, ma voi potete usare quelli ripieni agli spinaci, alla zucca, al prosciutto crudo, insomma, quelli che più soddisfano i vostri gusti!

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di tortelli ripieni (di ricotta, spinaci, zucca, prosciutto crudo, in base ai vostri gusti)

5-6 foglie di radicchio

½ scalogno

½ bicchiere di vino rosso

50 gr di formaggio Camembert

Una manciata di noci sgusciate

1 noce di burro

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i tortelli.

Lavare le foglie di radicchio e tagliarle a striscioline.

Tagliare il formaggio a pezzetti.

In una padella, rosolare lo scalogno con un cucchiaio di olio e una noce di burro, poi aggiungere il radicchio e cuocere a fuoco basso.

Sfumare con il vino rosso e continuare la cottura per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Salare e pepare.

Unire il formaggio e le noci sgusciate e amalgamare bene.

Scolare i tortelli e unirli al condimento per saltarli in padella.

Servire i Tortelli radicchio, noci e camembert caldi, con una spolverata di parmigiano grattugiato (opzionale).

Tortellini in brodo

Tortellini in brodo
Tortellini in brodo

Tortellini in brodo

I tortellini sono un piatto tipico dell’Emilia Romagna (a dirla tutta, la ricetta dei tortellini in brodo è stata anche depositata presso la Camera di Commercio di Bologna negli anni ’70 dalla “Dotta Confraternita del Tortellino”), dove erano preparati già dal 1300 e serviti con brodo di cappone (mentre oggi, nei ristoranti sono serviti il più delle volte conditi conditi con un ragù di carne macinata e salsiccia).

A casa mia i tortellini sono il piatto della domenica e, più in generale, del pranzo del 26 dicembre, il giorno di Santo Stefano, serviti con il brodo avanzato del giorno prima.

Per questa ricetta, ho usato i tortellini confezionati ripieni di prosciutto crudo, ma voi potete usare indifferentemente quelli ripieni di ricotta o di verdura, a vostro piacimento.

 

Ingredienti per 4 porzioni:

500 gr di tortellini freschi
4 litri d’acqua (io ho preparato il brodo ma voi potete rimediare su quello fatto con il dado granulare vegetale o di carne, in base alle vostre preferenze)
100 gr di noce di manzo
200 gr di girello
1/4 di gallina
Una costa di sedano
1 cipolla
1 carota
Qualche foglia di prezzemolo

Procedimento:

Versare l’acqua in una pentola insieme ai pezzi di carne, e lasciar riposare per circa 30 minuti.
Mettere la pentola sul gas, a fuoco basso, e portare l’acqua a ebollizione.
Salare.
Pelare  e affettare la carota.
Aggiungere il sedano, la carota, il prezzemolo, la cipolla nella pentola con l’acqua e la carne e far sobbollire.
Coprire la pentola con il coperchio e cuocere a fuoco bassissimo per almeno 3 ore.
Dopo 3 ore, rimuovere con una schiumarola lo strato untuoso, buttare i tortellini nel brodo e cuocere per 2-3 minuti, giusto il tempo di farli tornare a galla.
Spegnere il gas e servire i tortellini in brodo ben caldi (senza la carne e le verdure lesse), magari accompagnati con qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Gnocchi al ragù

Gnocchi al ragù
Gnocchi al ragù

Gnocchi al ragù

Per la serie “giovedì gnocchi”, gnocchi conditi con un saporito e appetitoso sugo di salsiccia… Che bontà!

Ho preparato gli gnocchi con le mie manine, impastando patate lesse e schiacciate con farina e un pugno di sale, ma, se non ve la sentite di “rischiare”, potete acquistare gli gnocchi confezionati o in gastronomia.

 

 

Ingredienti per gli gnocchi:

200 gr di patate

50 gr di farina

Sale

Per il ragù di salsiccia:

1 salsiccia fresca di maiale

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

1 spicchio d’aglio

un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di salsiccia.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva.

Spellare e sbriciolare la salsiccia e poi versarla in padella per farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto.

Salare e pepare.

Cuocere per almeno 20 minuti a fuoco lento, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto per evitare che il sugo si attacchi alla padella.

Nel frattempo, dedichiamoci agli gnocchi.

Lavare le patate e lessarle con tutta la buccia in una pentola piena di acqua.

Una volta cotte, scolare le patate e pelarle.

Schiacciare le patate con i rebbi di una forchetta o con un passa verdure.

Distribuire una manciata di farina sulla spianatoia.

Incorporare le patate schiacciate con i 50 gr di farina e impastare cercando di ottenere un impasto elastico e consistente.

Prendere un pezzetto dell’impasto, arrotolarlo come un vermicello e tagliarlo in pezzetti con un coltello, per ottenere gli gnocchi.

Nel frattempo, riempire una pentola con acqua salata per cuocervi gli gnocchi.

Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, buttarvi gli gnocchi e cuocerli fino a quando non torneranno a galla, poi scolarli.

Unire gli gnocchi al ragù in padella e farli saltare.

Servire gli Gnocchi al ragù ben caldi.

Crêpes al ragù e mozzarella

Crêpes al ragù e mozzarella
Crêpes al ragù e mozzarella

Crêpes al ragù e mozzarella

Io adoro le  crêpes, sono uno dei miei primi piatti preferiti! Morbide e friabili cialde salate cotte nella padella antiaderente.. gnamm!

A dirla tutta, le mie preferite sono la “versione bianca”, ripiene con prosciutto cotto e funghi, ricoperte di besciamella e parmigiano grattugiato. Che bontà!

Ho preparato le crêpes in casa, con una pastella di latte, uova e farina ma voi, se avete poco tempo a disposizione, potete usare le crêpes già pronte reperibili in gastronomia o al supermercato.

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

per le crêpes:

1 uovo

250 ml di latte

125 gr di farina 00

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale q.b.

per il ripieno:

300 gr di ragù di carne macinata (io ho usato il ragù avanzato da una precedente preparazione)

2 mozzarelle fiordilatte

3-4 cucchiai di parmigiano grattugiato

4-5 cucchiaio di besciamella

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando le crêpes.

In una ciotola, sbattere l’uovo con il latte e un cucchiaio di olio.

Aggiungere la farina setacciata  e un pizzico di sale, continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi.

Lasciare riposare la pastella in frigorifero per almeno 30 minuti, coprendo la ciotola con la pellicola trasparente.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere la pastella dal frigorifero.

Ungere una padella antiaderente con un filo di olio e scaldarla a fiamma bassa.

Versare un mestolo di composto nella padella fino a coprirne il fondo.

Cuocere la crêpe per 30-40 secondi poi girarla sull’altro lato, sollevando delicatamente i lembi con una paletta da cucina.

Adagiare la crêpe cotta su un piatto piano e proseguire allo stesso modo per la cottura delle altre crêpe, fino a esaurimento della pastella.

Disporre tutte le crêpes affiancate su una spianatoia.

Tagliare le mozzarelle a cubetti.

Al centro di ogni crêpe versare un mestolo di ragù, una manciata di cubetti di mozzarella, qualche cucchiaiata di besciamella e una spolverata di parmigiano grattugiato.

Ripiegare ogni crêpe come a formare un ventaglio.

Ungere una teglia antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva.

Adagiare le crêpes nella teglia e ricoprirle con cucchiaiate di ragù di carne macinato e formaggio grattugiato.

Cuocere le Crêpes al ragù e mozzarella in forno caldo a 180 gradi per una decina di minuti.

Servire calde.

Lasagne verdi

Lasagne verdi
Lasagne verdi

Lasagne verdi

Le Lasagne verdi sono un saporito e corposo primo piatto preparato con sfoglie alle verdure (io ho usato la sfoglia verde Barilla) farcite con ragù alla bolognese, cubetti di mozzarella fiordilatte, besciamella e parmigiano grattugiato.

 

Ingredienti per una teglia 30 cm x 20 cm:

400 ml di ragù alla bolognese (io ho usato il ragù avanzato da una precedente ricetta, ma voi potete realizzarlo al momento, con carne di manzo macinato fresco, carote, sedano, cipolle e passata di pomodoro)

1 l di latte (intero o scremato, come preferite)

80 gr di farina 00

100 gr di burro

un pizzico di noce moscata

1 confezione di Lasagne verdi Barilla

2 mozzarelle fiordilatte

parmigiano grattugiato q.b.

sale, pepe

 

Procedimento:

Se usate il sugo pronto, passate direttamente alla preparazione della besciamella.

Versare il latte in un pentolino e scaldarlo.

In un altro pentolino, sciogliere il burro a fuoco basso.

Una volta sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere al burro la farina setacciata e mescolare con la frusta per ottenere un composto privo di grumi.

Trasferire ora il composto con il burro e la farina nel pentolino con il latte, quindi mescolare per far addensare a fuoco dolce.

Aggiungere una spolverata di noce moscata, un pizzico di sale e uno di pepe nero.

Cuocere la besciamella per 5-6 minuti, a fuoco basso, mescolando di continuo per ottenere una salsa cremosa e priva di grumi.

Una volta pronta, spegnere il fuoco e mettere la besciamella da parte.

Tagliare le mozzarelle fiordilatte a cubetti.

Cominciare ora a comporre le lasagne.

Prendere una teglia e cospargere il fondo con 1-2 cucchiai di besciamella.

Adagiare le lasagne verdi e ricoprirle di qualche cucchiaio di ragù, qualche cucchiaio di besciamella e una manciata di cubetti di mozzarella fiordilatte.

Creare un secondo strato di lasagne verdi e ricoprirle di nuovo di ragù, besciamella e mozzarella.

Continuare così fino a ultimare gli ingredienti.

Sull’ultimo strato di lasagne, distribuire generose cucchiaiate di ragù alla bolognese e di parmigiano grattugiato.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere le Lasagne in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti, fino a quando si sarà formata una crosticina dorata sulla superficie.

Servire le Lasagne verdi calde.

 

Tortellini al ragù

Tortellini al ragù
Tortellini al ragù

TORTELLINI AL RAGÙ

I tortellini sono uno dei miei piatti preferiti anche se li mangio molto raramente.

La leggenda vede due città contendersi la patria dei tortellini, Bologna e Modena.

La città di Bologna rivendica la storia di una sera del 1200 in cui una nobildonna bellissima arrivò in una locanda a Castelfranco Emilia; la bellezza della nobildonna folgorò l’oste, a tal punto che quest’ultimo arrivò a spiarla dal buco della serratura per vederla mentre si spogliava.

Durante lo “spionaggio”, l’oste rimase così colpito dal suo ombelico che, al momento di preparare la cena, decise di tirare la sfoglia riproducendo la forma dell’ombelico della nobildonna, per poi riempire la pasta con carne macinata, e da qui nacquero i tortellini.

La città di Modena invece rivendica un poema del 1600 del poeta locale Alessandro Tassoni, che narra una vicenda similare a quella della città di Bologna, ma sostituendo la nobildonna con la dea Venere.

In entrambi i casi, si tratta di un piatto che è un inno alla bellezza femminile, vero?!?

Io adoro i tortellini, sia in brodo sia al sugo, e sono un piatto semplicissimo da preparare, perfetti anche per un primo pranzo domenicale.

Ingredienti:

1 porzione di tortellini (io ho usato i Tortellini Giovanni Rana ripieni di prosciutto crudo)

1 salsiccia fresca di maiale

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

1 spicchio d’aglio

Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di salsiccia.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla con un filo di olio.

Spellare e sbriciolare la salsiccia e poi versarla in padella per farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere per una ventina di minuti mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocere i tortellini.

Appena i tortellini tornano a galla, scolarli e unirli in padella insieme al sugo.

Servire i Tortellini al ragù ben caldi.

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino
Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Le tagliatelle (o fettuccine) sono una pasta all’uovo originaria del Centro-Nord Italia, ottenute da una pasta sfoglia preparata con uova e farina.

Una leggenda bolognese narra che le tagliatelle siano state inventate nel 1487 dal cuoco personale di Giovanni II Bentivoglio, in occasione del matrimonio di suo figlio Annibale II con Lucrezia d’Este (figlia del duca di Ferrara).

Nel 1972, la Confraternita del tortellino e l’Accademia italiana della cucina depositarono presso la Camera di Commercio di Bologna la ricetta (tagliatelle condite con il mitico ragù alla bolognese) e la misura (8mm di larghezza) dell’originale tagliatella di Bologna.

Al di fuori della ricetta originale, le tagliatelle vengono condite in modi diversi, a seconda della Regione in cui si gustano: nel Lazio vengono condite con ragù di manzo, in Toscana con ragù di cinghiale o con funghi porcini, nelle Marche con sugo di papera.

Questa ricetta è un ulteriore alternativa alle varianti regionali: tagliatelle condite con zucchine trifolate, tonno e pomodori pachino, una combinazione vincente!

 

 

Ingredienti:

80 gr di tagliatelle (o altro formato di pasta, purchè lunga. Es. fettuccine, spaghetti, bucatini)

1 scatoletta di tonno al naturale (o sott’olio, come preferite)

3-4 pomodori pachino

1/2 zucchina

1/2 cipolla

Qualche foglia di prezzemolo

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Sale

 

 

Procedimento:
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Tritare finemente la cipolla.
Lavare e tagliare la zucchina a rondelle.
In una padella, rosolare la cipolla con un cucchiaio di olio, poi aggiungere le zucchine e qualche foglia di prezzemolo, mescolare e stufare.
Lavare e tagliare i pomodorini a metà.
Quando le zucchine saranno morbide, versarle nel boccale del minipimer e frullarle.
Ora riversare le zucchine in padella e unire il tonno e i pomodori pachino, mescolare e cuocere a fuoco basso.
Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il condimento.
Servire subito con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.