purea di ceci

Orata su letto di patatine

Orata su letto di patatine
Orata su letto di patatine

Una ricetta facile per un secondo piatto leggero ma sfizioso: orata su letto di patatine croccanti, perfetta per una cena veloce o da servire ai vostri ospiti per deliziare i loro palati con gusto e semplicità.

Ho comprato l’orata in pescheria e ho chiesto al pescivendolo di pulirla (bastano qualche sorriso e un pizzico di simpatia), così, quando sono rincasata, ho dovuto solamente sciacquarla sotto l’acqua corrente e metterla nella pirofila. Furbo, no?!?

Se volete aggiungere un tocco in più alla ricetta, vi consiglio di servire l’orata con generose cucchiaiate di maionese fatta in casa o di salsa aioli, in modo da dare la parvenza, ai vostri ospiti, di trovarsi in un vero ristorante stellato 😉😉😉

ps: immancabile il calice di vino bianco 😉😉😉😉

Se siete alla ricerca di altre ricerche con l’orata, vi consiglio di assaggiare l’orata su letto di purè https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/orata-su-letto-di-pure/ , l’orata su letto di piselli https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/orata-su-letto-di-piselli/ , l’orata all’acqua pazza https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/2540-2/ .

Ingredienti:

1 filetto di orata

2 patate di media grandezza

Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Uno spicchio d’aglio

Sale, pepe, rosmarino

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Pelare e tagliare le patate a piccoli dadini.

In una padella rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio poi aggiungere le patate e cuocere.

Salare, pepare, mescolare e cuocere fino a quando le patate non saranno dorate.

Mescolare di tanto in tanto, per evitare che le patate si attacchino al fondo.

Nel frattempo, salare e pepare l’orata, adagiarla in una pirofila unta con un filo di olio e cuocere per 8 minuti in forno caldo.

Dopo 8 minuti di cottura, aggiungere le patate all’orata in teglia, spolverare con del rosmarino e rinfornare per altri 5 minuti.

Sfornare e servire l’orata ben calda.

Il tocco da chef: Accompagnare l’orata con qualche cucchiaio di maionese fatta in casa o salsa aioli.

 

Pasta e ceci

Pasta e ceci
Pasta e ceci

Pasta e ceci

La pasta e ceci è un primo piatto di origine campana, una ricetta rustica e genuina preparata con ingredienti semplici ed economici: pasta fresca (meglio se fatta in casa), brodo avanzato, ceci e la nota immancabile del peperoncino piccante.
La ricetta tradizionale prevede l’uso di ceci secchi, messi a mollo per almeno 24 ore, ma io, non essendo una  vera massaia (ma piuttosto una ragazza che cucina in base a quello che ha in dispensa e/o nel frigorifero), ho usato i ceci precotti e il risultato è stato un piatto gustoso e ricco di sapore.
Per quanto riguarda la pasta, io ho usato i maltagliati (acquistati al banco frigo), ma va bene un qualsiasi tipo di pasta corta da brodo come i tubetti, le sagne, ecc. anche se il vero tocco da chef sarebbero le “sagne” preparate in casa con la ricetta “di una volta”, come direbbe la mia amata nonnina.

 


Ingredienti per 1 porzione:

100 gr di ceci precotti
70 gr di maltagliati (o altro formato di pasta, purchè corta. Es. tubetti, sagne, spaghettini tritati)
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
2 tazze di brodo vegetale (o di carne)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, origano, pepe nero, peperoncino macinato

 


Procedimento
:

Tritare finemente la cipolla.
Sciacquare i ceci sotto acqua corrente e schiacciarne una metà con una forchetta, in modo da ottenere una purea.
Nel tegame di terracotta unire l’olio extravergine di oliva, la cipolla tritata finemente e uno spicchio d’aglio e far rosolare a fuoco basso.
Quando l’aglio sarà dorato, aggiungere una tazza di brodo, i ceci non ridotti in purea, una spolverata di origano, una spolverata di peperoncino macinato e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti.
Aggiungere il brodo restante e la purea di ceci e portare a ebollizione.
Quando il brodo arriverà a bollore, buttare i maltagliati nel tegame di terracotta e cuocere mescolando di tanto in tanto.
Prima di servire, spolverare con pepe nero e un pizzico di sale, poi far intiepidire e infine servire.

Baccalà e ceci mantecati

Baccalà e ceci mantecati
Baccalà e ceci mantecati

Baccalà e ceci mantecati

Un piatto prelibato e non troppo pesante, a base di ceci e baccalà cotti e ridotti in purea, una vera delizia da gustare con dei crostini confezionati (come ho fatto io) o con del pancarrè tostato o addirittura del pane secco che potete friggere in padella.
Il baccalà è un pesce norvegese già consumato in tempi antichi dai Vichinghi, e oggi diventato uno dei piatti tipici della cucina veneta (basti pensare al famoso “Baccalà alla vicentina”), dove arrivò intorno al ‘400 con una nave proveniente dal Mar del Nord e diretta in Italia per fini commerciali. 

Da allora,  il baccalà cominciò a comparire sulle tavole dei nobili italiani, diventando  persino uno dei piatti preferiti di Papa Pio V.

Una ricetta gustosa, delicata, ideale da servire agli amici a cena o come finger food per l’aperitivo. Fidatevi, se ne innamoreranno tutti!

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

750 gr di baccalà
500 ml di latte (intero o parzialmente scremato, in base ai vostri gusti)
1,5 lt di acqua
100 ml di olio extravergine di oliva
Sale, pepe
200 gr di ceci (per comodità ho usato i precotti ma, se preferite, potete usare i ceci secchi e lasciarli a bagno almeno una notte, prima di utilizzarli)
Crostini già pronti (opzionale)

 

 

Preparazione:

Mettere in ammollo il baccalà per 2 giorni.
Tolto dall’ammollo, pulire il baccalà rimuovendone le spine e la pelle.
Cuocere il baccalà in una pentola con 1,5 lt di acqua e 500 ml di latte.
Salare, pepare e cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio.
Quando il baccalà sarà cotto, scolare il baccalà e farlo intiepidire.
Versare il baccalà tiepido nel bicchiere del mixer e frullarlo con un minipimer insieme a all’olio di semi e i ceci precotti.
Salare e pepare.
Servire il Baccalà e ceci mantecati con dei crostini di polenta o con dei semplici crostini già pronti, come ho fatto io.