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prosciutto crudo

Girelle di pancarrè

Girelle di pancarrè
Girelle di pancarrè

Girelle di pancarrè

Un’idea strepitosa per un aperitivo sfizioso da servire ai vostri ospiti: morbide girelle di pan carré farcite con rucola, prosciutto crudo, formaggio Philadelphia e maionese. Io ho usato questi ingredienti ma voi potete usarne altri, in base ai vostri gusti e/o alla disponibilità in dispensa (es. salmone, salame, ricotta, ecc.).

Nonostante il nome (che induce a ipotizzare origini francesi), il Pancarrè ha natali italiani e, più precisamente, nella città di Torino, dove i cittadini servivano il pane “capovolto” al boia in segno di scortesia e disprezzo.

I boia, in segno di protesta, chiesero all’amministrazione cittadina di emanare un’ordinanza per vietare tale pratica ma, i panettieri, trovarono comunque il modo di aggirare tale norma inventando un tipo di pane dalla forma simile a quella di un mattone, uguale su entrambi i lati, che poteva così essere servito capovolto al boia senza che quest’ultimo potesse aversene a male.

Questa volta, i torinesi ne hanno saputa una più del diavolo, quasi come i napoletani…

Queste girelle di pancarrè costituiscono una ricetta facile, veloce, che richiede pochi e semplici ingredienti, senza cottura, perfetta per le serate estive, quelle in cui si invitano gli amici a casa per un aperitivo in terrazza, dopo una giornata trascorsa al mare tra tuffi e passeggiate sul bagnasciuga.

Ingredienti:

4 fette lunghe di pane per tramezzini

120 gr di prosciutto crudo

100 gr di maionese

100 gr di formaggio Philadelphia

Una manciata di foglie di rucola

Sale, pepe nero

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola, mescolare il formaggio Philadelphia con la maionese, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.

Appiattire le fette di pan carré con un matterello e spalmare su ognuna uno strato di crema di maionese e Philadelphia.

Lavare la rucola e distribuirla sullo strato di crema.

Stendere ora le fette di prosciutto crudo sullo strato di rucola e, infine, ultimare con uno strato di crema di Philadelphia e maionese.

Arrotolare il pan carré su se stesso partendo dal lato corto, per ottenere dei cilindri.

Avvolgere ogni cilindro nella pellicola trasparente e farli riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, togliere la pellicola e tagliare i rotoli a fettine, ottenendo delle girelle.

Infine, adagiare le girelle su un vassoio e servirle.

Cappelletti delicati

Cappelletti delicati
Cappelletti delicati

Cappelletti delicati

I cappelletti sono una pasta ripiena (di carne o di formaggio) a forma di cappello (per l’appunto), tipica dell’Emilia Romagna (delle zone di Rimini e Ravenna, per la precisione), dove solitamente vengono serviti durante il pranzo di Natale e in brodo (di carne di manzo o di gallina), ma vi garantisco che anche la mia variante non è niente male: cappelletti ripieni di prosciutto crudo, conditi con pomodori pachino, burro, salvia e parmigiano grattugiato.

Pochi ingredienti ma tanto gusto per un pranzo semplice ma sfizioso, in grado di soddisfare palati desiderosi di un piatto caldo, non particolarmente saporito ma dal gusto delicato e raffinato.

Io ho usato i cappelletti ma voi potete usare indifferentemente i tortellini (con il ripieno che più preferite, come prosciutto crudo, ricotta e spinaci, carne macinata) o i ravioli (di carne, di verdura, di ricotta e limone), insomma, ciò che avete a disposizione purché si tratti di pasta ripiena, in modo da non rischiare di finire col preparare un piatto di semplice pasta secca condito con burro e pomodori pachino.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di cappelletti freschi (o tortellini, ravioli o altra pasta ripiena)

5-6 pomodori pachino

una noce di burro

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

qualche foglia di salvia

sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i cappelletti.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

In una padella, rosolare i pomodorini con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e una noce di burro.

Quando i pomodori cominceranno ad appassire, spegnere il fuoco e mettere da parte.

Scolare i cappelletti e versarli in padella con i pomodori.

Aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato e di pepe nero, un pizzico di sale e qualche foglia di salvia, e far saltare tutto in padella per 1-2 minuti.

Infine, servire i cappelletti ben caldi.

Ovetto

Ovetto
Ovetto

Ovetto

Qualche sera fa sono andata a cena in un ristorante ad Ascoli Piceno e, tra gli antipasti servitici, c’erano questi deliziosi “bocconcini” di uova e prosciutto.

Quando ho chiesto alla ristoratrice di cosa si trattasse, lei mi ha risposto “E’ un ovetto!” e da qui, il nome della ricetta.
Dei deliziosi “bocconcini” che di realizzano in poco tempo e senza troppo impegno, perfetti da servire ai vostri ospiti come antipasto, magari accompagnati da crostini o fette di pane abbrustolito.

In realtà, questa ricetta può essere preparata anche in versione “piatto unico”, rivestendo una cocotte abbastanza capiente (o una teglia piccola) con le fette di prosciutto cotto e adagiandovi all’interno le uova e il provolone: in questa veste, potrebbe rappresentare una cena saporita oppure essere servita in stile “brunch americano” per una colazione domenicale alternativa.

Che ne pensate?

Io ho usato il formaggio provolone ma voi potete usare anche la scamorza, la mozzarella, il galbanino, a seconda dei vostri gusti!!

Se volete arricchire il gusto dell’ovetto, potete aggiungere una manciata di funghi sott’olio o qualche pomodoro pachino tagliato a cubetti.

Il risultato sarà indubbiamente ottimo e i vostri ospiti rimarranno più che soddisfatti… Che dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti per 2 porzioni:

2 fette di prosciutto cotto

2 uova

50 gr di provolone (o scamorza, mozzarella, galbanino)

olio extravergine di oliva q.b.

Sale, rosmarino

 

 

 

Procedimento:

Tagliare il formaggio provolone a cubetti.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Oliare leggermente due pirottini da muffin e foderarli con le due fette di prosciutto cotto.

Cuocere in forno caldo per 5 minuti.

Sfornare i pirottini e rompere in ognuno un uovo.

Informare di nuovo ore 10 minuti.

Sfornare e aggiungere il provolone a cubetti, una spolverata di rosmarino e un pizzico di sale.

Infornare per altri 7-8 minuti, o comunque fino a quando l’albume si sarà rappreso e il provolone sarà sciolto.

Sfornare e servire subito.

Uova alla Benedict

Uova alla Benedict
Uova alla Benedict

UOVA ALLA BENEDICT

Questa è la ricetta delle uova alla Benedict di Gordon Ramsay, il grande chef britannico conduttore di trasmissioni televisive famose come Hell’s kitchen, Cucine da incubo e Cucina con Ramsey.
Pare che le uova alla Benedict debbano il loro nome al broker di Wall Street Lemuel Benedict che, ospite al Waldorf Hotel di New York, chiese allo chef un piatto di “uova in camicia, pane tostato, bacon e salsa olandese” per smaltire i postumi di una sbronza.

La sua idea stupì il maitre di sala tanto da spingerlo a introdurre il nuovo piatto nel menù dell’albergo (sostituendo il pane tostato con i muffin e il bacon con il prosciutto).
Oggi queste uova sono le protagoniste indiscusse del brunch americano (molti ristoranti le servono sostituendo il prosciutto con una fetta di salmone affumicato) accompagnate da spinaci, asparagi e leccornie varie. Le prepariamo insieme?

 

Ingredienti per una porzione:

Un cucchiaio di aceto di vino bianco
1 uovo
1 muffin (io ho usato un panino per hamburger senza semi di sesamo)
Un cucchiaio di salsa olandese (io ho usato la maionese light)
1 fetta di prosciutto di Parma

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino con acqua e un cucchiaio di aceto e portarlo a ebollizione.
Rompere un uovo in una tazza da caffè.
Tagliare il panino in due, grigliarlo e, per preparare la ricetta, usare solo la base.
Quando l’acqua bolle, con un cucchiaio di legno, mescolare l’acqua come a creare un piccolo vortice e farvi scivolare dentro l’uovo avendo cura di non rompere il tuorlo.
Cuocere finché l’album e si sarà rappreso ma il tuorlo sarà ancora liquido, ci vorranno circa 2-3 minuti.
Prelevare l’uovo dall’acqua con una schiumarola e adagiarlo su un piatto.
Spalmare un cucchiaio di maionese sulla base grigliata del panino, adagiare una fetta di prosciutto e infine l’uovo all Benedict.
Servire aggiungendo altra maionese per contorno.

Cotoletta alla bolognese

Cotoletta alla bolognese
Cotoletta alla bolognese

Cotoletta alla bolognese

La cotoletta alla bolognese è un piatto sostanzioso, ricco di gusto, simbolo della cosiddetta Bologna “La grassa”.

La morbidezza della cotoletta fritta con il burro, il sapore del prosciutto crudo e del parmigiano, rendono questo piatto una vera delizia per il palato, specie se accompagnato da un contorno composto da patate al forno oppure un tris di verdure in padella. Che bontà!

Ho assaggiato questo piatto per la prima volta nel ristorante di un noto chef bolognese e me ne sono innamorata, un vero peccato di gola che vale due ore di duro allenamento in palestra! 🙂

 

 

Ingredienti:

Una fetta di fesa di vitello
Un cucchiaio di parmigiano grattugiato
Una fetta di prosciutto crudo
Un uovo
2-3 cucchiai di pangrattato
Succo di mezzo limone
3-4 cucchiai di brodo di carne
1/2 cipolla piccola
1 noce di burro
Sale, pepe nero macinato, noce moscata

 

 

Procedimento:

In un piatto fondo, sbattere l’uovo, il parmigiano grattugiato, qualche goccia di succo di limone, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato e una di noce moscata.
Marinare la fettina di vitello nel composto di uovo almeno per un’ora.
Trascorso il tempo della marinatura, passare la fettina di vitello nel pangrattato.
Sciogliere una noce di burro in una padella a fuoco medio e friggervi la cotoletta, rigirandola su entrambi i lati.
Scolare la cotoletta e adagiarla su un piatto con un foglio di carta di cucina, per far si che quest’ultimo assorba il grasso del burro.
Adagiare sulla cotoletta una fetta di prosciutto crudo e poi qualche cucchiai di parmigiano.
Cuocere la cotoletta così farcita in una padella con il brodo, a fuoco lento, fino a quando il parmigiano non si sarà sciolto.

Servire la cotoletta alla bolognese calda, magari accompagnata da un avvolgente purè di patate o una porzione di piselli primavera e carote a rondelle ripassate in padella.

Insalata con uovo barzotto

Insalata con uovo barzotto
Insalata con uovo barzotto

Insalata con uovo barzotto

Un’insalata sfiziosa e saporita, perfetta per un pranzo leggero e veloce; la particolarità del piatto sta nell’uovo barzotto, un altro modo di cuocere le uova oltre ai classici (sodo, occhio di bue, in camicia, a la coque, ecc).

L’uovo barzotto si prepara in 5 minuti: basta mettere l’uovo in un pentolino, ricoprirlo di acqua fredda e metterlo sul fuoco; da quando l’acqua comincerà a bollire, basterà contare esattamente 5 minuti per poi scolare l’acqua e bagnare l’uovo con acqua fredda. Questo procedimento farà sì che l’albume si rapprenda ma il tuorlo resti morbido, ottenendo un risultato simile al più famoso uovo a la coque.

Bella idea, vero? In alternativa, potete cuocere l’uovo sodo e unirlo all’insalata, ottenendo un piatto perfetto anche da consumare per pranzo in ufficio 🙂

Io ho usato il prosciutto spagnolo serrano ma voi potete usare il prosciutto crudo che più preferite (dolce, nostrano, ecc), e aggiungere altri ingredienti rispetto ai miei (es. capperi, olive nere denocciolate, chicchi di mais, ecc).

 

 

Ingredienti:

1 uovo

2 fette di prosciutto serrano

1 pomodoro da insalata

Una manciata di olive taggiasche

3-4 asparagi sott’aceto

40 gr di gorgonzola

4-5 acciughe sott’olio

Una manciata di foglie di lattuga

un mazzetto di asparagi freschi

Sale, olio

 

 

Procedimento:

Lessare gli asparagi in una pentola con acqua bollente.

Una volta morbidi, scolare gli asparagi e lasciarli raffreddare.

Lavare e tagliare i pomodori e le foglie di insalata.

Tagliare il gorgonzola a cubetti.

Tagliare gli asparagi a metà.

In una ciotola, unire le foglie di insalata, il pomodoro, le acciughe sott’olio e le olive taggiasche.

Condire con un filo di olio e un pizzico di sale.

Ora dedicarsi alla preparazione dell’uovo barzotto, mettendo un uovo in un pentolino, per poi ricoprirlo di acqua fredda e metterlo sul fuoco.

Da quando l’acqua comincerà a bollire, contare esattamente 5 minuti, poi scolare l’acqua e bagnare l’uovo con acqua fredda.

Sgusciare l’uovo, tagliarlo a metà e unirlo all’insalata preparata.

Aggiungere anche le fette di prosciutto serrano e servire subito.

Crocchette di pecorino con besciamella

Crocchette di pecorino con besciamella
Crocchette di pecorino con besciamella

Crocchette di pecorino con besciamella

Una ricetta perfetta per un happy hour sfizioso o per una cena super slurp!

Crocchette preparate con patate, formaggio pecorino grattugiato, prosciutto crudo e funghi trifolati, bagnate con besciamella (già so che farete la scarpetta 😉).

Una ricetta semplicissima e anche low cost; io per comodità ho usato la besciamella confezionata ma voi potete anche realizzarla a casa con farina, latte e noce moscata, che bontà!

 

 

Ingredienti per 10-12 crocchette:

200 gr di patate
6 cucchiai di pecorino grattugiato
2 fette di prosciutto crudo
50 gr di funghi trifolati
2 uova
Pangrattato q.b.
Farina q.b.
Sale, pepe nero macinato
Besciamella q.b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi le patate con la buccia.

Dopo 25-30 minuti, scolare le patate e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta fredde, pelare le patate e schiacciarle con i rebbi di una forchetta (o con uno schiacciapatate, in base alle vostre disponibilità).

Unire alle patate schiacciate il formaggio pecorino grattugiato, i funghi trifolati, il prosciutto crudo tagliato a pezzettini, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato e un uovo, quindi mescolare bene il tutto per ottenere un composto omogeneo.

Sbattere un uovo in un piatto.

Con le mani, formare tante palline con il composto di patate, quindi passarle prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine rotolarle nel pangrattato (vi consiglio di realizzare delle crocchette non troppo piccola ma poco più grandi delle classiche olive all’ascolana).

Riempire una padella di olio per friggere e, quando comincia a sfrigolare, tuffarvi le crocchette per cuocerle fino a doratura.

Nel frattempo, versare la besciamella in un pentolino e scaldarla a fuoco basso.

Una volta cotte, scolare le crocchette e adagiarle su un foglio di carta assorbente per far perdere loro l’olio in eccesso.

Servire le crocchette ben calde, insieme alla besciamella calda.

Pizza capricciosa

Pizza capricciosa
Pizza capricciosa

PIZZA CAPRICCIOSA

Una pizza tipica della tradizione italiana, presente nei menu di tutti i ristoranti e che, solitamente viene scelta dai clienti indecisi sull’ordinazione.

Una pizza croccante, genuina e saporita grazie al prosciutto, ai carciofini e alle olive nere.

Certo, non è cotta nel mitico giorno a legna ma il risultato è ottimo, garantito! In alcune ricette tra gli ingredienti della Capricciosa figurano anche i funghi champignon e le uova sode, ma io ho omesso entrambi per evitare di appesantire eccessivamente la pizza.

Io ho preparato l’impasto per la pizza a casa, seguendo scrupolosamente la ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria, ma voi potete benissimo acquistare la massa già pronta al supermercato e limitarvi a stenderla nella teglia e condirla a vostro piacimento.

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina 00

1/2 panetto di lievito di birra

1/2 tazza di acqua calda

Sale q.b.

100 ml di salsa di pomodoro

2 fette di prosciutto crudo

1/2 mozzarella fresca

Una manciata di olive nere denocciolate

Carciofini sott’olio q.b.

 

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.

Sciogliere 1/2 cubetto di lievito e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.

L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.

Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).

Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata.

Ungere una teglia tonda con un filo di olio e stendervi l’impasto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

Condire la pizza con la salsa di pomodoro e poi con mozzarella, prosciutto crudo, olive nere e carciofini.

Infornare a 200 gradi per circa 12-15 minuti, stando attenti che la base della pizza non bruci ma diventi poco più che dorata.

Servire la Pizza capricciosa intera o tagliata a spicchi.

Involtini di prosciutto crudo e mozzarella

Involtini di prosciutto crudo e mozzarella
Involtini di prosciutto crudo e mozzarella

Involtini di prosciutto crudo e mozzarella

Siete in ricerca di una ricetta facile ed economica per deliziare i vostri commensali senza spendere un patrimonio? Bene, vi presento gli Involtini di prosciutto crudo e mozzarella, un antipasto facile e veloce, fresco, da gustare nelle giornate calde in riva al mare o nelle cene estive in giardino, magari accompagnati da un calice di vino bianco frizzante.
Quanto agli ingredienti, ho usato la mozzarella di bufala di Andria, molto succosa e saporita, ma voi, se  preferite, potete usare le mozzarelle fiordilatte, il tomino (nel caso del tomino, vi consiglio di passare gli involtini per qualche minuto al microonde o sulla piastra, prima di servirli) o addirittura la feta greca.
Per il prosciutto, ho scelto il crudo nostrano ma va bene anche il San Daniele (più dolce rispetto al primo) o la bresaola, a seconda dei vostri gusti.
L’accompagnamento ideale per questi involtini? Crostini di pane, bruschette, insalata di pomodori e cetrioli, pinzimonio di verdure, ecc.

Ingredienti per 2 persone:

1 mozzarella di bufala grande (o 2 mozzarelle fiordilatte da 125 gr)
100-120 gr di prosciutto crudo nostrano (o bresaola, come preferite)
qualche foglia di rucola
glassa di aceto balsamico q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
origano q.b.
sale

Procedimento:

Scolare la mozzarella e tagliarla a strisce non troppo sottili.
Adagiare le  strisce di mozzarella in un piatto e condirle con un filo di olio extravergine di oliva e una spolverata di origano.
Stendere le fette di prosciutto crudo nostrano su un vassoio.
Prendere una striscia di mozzarella e avvolgerla con una fetta di prosciutto crudo, premendo leggermente per far rimanere l’involtino ben chiuso.
Procedere così fino ad esaurimento degli ingredienti.
Servire gli Involtini di prosciutto crudo e mozzarella subito, adagiandoli su un letto di foglie di rucola e insaporendoli con qualche goccia di glassa di aceto balsamico.

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