primo piatto

Lasagne messicane

Lasagne messicane
Lasagne messicane

Lasagne messicane

La rivisitazione messicana del più famoso piatto italiano: lasagne messicane, realizzate con pasta sfoglia già pronta, peperoncino in polvere, macinato di manzo, fagioli neri, mais dolce, peperoni e formaggio cheddar.

Una lasagna fantastica ma anche molto sostanziosa: io ne ho preparate due porzioni e mangiate, da sola, in tre volte!! Un piatto “furbissimo”, come direbbe la mitica Benedetta Parodi! 😉

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI:

1 confezione di pasta sfoglia già pronta
200 gr di macinato di manzo
100 gr di fagioli neri
100 gr di mais dolce
1 peperone rosso grande
300 ml di salsa di pomodoro
Parmigiano grattugiato q.b.
1 mozzarella
2 cucchiai di olio
1 spicchio d’aglio
Sale, pepe nero, coriandolo, peperoncino macinato, origano

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e ungere una teglia con un filo di olio.
Lavare e tagliare il peperone a filetti.
In un tegame, rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio poi aggiungere il macinato di manzo e i peperoni e cuocere a fuoco medio.
Aggiungere la salsa di pomodoro e una spolverata di peperoncino piccante e cuocere mescolando di tanto in tanto.
Salare e pepare.
Quando i peperoni saranno morbidi, spegnere il gas e mettere da parte.
In una ciotola, unire il mais dolce, i fagioli neri e una spolverata di spezie.
Tagliare la mozzarella a cubetti.
Distribuire due mestoli di sugo sul fondo della teglia, poi adagiarvi due sfoglie di pasta e farcire con due mestoli di sugo, il mix di mais e fagioli, qualche cubetto di mozzarella, parmigiano grattugiato e infine una bella spolverata di peperoncino.
Coprire con due sfoglie di pasta e ripetere la farcitura.
Proseguire in questo modo fino ad esaurire gli ingredienti.
Ultimare con uno strato di sugo e una spolverata di parmigiano grattugiato.
Cuocere la lasagna in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti (i 5 minuti finali accendere il grill in modo da ottenere una bella crosticina gustosa).
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Cappelletti delicati

Cappelletti delicati
Cappelletti delicati

Cappelletti delicati

I cappelletti sono una pasta ripiena (di carne o di formaggio) a forma di cappello (per l’appunto), tipica dell’Emilia Romagna (delle zone di Rimini e Ravenna, per la precisione), dove solitamente vengono serviti durante il pranzo di Natale e in brodo (di carne di manzo o di gallina), ma vi garantisco che anche la mia variante non è niente male: cappelletti ripieni di prosciutto crudo, conditi con pomodori pachino, burro, salvia e parmigiano grattugiato.

Pochi ingredienti ma tanto gusto per un pranzo semplice ma sfizioso, in grado di soddisfare palati desiderosi di un piatto caldo, non particolarmente saporito ma dal gusto delicato e raffinato.

Io ho usato i cappelletti ma voi potete usare indifferentemente i tortellini (con il ripieno che più preferite, come prosciutto crudo, ricotta e spinaci, carne macinata) o i ravioli (di carne, di verdura, di ricotta e limone), insomma, ciò che avete a disposizione purché si tratti di pasta ripiena, in modo da non rischiare di finire col preparare un piatto di semplice pasta secca condito con burro e pomodori pachino.

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di cappelletti freschi (o tortellini, ravioli o altra pasta ripiena)

5-6 pomodori pachino

una noce di burro

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

qualche foglia di salvia

sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i cappelletti.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

In una padella, rosolare i pomodorini con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e una noce di burro.

Quando i pomodori cominceranno ad appassire, spegnere il fuoco e mettere da parte.

Scolare i cappelletti e versarli in padella con i pomodori.

Aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato e di pepe nero, un pizzico di sale e qualche foglia di salvia, e far saltare tutto in padella per 1-2 minuti.

Infine, servire i cappelletti ben caldi.

Risotto zucca e taleggio

Risotto zucca e taleggio
Risotto zucca e taleggio

Risotto zucca e taleggio

Quando ero piccola verdure e formaggi erano assolutamente banditi dalla mia dieta: odiavo qualsiasi tipo di formaggio (anche la mozzarella) e le uniche verdure che entravano nella mia pancia erano patate, carote, pomodori e insalata. Ero un vero incubo per chi mi invitava a pranzo! Le amiche di mia mamma, disperate, mi preparavano sempre uovo all’occhio di bue e una montagna di patatine fritte! A scuola, le suore a mensa mi servivano sempre delle pietanze diverse rispetto agli altri bambini: pomodori al posto degli spinaci, prosciutto crudo al posto della mozzarella, una porzione di simmenthal al posto del parmigiano reggiano… Mi odiavano!
Poi, qualche anno fa, grazie alla dieta a zona, ho cominciato “per necessità” ad assaggiare tutte le verdure e persino i formaggi! Ed ora, questo Risotto zucca e taleggio è uno dei miei piatti preferiti!

Ho condito il risotto con zucca e taleggio, un formaggio a pasta molle tipico della Lombardia, particolarmente cremoso e morbido, ma voi, in mancanza, potete sostituirlo con il gorgonzola, ottenendo un risultato finale sicuramente più saporito e degno di nota.

 

Ingredienti:
60 gr di riso (vi consiglio di usare il Carnaroli, il Vialone o il riso Roma, tutti adatti per risotti)
100 gr di zucca
50 gr di taleggio
Una noce di burro
Uno spicchio d’aglio
Metà cipolla tritata finemente
Sale, erba cipollina

 

 

Procedimento:
Tagliare la zucca a dadini.
Sciogliere una noce di burro in un tegame.
Aggiungerei uno spicchio d’aglio e metà cipolla tritata finemente e cuocere mescolando, fino a quando la cipolla non si ammorbidisce.
Aggiungere la zucca e il riso nel tegame e continuare la cottura mescolando.
Aggiungere 2 bicchieri d’acqua, coprire con il coperchio e portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma e continuare la cottura mescolando di tanto in tanto.
Poco prima di servire, aggiungere il taleggio, mescolare e cuocere per altri 2-3 minuti, giusto il tempo di far insaporire il risotto.

Rigatoni con zucca e formaggio

Rigatoni con zucca e formaggio
Rigatoni con zucca e formaggio

Rigatoni con zucca e formaggio

Un primo piatto colorato e delicato, ideale da gustare per un pranzo veloce nei mesi freddi e soprattutto nel periodo che precede la famosa festa di Halloween. Rigatoni conditi con una purea di zucca e una spolverata di parmigiano grattugiato.. Cosa può esserci di più sfizioso da gustare in una fredda giornata?!? Io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta (vi suggerisco della pasta corta, come le farfalle, le penne, ecc). Una ricetta facile, veloce, economica e ricca di gusto: cosa si può volere di più?!

 

Ingredienti:
80 gr di pasta (preferibilmente corta, come mezze maniche, ditali, penne, mezze penne)
160 gr di zucca
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
Sale, pepe

 

Procedimento:
Pulire la zucca eliminando la buccia e i filamenti, quindi tagliarla a cubetti.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio poi aggiungere la zucca a cubetti e un rametto di rosmarino.
Sfumare con il vino bianco e mescolare con un cucchiaio di legno, poi aggiungere due bicchieri d’acqua e lasciar cuocere per una quindicina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, e coprendo la padella con il coperchio.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Quando i dadini di zucca saranno sufficientemente morbidi, spegnere il fuoco, scolare la zucca e versarla nel recipiente di un minipimer per frullarla e ricavarne una purea (se non avete il minipimer, potete limitarvi a schiacciare i dadini di zucca con i rebbi di una forchetta, come si fa per le patate lesse).
Riversare la zucca in padella e condire con sale e pepe
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per saltarla con la zucca.
Servire subito, aggiungendo una spolverata di parmigiano grattugiato.

Pasta pollo, piselli e panna

Pasta pollo, piselli e panna
Pasta pollo, piselli e panna

Pasta pollo, piselli e panna

Un primo piatto facile, veloce, che unisce i sapori della carne e quelli dell’orto: pasta, petto di pollo, piselli primavera e panna da cucina, una ricetta che ricorda leggermente la pasta alla boscaiola (se non fosse che quest’ultima prevede l’aggiunta di funghi champignon e l’utilizzo di carne macinata di manzo al posto del petto di pollo).

Quando ero piccola, la madre di una  mia cara amica, ogni volta che mi invitava a pranzo a casa loro, preparava le farfalle condite con panna, cubetti di prosciutto cotto e piselli, convinta che io adorassi la pasta con la panna: in realtà, detestavo la panna!

Mi si accapponava la pelle ogni volta che la vedevo nel piatto ma, pur di farla contenta, mangiavo di buon grado e a volte chiedevo anche il bis (inutile dire che ingurgitavo la pasta senza neppure masticarla).

Dopo ben 8 anni, ho avuto il coraggio di rivelarle che ho sempre odiato la panna ma, grazie a lei, ora la apprezzo.

Che storia buffa, vero?!?!

Una ricetta ideale per un pranzo veloce, senza troppe pretese, perfetto da servire agli amici per un pranzo informale; per la pasta, io ho usato i sedanini ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta (es. farfalle, fusilli, rigatoni).

Ingredienti per una porzione:

70 gr di pasta corta (io ho usato i sedanini)

30 gr di piselli primavera surgelati

50 gr di petto di pollo

50 ml di panna da cucina

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe

Procedimento:

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungere i piselli surgelati e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Tagliare il petto di pollo a cubetti e aggiungerlo in padella con i piselli.

Salare e pepare.

Riempire una pentola con dell’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando i piselli saranno cotti, spegnere il fuoco e aggiungere la panna in padella.

Scolare la pasta al dente, versarla in padella e mescolarla con la panna a fuoco spento.

Prima di servire, aggiungere un’ultima spolverata di pepe nero.

Risotto al mandarino e zafferano

Risotto al mandarino e zafferano
Risotto al mandarino e zafferano

RISOTTO AL MANDARINO E ZAFFERANO

Un risotto semplice, economico ma di grande effetto: risotto al mandarino e zafferano, un trionfo di profumi e colori (il dorato dello zafferano, l’arancio dei mandarini).

Un primo piatto perfetto da gustare nel periodo invernale, da servire ai vostri ospiti per conquistarli con eleganza e fascino.

Per il risotto, vi consiglio di usare il riso Carnaroli, prediletto anche dagli chef stellati perché si tratta di un riso che mantiene bene la cottura e ha un’ottima capacità di assorbimento. In alternativa, potete usare il Vialone, che ha chicchi più piccoli e rotondi ma che ben si prestano per la preparazione di risotti cremosi.

Il risotto è un piatto “delicato”: richiede attenzione, cura e pazienza durante la preparazione (fondamentali sono la tostatura e la mantecatura), quindi optate per un’altra ricetta se siete di fretta e non avete voglia di stare dietro ai fornelli!

Ingredienti per 2 porzioni:

2 tazze di riso (Carnaroli, Roma, Arborio, Vialone)

3 mandarini

1 bustina di zafferano

1 scalogno

1/2 litro di brodo vegetale

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Una noce di burro

Sale

Procedimento:

Sbucciare i mandarini e farli a spicchi.

Tritare finemente lo scalogno.

In una padella rosolare lo scalogno con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi aggiungere i mandarini e lasciarli appassire.

Aggiungere il riso e farlo tostare.

Sciogliere la bustina di zafferano nel brodo.

Appena il riso comincia ad attaccarsi alla padella, aggiungere un mestolo di brodo e mescolare con un cucchiaio di legno.

Non appena il brodo si sarà ritirato, aggiungere un altro mestolo e continuare così la cottura per 14-15 minuti, mescolando sempre (il vero trucco per ottenere un risotto perfetto è mescolare di continuo, quindi, armatevi di pazienza).

Quando il riso è al dente, spegnere il gas e toglierlo dal fuoco.

Aggiungere una noce di burro e mantecare con un mestolo di legno per 1-2 minuti, per ottenere un risultato finale cremoso.

Servire il risotto decorando con qualche spicchio di mandarino crudo.

Gnocchi bacon e Philadelphia

Gnocchi bacon e Philadelphia
Gnocchi bacon e Philadelphia

GNOCCHI BACON E PHILADELPHIA

Una ricetta facile per un primo piatto cremoso e saporito: morbidi gnocchi di patate conditi con una crema di formaggio Philadelphia e bacon croccante, pura libidine!!! Io ho usato il formaggio Philadelphia ma voi potete usare un qualsiasi altro tipo di formaggio morbido, come la ricotta, il mascarpone, la robiola o, addirittura il gorgonzola, che darà un sapore particolarmente deciso al vostro piatto.
Un primo piatto perfetto da servire ai vostri ospiti per conquistarli al primo boccone o da gustare da soli, magari davanti ad una serie TV e con un calice di buon vino… Che ne dite?

 

 

Ingredienti per 1 porzione:
250 gr di patate
80 gr di farina 00
1 uovo
50 gr di bacon
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
100 gr di Philadelphia
Qualche foglia di basilico
Un pizzico di sale

 

 

Preparazione:
Lessare le patate con tutta la buccia in una pentola con abbondante acqua bollente salata.
Dopo 15 minuti di cottura, scolare le patate e lasciarle raffreddare.
Togliere la buccia e passare le patate nello schiacciapatate (oppure schiacciarle con la forchetta).
Versare la farina a fontana su una spianatoia.
Fare un buco al centro della farina e versarvi l’uovo, le patate schiacciate e un pizzico di sale, quindi impastare con le mani per ottenere un composto elastico.
Fare dei lunghi salsicciotti di pasta e tagliarli in piccoli pezzetti per formare gli gnocchi.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi gli gnocchi.
Nel frattempo, scaldare un cucchiaio di olio in una padella puoi rosolarvi le fette di bacon fino a doratura.
Aggiungere il formaggio Philadelphia e mescolare a fuoco basso, in modo da sciogliere il formaggio.
Scolare gli gnocchi non appena torneranno a galla e farli saltare in padella con il bacon e il Philadelphia.
Servire gli gnocchi caldi, aggiungendo qualche foglia di basilico fresca.

Fusilli con le verdure

Fusilli con le verdure
Fusilli con le verdure

Fusilli con le verdure

Un primo piatto facile e veloce con i sapori dell’orto, da realizzare in poco tempo e adatto per un pranzo o una cena non troppo pesante. Come potete vedere, questo piatto è realizzato con tre tipi di verdure, usando qualche fetta di ciascuna, quindi magari potete realizzarlo se, come secondo o come antipasto, preparate contemporaneamente un tris di verdure grigliate, come ho fatto io.

Per la pasta, io ho usato i fusilli ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta e secca (ad esempio, farfalle, mezze maniche, rigatoni, ecc).

Se desiderate arricchire il vostro piatto, potete aggiungere una grattugiata di ricotta fresca (come nella ricetta della pasta alla pecorara) prima di servire la pasta o, in alternativa, potete arricchire il condimento con un pugnetto di carne macinata di maiale (fatta soffriggere in padella), cubetti di pancetta dolce/affumicata o dadini di salsiccia.

Ebbene, avete amici vegetariani e/o vegani per pranzo?? Ecco la vostra soluzione, un piatto semplice e gustoso, da preparare in poco tempo e che vi farà fare un figurone!

 

 

Ingredienti:

80 gr di fusilli (o altro tipo di pasta corta)

1/4 di melanzana

1/4 di peperone

metà zucchina

3 pomodori pachino

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe, peperoncino

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Lavare e tagliare tutte le verdure in piccoli pezzi.

In una padella, cuocere tutte le verdure con un cucchiaio di olio, sale, pepe e una spolverata di peperoncino.

Schiacciare i pomodori pachino con un mestolo di legno per formare una sorta di sughetto.

Coprire la padella con il coperchio e cuocere mescolando di tanto in tanto.

Scolare i fusilli al dente poi saltarli in padella con le verdure.

Servire i Fusilli con le verdure ben caldi aggiungendo, se volete, una spolverata di parmigiano grattugiato.

Calamarata al sugo di gamberetti

Calamarata al sugo di gamberetti
Calamarata al sugo di gamberetti

Calamarata al sugo di gamberetti

Una ricetta stuzzicante ma altresì delicata, grazie alla presenza di panna liquida e salsa di pomodoro.

Un piatto semplice tipico delle regioni del Sud Italia ma di grande effetto, ideale per coccolare se stessi o da servire agli amici a pranzo facendo un figurone senza faticare eccessivamente.

Per la pasta, ho scelto la Calamarata ma potete usare qualsiasi formato di pasta purché corta (es. Paccheri, Rigatoni, Penne, Farfalle).

caPer i gamberetti, ho usato quelli freschi acquistati in pescheria ma vanno benissimo anche quelli surgelati o, se preferite, quelli in salamoia. Se volete arricchire il vostro piatto, potete aggiungere al condimento una manciata di olive nere e/o verdi e capperi sotto sale, giusto per conferire una nota più saporita al piatto.

 

Ingredienti per una porzione:
70 gr di pasta corta (io ho usato la pasta Calamarata)
50 gr di gamberetti freschi
100 ml di salsa di pomodoro
50 ml di panna liquida da cucina
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
1 ciuffo di prezzemolo
Sale

 

 

Procedimento:

Sciacquare i gamberetti sotto acqua corrente.

In una padella, rosolare lo spicchio di aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio sarà dorato, aggiungere i gamberetti e saltarli, poi sfumare con il vino bianco.

Aggiungere la passata di pomodoro, salare e cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che la salsa di pomodoro si attacchi alle pareti della padella.

Nel frattempo, portare a ebollizione l’acqua in una pentola e cuocervi la pasta.

Durante gli ultimi minuti di cottura della pasta, unire la panna liquida ai gamberetti in padella e mescolare per qualche minuto, poi spegnere il fuoco.

Scolare la pasta al dente, versarla in padella insieme al condimento e saltare per qualche minuto a fiamma vivace.

Prima di servire, decorare la Calamarata al sugo di gamberetti con una manciata di prezzemolo.

Risotto al nero di seppia e code di gamberi

Risotto al nero di seppia e code di gamberi
Risotto al nero di seppia e code di gamberi

Risotto al nero di seppia e code di gamberi

Un primo piatto gustoso e raffinato, dove il nero di seppia conferisce al piatto sia un gusto intenso sia un tocco di glamour.

Il nero di seppia è un liquido scuro secreto dalle ghiandole delle seppie, per l’appunto, in passato usato come inchiostro e oggi invece in cucina.

Il galateo consiglia di non servire mai il risotto al nero di seppia agli ospiti per evitare di lasciarli “con la bocca nera e sporca”, ma noi potremmo mai privarli di una simile prelibatezza??

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

80 gr di riso (Carnaroli, Arborio, Roma, Vialone)

50 gr di code di gamberi

50 gr di seppie pulite

1/2 cucchiaino di nero di seppia

1 scalogno

olio extravergine di oliva q.b.

1/2 bicchiere di vino bianco

2 tazze di brodo vegetale

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

qualche foglia di prezzemolo fresco

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Tritare finemente lo scalogno.

Sgusciare i gamberi e rimuovere l’intestino incidendo il dorso del gambero ed eliminandolo con un paio di pinzette o uno stecchino (per comodità, vi consiglio di chiedere al pescivendolo di pulire il pesce al posto vostro, in modo da evitare questo passaggio).

Sciacquare le seppie sotto acqua corrente e tagliarle a listarelle sottili.

In un tegame, rosolare lo scalogno tritato con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando lo scalogno comincerà a rosolare, aggiungere le seppioline e i gamberi, quindi cuocere per 2-3 minuti a fuoco basso, mescolando senza sosta per evitare che si attacchino al fondo del tegame.

Aggiungere il riso e farlo tostare per 2-3 minuti, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.

Sfumare con il vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere una tazza di brodo vegetale, e poi, quando il brodo sarà stato assorbito dal riso, aggiungere l’altra tazza di brodo e continuare la cottura mescolando.

A metà cottura, aggiungere il nero di seppia e mescolare.

Salare e pepare.

Quando mancheranno 2-3 minuti, spegnere il fuoco e mantecare con un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Servire il risotto al nero di seppia e code di gamberi ben caldo, aggiungendo qualche foglia  di prezzemolo fresco per decorare.

 

 

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