prezzemolo

Fettuccine al pesto di menta

Fettuccine al pesto di menta
Fettuccine al pesto di menta

FETTUCCINE AL PESTO DI MENTA

Una ricetta facile per un primo piatto dal gusto fresco, delicato, ideale da gustare per un pranzo estivo: saporite fettuccine condite con un pesto a base di menta, prezzemolo e pinoli, un piatto che riempirà di profumo tutta la vostra cucina!

Io ho usato le foglie di menta piccoline, che sono le più profumate, ma voi potete usare anche le foglie normali, senza porvi troppi problemi: il vostro pranzo sarà fantastico al 100%!!!

Vi consiglio caldamente di usare la pasta fresca (come le mie fettuccine, oppure le tagliatelle) e non rimediare sui classici spaghetti o bucatini perché rischiereste di sprofondare nella banalità, ottenendo un piatto dove la semplicità della pasta mal si sposa con la particolarità del condimento.

Il tocco in più? Un bel calice di vino bianco e qualche tartina di pancarrè con maionese o paté di olive… Ecco gli ingredienti per un pranzo non eccessivamente calorico, sfizioso e saporito… Cosa si può volere di più?!?

INGREDIENTI PER 1 PORZIONE:

90 gr di fettuccine (o qualsiasi altro tipo di pasta, purché fresca)
30 gr di foglie di menta
15 gr di foglie di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
30 ml di olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Lavare le foglie di menta e di prezzemolo.
Nel boccale del frullatore a immersione, unire le foglie di menta e di prezzemolo, uno spicchio d’aglio, i pinoli, il parmigiano grattugiato e frullare tutto.
Aggiungere anche l’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e dare un’ultima frullata. L’obiettivo è ottenere un pesto cremoso, senza grumi e non troppo liquido.
Scolare le fettuccine al dente, versarle nel piatto e condirle con il pesto preparato.
Servire le Fettuccine al pesto di menta subito, magari aggiungendo un’ultima spolverata di parmigiano grattugiato.

Spaghetti con la bottarga

Spaghetti con la bottarga
Spaghetti con la bottarga

SPAGHETTI CON LA BOTTARGA

In un cesto di prodotti tipici ricevuto a Natale, ho trovato un vasetto di bottarga: non l’avevo mai mangiata prima e, inizialmente, l’avevo scambiata per una spezia, al pari della curcuma e dello zafferano. Poi, spulciando tra le pagine web, ho scoperto che si tratta di un alimento ottenuto dall’essiccazione e della salatura di uova di tonno, usato nelle preparazioni delle cucine marinare delle due grandi isole italiane, Sicilia e Sardegna.

Cosi, incuriosita, ho voluto preparare questi spaghetti con la bottarga, una ricetta perfetta da servire ai vostri ospiti per un pranzo (o una cena) di pesce glamour, magari preceduto da un antipasto a base di colatura di alici di Cetara o salmone marinato, bruschetta con salsa all’aglio, oppure seguito da un secondo a base di orata al forno con patate o con olive nere e pomodori pachino. Insomma, una ricetta sfiziosa, in grado di deliziare il palato dei vostri commensali senza un impegno eccessivo.
Io ho usato gli spaghetti ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta a vostra disposizione, purché lunga (es. tagliolini, tagliatelle, bucatini).

 

 

Ingredienti per 1 porzione:
90 gr di spaghetti
20 gr di bottarga
1/2 scalogno tritato
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
La scorza di un limone
2 cucchiai di pangrattato
Sale, pepe nero, peperoncino

 

 

Procedimento:
Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi gli spaghetti.
Nel frattempo, rosolare lo scalogno in un tegame con due cucchiai di olio.
Tagliare la scorza di un limone e aggiungerla nel tegame insieme all’olio e allo scalogno.
Aggiungere anche qualche foglia di prezzemolo fresco tritato e continuare a cuocere, mescolando occasionalmente.
Scolare gli spaghetti al dente e versarli nel tegame.
Aggiungere la bottarga macinata fresca e il pangrattato, quindi saltare gli spaghetti con il condimento.
Servire gli Spaghetti con la bottarga caldi, aggiungendo una spolverata di pepe nero e una di peperoncino macinato.

Insalata di patate viennesi

Insalata di patate viennesi
Insalata di patate viennesi

Insalata di patate viennesi

L’insalata di patate è un piatto tipico della cucina tedesca e austriaca (la cd. kartoffelsalat), un contorno ricco, fresco e colorato, che solitamente viene servita come accompagnamento alla gigantesca cotoletta viennese (cd. schnitzel). Si tratta di una ricetta semplice ma ricca di gusto, non molto nota in Italia, e quindi perfetta per essere servita ai vostri ospiti mettendo in scena così un menù dal sapore internazionale. La ciliegina sulla torta?? Una buona birra tedesca per innaffiare il tutto!
Io solitamente mangio questa insalata in accompagnamento a piatti di carne, come hamburger e bistecche, e la trovo favolosa perché si può realizzare con largo anticipo e quindi gustarla poi anche quando si ha poco tempo a disposizione per mettersi ai fornelli.

 

 

Ingredienti per una porzione:

2 patate medie

1/2 cipolla

Qualche foglia di prezzemolo

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

Il succo di mezzo limone

Sale, pepe, erba cipollina

 

 

Procedimento:

Pelare le patate e lessarle intere in una pentola con acqua bollente per circa 30 minuti.

Nel frattempo, tritare finemente la cipolla con un coltello da cucina.

In una ciotola, unire olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco, succo di limone e mescolare per creare un’emulsione.

Scolare le patate e farle raffreddare a temperatura ambiente (o sotto il getto dell’acqua corrente, se avete fretta).

Tagliare le patate e adagiarle in un piatto insieme alla cipolla tritata.

Condire le patate con l’emulsione preparata, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato, una di erba cipollina e qualche foglia di prezzemolo fresco.

Lasciare riposare l’insalata almeno 30 minuti, in frigorifero o a temperatura ambiente, in modo che le patate si insaporiscano bene.

Servire l’Insalata di patate viennesi in accompagnamento a un secondo piatto di carne, come una cotoletta, un hamburger di chianina o una bistecca.

Insalata polpo e patate

Insalata polpo e patate
Insalata polpo e patate

Insalata polpo e patate

Una ricetta facile per un piatto leggero, tipicamente estivo ma che, a casa mia, si mangia anche durante la cena della vigilia di Natale.

Un piatto delizioso che unisce la leggerezza del polpo alla morbidezza delle patate lesse, il tutto condito con un filo di olio extravergine di oliva e succo di limone.

Pochi e semplici ingredienti per un piatto sublime, ideale da mangiare da soli o da servire ai vostri ospiti, magari accompagnato da un bel calice di vino bianco.

Io ho realizzato questa ricetta con 500 gr di polpo, e in questo modo ho ottenuto due porzioni, mangiando così l’insalata sia a pranzo che a cena. Un’idea smart, che ne dite?!?!

Se volete aggiungere altri ingredienti, vi consiglio caldamente di optare per  le carote tagliate a julienne, una manciata di capperi sotto sale, olive nere e/o verdi, pomodori pachino a fette.

 

 

 

Ingredienti:

500 gr di polpo
1 patata media
1 limone
uno spicchio di aglio
Olio q.b.
Qualche foglia di prezzemolo
Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Sciacquare il polpo sotto acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi il polpo.

Cuocere il polpo per almeno un’ora, finché non diventa tenero, poi lasciarlo raffreddare nella pentola, senza scolarlo.

Nel frattempo, pelare una patata e lessarla in una pentola con acqua bollente.

Quando il polpo sarà tiepido, pulirlo con un coltello da cucina, eliminando le ventose e la pelle (il polpo dovrà diventare totalmente bianco).

Ora tagliare il polpo a pezzettini e metterlo in una ciotola capiente.

Scolare la patata lessa e lasciarla intiepidire.

Una volta tiepida, tagliare la patata a dadini e unirla al polpo nella ciotola.

Condire il tutto con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, una spolverata di pepe, qualche foglia di prezzemolo e il succo di un limone.

Lasciare riposare il tutto in frigorifero almeno 3 ore, poi servire.

Insalata di riso

Insalata di riso
Insalata di riso

Insalata di riso

Un primo piatto colorato, gustoso, veloce e ipocalorico, ideale da mangiare per un pranzo al mare o in ufficio.

Come potete vedere, il riso è presente in minima dose, e ciò rende l’insalata perfetta per chi mira a ridurre l’apporto calorico di carboidrati nel proprio regime alimentare.

Con l’arrivo della bella stagione, viene meglio la voglia di pranzare con primi piatti caldi e questa ricetta è proprio una valida alternativa poiché facile, veloce, economica, ideale da consumare in ufficio per la pausa pranzo.

Io ho usato il riso carnaroli ma potete usare anche il riso nero o il riso rosso, che daranno al vostro piatto un’aggiunta di colore e simpatia.

Ho condito l’insalata con pomodori pachino, olive nere denocciolate e cetrioli, ma voi potete aggiungere e/o usare altri ingredienti.

Per rimanere sul leggero, vi consiglio di non usare verdure sott’olio e salse (come la maionese), ma prediligere verdure fresche.

Ingredienti per una porzione:

200 gr di lattuga romana

10 pomodori pachino

una manciata di olive nere denocciolate

40 gr di riso (io ho usato il carnaroli ma vanno benissimo anche il riso nero o il riso rosso)

1/2 cetriolo

qualche foglia di prezzemolo e di basilico

sale, olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:

Lessare il riso in una pentola con acqua bollente poi scolarlo e lasciarlo intiepidire.

Nel frattempo, lavare bene la lattuga e tagliarla in foglie piccole, lasciandole a scolare in uno scolapasta o in un cestello forato.

Lavare i pomodori pachino e tagliarli a metà.

Pelare il cetriolo e tagliarlo a dadini.

In una ciotola capiente, unire l’insalata lavata, i pomodori pachino, i cetrioli, le olive nere denocciolate e il riso ormai freddo.

Condire il tutto con un filo di olio extravergine di oliva, qualche foglia di prezzemolo e di basilico, e un pizzico di sale.

Servire l’Insalata di riso fredda e conservarla in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni.

Polpette di patate e carote

Polpette di patate e carote
Polpette di patate e carote

Polpette di patate e carote

Una ricetta facile per delle polpette morbide e delicate, che possono essere servite come antipasto o aperitivo finger food ai vostri amici (anche vegetariani) o, se realizzate in quantità abbondanti, possono costituire un valido secondo piatto accompagnato da un’insalatina fresca.

Queste polpettine sono una tira l’altra: credetemi, causano dipendenza!

Per la preparazione, ho usato solamente patate e carote lesse, ma voi potete aggiungere altre verdure (come le zucchine, ad esempio).

Ho fritto le polpette in padella ma voi, per renderle più leggere, potete cuocerle al microonde oppure cuocerle in padella in stile “genovese” (magari con un contorno di funghi champignon e piselli primavera), a voi la scelta!

Che dite, vi ho convinto?

 

 

Ingredienti per 1/2 porzioni:

400 gr di patate

100 gr di carote

2 uova

Qualche foglia di prezzemolo fresco

1 cucchiaino di noce moscata

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di pangrattato (o di pane secco raffermo)

Farina q.b.

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Sbucciare e tagliare le patate e le carote a dadini.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi le patate e le carote.

Scolare le patate e le carote e passarle nello schiacciapatate o nel minipimer, in base alle vostre disponibilità.

In un mixer, unire le uova, qualche foglia di prezzemolo fresco, la noce moscata, il pangrattato, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato, le patate e le carote, e frullare tutto per ottenere un composto morbido.

Inumidirvi le mani e formare delle polpette con l’impasto ottenuto, poi passarle nella farina.

Riempire una padella di olio e, quando sarà bollente, friggervi le polpette fino a doratura

(se optate per la cottura in microonde, basteranno 15-20 minuti alla max potenza, funzione combi grill).

Scolare le polpette e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Servire le polpette ben calde, con un contorno di insalata fresca.

Pomodori ripieni di riso

Pomodori ripieni di riso
Pomodori ripieni di riso

Pomodori ripieni di riso

Un classico piatto estivo realizzato con pochi ingredienti che si uniscono per dar vita ad un contorno o un aperitivo economico e gustoso.

Io ho usato pomodori freschi, riso e odori, ma voi potete divertirvi ad aggiungere altri ingredienti per arricchire il vostro piatto, come capperi, tonno, filetti di acciughe, olive nere/verdi denocciolate, pane grattugiato, carne macinata, ecc.

Adoro le verdure ripiene e le trovo così “comode” da preparare che ne faccio sempre dosi abbondanti, in modo da poterle portare come pranzo in ufficio e far venire l’acquolina in bocca ai miei amati colleghi.

Se siete alla ricerca di altre ricette di verdure ripiene, vi consiglio di provare i funghi ripieni https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/funghi-ripieni/, i funghi ripieni di ricotta https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/funghi-ripieni-di-ricotta/, i peperoni ripieni di carne https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/peperoni-ripieni-di-carne/ e tutte le altre ricette di ripieni che trovate sul mio blog!

 

 

Ingredienti per sei porzioni:

6 pomodori da insalata
6 cucchiai di riso (io ho usato il riso carnaroli a va bene qualsiasi tipologia)
Qualche foglia di basilico fresco
Qualche foglia di prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe q.b.

 

 

Procedimento:

Lavare e svuotare i pomodori, mettendo da parte la polpa.
Versare la polpa in un piatto, ridurla a pezzetti piccoli e condirla con due cucchiai di olio, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato, qualche foglia di basilico e di prezzemolo.
Aggiungere il riso alla polpa di pomodoro, mescolare e lasciare riposare per almeno 2 ore, in modo che il riso si insaporisca bene.
Trascorso il tempo di riposo, riempire i pomodori col riso e adagiarli in una pirofila adatta alla cottura in forno (o adatta alla cottura al microonde, in base alla vostra disponibilità).
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per quasi 1 ora (oppure al microonde per una ventina di minuti alla max potenza).
Sfornare e servire subito.

Trancio di tonno aromatico

Trancio di tonno aromatico
Trancio di tonno aromatico

Trancio di tonno aromatico

Il tonno è un pesce azzurro ricco di sali minerali (fosforo, ferro, selenio), vitamina A, proteine e aminoacidi, che aiutano l’organismo a mantenersi giovane. Inoltre, l’elevata presenza di grassi Omega 3 aiuta la circolazione sanguigna migliorando il funzionamento di cuore e cervello.
Il tonno è tra i miei pesci preferiti poiché di facile preparazione, versatile, e poi è buono un po’ in tutti i modi, come le patate! Con la pasta, al forno con le patate, con le zucchine in padella, al cartoccio… Insomma, un vero jolly in cucina! Siete d’accordo con me?

 

 

Ingredienti:

1 trancio di tonno fresco
Succo di un limone
Un ciuffo di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio
1 cipolla bianca
2 cucchiai di aceto di vino rosso
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro
Glassa di aceto balsamico q.b.
Pomodori pachino q.b.
Sale, pepe

 

Procedimento:

Iniziare preparando la marinatura per il tonno.

In una ciotola, unire il succo di un limone, 2 cucchiai di olio, un ciuffo di prezzemolo fresco, sale, pepe.

Mescolare il tutto fino ad ottenere un composto denso e poi sistemarvi dentro il trancio di tonno.

Coprire la ciotola con della pellicola trasparente e riporre in frigo a riposare per almeno un’ora.

Nel frattempo preparare le cipolle caramellate. Mondare la cipolla, tagliarne le estremità e tagliarla a metà.

Lessare le cipolle in acqua bollente per 20 minuti.

Scolare le cipolle e ripassarle in padella con una noce di burro, un cucchiaio di zucchero e due cucchiai di aceto di vino rosso.

Quando il fondo di cottura sarà diventato denso e sciropposo, le cipolle saranno pronte, quindi scolarle e sistemarle sul piatto da portata.

Terminato il tempo di marinatura, cuocere il tonno su una griglia rovente per circa 10 minuti (5 minuti per lato) poi servire ben caldo.

Accompagnare il trancio di tonno con le cipolle caramellate, un’insalatina di pomodorini pachino e lattuga, e una spruzzata di glassa di aceto balsamico.

Falafel

Falafel
Falafel

Falafel

Le falafel sono un piatto tipico della cucina araba, delle gustose polpette di ceci fritte in abbondante olio bollente e servite al cartoccio, una sorta di street food per intenderci 😉.

La ricetta che vi presento prevede, invece, la cottura in forno, un modo più sano e leggero per mangiare queste deliziose chicche della tradizione mediorientale.

Io adoro sperimentare la cucina internazionale: cinese, giapponese, americana, thai, greca, tex mex, Argentina, ma una delle mie preferite e’ proprio quella araba perché prevede quasi sempre piatti a base di verdure, colorati, ricchi di spezie e super saporiti.

Questa ricetta può essere servita come aperitivo in caso di ospiti a cena, ma anche come secondo piatto, accompagnato da una porzione di riso o di verdure.

Il tocco in più?? Accompagnare le Falafel con la salsa aioli: un vero tripudio di sapore (in questo caso, e’ meglio non servire le Falafel a un potenziale partner o rischierete di andare in bianco 😉😉😉😉 ).

La ricetta può essere servita anche a coloro che seguono un’alimentazione vegana poiché priva di uova e derivati.

Ingredienti per 10-12 polpette:

500 gr di ceci precotti

1/2 cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di pangrattato

Erba cipollina, origano

Sale, pepe

Procedimento:

Sciacquare i ceci sotto l’acqua corrente e scolarli.

Tritare finemente la cipolla.

Inserire nel bicchiere del mixer i ceci, la cipolla tritata, lo spicchio d’aglio e le erbe aromatiche, una spolverata di pepe nero e un pizzico di sale.

Frullare il tutto fino ad ottenere una “pappetta” non troppo cremosa.

Con le mani, creare 10-12 polpette di media dimensione.

Versare il pangrattato su un piatto piano.

Rivestire una teglia di carta forno e riscaldare il forno a 200 gradi.

Rotolare le polpette nel pangrattato poi adagiarle sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo per 25 minuti, girando le polpette a metà cottura.

Servire calde, accompagnate da un’insalatina di verdure fresche o da una porzione di riso pilaf.

Orata all’acqua pazza

Orata all'acqua pazza
Orata all’acqua pazza

Orata all’acqua pazza

L’orata all’acqua pazza è un piatto tipico della tradizione napoletana, realizzato dai pescatori che, sulle loro barche, cucinavano il pesce appena pescato con aglio, olio, prezzemolo e pomodorini.
Un’unica raccomandazione mi preme farvi: comprate il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia e fatelo pulire bene (eliminare le squame, le pinne e le interiora), in modo da evitare questo passaggio un po’ “noioso” nella preparazione della ricetta.

Io ho cotto l’orata in padella, in un sughetto di pomodori pachino, aglio, prezzemolo, vino e olio, ma voi potete aggiungere anche una manciata di olive verde e/o nere o addirittura dei pinoli, tanto per incrementare il sapore del piatto.
Una ricetta semplice e veloce per un secondo piatto leggero ma di gusto, perfetto se accompagnato da dei crostini di pane, oppure un contorno di verdure delicate (come patate al forno, tris di verdure in padella, ecc).

Ingredienti per una porzione:

1 orata
3 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
250 ml di acqua
250 gr di pomodori pachino
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Lavare l’orata già pulita sotto l’acqua corrente.

Lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

In una padella unire i pomodori tagliati, gli spicchi di aglio, l’olio extravergine di oliva, il vino bianco, l’acqua, qualche foglia di prezzemolo fresco, una spolverata di sale e una di pepe, e cuocere per 5-6 minuti a fuoco medio.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Aggiungere l’orata, coprire la padella con il coperchio e cuocere per 15-20 minuti a fuoco basso, fino a quando l’orata non sarà cotta e morbida.

Servire l’orata all’acqua pazza con il suo sughetto di cottura e una spolverata finale di prezzemolo di tritato, accompagnando il tutto con una manciata di crostini o un contorno di verdure delicate.

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