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10 regole per un risotto perfetto

10 regole per un risotto perfetto

Il risotto è un piatto che nasconde in sé molte insidie: si può pensare che sia sufficiente preparare il soffritto, aggiungere il riso per tostarlo e poi aggiungere un mestolo di brodo caldo alla volta, fino a cuocere il riso per 14-15 minuti. In realtà, per la perfetta riuscita di questo piatto è necessario adottare alcuni trucchetti e accorgimenti che vi spiegherò a breve, fondamentali per ottenere un risultato finale cremoso e invitante.

1) Scelta del riso

In commercio esistono molteplici varietà di riso: Carnaroli, Arborio, Vialone, Parboiled, Originario, Roma, Baldo, ecc. Non affidatevi al caso (o alla variante “il meno caro”, “il riso in offerta”) per la scelta del riso da usare: il riso migliore è il Carnaroli, prediletto dagli chef stellati, in grado di mantenere bene la cottura e con un’ottima capacità di assorbimento.

Una seconda scelta può essere il Vialone Nano, con chicchi lievemente più piccoli e tondeggianti rispetto al Carnaroli.

Evitate assolutamente il riso Parboiled (famoso per il fatto che “non scuoce”) e il riso Originario (più adatto per la preparazione di minestre).

2) Scelta del brodo

Per la cottura del risotto, è possibile usare indifferentemente il brodo vegetale (sedano, carote e cipolla) o il brodo di carne: tutto dipende dal sapore che volete conferire al piatto. Unica regola: per il risotto di pesce, usate assolutamente un brodo di pesce!

3) Il tegame

La scelta ottimale sarebbe usare una pentola in rame ma, in mancanza, potete optare per una pentola bassa e larga, di acciaio o alluminio (un tegame o una padella non antiaderente dai bordi alti).

4) Il cucchiaio

Il cucchiaio perfetto da usare per mescolare il riso è quello di legno

5) Il soffritto: cipolla o scalogno? A vostra discrezione, purché tritati finemente

Dipende dai gusti: per un sapore più delicato, è consigliabile usare lo scalogno mentre, per un sapore più deciso, meglio la cipolla.

6) La tostatura

Una delle fasi più delicate della preparazione del risotto, necessaria per scaldare il riso e dilatarne i pori. Quando la cipolla o lo scalogno cominceranno a soffriggere nel tegame, aggiungere il riso e tostare a fuoco vivo, fino a quando i chicchi di riso non cominceranno a caramellare (ci vorrà max 1 minuto).

7) Il brodo

Il brodo va aggiunto appena il riso comincia ad attaccarsi al tegame. Bisogna aggiungere un mestolo di brodo alla volta, non appena il riso si asciuga e non è più fluido, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.

8) Mescolare sempre

Il vero segreto di un risotto perfetto? Mescolare sempre! Il risotto è un piatto che richiede cura, amore, pazienza, quindi abbandonate l’idea di “lasciare il riso sul fuoco e tornare quando il timer suonerà la scadenza del tempo”.

9) La mantecatura

La fase finale della preparazione: quando il riso è al dente, spegnere il gas, togliere il tegame dal fuoco e mantecare per 1 minuto con una noce di burro e una spolverata di parmigiano  grattugiato. La mantecatura permette di ottenere un risultato finale cremoso e avvolgente.

10) Servire subito

Ultimata la mantecatura, il risotto va subito impiattato e servito ben caldo.

E infine, alcune ricette di risotti che trovate nel blog nella sezione “Primi” …

10 regole per un risotto perfetto
10 regole per un risotto perfetto

 

10 regole per un risotto perfetto
10 regole per un risotto perfetto
10 regole per un risotto perfetto
10 regole per un risotto perfetto
10 regole per un risotto perfetto
10 regole per un risotto perfetto

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli
Pasta e fagioli

Pasta e fagioli

Un classico primo piatto della tradizione italiana, molto diffuso nelle regioni del Nord della penisola, realizzato con pochi e semplici ingredienti: Pasta e fagioli.

Mia nonna, solitamente prepara la pasta fresca a mano, realizzando dei tagliolini, ma io, non avendo la sua dimestichezza, ho optato per la pasta secca (i tubetti), ottenendo un risultato buonissimo e molto cremoso (grazie ai fagioli che ho ridotto in purea proprio prima di ultimare la cottura).
Io ho usato i fagioli secchi ma voi potete usare anche quelli precotti: il risultato sarà sicuramente buonissimo.

Vi fidate?

 

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di pasta corta
200 gr di fagioli borlotti secchi
100 gr di carne macinata
1 dado vegetale
1/2 cipolla
2 pomodori pachino
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
Uno spicchio di aglio
2 cucchiai di olio
Sale

 

Procedimento:

Mettere i fagioli secchi a bagno in una ciotola per tutta la notte.
Preparare il brodo mettendo in un pentolino 500 ml di acqua e un dado vegetale per portare a ebollizione.
Nel frattempo, tritare finemente la cipolla.
In una padella, rosolare la cipolla e lo spicchio di aglio con due cucchiai di olio, poi unire la car macinata e cuocere a fuoco vivo.
Aggiungere ora 3 cucchiai di concentrato di pomodoro e due pomodori pachino lavati e tagliati a metà, e mescolare.
Aggiungere un cucchiaio di brodo e continuare a cuocere a fiamma dolce.
Ora aggiungere anche i fagioli (scolati dell’acqua) e il brodo e cuocere per 30-40 minuti.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
A metà cottura, scolare la pasta e unirla in padella insieme al brodo e ai fagioli e mescolare bene per far insaporire il tutto.
Scolare 5 cucchiai di fagioli e schiacciarli con la forchetta per creare una sorta di crema, poi riversarli in padella e mescolare.
Quando la pasta sarà cotta, impiattare e servire caldo.

Anellini alla pecorara

Anellini alla pecorara
Anellini alla pecorara

ANELLINI ALLA PECORARA

Gli anellini alla Pecorara sono una ricetta tipica della cucina abruzzese, un piatto della tradizione contadina e pastorale a base di ricotta e ortaggi.
Per alquanto riguarda la pasta, gli anellini, è facile reperirla nei negozi abruzzesi mentre è raro trovarla in altre regioni, ma può comunque essere sostituita con un qualsiasi tipo di pasta fresca corta come i tagliolini e le orecchiette.
Mia nonna, da brava abruzzese, prepara gli anellini con le sue manine ingegnose e poi li congela per averne sempre di scorta.
Si tratta di una ricetta semplice, di facile realizzazione e ricca di gusto, ideale per gli amanti delle verdure.

 

 

Ingredienti per una porzione:
80 gr di anellini (o di qualsiasi altro tipo di pasta fresca corta come i tagliolini o le orecchiette)
40 gr di ricotta fresca di pecora
1/2 peperone
1/2 zucchina
1/4 di melanzana
1/2 tazza di salsa di pomodoro
1/2 cipolla
1-2 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale

 

 

Procedimento:

Tritare la cipolla finemente.

Versare un filo di olio in una padella e, quando comincerà a sfrigolare, rosolarvi la cipolla tritata fino a doratura.

Aggiungere la salsa di pomodoro e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto per evitare che il sugo si attacchi ai bordi della padella.

Nel frattempo, lavare le verdure e tagliarle a dadini.

Aggiungere le verdure in padella e cuocerle insieme alla salsa.

Salare e continuare la cottura a fuoco basso, per circa dieci minuti, giusto il tempo di far ammorbidire le verdure e insaporire il sugo.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua, portarla a ebollizione e cuocervi la pasta.

Scolare la pasta al dente poi riversarla in padella insieme alle verdure per farla saltare a fuoco vivace.

Prima di servire, cospargere la pasta con ricotta fresca grattugiata e qualche cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato.

Lasagna

Lasagna
Lasagna

Lasagna

La lasagna è il piatto forte della cucina emiliana, protagonista indiscusso dei pranzi domenicali di tutte le famiglie italiane.

Si tratta di una ricetta facile ed economica, realizzata con pasta sfoglia, ottimo ragù di maiale, besciamella e mozzarella.

Io ho usato la pasta sfoglia già pronta ma voi potete prepararla tranquillamente a casa vostra, aumentando però così il tempo di preparazione.

Vi consiglio vivamente di non elemosinare sul condimento altrimenti rischiereste di compromettere la perfetta riuscita del piatto stesso.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

250 gr di pasta all’uovo

200 ml di besciamella

1 mozzarella

5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per il ragù di maiale:

100 gr di carne di maiale macinata (o due salsicce, in base alle vostre disponibilità)

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

uno spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla tritata con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere mescolando di tanto in tanto.

Cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Ora prepariamo le lasagne.

Riempire una pentola d’acqua salata e sbollentarvi le sfoglie per circa un minuto, poi, scolarle e adagiarle su un canovaccio pulito per farle asciugare.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

In una teglia, spalmare sul fondo uno strato di besciamella, poi uno di lasagne, uno di ragù, uno di mozzarella, poi uno di besciamella.

Continuare così fino ad esaurire tutti gli ingredienti e, infine, sull’ultimo strato, spolverare una dose abbondante di parmigiano grattugiato per far si che gratini durante la cottura in forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti, poi sfornare e far raffreddare prima di servire.

Pasta al forno

Pasta al forno
Pasta al forno

Pasta al forno

Un piatto facile da fare, ideale da gustare la domenica a pranzo o da servire ai vostri ospiti per essere sicuri di non lasciarli a pancia vuota.

chi non ama la croccantezza della pasta unita alla mozzarella filante e il ragù?!?

Nonostante possa sembrare un piatto semplice, esistono però dei “trucchi” per fare una Pasta al forno perfetta.

Uno di questi è cucinare tutto in anticipo, magari la sera prima, in modo tale che la pasta assorba tutto il sapore del sugo e della besciamella.

Un’altro trucco è quello di spennellare tutta la superficie della teglia con l’olio extravergine di oliva per evitare che la pasta si attacchi.

La pasta al forno, come le lasagne, non conviene mai prepararle in versione monoporzione, a meno che non abbiate del sugo e della besciamella avanzati.

Nel caso delle lasagne, potete realizzarne 4 porzioni, mangiarne una e congelare e altre 3, oppure, se volete evitare l’operazione di congelamento, potete fare due belle porzioni abbondanti e mangiarne una subito e l’altra il giorno dopo, riscaldandola per qualche minuto al microonde.

In questa ricetta, come potete vedere, ho realizzato due porzioni di pasta al forno, e in questo modo ho già pronto il pranzo per domani, semplice e veloce!
E voi, che ne pensate?


Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di pasta (io ho usato i tortiglioni)
150 gr di carne di maiale macinata
1/2 cipolla
400 ml di salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio
250 ml di besciamella
Sale, pepe, basilico tritato

 


Procedimento
:

Iniziamo realizzando il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla con un filo di olio.

Aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Riempire una pentola di acqua bollente e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Ungere una pirofila adatta al microonde con olio extravergine di oliva.

Scolare la pasta al dente e versarla nella pirofila.

Condire la pasta con il sugo, mescolando bene.

Versare la besciamella sulla superficie della pasta e spolverare con foglie di basilico tritate.

Cuocere in microonde per 6 minuti a 500 watt, funzione combi grill.

Se non avete il microonde, potete cuocere la pasta per 30 minuti nel forno tradizionale a 200 °C.

Sfornare e pappare.

Rigatoni con sugo alla boscaiola

Rigatoni con sugo alla boscaiola
Rigatoni con sugo alla boscaiola

Rigatoni con sugo alla boscaiola

Ho sempre pensato che la pasta “alla boscaiola” fosse bianca, saltata in padella con un condimento a base di carne macinata e/o salsiccia, funghi e piselli. Poi un giorno, parlando con un’amica napoletana, è saltato fuori che dalle sue parti la boscaiola si fa con il sugo di pomodori, una vera novità per me!
Così oggi, avvalendomi del magico Bimby, ho deciso di proporvi questo sostanzioso primo piatto, a base di rigatoni conditi con sugo di carne macinata e piselli, serviti con una spolverata di parmigiano  grattugiato: una vera bontà!

 

Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di pasta (io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi altro formato o addirittura la pasta fresca all’uovo, come le fettuccine)

200 gr di carne macinata

150 gr di passata di pomodoro

80 gr di piselli (io  ho usato i piselli surgelati primavera)

40 gr di sedano (1/2 gambo)

1 carota

1/2 cipolla

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco secco

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato (per servire)

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Lavare il sedano, tagliarlo a rondelle.

Pelare e tagliare la carota a rondelle.

Tagliare le cipolla.

Versare nel boccale del Bimby il sedano e la  carota a rondelle, la cipolla, quindi tritare tutto a velocità 7 per 5 secondi.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e la carne macinata, quindi cuocere a Varoma antiorario per 10 minuti, velocità soft.

Sfumare con il vino bianco secco e cuocere per altri 2 minuti a Varoma antiorario.

Aggiungere la passata di pomodoro e i piselli primavera, una spolverata di pepe nero macinato, un pizzico di sale e cuocere per 15 minuti a 100°, antiorario, velocità soft.

Versare il  sugo in una ciotola capiente e mettere da parte.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi la pasta e cuocere per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

Scolare la pasta al dente e versarla nella ciotola con il sugo alla boscaiola.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare la pasta e il condimento.

Servire i Rigatoni con sugo alla boscaiola ben caldi, con una spolverata di parmigiano grattugiato.

 

la cucina di marble - pura gola, vero amore

Penne olive e pomodori

Penne olive e pomodori
Penne olive e pomodori

PENNE OLIVE E POMODORI

Un primo piatto leggero e saporito, perfetto per un pranzo veloce e senza troppe pretese.

Io ho usato le penne rigate ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta (es. sedani, fusilli, rigatoni), anche lunga; vi consiglio, tuttavia, di non usare la pasta all’uovo (perché il sapore di quest’ultimo appesantirebbe troppo il risultato finale) e di sperimentare la pasta integrale o di farro.

Questa ricetta è perfetta per essere gustata sia calda sia fredda, magari in ufficio per pranzo, avendo cura di preriscaldarla per un minuto al microonde o mangiandola direttamente fredda, a temperatura ambiente.

Un’idea versatile, economica, semplice e senza troppe pretese, adatta anche a chi segue una dieta vegetariana e/o vegana: una ricetta geniale, vero?

Vi consiglio caldamente di non omettere la spolverata di peperoncino macinato, quel tocco in più che da al piatto un sapore davvero gustoso!

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

90 gr di penne (o altra pasta, in base ai vostri gusti)
100 gr di pomodorini pachino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
Una manciata di olive nere e verdi denocciolate
Qualche foglia di basilico
Una spolverata di peperoncino in polvere

PROCEDIMENTO:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Lavare i pomodorini sotto acqua corrente e tagliarli a rondelle o a metà, come preferite.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i pomodorini, le olive e una spolverata di peperoncino in polvere, e cuocere il tutto per qualche minuto a fuoco medio.

Mescolare il condimento con un cucchiaio di legno, per evitare che i pomodori si attacchino al bordo della padella.

Scolare la pasta poi saltarla in padella insieme al condimento.

Servire le Penne olive e pomodori subito, decorando con qualche foglia di basilico tritata.

Insalata di riso integrale

Insalata di riso integrale
Insalata di riso integrale

INSALATA DI RISO INTEGRALE

Un primo piatto facile, semplice, ideale da consumare in ufficio durante la pausa pranzo o da portare durante pic nic in campagna o giornate al mare.

Per questa ricetta, ho usato il riso integrale, più ricco di sali minerali, vitamine e proteine rispetto al riso bianco raffinato, ma voi potete usare la tipologia di riso che più preferite (anche rosso o nero) o addirittura optare per farro e altri cereali.

Per il condimento, ho usato dei pomodorini pachino freschi (vanno bene anche i pomodori da insalata), una manciata di olive nere denocciolate, un pugno di anacardi (sostituibili con le noccioline) e qualche foglia di prezzemolo e basilico, ma voi potete aggiungere altri ingredienti come tonno al naturale, mais, capperi, cipolline, maionese, cubetti di mozzarella, e chi più ne ha più ne metta, via libera alla fantasia!

Ingredienti per una porzione:

70 gr di riso integrale

10 pomodorini pachino

1 costa di sedano

una manciata di anacardi salati (in alternativa, potete usare le noccioline)

una manciata di olive nere

qualche foglia di prezzemolo e di basilico

olio extravergine di oliva q.b.

sale

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi il riso.

Trascorso il tempo di cottura, scolare il riso e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, lavare i pomodori pachino e tagliarli a rondelle o a cubotti.

Lavare i sedano e tagliarlo a rondelle sottili.

Sciacquare le olive nere sotto l’acqua corrente e privarle del nocciolo.

In una ciotola, unire il riso ormai freddo con i pomodori, il sedano a rondelle, le olive nere denocciolate e gli anacardi.

Condire il tutto con un filo di olio extravergine di oliva, qualche foglia di basilico e di prezzemolo e un pizzico di sale.

Far riposare per almeno 30 minuti prima di servire, in modo da far insaporire il riso.

Insalata nizzarda

Insalata nizzarda
Insalata nizzarda

INSALATA NIZZARDA

Una ricetta proveniente dalle cucine della Francia del Sud: Insalata nizzarda, un piatto unico e sostanzioso, ideale da mangiare d’estate, a base di verdure fresche, uova sode, tonno e alici.

Una ricetta facile e veloce per un pranzo dalle note provenzali da gustare a casa per un pranzetto estivo (magari in terrazza 😉) o da portare in ufficio per far venire l’acquolina in bocca a tutti i colleghi: fidatevi, questa ricetta avrà un successone!!

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE ABBONDANTE:

Insalata verde q.b.

1 uovo

1 patata media

Una manciata di fagiolini (io ho usato quelli già pronti, in lattina, ma voi potete usare quelli freschi o addirittura quelli surgelati, in base alle vostre preferenze)

1 pomodoro tondo da insalata

1 scatoletta di tonno al naturale (o sott’olio, come più vi piace)

2 filetti di alici

1 cetriolo

Una manciata di olive nere denocciolate

Sale, olio, pepe nero macinato

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi la patata già sbucciata è tagliata in 4.

Scolare la patata e farla intiepidire.

Lavare e tagliare le foglie di insalata e il pomodoro.

Sciacquare una manciata di fagiolini sotto acqua corrente (se usate i fagiolini surgelati, cuocerli in una pentola con acqua bollente per 8-10 minuti, poi scolarli e lasciar intiepidire a temperatura ambiente).

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione, quindi immergervi l’uovo e cuocere per 10 minuti esatti dalla bollitura, in modo da farlo diventare sodo.

Scolare l’uovo, lasciarlo intiepidire, sbucciarlo e tagliarlo a fette.

Pelare e tagliare il cetriolo a dadini.

In una ciotola unire le foglie di insalata, l’uovo sodo, la patata lessa, i fagiolini, il pomodoro a fette, il tonno al naturale, le alici e una manciata di olive nere denocciolate.

Mescolare bene il tutto e condire con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero macinato.

Pasta alla carrettiera

Pasta alla carrettiera
Pasta alla carrettiera

PASTA ALLA CARRETTIERA

Una ricetta facile e veloce per un primo piatto saporito e piccantino, ideale per un pranzo leggero da gustare da soli o in compagnia.

Questa ricetta, originaria della Sicilia, deve il suo nome al fatto che, anticamente, veniva consumata dai carrettieri che la preparavano durante il viaggio, usando pochi e semplici ingredienti: pasta, ventresca di tonno, pomodori, aglio e peperoncino.
Io ho usato gli spaghetti ma voi potete usare bucatini, o qualsiasi altro tipo di pasta a vostra disposizione, purché lunga.

Come per tutte le ricette, esistono varianti rispetto alla versione tradizionale: alcune cuoche aggiungono pangrattato, altre formaggio pecorino grattugiato,  funghi, pancetta croccante, quindi a voi la scelta su quale versione seguire, l’importante è che siano presenti aglio, peperoncino e pomodori.

Qualunque versione prediligiate, vi consiglio caldamente di non omettere affatto il peperoncino perché, a mio avviso, è quell’ingrediente che dà al piatto un tocco “speciale”.

Ingredienti per 1 porzione:
100 gr di spaghetti (o qualsiasi altro tipo di pasta, purché lunga)
30 gr di ventresca di tonno
100 gr di pomodori pachino
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale

 

 

Procedimento:

Tagliare la ventresca a pezzetti.

In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere il peperoncino e qualche foglia di prezzemolo tritata.

Aggiungere la ventresca a pezzetti, mescolare e cuocere per 4-5 minuti a fuoco basso.

Lavare e tagliare i pomodori pachino, quindi aggiungerli in padella.

Salare, pepare e cuocere per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che il condimento realizzato si attacchi alla padella.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi la pasta.

Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il vostro condimento.

Servire la Pasta alla carrettiera calda.

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