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patate fritte

Onion rings

Onion rings
Onion rings

Onion rings

Gli onion rings sono gli aperitivi finger food per eccellenza: una ricetta proveniente direttamente dalle cucine americane a base di croccanti anelli di cipolla in pastella, fritti e solitamente accompagnati con salsa ketchup o salsa guacamole: una vera droga!

Sono letteralmente uno tira l’altro!

Non sono mai andata pazza per gli onion rings, forse perché quando li mangiavo nei pub erano sempre fatti con prodotti surgelati dove la panatura si staccava spesso e volentieri dagli anelli di cipolla (un po’ come succede spesso anche con la frittura di calamari); poi, un giorno, mia zia li ha serviti come antipasto per una cena a casa sua e ne sono rimasta innamorata!!

Erano completamente diversi da quelli consumati nei locali, più croccanti e saporiti, meno unti e con la panatura perfettamente intatta!

Così, mi sono fatta dare la ricetta e da allora li preparo molto spesso, soprattutto quando invito la mia migliore amica a casa per un aperitivo a base di birra e fritti misti (i perfetti alleati del cuore e del colesterolo).

 

Ingredienti per 2 porzioni:

1 cipolla (io ho usato la cipolla rossa di Tropea, dal gusto più dolce rispetto a quella bianca o quella dorata)

50 gr di farina 00

2-3 cucchiai di pangrattato

Acqua gassata q.b.

Sale

 

 

Procedimento:

In una ciotola, mescolare la farina con l’acqua gassata e un pizzico di sale per creare una pastella.

Pulire la cipolla con un coltellino affilato, eliminando le radici e la pellicola esterna.

Tagliare la cipolla a fettine di medio spessore, non troppo sottili (altrimenti rischierebbero di bruciare durante la cottura) e non troppo spessi (altrimenti rimarrebbero crudi all’interno).

Una volta tagliati, passare gli anelli prima nella pastella di acqua e farina e poi nel pangrattato.

Riempire una padella di olio e, quando sarà bollente, friggervi gli onion rings fino a doratura.

Scolare gli onion rings e adagiarli su un foglio di carta assorbente.

Servire gli Onion rings caldi.

Patate ai 5 formaggi

Patate ai 5 formaggi
Patate ai 5 formaggi

Patate ai 5 formaggi

Una ricetta sfiziosa che può essere servita come antipasto, come contorno o come piatto unico, se realizzato in porzioni abbondanti come ho fatto io.
Un piatto semplice ed economico ma ricco di gusto, grazie alla presenza di ben 5 tipi di formaggi: parmigiano grattugiato, brie, taleggio, emmental e mozzarella (se preferite, potete arricchire il vostro piatto con cubetti di pancetta o di prosciutto cotto). Se solo penso che fino a qualche anno fa non riuscivo neanche a prendere in mano un pezzo di formaggio perché la sola vista mi dava repulsione, oggi mi sembra incredibile mangiare addirittura un piatto con 5 tipi di formaggi! È proprio vero che la vita è un continuo cambiamento: i nostri gusti, i nostri pensieri, le nostre esigenze, tutto muta e niente è mai uguale a ciò che è stato.

 

Ingredienti per 1 porzione:
500 gr di patate (2 patate abbastanza grandi)
30 gr di taleggio
30 gr di brie
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 mozzarella
30 gr di emmental
1/2 bicchiere di latte
Sale, pepe, erba cipollina

 

 

Procedimento:
Pelare le patate e tagliarle a rondelle non troppo sottili.
Grattugiare il formaggio emmental e il taleggio.
In una ciotola, unire l’emmental, il brie, il taleggio e il parmigiano grattugiato.
Tagliare la mozzarella a cubetti.
Ungere una pirofila con un filo di olio extravergine di oliva e disporre uno strato di patate sul fondo, poi coprirlo con due cucchiaiate di formaggi, un cucchiaio di latte, una spolverata di erba cipollina, una di sale, una di pepe e qualche cubetto di mozzarella, poi proseguire con un secondo strato di patata e così via, fino ad ultimare con uno strato di formaggi e cubetti di mozzarella.
Cuocere lo sformato in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti (se usate il microonde, basteranno 25 minuti alla max potenza, funzione combi grill).
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Angus con patate

Angus con patate
Angus con patate

Angus con patate

Cosa c’è di più buono di un bel filetto di Black Angus Argentino alla piastra accompagnato da una porzione di patate al forno? Nulla, una cena semplicemente perfetta!

L’Angus è una razza bovina famosa in tutto il mondo per la sua carne prelibata, morbida come il burro, saporita, ideale per una cena in stile tex-mex, nonostante l’allevamento di angus sia cominciato nel 1900 nel Nord-Est della Scozia.

Solitamente l’angus viene cotto alla brace e servito con un contorno di rucola e pomodori pachino ma io, non avendo il barbecue, ho optato per la cottura sulla bistecchiera, ottenendo comunque un risultato morbido e succoso.

Il tocco in più?? Accompagnare il filetto di Black Angus con qualche cucchiaio di salsa barbecue, perfetta per incrementare il sapore finale del vostro piatto.

Ingredienti per 1 porzione:

1 filetto di Black Angus Argentino
2 patate medie
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, pepe, salvia, rosmarino

 

 

Procedimento:

Versare in una ciotola gli aromi e un cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi mescolare bene per ottenere un’emulsione.
Immergere la carne nella miscela preparata per almeno mezz’ora, in modo da insaporirla bene.
Nel frattempo, pelare e tagliare le patate a spicchi (o a rondelle, in base ai vostri gusti).
Preriscaldare il forno a 190 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno, adagiarvi le patate con uno spicchio di aglio e condire con un filo di olio extravergine di oliva, un rametto di rosmarino e un pizzico di sale, quindi cuocere in forno caldo per 30-35 minuti (se usate il microonde, basteranno 15-20 minuti alla max potenza, funzione combi grill).
Quando mancheranno pochi minuti al termine della cottura delle patate, scaldare una griglia e cuocervi il filetto di Black Angus 5 minuti per lato.
Servire il filetto ben caldo, accompagnato dalle patate e generose cucchiaiate di salsa barbecue.

Patate e wurstel in padella

Patate e wurstel in padella
Patate e wurstel in padella

Patate  e wurstel in padella

Un piatto dal sapore tedesco, a base di patate e wurstel saltati in padella con cipolla, burro, olio e sale; un contorno perfetto per accompagnare secondi piatti di carne (come bistecche, cotolette, hamburger) o che può costituire un valido secondo piatto, se realizzato in porzioni abbondanti.

Una ricetta facile che prevede prima la bollitura e poi la rosolatura in padella delle patate, insieme a cipolla, burro, olio e sale.

Per un risultato ottimale, vi consiglio di usare le patate rosse perché più sode e meno farinose rispetto alle più classiche patate gialle.

Ingredienti per una porzione:

250 gr di patate

½ cipolla

1 wurstel grande (io ho usato wurstel di suino ma vanno benissimo anche quelli di pollo o quelli farciti al formaggio, che bontà!)

Una noce di burro

2 cucchiai di olio

Sale

Procedimento:

Lavare bene le patate sotto l’acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate e cuocere per 20 minuti.

Trascorso il tempo, scolare le patate e lasciarle intiepidire.

Sbucciare e tagliare le patate fredde a fettine non troppo sottili.

Tagliare la cipolla e il wurstel a rondelle.

In una padella, rosolare la cipolla a rondelle con due cucchiai di olio, poi aggiungere le patate a fette e il wurstel a rondelle e rosolare.

Quando le patate saranno dorate, abbassare la fiamma e continuare la cottura per 10-15 minuti, fino a quando sulle patate non si sarà formata una crosticina croccante. Durante la cottura, mescolare di tanto in tanto per evitare che le patate si attacchino alla padella.

Quando le patate saranno quasi cotte, aggiungere una noce di burro e una spolverata di sale, quindi cuocere per altri 2-3 minuti.

Servire le patate calde, magari accompagnandole con generose cucchiaiate di salse (ketchup, maionese, senape, salsa yogurt).

 

Cotoletta alla bolognese

Cotoletta alla bolognese
Cotoletta alla bolognese

Cotoletta alla bolognese

La cotoletta alla bolognese è un piatto sostanzioso, ricco di gusto, simbolo della cosiddetta Bologna “La grassa”.

La morbidezza della cotoletta fritta con il burro, il sapore del prosciutto crudo e del parmigiano, rendono questo piatto una vera delizia per il palato, specie se accompagnato da un contorno composto da patate al forno oppure un tris di verdure in padella. Che bontà!

Ho assaggiato questo piatto per la prima volta nel ristorante di un noto chef bolognese e me ne sono innamorata, un vero peccato di gola che vale due ore di duro allenamento in palestra! 🙂

 

 

Ingredienti:

Una fetta di fesa di vitello
Un cucchiaio di parmigiano grattugiato
Una fetta di prosciutto crudo
Un uovo
2-3 cucchiai di pangrattato
Succo di mezzo limone
3-4 cucchiai di brodo di carne
1/2 cipolla piccola
1 noce di burro
Sale, pepe nero macinato, noce moscata

 

 

Procedimento:

In un piatto fondo, sbattere l’uovo, il parmigiano grattugiato, qualche goccia di succo di limone, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato e una di noce moscata.
Marinare la fettina di vitello nel composto di uovo almeno per un’ora.
Trascorso il tempo della marinatura, passare la fettina di vitello nel pangrattato.
Sciogliere una noce di burro in una padella a fuoco medio e friggervi la cotoletta, rigirandola su entrambi i lati.
Scolare la cotoletta e adagiarla su un piatto con un foglio di carta di cucina, per far si che quest’ultimo assorba il grasso del burro.
Adagiare sulla cotoletta una fetta di prosciutto crudo e poi qualche cucchiai di parmigiano.
Cuocere la cotoletta così farcita in una padella con il brodo, a fuoco lento, fino a quando il parmigiano non si sarà sciolto.

Servire la cotoletta alla bolognese calda, magari accompagnata da un avvolgente purè di patate o una porzione di piselli primavera e carote a rondelle ripassate in padella.

Patate in padella

Patate in padella
Patate in padella

Patate in padella

Le patate in padella sono un tipico contorno tirolese (chiamate per l’appunto bratkartoffeln), molto diffuse in Trentino Alto Adige, perfette per accompagnare secondi piatti di carne come bistecche, cotolette, hamburger.

Una ricetta facile che prevede prima la bollitura e poi la rosolatura in padella delle patate, insieme a cipolla (o erba cipollina), burro, olio e sale.

Se volete accentuare il gusto (ma anche le calorie) del vostro contorno, vi consiglio di aggiungere alle patate in padella qualche fetta di bacon, cubetti di pancetta affumicata o wurstel tagliati a rondelle.

Per un risultato ottimale, vi consiglio di usare le patate rosse perché più sode e meno farinose rispetto alle più classiche patate gialle.

 

Ingredienti per una porzione:

250 gr di patate (preferibilmente rosse)

½ cipolla

Una noce di burro

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale

 

 

Procedimento:

Lavare bene le patate sotto l’acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate e cuocere per 20 minuti. Le patate vanno lessate con tutta la buccia.

Trascorso il tempo, scolare le patate e lasciarle intiepidire.

Una volta fredde, sbucciare e tagliare le patate fredde a fettine non troppo sottili.

Tagliare la cipolla a rondelle.

In una padella, rosolare la cipolla a rondelle con due cucchiai di olio, poi aggiungere le patate a fette e rosolare.

Quando le patate saranno dorate, abbassare la fiamma e continuare la cottura per 10-15 minuti, fino a quando sulle patate non si sarà formata una crosticina croccante.

Durante la cottura, mescolare di tanto in tanto per evitare che le patate si attacchino alla padella.

Quando le patate saranno quasi cotte, aggiungere una noce di burro e una spolverata di sale, quindi cuocere per altri 2-3 minuti.

Servire le patate calde, magari accompagnandole con generose cucchiaiate di salse (ketchup, maionese, senape, salsa yogurt).

 

Crocchette di pecorino con besciamella

Crocchette di pecorino con besciamella
Crocchette di pecorino con besciamella

Crocchette di pecorino con besciamella

Una ricetta perfetta per un happy hour sfizioso o per una cena super slurp!

Crocchette preparate con patate, formaggio pecorino grattugiato, prosciutto crudo e funghi trifolati, bagnate con besciamella (già so che farete la scarpetta 😉).

Una ricetta semplicissima e anche low cost; io per comodità ho usato la besciamella confezionata ma voi potete anche realizzarla a casa con farina, latte e noce moscata, che bontà!

 

 

Ingredienti per 10-12 crocchette:

200 gr di patate
6 cucchiai di pecorino grattugiato
2 fette di prosciutto crudo
50 gr di funghi trifolati
2 uova
Pangrattato q.b.
Farina q.b.
Sale, pepe nero macinato
Besciamella q.b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi le patate con la buccia.

Dopo 25-30 minuti, scolare le patate e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta fredde, pelare le patate e schiacciarle con i rebbi di una forchetta (o con uno schiacciapatate, in base alle vostre disponibilità).

Unire alle patate schiacciate il formaggio pecorino grattugiato, i funghi trifolati, il prosciutto crudo tagliato a pezzettini, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato e un uovo, quindi mescolare bene il tutto per ottenere un composto omogeneo.

Sbattere un uovo in un piatto.

Con le mani, formare tante palline con il composto di patate, quindi passarle prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine rotolarle nel pangrattato (vi consiglio di realizzare delle crocchette non troppo piccola ma poco più grandi delle classiche olive all’ascolana).

Riempire una padella di olio per friggere e, quando comincia a sfrigolare, tuffarvi le crocchette per cuocerle fino a doratura.

Nel frattempo, versare la besciamella in un pentolino e scaldarla a fuoco basso.

Una volta cotte, scolare le crocchette e adagiarle su un foglio di carta assorbente per far perdere loro l’olio in eccesso.

Servire le crocchette ben calde, insieme alla besciamella calda.

Orata su letto di patatine

Orata su letto di patatine
Orata su letto di patatine

Una ricetta facile per un secondo piatto leggero ma sfizioso: orata su letto di patatine croccanti, perfetta per una cena veloce o da servire ai vostri ospiti per deliziare i loro palati con gusto e semplicità.

Ho comprato l’orata in pescheria e ho chiesto al pescivendolo di pulirla (bastano qualche sorriso e un pizzico di simpatia), così, quando sono rincasata, ho dovuto solamente sciacquarla sotto l’acqua corrente e metterla nella pirofila. Furbo, no?!?

Se volete aggiungere un tocco in più alla ricetta, vi consiglio di servire l’orata con generose cucchiaiate di maionese fatta in casa o di salsa aioli, in modo da dare la parvenza, ai vostri ospiti, di trovarsi in un vero ristorante stellato 😉😉😉

ps: immancabile il calice di vino bianco 😉😉😉😉

Se siete alla ricerca di altre ricerche con l’orata, vi consiglio di assaggiare l’orata su letto di purè https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/orata-su-letto-di-pure/ , l’orata su letto di piselli https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/orata-su-letto-di-piselli/ , l’orata all’acqua pazza https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/2540-2/ .

Ingredienti:

1 filetto di orata

2 patate di media grandezza

Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Uno spicchio d’aglio

Sale, pepe, rosmarino

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Pelare e tagliare le patate a piccoli dadini.

In una padella rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio poi aggiungere le patate e cuocere.

Salare, pepare, mescolare e cuocere fino a quando le patate non saranno dorate.

Mescolare di tanto in tanto, per evitare che le patate si attacchino al fondo.

Nel frattempo, salare e pepare l’orata, adagiarla in una pirofila unta con un filo di olio e cuocere per 8 minuti in forno caldo.

Dopo 8 minuti di cottura, aggiungere le patate all’orata in teglia, spolverare con del rosmarino e rinfornare per altri 5 minuti.

Sfornare e servire l’orata ben calda.

Il tocco da chef: Accompagnare l’orata con qualche cucchiaio di maionese fatta in casa o salsa aioli.

 

Chips di patate

Chips di patate
Chips di patate

Chips di patate

Non c’è essere umano che non ami le patatine! Io adoro sgranocchiarle per l’aperitivo, accompagnate da uno Spritz e una manciata di noccioline.

Le Chips di patate sono sfoglie di patate fritte, croccanti e saporite, ideali da servire come happy hour.

Io non ho aromatizzato le Chips ma voi, se preferite, potete spolverarle con pepe nero macinato, peperoncino piccante macinato, paprika piccante, pepe rosa e/o lime grattugiato, proprio come le patatine in vendita al supermercato.

In aggiunta, se volete far rimanere i vostri ospiti a bocca aperta, vi consiglio una ricetta provata in una steakhouse romana: chips di patate servite con una spolverata di formaggio pecorino grattugiato e pepe nero, una vera bontà! Una sorta di patatine cacio e pepe, insuperabili!

Io ho fritto le Chips di patate in olio bollente ma voi, se volete un risultato finale più light, potete cuocerle nel forno tradizionale (a 200 gradi per 20 minuti, girandole a metà cottura) o al microonde (a 800 watt per 4-5 minuti).

 

Ingredienti:

3 patate medie

olio di semi per friggere

sale fino q.b.

pepe nero macinato, paprika in polvere, pepe rosa macinato, lime grattugiato (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Lavare le patate e asciugarle bene.

Tagliare le patate molto finemente, senza privarle della buccia, aiutandovi con una mandolina. Più le patate saranno sottili e più saranno croccanti.

Asciugare ogni fetta di patata con un foglio di carta assorbente, in modo da eliminare bene l’acqua.

Versare l’olio di semi in una padella e scaldarlo a fiamma media.

Quando l’olio comincerà a friggere, immergervi delicatamente le fette di patate.

Cuocere le patate fino a doratura, poi scolarle con una schiumarola e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Non disporre le patate cotte “l’una sull’altra” ma ben distanziate, in modo da far assorbire l’olio dalla carta.

Spolverare le patate con un pizzico di sale fino (o pepe nero macinato, peperoncino macinato, paprika piccante, a vostra scelta).

Procedere in questo modo con tutte le altre fette di patate.

Servire le Chips di patate tiepide, accompagnate con cucchiaiate di salsa ketchup, maionese, senape, salsa yogurt, salsa rosa.

 

 

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