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10 regole per una cioccolata calda perfetta

Cioccolata calda e marshmallows
Cioccolata calda e marshmallows

10 regole per una cioccolata calda perfetta

La cioccolata calda è una delle bevande più golose da consumare a merenda, nei freddi pomeriggi invernali. Latte, cioccolato, zucchero e amido, soli 4 iingredienti per una bevanda che riscalderà non solo il vostro corpo ma anche l’anima e il cuore.

Ecco a voi le 10 regole per una cioccolata calda perfetta.

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

10 regole per una cioccolata calda perfetta

 

1) Bustine, cacao in polvere o cioccolato?

Senza dubbio, preparare la cioccolata calda usando le bustine confezionate riduce il tempo di preparazione ma una cioccolata calda “artigianale” è sicuramente migliore di una realizzata con i preparati. Del resto, se proprio non avete tempo da perdere, le bustine migliori, a mio parere, sono quelle Lindt, Perugina e Ciobar.

Se invece optate per il cacao in polvere, vi consiglio di usare quello amaro, poiché lo zucchero andrà aggiunto durante la cottura, e quindi usando il cacao zuccherato rischiereste di ottenere un risultato finale troppo stucchevole.

Se optate per l’uso delle tavolette di cioccolato, queste andranno tagliate a cubotti e sciolte in un pentolino a bagnomaria.

2) Scelta del cioccolato

Per una perfetta cioccolata calda, fondamentale è la scelta del cioccolato da utilizzare. L’ideale è usare un cioccolato dal sapore intenso e di alta qualità (come il  cioccolato artigianale criollo). A me piace usare il cioccolato fondente al 70% o al 85% della Lindt, in modo da ottenere un risultato finale piuttosto amaro, perfetto per essere accompagnato da ciuffi di panna fresca montata.

Se invece preferite un risultato più “dolce”, potete usare il cioccolato fondente classico o addirittura il cioccolato al latte (le mie marche preferite sono Lindt, Perugina e Novi).

2) Varianti: spezie, liquori, frutta secca

La cioccolata calda può essere aromatizzata con spezie in polvere (es. cannella, anice stellato, vaniglia, peperoncino, zenzero), frutta secca tritata (es. nocciole, mandorle, pistacchi), frutta candita (es. albicocche e pesche candite), liquori (es. Baileys, crema di whisky, rhum), caffè.

3) Zucchero

Lo zucchero da usare nella cioccolata calda deve essere semolato o di canna. In alternativa, potete usare la Stevia (ma solo in casi estremi!).

4) Addensanti

Come addensante si può optare per la fecola di patate oppure la maizena, che rende il cioccolato vellutato e setoso.

5) Latte o panna?

I più golosi usano la panna per la preparazione della cioccolata calda ma io ho sempre usato il latte intero o di alta qualità fresco. Vi consiglio di evitare il latte a lunga conservazione e/o scremato.

Gli intolleranti al lattosio, possono puntare sul latte di mandorla, che darà alla cioccolata una nota di sapore in più.

6) Assemblaggio degli ingredienti

Gli ingredienti secchi (cacao, zucchero e addensanti) vanno mescolati in una ciotola, prima di essere trasferiti nel pentolino per la cottura.

Gli ingredienti così assemblati vengono quindi trasferiti in un pentolino nel quale, un poco alla volta, si aggiunge del latte caldo mescolando continuamente.

7) Scelta del pentolino

La cioccolata calda va cotta in un pentolino in acciaio inox, alto e non troppo largo di diametro (vanno benissimo il bollilatte o il pentolino che usate per la cottura della pastina).

8) Cottura

La cioccolata calda va cotta a fuoco basso, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno, fino a quando diventerà densa e setosa.

Nel caso usiate il cioccolato tagliato a pezzi, questo andrà sciolto a bagnomaria in un pentolino; successivamente, dovrete aggiungere il latte caldo e mescolare di continuo, fino ad ottenere la giusta consistenza.

Alcune ricette suggeriscono la cottura in microonde: è sufficiente versare nella tazza zucchero, cacao, fecola di patate, aromi, latte e mescolare bene per evitare la formazione di grumi. Il composto viene poi cotto alla max potenza per 1 minuto. Il risultato è una cioccolata poco densa e setosa, simile al “latte e Nesquik”.

9) Servizio

Quando la cioccolata sarà abbastanza densa e setosa, bisognerà toglierla dal fuoco e versarla in una tazza per servirla.

La cioccolata calda si sposa perfettamente con la panna montata fresca, servita non direttamente sulla cioccolata ma in una coppetta a parte, marshmallows e biscottini secchi speziati o al burro.

10) La variante bianca

Adoro la cioccolata calda nella sua versione bianca, preparata con la tavoletta di cioccolato bianco Lindt, latte, zucchero e fecola, cotta a fuoco basso nel pentolino e servita con qualche cucchiaiata di crema al pistacchio o di salsa al caramello. Assaggiatela e ne rimarrete deliziati, provare per credere!!!

Biscotti black and white

Biscotti black and white
Biscotti black and white

Biscotti black and white

Questa ricetta è perfetta per fare gossip a pancia piena: deliziosi biscottini di pasta frolla ricoperti di cioccolato fondente, da gustare seduti sul divano, insieme a qualche amica ed una bella tazza di the.

Dopo tante perplessità, ho voluto sperimentare la ricetta di una pasta frolla light (senza burro ma con olio extravergine di oliva) scovata sul web, adatta anche a chi segue una dieta vegana per via dell’assenza di prodotti di origine animale. Pochi ingredienti (farina, olio, zucchero, lievito) per preparare una pasta frolla molto buona, friabile, morbida, ideale per preparare non solo biscotti ma anche torte e crostate.

Per la copertura ho optato per una glassa al cioccolato fondente al 70% ma voi potete usare il cioccolato al latte o addirittura il cioccolato bianco; per una ricetta vegana al 100%, vi consiglio di usare il cioccolato fondente Venchi.

 

INGREDIENTI:

100 gr di farina 00

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di zucchero di canna

1 cucchiaio di lievito in polvere

Sale

100 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)

 

PROCEDIMENTO:

Versare la farina a fontana su una spianatoia poi aggiungere tutti gli ingredienti e infine l’acqua, amalgamando tutti per ottenere un impasto morbido.

Ricoprire l’impasto con la pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Stendere l’impasto col mattarello e ritagliare dei dischetti con un tagliabiscotti o con una tazzina da caffè.

Rivestire una teglia di carta forno, sistemarvi i dischetti e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 10-12 minuti, fino a doratura.

Sfornare i biscotti e farli raffreddare su una gratella.

Sciogliere il cioccolato in un pentolino a bagnomaria.

Immergere i biscotti solo per metà nel cioccolato fuso poi adagiare i biscotti sulla carta forno.

Una volta terminata l’operazione per tutti i biscotti, lasciar asciugare i biscotti per almeno un’ora a temperatura ambiente.

Servire i Biscotti black and white e conservarli in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

Bignè

Bignè
Bignè

Bignè

Questi bignè sono una ricetta per un dessert semplice da servire ai vostri ospiti, farciti con crema chantilly e ricoperti con cioccolato fondente e codette.
La crema chantilly fu inventata nel 1676 dal pasticcere francese F. Vatel e non era altro che una mousse realizzata con panna fresca, vanillina e zucchero a velo.
La crema chantilly nota a tutti noi e’ detta “all’italiana” perché prevede l’unione dell’originaria crema chantilly alla crema pasticcera, ottenendo così una crema soffice e deliziosa.
Una ricetta semplice e facile per deliziare i vostri ospiti senza spendere troppo.

 

 

Ingredienti per 15 bignè:

15 bignè confezionati

250 ml di latte

125 ml di panna fresca

75 gr di zucchero

2 cucchiai di farina

3 tuorli

1 bustina di vanillina

Zucchero a velo q.b.

1/2 tavoletta di cioccolato fondente

Codette q.b.

 


Procedimento
:

Mettere il latte e la vanillina in un pentolino sul fuoco e portarlo al limite dell’ebollizione, poi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.

In una ciotola lavorare i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata, e mescolare per ottenere una crema omogenea.

Versare a filo il latte tiepido, amalgamare il tutto, riversarlo nel pentolino e mettere sul fuoco.

Cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, mescolando continuamente.

Quando la crema sarà densa, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire la crema.

Nel frattempo, in una ciotola, montare la panna montata con lo zucchero a velo.

Riporre la panna montata in frigo fino a quando la crema pasticcera non sarà fredda.

Con una spatola, incorporare gradualmente la panna montata alla crema pasticcera, con un movimento delicato dal basso verso l’alto, per evitare che la panna si smonti.

Versare la crema chantilly in un sac a poche e farcire i bignè.

Sciogliere il cioccolato in un pentolino a bagnomaria poi versarne qualche goccia di ogni bignè e infine decorare con le codette.

Lasciare riposare i bignè in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che il cioccolato solidifichi, e poi servire.

Rotolo alla marmellata

Rotolo alla marmellata
Rotolo alla marmellata

Rotolo alla marmellata

Il Rotolo alla marmellata è un dolce tipico della pasticceria italiana, amato da tutti, grandi e piccini: una friabile pasta biscotto farcita con marmellata di frutta (io ho scelto la marmellata di fragole ma voi potete usare qualsiasi altra marmellata a vostra disposizione, come visciole, frutti di bosco, ecc.) o generose cucchiaiate di Nutella.

Si tratta di un dolce facile, veloce (si realizza in meno di mezz’ora!) ed economico (pochi ingredienti, uova, zucchero, farina e marmellata) che piacerà sicuramente ai vostri ospiti o che, in alternativa, potrete gustare anche come merenda accompagnato da una tazza di the ai frutti di bosco… che ne dite? Può piacervi?

Questa ricetta può essere servita anche a chi è intollerante al glutine e al lattosio, avendo cura di sostituire la farina 00 con il mix di farine senza glutine.

 

Ingredienti:

4 uova

80 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

70 gr di farina 00

1 vasetti di marmellata di fragole (o altro gusto a vostra scelta. Es. frutti di bosco, visciole, ecc.)

zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi.

In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche o una frusta manuale, per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata e mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.

Montare gli albumi a neve e aggiungerli al  composto con le uova, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.

Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi il composto cercando di livellarlo per renderlo piatto.

Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 10 minuti, fino a quando la pasta biscotto non sarà diventata chiara e morbida.

Inumidire un canovaccio e stenderlo su un ripiano.

A fine cottura, rovesciare la pasta biscotto sopra il canovaccio e farcirlo con la marmellata di fragole.

Arrotolare la pasta biscotto facendola scorrere con il canovaccio.

Avvolgere il rotolo con la carta pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento di servire, in modo che si compatti.

Servire il Rotolo alla marmellata intero o già tagliato a fette, magari aggiungendo una spolverata di zucchero a velo.

Pane e cioccolato

Pane e cioccolato
Pane e cioccolato

Pane e cioccolato

Questo dessert è il frutto della fantasia, una ricetta nata per caso, quando sei a casa alle prese con la dieta (che già segui da una settimana e quindi ti ritieni più che soddisfatta) ma sta per iniziare una serie TV e vederla senza un dolcetto tra le mani sarebbe un vero peccato.

Così ti ritrovi a saccheggiare il frigo e la dispensa ma ottieni solo carote, lattuga, arrosto di tacchino, scatolette di tonno, ecc.

Finché scovi una confezione di pan bauletto e mezza tavoletta di cioccolato fondente: ecco qua, il gioco e’ fatto!

L’unione di pane e cioccolata cotti per qualche minuto al microonde creano un dessert perfetto per la “serata cinema”.

Il risultato? Un dessert ricco di calorie, grassi e che vale tutti i sacrifici di una settimana a base di vellutate e centrifughe!

 

Ingredienti per una porzione:

2 fette di pan bauletto (io ho usato quello ai cinque cereali ma vanno bene anche il pan carré o il pane quotidiano)
1/2 tavoletta di cioccolato fondente (o intera)
Qualche goccia di cioccolato fondente
1/2 bicchiere di latte
4 cucchiai di miele (o zucchero, come preferite)
2 cucchiai di burro
Cannella in polvere q.b.

Procedimento:

Imburrare una pirofila adatta alla cottura al microonde.
Versare il latte in un piatto fondo e aggiungere 4 cucchiai di miele e una spolverata di cannella.
Mescolare bene per far sciogliere il miele.
Bagnare le fette di pane nel latte, poi spezzettarle e distribuirle all’interno della pirofila imburrata.
Aggiungere, a piacere, qualche fiocco di burro e le gocce di cioccolato fondente.
Cuocere nel microonde alla max potenza funzione microwave per 10-15 minuti.
Nel frattempo, sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.
Una volta che si sarà formata una bella salsa densa, spegnere il gas e lasciar intiepidire.
Sfornare il tortino di pane e servirlo accompagnato con la salsa al cioccolato.

Torta rovesciata all’ananas

Torta rovesciata all'ananas
Torta rovesciata all’ananas

Torta rovesciata all’ananas

Uno dei dolci alla frutta più famosi della pasticceria italiana, facile da realizzare e di grande effetto scenico, grazie alla golosa glassa caramellata che si formerà in superficie durante la cottura.

Una torta soffice, dal sapore delicato, preparata con pochi e semplici ingredienti (uova, burro, farina, zucchero e fette di ananas sciroppate) che, mescolati fra loro, danno vita a un dolce che delizierà non solo il palato ma anche gli occhi, grazie alle fette di ananas usate come base dell’impasto.
Una torta ideale da gustare a colazione, a merenda o come dessert davanti alla TV.

 


Ingredienti
:

150 gr di farina 00

3 uova

150 gr di zucchero di canna (o semolato, in base alle vostre preferenze)

6 fette di ananas sciroppate (o fresche, come preferite)

6 ciliegie sciroppate

1 bustina di lievito in polvere

70 gr di burro

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e ungere una teglia con un filo di olio extravergine di oliva.

In una ciotola, montare gli albumi a neve ben ferma.

In un’altra ciotola, unire i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema spumosa.

Aggiungere ai tuorli la farina setacciata, il lievito, il burro e il succo d’ananas, mescolando per ottenere un composto liscio e cremoso.

Aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve cercando di non smontarli.

Preparare ora il caramello che sarà la base della torta; sulla base della teglia in cui verrà cotta la torta, versare 50 gr di zucchero e una noce di burro.

Adagiare sul caramello le fette di ananas e riempire ciascun foro con una ciliegia sciroppata.

Versare l’impasto della torta sulle fette di ananas e sulle ciliegie, livellando la superficie con una spatola.

Cuocere la Torta rovesciata all’ananas in forno caldo a 180° per 20-25 minuti.

Sfornare la torta e capovolgerla calda su un piatto.

Far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Torta rovesciata all’ananas intera o tagliata a fette.

Cookies cioccolato bianco e noci

Cookies cioccolato bianco e noci
Cookies cioccolato bianco e noci

Cookies cioccolato bianco e noci

I cookies al cioccolato bianco e noci sono una variante dei famosi cookies con le gocce di cioccolato, una ricetta sicuramente degna di nota! Friabili e burrosi biscotti da mangiare a colazione inzuppati nel cappuccino, a merenda insieme ad una tazza di the o dopo cena, seduti sul divano davanti ad un bel film alla tv.

Non credo esista al mondo una persona che non ami questi biscotti: per me sono una vera droga, il mio angolo felice quando tutto va storto e ho bisogno di amore, coccole e dolcezza.

 

Ingredienti per 10 cookies grandi:

125 gr di burro

60 gr di zucchero bianco

60 gr di zucchero di canna

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

1 uovo

200 gr di farina 00

1 bustina di lievito per dolci

100 gr di cioccolato bianco

20 gr di noci tritate

 

 

Procedimento:

In una ciotola lavorare il burro e lo zucchero per ottenere un composto soffice e cremoso.

Aggiungere anche la vanillina, l’uovo è un pizzico di sale e continuare a mescolare.

Tritare la tavoletta di cioccolato bianco con un coltello da cucina.

Aggiungere la farina, il cioccolato tritato, le noci e il lievito, ed impastare per ottenere infine una bella palla di pasta omogenea.

Avvolgere la palla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Dopo un’ora, prendere la pasta dal frigorifero, togliere la pellicola e, su una spianatoia, modellare la pasta per creare un salsicciotto di circa 10 cm di diametro.

Avvolgere il salsicciotto nella carta forno e far riposare in frigorifero per un’altra ora.

Preriscaldare il forno a 230 gradi.

Dopo un’ora, togliere il salsicciotto dal frigo e usare la carta forno per rivestire una teglia.

Tagliare il salsicciotto in fette non troppo sottili con un coltello da cucina e distribuire ogni biscotto sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo a 230 gradi per circa 10 minuti, poi sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella per almeno 10 minuti.

Servire i Cookies cioccolato bianco e noci accompagnati con una tazza di the o di cioccolata calda.

 

10 regole per una crema pasticcera perfetta

Crostata di frutta fresca
Crostata di frutta fresca

10 regole per una crema pasticcera perfetta

La crema pasticcera è una delle creme più famose della pasticcera italiana, preparata con latte, uova, zucchero, amidi e vaniglia.

Una crema sublime, morbida, vellutata, adatta per essere consumata come dessert monoporzione o per farcire crostate, torte e lievitati. Sebbene la ricetta sembri abbastanza facile, in realtà nasconde dei piccoli segreti che, se posti in pratica, vi aiuteranno a ottenere una crema perfetta, proprio come quella dei grandi chef pasticceri.

Ecco a voi le 10 regole per una crema pasticcera perfetta.

 

10 regole per una crema pasticcera perfetta

 

1) Uova

Nella crema pasticcera si utilizzano solo i tuorli delle uova. E’ preferibile usare uova freschissime magari prodotte da galline allevate a terra. Il quantitativo di uova usate è inversamente proporzionale a quello degli amidi: all’aumentare del numero di tuorli, è necessario diminuire la dose di amidi (farina e/o fecola) perché le uova fungono da addensante.

2) Amidi

Per la preparazione della crema pasticcera possono essere usati diversi amidi, in base al risultato che si vuole ottenere: amido di mais o maizena (per una crema vellutata), fecola di patate (per una crema adatta a farcire le torte), farina (per una crema dal colore più vivo ma dal gusto leggermente più pesante).

Io vi consiglio di usare gli amidi e non la farina, poiché non continuano il processo di gelificazione a cottura ultimata e non ci sarà il rischio di vedere crearsi una patina sopra la crema.

3) Latte

Il latte da preferire per preparare la crema pasticcera è il latte fresco intero. Evitate il latte a lunga conservazione o scremato.

4) Panna: si o no?

In alcune ricette è prevista la sostituzione di parte del latte con della panna fresca per dolci che, essendo più grassa, aiuta a preservare la crema più a lungo e le conferisce un sapore più cremoso.

5) Zucchero

La quantità di zucchero da usare deve essere proporzionata al numero di tuorli usati: più aumenta il numero di tuorli più deve aumentare la dose di zucchero.

La dose di zucchero dipende dal grado di dolcezza che si vuole conferire alla crema.

Lo zucchero deve esser sbattuto insieme ai tuorli velocemente, con una frusta manuale o elettrica.

6) L’aroma

La ricetta originale della crema pasticcera prevede l’uso della bacca di vaniglia, incisa per il lungo prelevandone i semi e aggiungendo questi ultimi al composto di tuorli e zucchero, mentre la buccia viene messa in infusione nel latte.

Tuttavia, se non avete a disposizione la bacca di vaniglia, potete sostituirla con una bustina di vanillina, una fialetta di aroma alla vaniglia e/o la scorza grattugiata di limone o di arancia, un goccio di brandy, di rhum, di limoncello, ecc.

7) Metodi di preparazione

Esistono quattro metodi per la preparazione della crema pasticcera: classico, a vulcano (ideato dallo chef Luca Montersino), al microonde, a freddo.

Nel metodo “classico”, il latte viene portato a bollore e successivamente vengono aggiunti nello stesso pentolino i tuorli sbattuti con lo zucchero e la farina, continuando la cottura a fuoco basso, mescolando di continuo.

La crema va cotta in un tegame dal fondo spesso, a fuoco basso, mescolando di continuo per evitare di bruciare la crema.

Nel metodo “a vulcano”, il latte viene portato a bollore e successivamente vengono aggiunti nello stesso pentolino i tuorli sbattuti con lo zucchero e la farina, continuando la cottura a fuoco basso, senza mescolare.

Quando la crema avrà assunto l’aspetto simile a quello di un’eruzione vulcanica (ci vorrà 1-2 minuti), si mescola  con una frusta da cucina per 2-3 minuti.

Nel metodo “a microonde”, si porta il latte a bollore in un contenitore, poi si aggiungono i tuorli mescolati allo zucchero e agli amidi, e si cuoce di nuovo tutto in microonde per 1-2 minuti.

Nel metodo “a freddo”, si mescolano tutti gli ingredienti  in una ciotola e poi li si trasferisce in un tegame per cuocerli per una decina di minuti, mescolando di continuo, fino a quando la crema non sarà densa.

8) Raffreddamento

A cottura ultimata, la crema si versa in una ciotola e la si copre subito con la pellicola trasparente per farla raffreddare.

9) Servizio

La crema pasticcera può essere usata per farcire torte di pan di spagna, crostate di pasta frolla, cornetti e lievitati, ma anche servita come dessert monoporzione arricchita da gocce di cioccolato, ciuffi di panna montata, frutti rossi e ogni altro ingrediente a vostra disposizione.

10) La variante vegan e gluten free

Chi segue un regime alimentare vegano o è intollerante al glutine, può preparare una crema pasticcera senza latte e senza uova, più leggera rispetto alla ricetta tradizionale. In questo caso, gli ingredienti da usare saranno latte di soia (di avena o di riso), farina di riso, zucchero di canna, baccello di vaniglia e scorza di limone.

Per questa variante, vi consiglio di seguire il metodo di preparazione “classico”, o “a freddo”, già da me sperimentati e con ottimi risultati finali.

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Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato

La Crema ganache al cioccolato è una di quelle ricette classiche, tradizionali, che non si può non preparare almeno una volta nella vita.

Pensate che questa crema in grado di mettere a dura prova la capacità di resistenza di qualsiasi essere vivente, fu inventata “per sbaglio” nell’Ottocento a Parigi, dove un cioccolatiere versò del latte bollente in una ciotola dove giacevano delle tavolette di cioccolato.

Il pasticcere, tentando di recuperare le tavolette di cioccolato, cominciò a mescolare latte e tavolette, ottenendo così una crema super deliziosa. Ci avreste mai pensato??

Con il passare del tempo, a questa versione “grezza” della crema al cioccolato cominciarono ad essere aggiunti altri ingredienti come la panna, lo zucchero, e, in epoca più recente, le spezie (cannella, curcuma, ecc).

La Crema ganache al cioccolato è usata farcire torte e dolci ma io, quest’oggi, ho voluto prepararla per consumare della panna per dolci avanzata da una precedente ricetta e, soprattutto, perché avevo voglia di qualcosa di peccaminoso da mangiare davanti alla tv, cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Se volete abbondare le dosi, ricordate di usare panna fresca e cioccolato in parti uguali! Altro consiglio: non usate il cioccolato al latte perché otterreste un risultato finale decisamente stucchevole.

Ingredienti per 2-3 porzioni:

125 ml di panna fresca da montare

125 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

10 gr di burro

Procedimento:

Tagliare la tavoletta di cioccolato fondente a cubetti, aiutandovi con un coltello da cucina.

Versare in un pentolino la panna fresca e il burro e portare a ebollizione.

Quando la panna comincerà a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di cioccolato fondente nel pentolino, quindi mescolare vigorosamente con una frusta da cucina o un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto e la crema sarà diventata fredda.

Mettere ora il tegame a bagnomaria in acqua fredda e ghiaccio.

Con uno sbattitore elettrico, montare la crema al cioccolato per una decina di minuto, fino a quando non otterrete un composto solido e omogeneo.

Servire la Crema ganache al cioccolato fredda, in bicchierini con l’aggiunta di qualche ciuffo di panna montata, oppure usatela per decorare dolci (come cupcakes e muffin) e torte.

 

 

Babka

Babka
Babka

Babka

Il Babka è un dolce ebraico ma molto diffuso nelle città dell’America del Nord, e difatti questa ricetta proviene proprio dal libro di Marc Grossman “New York le ricette di culto”.

Si tratta di un plumcake ricoperto dallo streusel (una ricca e golosa delizia al cioccolato), adatto per la prima colazione o come merenda, magari accompagnato da una bella tazza di the.

Una ricetta facile ed economica anche se richiede una lunga preparazione, ma vi assicuro che gli sforzi varranno il risultato! Ci provate?

 

 

Ingredienti:

350 gr di farina 00

3/4 di cucchiaio di lievito secco istantaneo

2 pizzichi di sale

230 gr di zucchero

90 ml di latte

2 uova

160 gr di burro

40 gr di cacao amaro in polvere

1 cucchiaino di cannella in polvere

25 gr di gocce di cioccolato

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola mescolare 300 gr di farina, il lievito secco istantaneo, 2 pizzichi di sale e 50 gr di zucchero.

In un’altra ciotola mescolare il latte, 1 uovo + 1 tuorlo (tenere da parte l’albume perché servirà dopo), 25 gr di burro.

Unire i due composti e impastare per ottenere una palla elastica e liscia, da mettere in un contenitore coperto con pellicola e far lievitare a temperatura ambiente per 2 ore.

Nel frattempo preparare lo streusel mescolando in una ciotola 50 gr di farina, 55 gr di zucchero, 35 gr di burro, 1 cucchiaio di cannella in polvere, 25 gr di gocce di cioccolato e 1 albume. Mescolare per ottenere un composto granuloso da riporre in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

Dopo 2 ore, riprendere la pasta lievitata e stenderla sulla spianatoia dandole una forma rettangolare.

In un pentolino, sciogliere il burro poi versarlo in una ciotola e unirvi 40 gr di cacao in polvere e 125 gr di zucchero.

Spalmare sopra la pasta il composto di burro, cioccolato e zucchero, quindi arrotolare la pasta per il lato lungo e congiungere le due estremità.

Rivestire una teglia di carta forno, adagiarvi sopra la “ciambella”, coprirla con la pellicola e lasciarla lievitare per 1 ora a temperatura ambiente.

Preriscaldare il forno a 175 gradi.

Stendere lo streusel sopra la “ciambella” ricresciuta poi cuocerla in forno caldo per 45 minuti, fino a doratura.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di servire.

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