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Gnocchetti mascarpone e pomodorini

Gnocchetti mascarpone e pomodorini
Gnocchetti mascarpone e pomodorini

GNOCCHETTI MASCARPONE E POMODORINI

Questi Gnocchetti mascarpone e pomodorini sono sensazionali!

Cremosi, delicati, perfetti da servire ai vostri ospiti per conquistarli con minimo sforzo e massima resa!

Io adoro gli gnocchi e, come da tradizione, mi piace mangiarli il giovedì, cercando ogni volta di condirli in maniera diversa: ragù di carne o di pesce, pesto, quattro formaggi, panna, ecc.

Pochi e semplici ingredienti che, combinati fra loro, danno vita ad un primo piatto facile e veloce, perfetto se abbinato a un calice di vino bianco secco, e preceduto da un antipasto raffinato come delle tartine di pancarrè con mousse di tonno, formaggio cremoso e olive.

Per questa ricetta, io ho usato gli gnocchi freschi già confezionati (preparati con acqua e farina, senza uova), ma voi potete realizzarli comodamente a casa vostra (con le patate bollite o con solo acqua e farina).

 

Ingredienti per una porzione:

100 gr di gnocchi freschi
80 gr di mascarpone (sostituibile con qualsiasi formaggio cremoso come il Philadelphia, lo stracchino, la ricotta, la robiola)
2 pomodorini pachino
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1/2 cipolla
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2-3 cucchiai di parmigiano (facoltativi)
Sale

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi gli gnocchi.
Tritare finemente la cipolla.
Lavare e tagliare i pomodori pachino.
In una padella, rosolare la cipolla tritata finemente con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, poi aggiungere i pomodorini tagliati e cuocere a fuoco basso per farli appassire.
Aggiungere anche il mascarpone e il concentrato di pomodoro, mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti (dovrete ottenere una crema densa rosata), poi spegnere il fuoco.
Scolare gli gnocchi al dente e saltarli in padella con la crema di mascarpone e pomodorini.
Servire gli Gnocchetti mascarpone e pomodorini ben caldi, spolverando con qualche foglia di prezzemolo fresco tritata e un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato.

Ravioli ai funghi

Ravioli ai funghi
Ravioli ai funghi

RAVIOLI AI FUNGHI

Un primo piatto dal gusto delicato, facile e veloce da realizzare, ideale persino da servire agli amici!

Secondo alcune fonti storiche, il raviolo sarebbe nato a Gavi Ligure, tra il XII e XIII secolo, dalle sapienti mani del cuoco “Ravioli” e da qui si diffonde in tutta Italia, fino ad arrivare, nel ‘300, tra le pagine del Decamerone di Boccaccio, che lo esalta fra le leccornie del Paese della Cuccagna.

I ravioli sono uno dei miei piatti preferiti e mi piace condirli quasi sempre con sughi semplici, in modo da ottenere un risultato finale non eccessivamente “corposo”.

Come pasta, io ho usato un tipo trovato in una gastronomia vicino casa, si chiamano i “Quadrettoni” e sono simili ai ravioli, ripieni con ricotta e prosciutto crudo.

A mio avviso, andrebbe bene usare anche i tortellini o gli stessi ravioli (ripieni di ricotta e spinaci, carne macinata, ecc), ma non di certo una pasta secca semplice perché altrimenti il piatto diventerebbe banale.

Per il condimento, ho usato funghi chiodini e pomodori pachino ma voi potete aggiungere altri ingredienti a vostra disposizione come capperi, olive nere denocciolate, carciofini tagliati a spicchi, ecc.

Ingredienti per una porzione:

1 porzione di pasta ripiena (ravioli, tortellini, cappelletti)

8-10 pomodori pachino

1 spicchio d’aglio

50 gr di funghi chiodini confezionati

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

qualche foglia di prezzemolo e di basilico

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi la pasta.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i funghi in padella e cuocere a fuoco medio.

Mescolare di tanto in tanto, con un cucchiaio di legno.

Lavare e tagliare i pomodori pachino a metà e aggiungerli in padella, continuando la cottura per 10-15 minuti, mescolando occasionalmente.

Salare e pepare.

Scolare la pasta non appena torna a galla, poi versarla in padella per farla saltare con il condimento.

Servire aggiungendo una manciata di prezzemolo e di basilico.

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli
Pasta e fagioli

Pasta e fagioli

Un classico primo piatto della tradizione italiana, molto diffuso nelle regioni del Nord della penisola, realizzato con pochi e semplici ingredienti: Pasta e fagioli.

Mia nonna, solitamente prepara la pasta fresca a mano, realizzando dei tagliolini, ma io, non avendo la sua dimestichezza, ho optato per la pasta secca (i tubetti), ottenendo un risultato buonissimo e molto cremoso (grazie ai fagioli che ho ridotto in purea proprio prima di ultimare la cottura).
Io ho usato i fagioli secchi ma voi potete usare anche quelli precotti: il risultato sarà sicuramente buonissimo.

Vi fidate?

 

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di pasta corta
200 gr di fagioli borlotti secchi
100 gr di carne macinata
1 dado vegetale
1/2 cipolla
2 pomodori pachino
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
Uno spicchio di aglio
2 cucchiai di olio
Sale

 

Procedimento:

Mettere i fagioli secchi a bagno in una ciotola per tutta la notte.
Preparare il brodo mettendo in un pentolino 500 ml di acqua e un dado vegetale per portare a ebollizione.
Nel frattempo, tritare finemente la cipolla.
In una padella, rosolare la cipolla e lo spicchio di aglio con due cucchiai di olio, poi unire la car macinata e cuocere a fuoco vivo.
Aggiungere ora 3 cucchiai di concentrato di pomodoro e due pomodori pachino lavati e tagliati a metà, e mescolare.
Aggiungere un cucchiaio di brodo e continuare a cuocere a fiamma dolce.
Ora aggiungere anche i fagioli (scolati dell’acqua) e il brodo e cuocere per 30-40 minuti.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
A metà cottura, scolare la pasta e unirla in padella insieme al brodo e ai fagioli e mescolare bene per far insaporire il tutto.
Scolare 5 cucchiai di fagioli e schiacciarli con la forchetta per creare una sorta di crema, poi riversarli in padella e mescolare.
Quando la pasta sarà cotta, impiattare e servire caldo.

Pasta all’amatriciana

Pasta all'amatriciana
Pasta all’amatriciana

Pasta all’amatriciana

La pasta all’amatriciana è originaria della provincia di Rieti, e precisamente di una piccola cittadina chiamata Amatrice.

La ricetta originale, inventata dai pastori, non prevede l’uso del pomodoro (la versione senza pomodoro è oggi chiamata pasta “alla Gricia”), che invece oggi è entrato a pieno titolo tra gli ingredienti della ricetta.

Esistono svariate versioni di questa ricetta: c’è chi mette la cipolla nel sugo, chi usa la pancetta al posto del guanciale, chi usa i rigatoni al posto dei tradizionali spaghetti.

Io, che sono un’amante della pasta corta, nella mia versione ho usato i rigatoni (al posto dei classici bucatini) ma ho assolutamente omesso aglio e cipolla (come da ricetta originale) e usato il mitico guanciale al posto della classica pancetta. Il risultato?? Mmmm che bontà!

 

Ingredienti per una porzione:

80 gr rigatoni (o altro formato di pasta, in base ai vostri gusti)

50 gr di guanciale (o pancetta)

2 pomodori da sugo freschi

30 gr di formaggio pecorino grattugiato

1 cucchiaio di strutto

1/2 peperoncino rosso

 

 

Procedimento:

Tagliare le fette di guanciale a striscioline lunghe.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per scottarvi i pomodori per qualche minuto.

Scolare i pomodori e, una volta tiepidi, pelarli, tagliarli a metà ed eliminare la parte centrale e i semi.

Ungere una padella con un cucchiaio di strutto poi rosolarvi il peperoncino tagliato a rondelle e le striscioline di guanciale, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

Quando il guanciale sarà dorato, abbassare la fiamma, aggiungere i pomodori a pezzetti e mescolare.

Coprire la padella con il coperchio e cuocere per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo, cuocere la pasta in una pentola con acqua salata.

Scolare la pasta al dente, versarla nella padella insieme al sugo e farla “saltare”.

Servire la Pasta all’amatriciana con una spolverata di pecorino grattugiato.

Buon appetito!!

Rigatoni gratinati

Rigatoni gratinati
Rigatoni gratinati

Rigatoni gratinati

Un primo piatto delizioso, ricco di gusto e sapore, ideale nelle fredde giornate invernali per deliziare il palato.

Una ricetta facile, veloce (si realizza in meno di 30 minuti!) ed economica (basta avere in casa pasta, mozzarella, besciamella e parmigiano!) ma di grande riuscita.

Vi ho convinto?

Da piccola, mia madre non cucinava mai la pasta al forno perché mio padre preferiva lasagne e timballi, e la pasta al forno me l’ha fatta provare un mio ex fidanzato, indirizzandomi verso la ricetta classica di sua madre.

Da allora, l’ho fatta un centinaio di volte, sia nella versione “al sugo” sia “bianca”, e mi piace prepararla in porzioni abbondanti, in modo da poterla anche portare in ufficio per pranzo e far morire d’invidia i miei colleghi; qualche minuto al microonde e otterrete un primo piatto succulento con pochissimo sforzo. Ci credete??

 

Ingredienti:

80 gr di rigatoni

125 gr di besciamella

1/2 mozzarella

20 gr di pangrattato

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i rigatoni (io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta e rigorosamente rigata. Es. tortiglioni, penne, mezze penne, ecc,).

Quando l’acqua comincerà a bollire, salarla e buttarvi i rigatoni.

Tagliare la mozzarella a dadini.

Scolare la pasta al dente, versarla in un tegame di terracotta (o in una teglia da forno leggermente unta con un filo di olio) e condirla con la mozzarella a dadini, generose cucchiaiate di besciamella e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Spolverare la superficie della pasta con pecorino grattugiato, pan grattato e un pizzico di pepe nero.

Cuocere nel microonde per 5-6 minuti alla max potenza funzione combi grill (o nel forno tradizionale per 15-20 minuti a 190 gradi), giusto il tempo di far formare una crosticina sui rigatoni.

Sfornare i Rigatoni gratinati e pappare! Buon appetito!!

Lasagna

Lasagna
Lasagna

Lasagna

La lasagna è il piatto forte della cucina emiliana, protagonista indiscusso dei pranzi domenicali di tutte le famiglie italiane.

Si tratta di una ricetta facile ed economica, realizzata con pasta sfoglia, ottimo ragù di maiale, besciamella e mozzarella.

Io ho usato la pasta sfoglia già pronta ma voi potete prepararla tranquillamente a casa vostra, aumentando però così il tempo di preparazione.

Vi consiglio vivamente di non elemosinare sul condimento altrimenti rischiereste di compromettere la perfetta riuscita del piatto stesso.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

250 gr di pasta all’uovo

200 ml di besciamella

1 mozzarella

5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per il ragù di maiale:

100 gr di carne di maiale macinata (o due salsicce, in base alle vostre disponibilità)

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

uno spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla tritata con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere mescolando di tanto in tanto.

Cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Ora prepariamo le lasagne.

Riempire una pentola d’acqua salata e sbollentarvi le sfoglie per circa un minuto, poi, scolarle e adagiarle su un canovaccio pulito per farle asciugare.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

In una teglia, spalmare sul fondo uno strato di besciamella, poi uno di lasagne, uno di ragù, uno di mozzarella, poi uno di besciamella.

Continuare così fino ad esaurire tutti gli ingredienti e, infine, sull’ultimo strato, spolverare una dose abbondante di parmigiano grattugiato per far si che gratini durante la cottura in forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti, poi sfornare e far raffreddare prima di servire.

Pasta al forno

Pasta al forno
Pasta al forno

Pasta al forno

Un piatto facile da fare, ideale da gustare la domenica a pranzo o da servire ai vostri ospiti per essere sicuri di non lasciarli a pancia vuota.

chi non ama la croccantezza della pasta unita alla mozzarella filante e il ragù?!?

Nonostante possa sembrare un piatto semplice, esistono però dei “trucchi” per fare una Pasta al forno perfetta.

Uno di questi è cucinare tutto in anticipo, magari la sera prima, in modo tale che la pasta assorba tutto il sapore del sugo e della besciamella.

Un’altro trucco è quello di spennellare tutta la superficie della teglia con l’olio extravergine di oliva per evitare che la pasta si attacchi.

La pasta al forno, come le lasagne, non conviene mai prepararle in versione monoporzione, a meno che non abbiate del sugo e della besciamella avanzati.

Nel caso delle lasagne, potete realizzarne 4 porzioni, mangiarne una e congelare e altre 3, oppure, se volete evitare l’operazione di congelamento, potete fare due belle porzioni abbondanti e mangiarne una subito e l’altra il giorno dopo, riscaldandola per qualche minuto al microonde.

In questa ricetta, come potete vedere, ho realizzato due porzioni di pasta al forno, e in questo modo ho già pronto il pranzo per domani, semplice e veloce!
E voi, che ne pensate?


Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di pasta (io ho usato i tortiglioni)
150 gr di carne di maiale macinata
1/2 cipolla
400 ml di salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio
250 ml di besciamella
Sale, pepe, basilico tritato

 


Procedimento
:

Iniziamo realizzando il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla con un filo di olio.

Aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Riempire una pentola di acqua bollente e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Ungere una pirofila adatta al microonde con olio extravergine di oliva.

Scolare la pasta al dente e versarla nella pirofila.

Condire la pasta con il sugo, mescolando bene.

Versare la besciamella sulla superficie della pasta e spolverare con foglie di basilico tritate.

Cuocere in microonde per 6 minuti a 500 watt, funzione combi grill.

Se non avete il microonde, potete cuocere la pasta per 30 minuti nel forno tradizionale a 200 °C.

Sfornare e pappare.

Lasagna funghi e salsiccia

Lasagna funghi e salsiccia
Lasagna funghi e salsiccia

LASAGNA AI FUNGHI E SALSICCIA

La lasagna è il classico piatto dei pranzi domenicali, molto apprezzato sia in inverno che in estate.

Ci sono diverse versioni di lasagna: chi la fa con il ragù di pomodoro, chi bianca (come me), chi con i frutti di mare, chi vegetariana (con zucchine, carote e besciamella) e, devo ammettere che qualsiasi versione va a ruba, non ne avanza mai neanche un piccolo quadratino!!! Pazzesco!!!
Questa Lasagna funghi e salsiccia l’ho preparata per un’amica a pranzo, usando la sfoglia già pronta, funghi misti freschi, salsiccia fresca, besciamella, mozzarella e parmigiano…

Un vero tripudio di gusto, credetemi!!

Se non avete ospiti, vi consiglio comunque di preparare due porzioni di lasagna e consumarne una subito e l’altra portarla in ufficio (per un pranzo che susciterà l’invidia dei vostri colleghi, quindi state attenti!) o mangiarla a cena (magari passandola per qualche minuto al microonde o nel fornetto elettrico).

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

125 gr di lasagne secche già pronte
300 gr di funghi misti
2 salsicce fresche
2 mozzarelle
125 ml di besciamella
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di olio
1 spicchio di aglio
Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare i funghi.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio, poi aggiungere la salsiccia spezzettata e cuocere a fuoco basso.
Aggiungere anche i funghi, salare, pepare, mescolare e cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
Nel frattempo, tagliare la mozzarella a cubetti.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Comporre la lasagna: distribuire la besciamella sul fondo della teglia con un cucchiaio.
Adagiare le lasagne crude, poi uno strato di funghi e salsiccia, cubetti di mozzarella, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e due cucchiai di besciamella.
Ripetere l’operazione fino ad ultimare le sfoglie di lasagna.
Sull’ultimo strato, distribuire abbondanti cucchiaiate di parmigiano e una spolverata di pepe nero.
Cuocere le lasagne in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.
Sfornare la Lasagna funghi e salsiccia e servire calda.

La pajata

La pajata
La pajata

La pajata

Un famoso primo piatto della cucina romana, a base di pasta corta (io ho usato i rigatoni) condita con sugo di pagliata di vitello (che non è altro che l’intestino tenue del vitellino da latte), peperoncino piccante e pecorino romano grattugiato.

Trattandosi di filamenti di intestino, la pagliata non è gradita a molti, pertanto, prima di mettervi ai fornelli, vi consiglio di consultare i vostri commensali.

Per la sicura riuscita del piatto, è fondamentale usare vitellino da latte: per questo, rivolgetevi al vostro macellaio di fiducia, evitando accuratamente il banco frigo del supermercato.

 

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di rigatoni (o altra pasta corta)

400 gr di pagliata di vitello spellata

1/2 cipolla

400 ml di passata di pomodoro

1 gambo di sedano

un bicchiere di vino bianco

olio extravergine di oliva q.b.

una manciata di pecorino romano grattugiato

peperoncino macinato q.b.

sale

 

 

 

Procedimento:

Lavare la pagliata sotto acqua corrente poi tagliarla in strisce lunghe 20-30 cm.

Legare le estremità delle strisce di pagliata formando una ciambella.

Tritare finemente la cipolla.

Tagliare il sedano a rondelle.

Rosolare la cipolla tritata in una padella con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere il sedano e la pagliata, quindi cuocere per una decina di minuti.

Sfumare con il vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere la passata di pomodoro e un pizzico di peperoncino piccante macinato.

Cuocere a fuoco basso per almeno due ore, coprendo la padella con il coperchio.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, per evitare che il sugo si ritiri eccessivamente e/o si attacchi al fondo della padella.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi la pasta e scolarla al dente.

Saltare i rigatoni nella padella con il sugo preparato, mescolando bene per far insaporire la pasta.

Servire La pajata con una spolverata di pecorino romano grattugiato in superficie.

 

 

 

Pasta alla crema di tonno

Pasta alla crema di tonno
Pasta alla crema di tonno

PASTA ALLA CREMA DI TONNO

Un’idea facile e veloce per un primo piatto semplice ed economico ma molto saporito. Io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi altro tipo di pasta secca (es. farfalle, paccheri, fusilli); ho realizzato la crema di tonno usando semplicemente tonno, concentrato di pomodoro e acqua di cottura, ma voi potete aggiungere anche qualche cucchiaio di panna, se desiderate una crema più liquida.

Questa ricetta è perfetta per essere gustata sia calda sia fredda, e quindi rappresenta un pranzo perfetto per essere consumato in ufficio durante la pausa pranzo (potete preriscaldare la pasta per 1 minuto al microonde o mangiarla fredda, a temperatura ambiente).

Il tocco in più? Aggiungere una manciata di olive nere e/o verdi denocciolate, tanto per dare più colore al piatto.

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI:

180 gr di pasta corta (io ho usato i rigatoni)
2 scatolette di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
Qualche foglia di menta
Qualche foglia di basilico
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Sale, peperoncino

PROCEDIMENTO:

Tritare finemente la cipolla.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Nel frattempo, rosolare in una padella la cipolla e lo spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere il tonno, spolverata di peperoncino e due cucchiai di concentrato di pomodoro.

Mescolare con un cucchiaio di legno e cuocere per una decina di minuti a fuoco medio-basso.

Versare ora tutto il condimento nel bicchiere di un minipimer, aggiungere anche le foglie di menta e di basilico, un mestolo di acqua della pasta, e frullare bene per ottenere una crema non troppo densa.

Scolare la pasta e saltarla in padella insieme alla crema di tonno.

Servire la Pasta alla crema di tonno ben calda.

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